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Indolenza e sciatteria novembre 27, 2009

Posted by degradodiroma in Cestini, Le mie segnalazioni, Sporcizia.
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Nelle cittadine del nord Italia si assiste a quello che definisco “la cura del bello”.

Ogni negozio, ogni casa, ogni balcone, ogni strada è impreziosita da attenzioni e cure che si manifestano nell’accuratezza dei particolari.

Un lampioncino, una panchina, una fioriera magari posto accanto ad un negozio, anche fossero del comune, sono poi oggetti raccolti dalle amoveroli cure di chi negoziante o abitazione, ne è il più vicino interessato. Altre volte oggetti di arredo sono posti proprio dai proprietari dei locali, così da abbellire ancora ed ancora il luogo rendendolo più particolare, e quindi cascate di  fiori alle finestre, vasi di rame, oggetti particolari … ed ancora piante e fiori ovunque.

 

Quando invece a Roma sono posti dei vasi di arredo, magari, come nel caso delle foto, per delimitare un proprio spazio atto ad accogliere dei TURISTI  nel momento del breakfast, questi sono lasciati all’incuria ed all’abbandono di giorni e giorni.

Sicuramente la mancanza di cestini adibiti alla raccolta della mondezza porta a questo stato di cose, ma questo non giustifica il comportamento indolente e sciatto dei locatori.

Ho già segnalato all’AMA la necessità di aumentare il numero dei cestini nella zona, purtroppo la mia richiesta è rimasta ancora inevasa.

Laura

Commenti

1. Les - novembre 27, 2009

L’argomento principale di Roma è la cura del bello.
La mancanza di senso estetico dei romani e di buona parte degli italiani è un caso culturale da studiare all’Università.
Come sia stato possibile che SOLO gli italiani abbiano dimenticato il concetto di bellezza architettonica tra i popoli europei è un vero mistero per me.
Ogni paese europeo ha i suoi centri urbani, le sue campagne, i suoi litorali curati con amore e orgoglio e gli spagnoli, i francesi, i tedeschi, gli inglesi tengono moltissimo all’aspetto del proprio territorio.
Per uno scherzo del destino, l’Italia che pure ha un passato artistico glorioso è l’unico paese in Occidente che ignora la cura del bello e anzi gli italiani sembrano degli alieni un pò infastiditi dalle bellezze naturali e artistiche che li circondano.
La maggior parte dei nostri concittadini sembra odiare tutto quello che è bello e che funziona, se no come spiegate l’incuria e l’abbandono di tanti siti archeologici del centro, la totale mancanza di programmazione di un arredo urbano adatto ad ogni quartiere ma soprattutto come vi spiegate il vandalismo che i romani di ogni età commettono ai danni dei muri dei loro palazzi, delle panchine e dei cartelli stradali, dei marciapiedi e dei cassonetti, dei giardini pubblici e dei vasi ornamentali?
Io non riesco a capire perché, oltre all’incuria della città, nei romani osservo un accanimento vandalico verso ogni manufatto e luogo del vivere comune non riscontrabile in nessun altro Paese civile.

2. upliftingtrance - novembre 30, 2009

Eh purtroppo anche al nord si vedono di queste cose, arredo urbano utilizzato come deposito di bottiglie…


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