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Ma il prato dov’è ? ottobre 16, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Luca

Piazza BolognaPoi mi ha incuriosito questo “bel” cartello a Piazza Bologna, attraverso il quale si invitano i cittadini a non calpestare i prati !!?!!

Ma il prato dov’è ?

Commenti

1. peterstride - ottobre 16, 2009

E’ dal 2003 che scrivo al III Municipio dello stato di degrado del “manto erboso” di piazza Bologna….

2. manuele mariani - ottobre 16, 2009

noo, la sedia sopra l’albero no !!
che qualcuno la tolga da lì !

3. Les - ottobre 17, 2009

ot:
mentre parliamo a Roma si svolge il Festival Internazionale del Film.
Le sale:
– Auditorium Parco della Musica (Parioli)
– Villaggio del Cinema (Villaggio Olimpico)
– Casa del Cinema (Villa Borghese)
– Cinema Metropolitan (Via del Corso)
– Accademia di Francia (Pincio)
– Cinema Trevi (Rione Trevi)
– Nuovo Cinema Aquila (Pigneto)

Il festival nasce come rilancio della Hollywood sul Tevere, Cinecittà.
Cosa a mio modo di vedere impossibile, fin quando non si renderà presentabile questa città.
Ormai la magia di Roma è quasi scomparsa sotto i graffiti che ricoprono interamente i muri dei suoi palazzi più belli.
Se n’è accorto lo scenografo di “Barney’s Version” in cerca di uno scorcio trasteverino privo di scritte, se ne stanno accorgendo i turisti venuti a Roma a cercare le atmosfere di “Angeli e Demoni”.

Le zone più belle della città versano nel degrado più totale, le vie, i ponti, i lungotevere, i vicoli tipici sono un ricettacolo di graffiti, monnezza, parcheggi abusivi.
I monumenti che ci hanno resi famosi sono oscurati dalla sciatteria, dall’incuria del nostro arredo urbano.
A dispetto della sua potenziale bellezza, Roma è diventata la città meno fotogenica d’Europa.
Il Ministero dei Beni Culturali con il Comune di Roma dovrebbero accorgersi che stiamo perdendo la stima degli stranieri nonché il nostro amor proprio.

Dovremmo fare come Parigi, come Londra, come Barcellona: tenere di più alla nosta città, mantenerla più bella, curarla con amore.
Altrimenti la rinascita di Cinecittà non avverrà mai e le produzioni straniere saranno sempre di meno e concentrate nelle solite tre-quattro piazze da cartolina.

Ma i nostri politici sembrano non capire: il sindaco Alemanno ha istituito il Premio Colosseo, un provinciale riconoscimento a chi nel mondo parla bene di Roma e il premio è andato a Franco Zeffirelli per il suo “Omaggio a Roma”, un cortometraggio di 20 minuti dedicato alle eterne bellezze della Capitale.

http://video.corriere.it/?vxChannel=Cinema%20Trailer&vxClipId=2524_e54d9860-b953-11de-880c-00144f02aabc

Immagini bellissime, non c’è che dire.
Ma Roma non è questo, i romani lo sanno, i turisti lo sanno.
Perché ingannare noi stessi e il prossimo?
A Roma non servono spot ruffiani ma politici e cittadini che la migliorino prima di tutto per gli italiani stessi.
Noi tutti vogliamo che la Città Eterna ritorni al suo antico splendore.

4. Renato - ottobre 18, 2009

Sei un grande, Les🙂

5. Armando - ottobre 18, 2009

@ Les

Gli italiani sono specialisti nell’inganno altrui e proprio.

“Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario” George Orwell


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