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Restyling febbraio 24, 2010

Posted by degradodiroma in Alberi, Buone notizie, Le mie segnalazioni, Segnaletica.
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IX Municipio

Già a Dicembre si è dato lustro a Piazzale Appio, Alberone, ed è stata rilasciata una nuova viabilità a fronte dell’eliminazione dei cantieri della metro A dovuti ai lavori per l’aerazione.  Nel ridisegno della viabilità sono stati scelti criteri condivisibili atti a lasciare ampie corsie per un buon deflusso del traffico eliminando cordoli ed inutili strettoie.

Ora in una via minore del quartiere, si è provveduto alla potatura degli alberi, si stanno allestendo nuovi marciapiedi, senza gli ingombranti angoloni ma con tanto di nuovi marmi, e chissà se si completerà l’opera anche con un rifacimento del manto stradale e l’allestimento di una indispensabile area di parcheggio riservata ai motorini … ma al momento sembra un buon restyling.

Laura

Commenti

1. DegradoEsquilino - febbraio 24, 2010

Gli angoloni sono obbligatori per via di una legge europea e certificati dal nostro codice della strada. Viaggia: vai a Madrid, a Parigi a Berlino e vedrai che ogni incrocio ha quelli che chiami “ingombranti angoloni” che poi sono l’unico sistema per evitare la sosta sulle strisce e in curva che sono uno dei motivi che ci fanno essere in testa alla classifica delle morti sulle strade a livello mondiale.
Quanto ai cordoli non vi è alcuna città civile al mondo che ne sia priva, solo la Roma di Alefascio.

Ma non ti sei posta il problema che a portare avanti esclusivamente istanze incivili e burine questo blog, come sta succedendo, perda clamorosamente di interesse e di lettori?

Continuo ad essere straconvinto che la presenza di blog che puntano all’inciviltà sia un insulto e una violenza non solo alla città, ma ai tantissimi blog (ormai ne nasce uno a settimana, tutti i link su Degrado Esquilino) che si stanno dando da fare per ridurre l’incommensurabile iato che ci separa dalla decenza.

E’ possibile sapere il nome della strada ristilizzata al di fuori degli standard europei per opportuna segnalazione?

2. degradodiroma - febbraio 24, 2010

Dire che Lei è persona sgradevole sarebbe dir poco, ma tant’è la mia educazione che ai suoi commenti continuo a rispondere educatamente.
I blog che fioriscono sul tema degrado oggi sono tanti, ma questo è stato il PRIMO, e se oggi la linkano e frequentano il suo blog è perchè non la conoscono abbastanza come me ed i frequentatori storici.

Non mi interessa il suo giudizio su questo blog, e sulla mia persona,lo ha già ripetuto più e più volte così come pure già ci si è confrontati sull’argomento “angoloni”.
Lei rimane del suo parere ed io del mio.

Ora Lei con il suo tam tam chiamerà Zonalais e similari a fare da cassa di risonanza alla sua opinione .. ed anche questa è roba vecchia !

L’Europa sulla materia offre raccomandazioni non obblighi e ripeto che, a mio avviso ed in quanto essere pensante, queste raccomandazioni si debbono prendere «Cum grano salis !» ossia «con un po’ di buon senso, con saggezza».

Torno poi a ripetere che quello che è stato fatto in via Principe Umberto al quartiere Esquilino, forse anche per pressioni della di Lei persona, è e rimane uno scempio, così come ampiamente dibattuto su Paradosso

Laura

3. Degrado Esquilino - febbraio 24, 2010

Dando una rapida occhiata mi pare evidente che questo blog non sia più letto ne commentato da alcuno da tempo. E visti i temi e i toni mi pare ben spiegabile. Dunque spero e credo che gli amici di Zonalais -gente che non conosco ma che a occhio mi pare assai per bene- si guardino bene di venire da queste parti.

Io trovo davvero paradossale che si apra un blog sul degrado tifando per il degrado. E’ una cosa che fa veramente ridere i polli, le galline, le faraone e tutto quanto il pollaio.
Ma che oltre a fare ridere offende e rovina e insulta il lavoro di tante persone che si stanno battendo per la riqualificazione di questa città.
Il fatto che questo blog non sia più all’attenzione di nessuno è una consolazione, il fatto però che continui a portare avanti istanze antisociali è un dispiacere enorme e credo di potere parlare a nome di decine e decine di persone che investono tutto il loro tempo libero per migliorare la città di Roma.

Insomma, in una parola: vergognati!

4. degradodiroma - febbraio 24, 2010

Bene così .. come in passato la invito cordialmente a non entrare più su questo blog ed a non dispensare le sue così “”””alte”””” e discutibili opinioni.

Parlare a vanvera è una cosa che a Lei riesce assai bene, sia per il
travisamento di cose mai dette, sia per invenzioni di sana pianta.
Lei non sa guardare la realtà e la deforma puntualmente portandola in un suo personale caleidoscopio.

Insomma, in due parole: Falso e bugiardo !

Laura

5. manuele mariani - febbraio 24, 2010

l’europa da indicazioni anche su come andrebbero fatte le rotatorie (osservate quelle francesi.. non hanno quasi niente in comune con quelle pacchiane e pericolose italiane) ed anche in questo caso non seguiamo le loro raccomandazioni, ne aveva parlato anche Report 2-3 anni fa sull’anarchia ed assenza di regolamentazione nazionale su come realizzarle.. qui un estratto :

in europa non si usano cordoli spartitraffico (siamo invece l’unico paese che ancora ne ha.. ne ho viste di pericolosità paragonabile alla nostra solo in brasile!) anzi, in tutte le città d’europa anche le più modeste, per delimitare corsie, curve e impedire la sosta dove è vietato (altra cosa che abbiamo solo noi sono i panettoni in cemento) utilizzano i defleco di plastica e/o i “birilli” bianchi alti circa un metro, sempre di plastica, rifrangenti e a volte reclinabili !
tornando ai lavori descritti nel post non capisco come si possano ancora fare i marciapiedi in asfalto ! per quelli ordinari si deve utilizzare il meno costoso e più duraturo Cemento! siamo il primo paese al mondo per consumo di Cemento ma non lo utilizziamo dove invece sarebbe più opportuno e logico usarlo !!
sulle rotatorie interessante anche questo articolo del new york time’s che ne denuncia la pericolosità e la bizzarria riscontrabile solo nel bel paese :
http://www.nytimes.com/2009/09/01/world/europe/01italy.html

6. degradodiroma - febbraio 24, 2010

Sulle rotatorie che sia una giornalista del New York Times dal nome ELISABETTA POVOLEDO a scrivere .. la dice lunga.

La questione rotatorie la condivido comunque in pieno, ma anche lì … dove necessitano … e sicuramente nei quartieri nuovi dove ancora una loro progettazione è possibile !!

Laura

7. manuele mariani - febbraio 25, 2010

nelle grandi città come roma e milano ce ne sono ancora poche se non pochissime di rotatorie (ad eccezione magari dei comuni nell’hinterland), ma il resto d’italia, dalla frazione più piccola alla classica media città di provincia, ne è invaso e il problema è che come viene detto nel video, ogni comune le fa più o meno come vuole !

8. Alessandro - marzo 5, 2010

Ma smettetevela di azzuffarvi a vicenda. Qua sono in gioco i nostri interessi. Noi cittadini siamo i primi a rimetterci. Gli angoloni aumentano la visuale degli incroci e sono necessari. Il problema è che la gente ci parcheggia addosso ugualmente (vedi Appio Latino). Che è pure peggio di prima forse…

Servono i vigili.


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