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Quella scritta al Quadraro novembre 6, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Writers.
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Segnalato da : Angelo Tantaro

gassosaAl Quadraro si scende nella città del cinema. Il cittadino che arriva dall’urbe, subito dopo la curva di via Frascati, trova maestoso l’Arco dell’Acquedotto Felice, detto pure l’Arco della Primavera perché tanti anni fa c’era la trattoria Primavera che aveva anche la fabbrica del ghiaccio e produceva la gassosa con lo stesso nome. Stiamo parlando di prima e dopo la guerra. Il ragazzino che consegnava la bibita per il Quadraro è ancora vivo e continuano a chiamarlo “er gazzosa”.

Quadraro 3Peccato che appena attraversato l’Arco, sulla sinistra, proprio sul muretto sopra la ferrovia, qualche ignoto poeta ha espresso il suo sdegno tracciando in bella mostra “meio sbatte la testa su muro che averla piena di m….” e praticamente, da più di un anno, chi entra o esce dal territorio del X Municipio deve leggerla.

Quadraro 1L’ufficio del decoro del Comune di Roma non ha ancora provveduto a cancellarla. Ma i signori consiglieri e lo stesso presidente del Municipio, quante volte ci passeranno per la salita del Quadraro? Possibile che non hanno mai sentito l’esigenza di farla cancellare? Pensiamo proprio di no perché altrimenti avrebbero anche notato che il muretto che costeggia la discesa avrebbe proprio bisogno di un ritocchino giacché è pieno di crepe e con bordi sfaldati.

Quadraro 4Il muretto alto sessanta centimetri non ha più una dignità estetica e pratica, è sporco, pieno di scritte e cancellature alla meglio, con i cespugli che escono dai mattoni sopravvissuti. In altri casi si vedono i tondini di ferro arrugginiti. Nell’altra corsia, non c’è il muretto, ci sono, se va bene, i parapedonali, una volta di un colore, altri di un’ altra fucina, altrimenti una recensione provvisoria (di solo qualche anno) di plastica arancione, in altri casi proprio nulla con canne selvagge alte due tre metri che spuntano dalla terra. A maggior corredo urbano un po’ di buste di plastica appiccicate sugli arbusti incolti.

Benvenuti nel territorio del X Municipio, dove a distanza di qualche centinaio di metri inizia la “via del cinema” versione rivisitata di (una piccola parte) di via Tuscolana, di cui l’amministrazione locale ne va molto fiera, ma sfortuna vuole che l’opera, per nulla riuscita, avrebbe richiesto un pizzico di attenzione nella realizzazione e una cura dopo averla inaugurata. Ma questa è un’altra storia, concentriamoci sull’entrata del quartiere del cinema. Il Consiglio del Municipio non dovrebbe esserne proprio fiero. Noi cristiani dell’urbe pensiamo che questa sia la nostra Roma, quella di tutti i giorni e non quella commercializzata nel mondo e da amministratori poco accorti e non meritevoli della nostra stima.

Lettera proposta da “Il Messaggero” 

da degradodiroma : La scritta al Verano è invece lì dal 1995  Cuba vive .. accanto ai morti

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da degradodiroma : Aggiorno questo post in data 15/11/2009 con il messaggio di A. Tantaro e la foto che seguono.

Quadraro cancellata la scritta

Cancellata quella scritta al Quadraro, ingresso per la città del cinema

La scritta, con la volgarità contenuta, che persisteva da quindici mesi sulla salita del Quadraro è stata cancellata dall’Ufficio Decoro del Comune di Roma.

Il giorno dopo la pubblicazione, il presidente della Commissione Sicurezza del Comune Fabrizio Santori ci ha fatto una telefonata per avere maggiori dettagli promettendoci un suo rapido intervento. Ha mantenuto la promessa. Grazie Presidente Santori.

Avremmo voluto ringraziare il nostro Consiglio che governa il X Municipio. Ha avuto 15 mesi per intervenire. Peccato, ma i consiglieri non disperino, hanno la possibilità di fare tanti altri interventi, anche sulla salita del Quadraro per farla sentire una strada degna di una capitale. Angelo Tantaro

Commenti

1. Gothic666 - novembre 7, 2009

La scritta mi sembra essere firmata da Spartaco, ovvero il centro sociale di viale spartaco, altezza metro lucio sestio. L’importanza e la visibilità di questo covo è cresciuta a dismisura da quando sono stati coinvolti(anche economicamente) dal presidente del x° municipio “compagno” sandro medici, indegno rappresentante di questa carica.
Questa associazione alquanto pericolosa aiuta i clandestini, gli zingari e chi occupa abusivamente le case. medici è finito anche sotto processo, tanti del centro sociale arrestati più volte. Vorrei sapere quando questa dittatura rossa nel x° municipio avrà fine, anche se la vedo dura, con tutti i criminali che li votano in cambio di favori…

2. Lorenzo - novembre 8, 2009

premesso che uno che si firma 666 tutto mi sembra tranne che una persona “perbene” con tutti i ma e i se che la parola ha assunto al giorno d’oggi. Vabene la faziosità eclatante di questo blog. Passi (ma non tanto) il fatto che si sputa sulla democrazia, infatti Medici è stato democraticamente eletto in questo munnicipio (o il popolo lo può tirare in ballo solo silvio?) e ha lavorato egregiamente in particolare sulle politiche sociali. E’ sotto gli occhi di tutti lo scempio che si perpetua su tutti i muri della città da parte di gruppi neofascisti che inneggiano alle più retrive forme di razzismo e intolleranza con manifesti che comunicano tali oscenità sotto i più svariati e vigliacchi mascheramenti.
Informarsi è facilissimo:
deportazione del quadraro.. sui migliori motori di ricerca
Contro ogni fascismo sempre!

3. Andrea Santosuosso - novembre 8, 2009

@666
…Sandro medici, indegno rappresentante di questa carica…

Se non sbaglio è stato eletto democraticamente, proprio come Alemanno. O forse c’è spazio per altre versioni?

4. Nic - novembre 9, 2009

…Questa associazione alquanto pericolosa aiuta i clandestini, gli zingari e chi occupa abusivamente le case…

Di Gotico c’è questo triste nuovo Medioevo…

5. Les - novembre 9, 2009

Per me che il vandalismo grafico è il problema cardine di Roma, le scritte di odio politico sono la goccia che fa traboccare il vaso.
Ma d’altronde questo triste fenomeno è iniziato prima del graffitismo hip hop che qui è comparso nel 1994.
Le scritte politiche o come le chiamo io di “odio politico” ci sono da sempre in Italia a causa della nostra storia del 900.
La cosa terribile è che queste scritte sono un marchio che gruppi di estremisti “neri” e “rossi” lasciano sui muri come segno del possesso di quel territorio che loro utillizzeranno per fare propaganda di odio e che “difenderanno” dagli invasori di colore opposto, in poche parole ostacoleranno la dialettica democratica di quel quartiere.
Le scritte di odio politico sono un vero pericolo pubblico, un attentato alla sicurezza dei cittadini e per questo non vengono cancellate.
Il triste paradosso è che i municipi non fanno togliere le scritte perché hanno paura di ritorsioni violente e se hanno paura i politici (e la polizia) immaginatevi i cittadini comuni come sono terrorizzati.
Ad onor del vero, la frangia più numerosa è quella dell’estrema destra che come tutti sappiamo è “proprietaria” del Nuovo Salario e comanda sul resto di Roma Nord oltre a presidiare San Giovanni e altri quartieri.
L’estrema sinistra è solitamente minore di numero e “resiste” nei quartieri di Roma Est dove “possiede” San Lorenzo.

Non bastavano dunque le decine di migliaia di scritte hip hop – siano tags o graffiti – a deturpare orribilmente l’intera città, ai romani tocca sorbirsi anche i proclami, le minacce, gli insulti degli estremisti neri e rossi che fanno a gara a chi disegna più simboli sui muri, a chi attacca più manifesti abusivi.
Una vera sfortuna ci è capitata.
Non ci resta di sperare che l’ordinanza antigraffiti abbia seguito e che prima o poi si cominci a cancellare anche le parole d’odio dai muri.

6. Lorenzo - novembre 10, 2009

Ma in tutto cio, qualcuno si è accorto che giorno dopo giorno, a piccoli pezzi, lentamente prima, molto più intensamente in queste settimane CI STANNO RUBANDO IL CIELO.
Date un’occhiata qua, gran parte di questi cartelloni che si impadronisce irrimediabilmente del nostro orizzonte e dei paesaggi urbani e naturali di Roma sono autorizzati. E’ indispensabile denunciare e arginare la cosa.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/maxi-cartelloni-citta-sotto-assedio-il-comune-ai-ripari/1772905#commenta

7. degradodiroma - novembre 15, 2009

Il post è stato aggiornato oggi con una foto ed un aggiornamento di A. Tantaro per l’annuncio dell’avvenuta ripulitura del muro e quindi della cancellazione della scritta.

Laura


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