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Nuovo Stadio AS Roma ottobre 6, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Peppe Mariani

Comunicato Stampa del 29/09/2009 (Mariani – Lista Civica per il Lazio, presidente della Commissione Politiche Sociali e Politiche Giovanili della Regione Lazio)

palloneSul nuovo stadio ancora troppe incertezze.

L’entusiasmo per la presentazione del progetto del nuovo stadio della A.S. Roma rischia di far passare in secondo piano le reali esigenze della città  e mi lascia alquanto perplesso.

Non possiamo trascurare il fatto che l’area individuata per i lavori in base alle indicazioni del recente Piano Regolatore, è agricola e non edificabile. Sarebbe grave e increscioso se le istituzioni competenti ignorassero questo dato, perché se da un lato si tratterebbe di un’evidente speculazione, dall’altro si danneggerebbero non poco i cittadini del XVIII Municipio. L’incremento intensivo di appartamenti, oltre al già prospettato centro commerciale più grande d’Europa, andrebbe a congestionare un’area attualmente sprovvista di metropolitana, dunque raggiungibile solo in auto.

Una sperequazione incredibile che mi auguro sia ponderata con fermezza e rigore. Non si possono sacrificare i diritti dei cittadini sull’altare del business incondizionato. La Regione e il Comune non possono esimersi dal garantire il rispetto della trasparenza e vigilare su eventuali abusi.

Da tifoso romanista  mi auguro che il progetto esposto questa mattina si realizzi quanto prima. La Roma e la sua gente meritano di poter avere un impianto all’altezza dei migliori club europei.  

Commenti

1. Kenpachi - ottobre 6, 2009

A me sembra che cambiano i sindaci, ma il piano di sviluppo per Roma sia sempre quello. Prima si fanno enormi speculazioni edilizie, sperando che i gonzi ci caschino, e ci cascano, com’è successo alla Bufalotta e a Ponte di Nona, e poi, forse, dopo venti o trent’anni ci portano i servizi.

Spero proprio che questo stadio non si faccia. E che dio ci salvi dalle Olimpiadi!

2. theDRaKKaR - ottobre 6, 2009

no assoluto allo stadio in zone indicate come agricole

la legge deve essere uguale per tutti

altrimenti prendiamo il piano regolatore lo buttiamo nel cesso e amen

che paese di pulcinella!

3. daniele - ottobre 6, 2009

stadi e costruzioni solo nelle zone piu degradate della città per valorizzarle, e non nelle zone verdi. Roma non può continuare ad allargarsi a macchia d’olio così, deve essere gestita all’interno del raccordo, e una volta sviluppati i servizi e le strutture, si può prendere in considerazione l’idea di espandersi al di fuori del centro abitato.

4. Andrea Rossi - ottobre 6, 2009

Se Alemanno e Marrazzo daranno il via libero ai nuovi stadi non avranno piu’ il mio voto (per quello che conta), i cittadini del XVIII municipio hanno bisogno di tutto tranne che di nuovo cemento, non e’ bastato il sacco di Roma perpetrato da Veltroni ?

I nuovi stadi servono principalmente per le tasche delle societa’ sportive.

Onore a Fulco Pratesi uno dei pochissimi veri ambientalisti che oggi sul corriere della sera ha bocciato senza appello questa ennesima follia cosi’ come aveva denunciato in passato l’assurdo tentativo Veltroniano di infarcire il Pincio con un mega parcheggio.

Lo stadio olimpico e l’area del foro italico e’ un patrimonio artistico e sportivo inimitabile, e’ paradossale che sia proprio un ex missino come Alemanno a dichiararli morti, un’operazione del genere me la sarei aspettatata dai comunisti non certo da lui (se il fascismo ebbe dei meriti forse fu proprio in ambito architettonico ed urbanistico).

I tifosi non si facciano incantare e rimangano fedeli alla storia ed alla tradizione piuttosto che inseguire queste americanate che hanno il solo scopo di trasformarli da tifosi in clienti.

5. manuele mariani - ottobre 6, 2009

<>
straquoto !

6. xoana - ottobre 6, 2009

Ragazzi avete detto tutto ! Ci sono cambi di destinazione dei terreni (cioè un terreno agricolo che vale poco, diventa edificabile e solo per questo vale milioni e milioni di euro), c’è un mega centro commerciale e tra tutto questo ci si mette uno stadio per far contenti tutti.
Prepariamoci ad una nuova puntata di report dove mostrerà colate di cemento senza limiti.
Alemanno mi hai deluso, sei peggio di Uolter (non esageriamo…dai sei come lui ).

7. Andrea Rossi - ottobre 6, 2009

x Xoana

D’accordo, ti dico che se fosse solo per lo stadio non mi scandalizzerei piu’ di tanto (certamente lo avverserei comunque…), ma l’idea di costruire l’ennesimo centro commerciale “piu’ grande d’europa” (parole di De Lillo) e’ veramente troppo, saranno felici gli eroici piccoli commercianti che ancora resistono…

Da Alemanno su questo fronte non mi aspettavo molto, sapevo che anche lui come la sinistra subisce il volere dei costruttori, speravo pero’ che almeno fosse lui (e con i relativi assessori ed urbanisti) a dettare la linea.

Mi associo a Daniele, se proprio si deve costruire per soddisfare gli appetiti dei costruttori allora si costruisse nei cosidetti lotti interclusi ovvero laddove gia’ esistono servizi ed edifici, la cosa che non si dovrebbe mai fare e’ appunto allargare ulteriormente la citta’ a macchia d’olio ed in maniera disordinata, Roma cosi’ come ogni citta’ che auspica a diventare vivibile dovrebbe assolutamente conservare una cintura verde che faccia da zona cuscinetto evitando le conurbazione tipiche di alcune citta’ americane tipo Los Angeles.

Se la citta’ si deve proprio allargare allora e’ meglio secondo me (ma anche secondo gli architetti del Duce che tutto erano meno che sprovveduti) espanderla verso il mare e non verso altri comuni.

p.s.: per capire cosa non si deve fare assolutamente vi consiglio di guardare cosa hanno combinato i politici che hanno pessimamente amministrato Guidonia, andrebbero “arrestati” per scempio ambientale…

8. Bruno - ottobre 7, 2009

“La Roma e la sua gente meritano…”

LA GALERA meritano, altro che stadio.

E aggiungiamoci pure il “Lazio e la sua gente”

9. Nic - ottobre 7, 2009

Non mi è chiaro, se ho letto bene, l’equilibrismo di tale Mariani (ma chi è?) che da tifoso (!) retoricamente si auspica la realizzazione del nuovo stadio e da ambientalista (!!!) altrettanto retoricamente non lo vuole.
Ma una posizione chiara è chiedere troppo eh?

10. Kenpachi - ottobre 8, 2009

Aggiungo, nel caso che vi fosse sfuggito, che le piscine per i Mondiali di Nuoto sono state sequestrate e che ci sono una trentina di indagati. E questi vorrebbero il nuovo stadio e poi magari le Olimpiadi… in galera, e buttate la chiave!!!

11. degradodiroma - ottobre 8, 2009

Su AbitareaRoma un interessante articolo praticamente da NON PERDERE che quindi vi giro quì di seguito.

Laura

Strade, parcheggi e fogne prima di costruire le case

12. Andrea Rossi - ottobre 8, 2009

x Laura

Letto l’articolo.

Premetto che in assoluto preferirei che non si costruissero piu’ case visto e considerato che a Roma un buon 20% delle abitazioni sono disabitate e visto che gli abitanti nonostante l’immigrazione non aumentano.

Io vorrei una politica abitativa volte ad incentivare gli affitti andando incontro sia alle giuste esigenze dei proprietari e sia alle giuste richieste degli inquilini, questo per sfruttare l’esistente senza consumare altro suolo.

Sapendo che l’edilizia e’ un settore trainante dell’economia farei in modo di incentivare le ristrutturazioni favorendo cosi’ le piccole ma tante ditte di ristrutturazione piuttosto che i grandi costruttori che hanno gia’ mangiato a sufficienza.

Detto questo se proprio si deve costruire allora queste nuove regole sono assolutamente giuste e condivisibili, prima i servizi e poi i palazzi.


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