jump to navigation

Le istituzioni all’Idroscalo dopo 40 anni febbraio 25, 2010

Posted by degradodiroma in Accampamenti, Buone notizie, Degrado, Le mie segnalazioni.
trackback

Dopo 40 anni le istituzioni sono tornate all’idroscalo di Ostia ed ora tornano ad essere battuti quei sentieri lasciati al degrado per davvero troppi anni.

Una operazione di smantellamento delle baracche e forse anche delle case abusive che negli anni si sono costruite su di un’area abbandonata al degrado e alla malavita.

Molti abitanti del luogo auspicano un’azione di condono e questo in virtù di una occupazione abusiva ultra decennale, e quindi che la baracca trasformatasi in casetta e con l’andar del tempo in villetta possa ufficialmente divenire una proprietà condonata così come dichiarato da alcuni cittadini ad una rete TV.

Di seguito le dichiarazioni del Sindaco tratte dal sito Alemanno 2.0.

Laura

L’incontro che si é svolto oggi pomeriggio in Campidoglio, tra una delegazione dell’Amministrazione comunale e un gruppo di rappresentanti degli abitanti dell’Idroscalo, è stato estremamente positivo. Abbiamo spiegato come da un lato  dobbiamo agire in conseguenza di precisi obblighi di legge che ci costringono ad intervenire per mettere in sicurezza l’area dell’Idroscalo, soggetta a rischio esondazioni. Dall’altro abbiamo spiegato che il nostro obiettivo è quello di giungere al progetto di risanamento il più possibile condiviso con la popolazione locale.
Per queste finalità abbiamo aperto un tavolo di confronto permanente con i cittadini della zona e abbiamo garantito personalmente che gli interventi di demolizione più immediati riguarderanno esclusivamente le costruzioni esistenti davanti al fronte mare. Abbiamo quindi invitato tutti i cittadini dell’Idroscalo a mantenere la massima calma per evitare inutili tensioni e per partecipare a un processo di risanamento dell’area che esclude qualsiasi intervento di carattere speculativo.

Invito gli esponenti istituzionali e politici a non fare inutili demagogie sulla vicenda dell’Idroscalo dove l’Amministrazione comunale intende solo fare un intervento specifico per salvaguardare le aree a maggiore rischio esondazione. Non ci si può lamentare dei disastri ambientali che spesso causano vittime tra la popolazione se ogni qual volta si cerca di intervenire qualcuno mette in azione pratiche dilatorie. Il Comune deve intervenire in quell’area secondo un preciso obbligo di legge e nel contempo ha già concordato con i rappresentanti della zona i confini del’intervento per evitare eccessivi disagi sociali e la violazione di diritti acquisiti dei cittadini. Già da domani faremo partire un tavolo di concertazione con le popolazioni locali per definire un progetto di bonifica complessiva dell’area e auspichiamo che anche la Regione partecipi a questo tavolo.

Idroscalo di Ostia: Demolizione di manufatti – IL VIDEO

Commenti

1. riprendiamociroma - febbraio 25, 2010

Bene! Il Casilino prima e l’idroscalo poi, ora tocca ai Casamonica e ai Tredicine.


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: