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Pieni poteri al Municipio XIII dicembre 1, 2009

Posted by degradodiroma in Buone notizie, Le mie segnalazioni.
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Oggi vi propongo una lettura interessante proposta su “Il Giornale” del 25/11/2009

“Ostia indipendente da «mamma Roma». Quello che ben due referendum non sono riusciti a conquistare, ovvero il distacco amministrativo dalla capitale, diventa realtà per il XIII Municipio. Approvata all’unanimità la tanto discussa (e mai messa in pratica) delibera che conferisce pieni poteri al parlamentino lidense.”

continua a leggere su : Ostia ottiene una storica «indipendenza» dal Campidoglio

Laura

Commenti

1. Andrea Rossi - dicembre 1, 2009

Non so mica se e’ una buona notizia, certamente con i referendum si e’ scongiurata la “secessione” da Roma e questo e’ un bene sia per Ostia e sia per Roma che avrebbe perso lo sbocco sul mare, con il decentramento si riconosce che il municipio XIII e’ un municipio particolare e questo e’ vero, tuttavia mi preoccupano i poteri concessi in ambito edilizio, spero che questo non dia l’occasione per nuove cementificazioni selvagge.

Ostia ha un potenziale turistico enorme ma DEVE ASSOLUTAMENTE ESSERE LEGATA A ROMA per avere una sinergia fortissima tra turismo d’arte e turismo balneare, bisognerebbe ad esempio incominciare con una “moral suassion” volta a cacciare in testa a romani e non che Ostia e’ Roma e che Roma ha il mare, si faccia educazione toponomastica nelle scuole, si invitino gli enti privati nelle loro pubbliche relazioni a considerare Ostia parte integrante di Roma e non un paesino limitrofo, s’invitino ad esempio i proprietari degli elenchi telefonici ad inserire gli abitanti di Ostia tra quelli di Roma (insomma tutte piccole cose volte ad associare il nome Roma con il mare), solo cosi’ Ostia si puo’ distinguere dalle infinite altre cittadine marine italiane (appunto associandola a Roma).

Si trasformi la cosidetta Roma – Lido in vera metropolitana, si valorizzi l’arredo urbano omogeneizzandolo a quello del centro storico, ci si prenda cura seriamente del verde (specialmente delle palme…), si invitino i titolari degli stabilimenti a buttare giu’ gli orrendi muri che impediscono di vedere il mare, si facciano grandi opere che diano bellezza ed identita’ romana ad Ostia, in parole povere senza troppi giri di parole bisogna ammettere che il progetto di Mussolini di sviluppare Roma verso il mare era giustissimo e lungimirante, Ostia non puo’ e non deve essere considerata ne una borgata romana ne un paesello di provincia ma UNO DEI FIORI ALL’OCCHIELLO DI ROMA.

2. Bruno - dicembre 2, 2009

Salve!

“Ostia non puo’ e non deve essere considerata ne una borgata romana ne un paesello di provincia”

Parole che mi sento di sottoscrivere in pieno….

Però…..

Facendo un rapido conteggio sulla durata della vita media credo che le prossime 11 vacanze che mi restano continuerò a farle in Costa Azzurra!

Dove, tra l’ altro e non per ultimo, spendo la metà e anche meno.

Sarà forse per i miei figli….che Ostia da 30 e più anni la considerano “una borgata romana” – delle peggiori.

Un saluto

3. Andrea Rossi - dicembre 2, 2009

x Bruno

E’ indubbiamente ancora vero che Ostia ha delle caratteristiche tali da farla apparire come una delle peggiori borgate romane, ci sono zone di Ostia che fanno letteralmente paura, d’altro canto invece ci sono delle altre zone che invece sono state ottimamente riqualificate e mi riferisco in particolare a piazza Anco Marzio e dintorni ma anche al porto turistico, insomma puntare su Ostia e’ un’ottima idea e non capisco davvero come mai per tanti anni (praticamente dal dopoguerra fino al 2000) Ostia sia stata cosi’ abbandonata dal comune di Roma.

4. Pablito - dicembre 4, 2009

Il problema di ostia sono proprio i romani che non sanno apprezzare niente (da maggio in poi andate ad esempio a Bologna e scoprirete cos’è l’afa ).

Quoto Andrea Rossi alla grande , la situazione è molto delicata sia per il pericolo di cementificazione e sia per la forza che ha l’associazione balneari (per la cronaca sono una manciata di famiglie ) che da sempre fa come vuole.

PS
A proposito di cementificazione avete letto
http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=64672

5. Andrea Rossi - dicembre 5, 2009

Grazie a Pablito per l’articolo, inutile dire che in questa partita sto dalla parte di Giro (basta che non sia un abile giochino delle parti), tuttavia i vari Caltagirone della citta’ hanno mezzi molto potenti, hanno infatti diversi quotidiani e finanziano molti partiti politici, calcola inoltre che oggi come oggi hanno anche i tifosi di calcio romani che con un’abile manovra sono riusciti a scagliare contro Giro “reo” secondo loro di mettere i bastoni fra le ruote al folle progetto stadi.

C’e’ poi Esterino Montino alla regione Lazio che pochi giorni fa si e’ espresso a favore di ulteriori cementificazioni, in quanto ai “verdi” lasciamo stare, basta vedere cosa hanno combinato in 15 anni…


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