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Roma vale Parigi ? ottobre 12, 2009

Posted by degradodiroma in Confronti internazionali, Segnalato da ....
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Segnalato da : Daniele

Sono stato in una delle città migliori al mondo, Parigi, e ho potuto vedere le differenze con Roma, e mi è venuto da star male. Chi ha detto che Roma vale Parigi ? è ridicolo ! ho fatto delle foto in Francia a dei soggetti, e altre foto qui a Roma al mio ritorno sempre agli stessi soggetti x far vedere la differenza che passa tra un’amministrazione consapevole e sana di una città come Parigi, all’autogestione di una metropoli disordinata e senza senso come Roma. Viene da star male nel vedere come tutto ciò che da una parte è costruito e mantenuto a regola d’arte, qui da noi è ai limiti della sopportazione civile ! Giardini, cestini e strade sono perfetti. I marciapedi, nonstante fossero tutti in bitume, erano senza una buca e nei punti in cui erano stati fatti dei lavori non si vedeva assolutamente nessun rattoppo fatto male, era tutto ben costruito, e non si vedeva la differenza tra il marciapiede originale e la parte riasfaltata. Un’ultima annotazione, all’uscita dall’aereoporto di Ciampino, ho trovato i tassinari che litigavano, quasi venendo alle mani, per accaparrarsi i turisti …

Che tristezza … !!!

 

Commenti

1. Andrea Rossi - ottobre 12, 2009

Anch’io quando ritornai da Parigi ebbi la stessa tua impressione, li’ i tornelli anti-evasione alla metropolitana ci sono da molti anni qui da noi c’e’ voluta la morte di una ragazza per installarli (ndr: Vanessa Russo).
A Parigi la metropolitana arriva ovunque ed in effetti sembra tutto piu’ curato, pero’ a me piace fare l’avvocato del diavolo ed allora voglio ricordare alcuni fatti:

A Parigi ci sono molti piu’ immigrati che da noi e cio’ forse per il passato coloniale francese, tuttavia cio’ conferisce ad alcune zone di Parigi l’aspetto di una Casbah piu’ che l’aspetto di una citta’ europea, sia chiaro nulla in contrario alle casbeh solo che mi piacerebbe visitarle ad Algeri altrimenti mettiamo le patisserie ad Algeri ed invertiamo il mondo…
Pochi giorni dopo che tornai da Parigi scoppio’ in quella citta’ la rivolta delle banlieues, centinaia di giovani si ribellarono alla polizia e le telecamere delle televisioni misero in luce una Parigi che i turisti non vedono, una Parigi costituita da immensi e squallidi casermoni dove vivono come reietti centinaia di migliaia di persone spesso prive di qualsiasi servizio.

Insomma, attenzione, le citta’ dei turisti sono diverse dalle citta’ reali che vivono quotidianamente le persone normali.

2. Gothic666 - ottobre 12, 2009

“Insomma, attenzione, le citta’ dei turisti sono diverse dalle citta’ reali che vivono quotidianamente le persone normali”
A parte Roma🙂

3. daniele - ottobre 12, 2009

caro andrea, ti posso assicurare che nonostante io sia stato vicino all’arco di trionfo durante il mio soggiorno, al ritorno sono passato attraverso la periferia della città per raggiungere l’aereoporto, e ti posso assicurare che lo spettacolo che noi romani vediamo tutti i giorni nelle nostre periferie li non c’è. Non vedi cassonetti stracolmi, muri imbrattati, marciapiedi rotti dalle radici degli alberi ecc… Anche i casermoni che dici tu, sono si brutti, ma almeno sono molto piu puliti dei nostri. Se ne hai la possibilità fatti un giro per il serpentone a croviale, e capirai di cosa parlo, ciao

4. Andrea Rossi - ottobre 12, 2009

Aspettate, avevo detto che avrei fatto l’avvocato del diavolo quindi non mi equivocate, io sono sostanzialmente d’accordo con voi, purtroppo ogni volta che si ritorna in citta’ dopo una gita in una capitale europea si rimane sempre sconfortati dal confronto…

Il serpentone lo conosco bene, un vero e proprio mostro partorito da menti troppo ideologizzate (bisognerebbe fare un post apposito sulle disumane architetture di quegli anni), senza contare poi il degrado li intorno a cui contribuiscono purtroppo gli stessi abitanti di corviale.

5. Les - ottobre 12, 2009

Parigi è meglio di Roma, urbanisticamente parlando.
Lo sanno tutti e quelli che non lo dicono o fanno finta o non capiscono di urbanistica.

Parigi è una città che si ama, Roma no.
I parigini amano Parigi ma i romani non amano Roma.

Per i romani Roma significa quel luogo fuori de casa dove possono fare quello che je pare a loro compreso imbrattare e sporcare tutto.

I parigini hanno la cultura del bello, i romani (la maggioranza) non sa proprio cosa sia il bello.

I parigini non sono perfetti e sporcano anche loro, i romani sporcano e in più rovinano tutto ciò che è bello o funziona.

Parigi è una città rispettata in tutto il mondo, Roma no.

Tutte le città del mondo hanno periferie brutte e disagiate.
Parigi ha periferie più disagiate, Roma le ha più brutte.

6. Renato - ottobre 12, 2009

Chiariamo una volta per tutte una cosa: la municipalità di Parigi corrisponde QUASI interamente al piano ottocentesco di Haussmann.
Quando si parla della periferia di Parigi si dovrebbe in realtà parlare della conurbazione che si estende al di la di essa.
Conurbazione costituita da varie municipalità autonome, che comprende realtà brutte, come quelle che si vedono in televisione a proposito delle varie rivolte, e realtà splendide, come Versailles, che niente hanno da spartire con lo squallore di Caserta.
Inoltre la conurbazione in questione è costituita per lo più da piacevolissimi quartieri residenziali in stile statunitense, mentre i quartieri popolari – brutti per carità – hanno perlomeno il pregio di essere stati costruiti seguendo criteri minimi di pianificazione.
Niente a che vedere con gli atroci e caotici scenari urbani romani caratterizzati dalla non-pianificazione.
Come quelli di Atene.

7. Renato - ottobre 12, 2009

Inoltre Parigi – al di là del rispettabilissimo gusto personale – è una bellissima città storica che si è evoluta come una metropoli; il piano di Haussmann rappresenta il primo disegno urbanistico metropolitano su larga scala della storia dell’umanità, poi ripreso da altre importanti città che hanno giocato un ruolo cruciale nella definizione di metropoli contemporanea come Londra, Vienna, Barcellona, NYC, Chicago, etc. etc..
Roma è un centro storico – che rappresenta solo una quota minima dell’intera municipalità – circondato da un intervento novecentesco nella migliore delle ipotesi blando e insignificante.
Nella peggiore… bè… lasciamo perdere…


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