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Degrado alla Balduina ottobre 1, 2009

Posted by degradodiroma in Buche, Pioggia, Sporcizia.
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Segnalato da : Carlo Galeazzi

Alla Balduina negli ultimi tempi abbiamo avuto una quantità di problemi davvero incredibile, il chè risulta ancora più grave, considerando che è il quartiere in cui il sindaco in carica ha la sua residenza.)

1) Da anni (e quindi non sono esenti da responsabilità i sindaci precedenti) non vengono più puliti nelle strade i tombini di scarico delle acque piovane. Essendo tutti quindi otturati, alla prima pioggia le strade si trasformano in torrenti impossibili da guadare.

luce_e_sicurezza2) Spesso (ora accade da quattro giorni consecutivi) la notte l’ illuminazione pubblica è spenta e le strade di tutto il quartiere (ma ho avuto notizia che questo accade anche in altri quartieri) restano completamente al buio. Strano comportamento per una giunta comunale che ha vinto promettendo maggiore sicurezza ! Potete immaginare come possa sentirsi sicuro un cittadino che giri la notte per le strade completamente buie.

3) Le strade e i marciapiedi di tutto il quartiere sono ridotti in uno stato che sarebbe eufemistico definire pietoso.

Ultimamente l’Italgas ha effettuato dei lavori importanti alla rete di distribuzione del gas ed al termine il manto stradale è stato rifatto completamente previa riduzione dello spessore del manto precedente e asfaltatura ex-novo totale. Quindi è stata eseguita tutta la segnaletica orizzontale (strisce pedonali, segnalazione di stop agli incroci, demarcazione aree riservate a portatori di handicap ecc. ). A questo punto(settembre 2009) le stesse aziende che hanno in appalto i lavori dell’ Italgas hanno ribucato in più punti l’ appena terminato manto stradale! Il cittadino romano a questo punto ha pagato (con le sue tasse) dei lavori stradali che sarebbero dovuti essere eseguiti a regola d’ arte (come scritto sul capitolato) e invece è beffato (per non dire truffato) ricevendo una strada costellata, già da nuova, di toppe malfatte.

Questi lavori che dovrebbero essere in realtà controllati da un direttore dei lavori (incaricato e pagato dal Comune per controllare) portano in generale poi ad altri problemi a catena.

Un esempio per tutti. All’ incrocio tra via Festo Avieno e via Pompeo Trogo si è aperta una voragine proprio al centro alla fine di giugno 2009. Alla fine di agosto (quasi due mesi dopo) è stata richiusa. Dopo circa una settima si è riformata. Dopo un’ altra settimana è stata di nuovo richiusa. Ora si è riformata di nuovo (17 settembre 2009). Questo stillicidio la dice lunga su come vengono eseguiti i lavori e soprattutto sulla qualità del controllo da parte del Comune!

da degradodiroma : la segnalazione è stata inoltrata il 28/09/2009 ad un fitto elenco … ed alcuni interessamenti non si sono fatti attendere e precisamente da Fulvio Accorinti consigliere del Municipio 19 direttamente a Carlo Galeazzi e da Fabrizio Santori nella posta del blog.

Commenti

1. fabio - ottobre 1, 2009

In merito alla querelle precedente, si può dire di tutto di Laura, che è di parte, che è de coccio, di quello impastato col ferro,
che è troppo fiduciosa in questo governo e nel suo presidente del consiglio, e si mette il prosciutto
sugli occhi quando sente le straordinarie s.te che escono dalla bocca di colui, che è poco critica dell’operato Alemanno,
giustificandolo con : “…e Veltroni cosa ha fatto?” Ok, Veltroni faceva più schifo di Alemanno e con ciò?
Ma… non si può dire che non si dia da fare. Anzi, per amore di questa città, si attiva senza essere renumerata da alcuno, e,
credo, che lì, in giunta qualcuno già la considera un interessante punto di osservazione per tastare l’umore dei cittadini.
I meriti di Laura sono tanti, ecco perché io l’apprezzo oltre ogni contrapposizione.

2. theDRaKKaR - ottobre 2, 2009

a proposito…

ma non c’era l’obbligo di stendere un manto di bitume dopo aver fatto le buche?

zona Quarto Miglio, in via Erode Attico, i 100 metri finali che arrivano sull’Appia Pignatelli sono stati bucati sul lato destro con una lunga e stressa scavatura (probabilmente hanno steso un cavo o una tubatura).

Alla fine dei lavori hanno riempito la trincea e hanno abbozzato l’asfalto sopra la terra di riempimento: risultato l’asfalato sulla trincea è tutta a bozzi. Domanda: non era obbligatorio stendere l’asfalto in modo più largo, su tutta la carreggiata?


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