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Buone vacanze agosto 1, 2009

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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vacanze

Laura

Commenti

1. theDRaKKaR - agosto 1, 2009

buone vacanze a te🙂

2. Les - agosto 1, 2009

idem, buone vacanze!

3. nicoletta - agosto 1, 2009

Laura, buone vacanze!

Nicoletta

4. Armando - agosto 2, 2009

Buone vacanze!

5. Gualtiero - agosto 3, 2009

Ancora ?
Ciao Ciao

6. n@po - agosto 3, 2009

Gli odiosi lucchetti…buone vacanze anche a te!

7. Kenpachi - agosto 3, 2009

Buone vacanze e per ora, addio.

8. Riprendiamoci Roma - agosto 4, 2009

Ahahaha, carina questa. Buone vacanze Laura

9. Les - agosto 8, 2009

Mentre i giocatori della Lazio festeggiano a Pechino con la scritta sulle magliette “Roma vi aspetta”, ecco le piste ciclabili romane

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=68723&sez=HOME_ROMA

10. Les - agosto 15, 2009

La BBC: “Roma deturpata dai graffiti”

http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8181954.stm

11. Les - agosto 21, 2009

In questi giorni a Roma si gira “Barney’s version”, film tratto da un libro cult di Mordecai Richler.
Da qualche giorno i giornali ne parlano in continuazione, imbeccati dalla Fandango di Domenico Procacci, co-produttore del film.
Arrivo al punto:
i produttori hanno scelto Roma al posto di Parigi, vera città del libro, per il suo romanticismo.

Speriamo sia come dicono loro ma io ho paura.
Paura che quando le riprese si trasferiranno da Piazza di Spagna a San Giovanni (ta-dah!), Testaccio e Trastevere il regista – e gli spettatori di tutto il mondo – si accorgeranno del degrado a base di graffiti e immondizia tipico della nostra città.
Speriamo bene, as usual.
PS.:
Invito già da ora i bloggers a partecipare al gioco che consisterà nell’individuare tags e altri elementi di degrado nei prossimi due film USA in uscita che hanno Roma come location:
“Nine”, super-musical di Rob Marshall e “When in Rome”, commedia romantica con Kristen Bell.

Appena escono i film, caccia alla sciatteria di Roma su grande schermo!

12. manuele - agosto 23, 2009

perche’ non facciamo che qualcuno va preventivamente a sistemare quel che si puo’ nei luoghi delle riprese ?!

13. Les - agosto 23, 2009

a saperli, con esattezza, lo farei pure, ora cerco su internet ma la vedo difficile che trapeli dal set il piano di lavorazione (riprese in determinato luogo in tot giorno e orario)

14. Andrea Santosuosso - agosto 23, 2009

x Manuele e Les
ma ragazzi, siamo al ridicolo? Dovremmo intervenire per far vedere qualcosa che non risponde alla realtà? Che si veda pure in tutta la sua penosa condizione questa città ridotta a pattumiera!
Intervenire avrebbe lo stesso effetto di seppellire la polvere sotto il tappeto, non servirebbe a nulla. E poi, comunque, anche all’estero hanno finalmente aperto gli occhi sullo scempio che si è compiuto e si compie ancora a Roma, basta leggere le pagine delle nuove edizioni delle più popolari guide turistiche per rendersene conto.
se ne avete voglia avvertite l’AMA, i Vigili Urbani o chi per loro.

15. monuska - agosto 24, 2009

Concordo con Andrea, perchè se continuiamo a chiudere gli occhi e a nascondere all’opinione poubblica (estera ovviamente, perchè in Italia è in via d’estinzione) la situazione penosa in cui versa la città ci renderemo non solo complici di politici incapaci e lassisti e di cittadini trogloditi, ma non otterremo nessun cambiamento!
Speriamo invece in uno scandalo internazionale, in un’ondata di sdegno che si diffonda nel mondo (provocando anche un significativo calo di presenze di turisti) e magari di riflesso anche agli italiani intontiti.

16. Les - agosto 24, 2009

monuska, proprio perché accenni alla categoria “estinzione dell’opinione pubblica” molto in voga tra i nostri opinion makers più raffinati, tra cui Eugenio Scalfari, tanto vale precisare una cosetta.

I fautori di siffatta vulgata sono quelli che addebitano il calo di prestigio internazionale nonché di presenze turistiche a un solo fattore: la presenza sulla scena politica di Silvio Berlusconi.
Così per molti intellettuali e pensatori il degrado urbano che noi denunciamo è un’inezia, un problema da comari di quart’ordine.
Attenzione, non parlo di sicurezza eh, parlo di degrado urbano:
palazzi e monumenti storici abbandonati all’incuria, arredo urbano di pessimo gusto e scarsa qualità, giardini e aiuole e parchi ridotti a cumuli di rifiuti, sponde del Tevere usate come discarica.

Arriviamo al problema delle scritte sui muri.
A Roma e in Italia unico per dimensioni nel contesto europeo.
Quella che da persone distratte viene definita espressione artistica o sociale, è in Italia per la gran parte un fenomeno di vandalismo fine a sé stesso, privo di connotazioni artistiche.
E’ finito il tempo delle lezioncine di storia d’arte contemporanea, ormai fior di critici d’arte e molte persone di buona istruzione e apertura mentale denunciano lo stato dei fatti, e cioè che il graffitismo è diventato a Roma e in Italia la peggiore delle piaghe che affligge i beni architettonici e artistici che abbiamo l’onore di condividere.

Ma i suddetti opinion makers non hanno mai dato importanza a queste cose che noi giudichiamo problemi, priorità assolute no, ma problemi sì.
Loro e la maggior parte degli intellettuali che contano nel Paese lasciano queste faccende ai giornalisti di cronaca locale, per concentrarsi sulla politica e discettando su come questa incide sull’immagine dell’Italia.

Sul fatto che gli intellettuali scrivino e lottino per un’idea diversa dello Stato e dell’etica pubblica non ho niente da obiettare, anzi questo è il loro mestiere, quello di criticare l’esistente e proporre nuovi scenari stimolando il dibattito politico e civile nel Paese.

Quello che non accetto è che alcuni intellettuali facciano passare nell’opinione pubblica l’idea che i flussi turistici in Italia siano fortemente calati in favore di Spagna e Francia a causa dell’antipatia degli stranieri per il nostro Presidente del Consiglio.

Silvio Berlusconi si aliena certamente le simpatie di una buona fetta del ceto colto europeo ma sicuramente non influenza in maniera decisiva la scelta dei turisti di passare o meno le vacanze in Italia.
I turisti si basano, ovviamente, su altri elementi come il rapporto qualità-prezzo delle strutture alberghiere, l’offerta culturale, i servizi migliori offerti al miglior prezzo.

Su almeno due di questi elementi la Spagna e la Francia ci hanno superato e perciò abbiamo subìto un calo nelle presenze turistiche.

Coscienti di queste mancanze, noi italiani ci stiamo dando il colpo di grazia rovinando i nostri beni culturali e paesaggistici con l’inciviltà e la mancanza di manutenzione.
Ma quello che è peggio, stiamo dilapidando il nostro prestigio intellettuale, trattando i luoghi del nostro vivere come terra di nessuno, terra da sporcare e deturpare, da rendere ostile per non essere disturbati dalle regole del vivere civile.

E’ questo, secondo me, quello che facciamo rovinando le nostre città, sporcandole e imbrattandole, manomettendo persino i simboli dell’identità e dell’orgoglio nazionale (guardate quello che succede ai monumenti al Risorgimento).

Quello che io chiamo “prestigio intellettuale” è l’ammirazione che ci viene dall’immenso contributo nelle arti che abbiamo dato al mondo.
Questo è il prestigio che rischiamo di perdere, quando gli stranieri si fanno una passeggiata in città e scoprono che gli italiani non nutrono alcun rispetto per il posto in cui vivono, per la loro Nazione.

Se una città bella e importante come Roma presenta in ogni suo quartiere palazzi imbrattati, strade e giardini sporchi, arredo urbano distrutto, mezzi pubblici vandalizzati e addirittura monumenti deturpati, cosa penserà di noi un qualsiasi turista straniero?
Come minimo che abbiamo perso il “senso del bello” rinascimentale,
come massimo che siamo un popolo incivile che non merita di appartenere all’Unione Europea se non per i suoi monumenti.

E’ per questo che, vista l’immobilità della politica e la mancanza di pronunciamenti della classe intellettuale, ho deciso di provare – nel mio piccolo – a cambiare un pò le cose.
Nel mio tentativo rientra il far parlare i giornali e gli intellettuali del degrado urbano di Roma, in modo che politici e cittadini ne prendano coscienza e, possibilmente, inizi un percorso virtuoso che ci porti ad avere città pulite e curate come quelle di Spagna e Francia.

17. Armando - agosto 25, 2009

Sarebbe ora che tutte le forze politiche della città con in testa il sindaco, che ricordiamo ha fatto precise promesse, si muovano finalmente in maniera decisa e forte per contrastare il degrado diffuso che devasta quotidianamente la nostra città.

Speriamo che questo sia un primo piccolo ma significativo passo per contrastare il degrado urbano.

http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090824&ediz=20_CITTA&npag=47&file=A_1026.xml&type=STANDARD

Merito anche tuo Les se hanno scoperto la vernice anti graffiti!!

Saluti a tutti

18. Andrea Santosuosso - agosto 26, 2009

A proposito di vacanze, questa la situazione a Fiumicino:

…E tra i viaggiatori che in questi giorni hanno passato ore davanti al nastro bagagli c’è pure il sindaco Alemanno. «Anche io sono una vittima- ha confessato il primo cittadino – . Lunedì sera ho aspettato per oltre un’ora, in una sala affollata e con aria condizionata mal funzionante. Si tratta di una situazione inaccettabile per un aeroporto che deve essere di portata internazionale. Per questo, nei prossimi giorni, ho chiesto una riunione con Adr e le societá di handling, affinchè questa vergogna finisca il prima possibile».

19. monuska - agosto 30, 2009

Les, io non ho mai accennato al problema Berlusconi, hai fatto tutto tu da solo!
Io personalmente non ho mai sentito dire che il calo dei turisti è direttamente attribuibile all’antipatia che l’attuale governo può suscitare all’estero (se poi vuoi riferirti alla visita defilata di Carla Bruni, allora la storia mi sembra un po’ diversa…), mentre alcuni sparuti giornalisti LOCALI hanno effettivamente dato la colpa del disamoramento per Roma allo stato ignobile in cui versa e al pessimo (dis) servizio che offre.
Quando io però parlavo di opinione pubblica intendevo includere chiunque sia (o dovrebbe essere, almeno geneticamente) dotato di capacità analitiche/critiche, ovvero la gente comune.
Questa però continua ad essere (esclusi i presenti, of course!) la causa principale del degrado (ancora oggi si assiste a giovani che bevono e lasciano le bottiglie, vecchietti che buttano la carta, signorotte snob che non si abbassanno a rimuovere la pupù del loro fufi….) o la spettratrice amorfamente connivente di chi rovina questa che potrebbe e dovrebbe essere la città + bella del mondo.
Se vai in Europa e ti azzardi a gettare un mozzicone la gente normale ti corre dietro per farti una ramanzina, se parcheggi male la macchina il primo passante chiama i vigili, se si trova una discarica in mezzo al verde il popolo si rivolta, fa uno scandalo e fa cacciare a pedate il politico.
E qui che si fa? Ci si lamenta al bar, si borbotta alla posta, si scuote la testa e poi? Niente: il problema viene rattoppato prima che si riproponga o magari no tanto la gente (compresa stampa, politica, popolino…) ben pesto lascia correre e dimentica….

20. Les - agosto 30, 2009

Cara Monuska, non volevo attribuirti parole che non hai detto ma ho trovato giusto chiarire la mia posizione in un dibattito – quello sulla scomparsa dell’opinione pubblica – che ha tenuto banco per diversi giorni sui maggiori quotidiani italiani.
Perché anche se tu non la pensi così, sappi che ci sono tante persone che attribuiscono la decadenza del Paese a una sola persona o parte politica e sebbene questo modo di pensare sia diffuso a destra come a sinistra, è innegabile che in questo momento sia predominante tra la gente che si dice di sinistra.

Detto questo, mi trovi pienamente d’accordo sulla tua idea di opinione pubblica come insieme dei cittadini comuni che si lamentano in continuazione ma poi sono i primi a comportarsi da incivili.

21. Les - agosto 31, 2009

Purtroppo è successo ciò che immaginavo.
Dal Toronto Star

“But shooting a major film in Piazza Santa Maria is not an easy feat […]
A BIGGER PROBLEM WAS GETTING RID OF THE GRAFFITI NORMALLY CONSPICUOUS AT THIS LOCATION”

La troupe di “Barney’s version” ha avuto problemi a girare perché ci sono troppi graffiti a Trastevere!!!!!

(http://www.thestar.com/entertainment/movies/article/688430)

22. Nic - settembre 1, 2009

Poteva andare anche peggio, avrebbero potuto filmare questo…

http://www.c6.tv/archivio?task=view&id=5640

23. degradodiroma - settembre 2, 2009

Questa segnalazione era già stata proposta con il post di Massimo Inches : Muro Torto

Laura

24. Lorenzo - settembre 4, 2009

Questo articolo e i commenti sotto tracciano perfettamente l’inferno in cui è stata gettata Roma dopo un anno e mezzo di giunta Alemanno.

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/albini-brasiliani/6.html

25. degradodiroma - settembre 4, 2009

Non mi associo al commento precedente … visto che nell’inferno già c’eravamo ma sembra che alcuni se ne siano accorti solo da 15 mesi.

Laura

26. alex88 - settembre 6, 2009

bentornata, Laura.
avrete sentito che alemanno ha promesso una ordinanza per regolamentare il volantinaggio e limitarlo. si è saputo altro? io continuo a pensare che volantini e giornali free press (non quelli da 1 euro l’uno, quelli col cavolo che li buttano per terra) costituiscano almeno metà della sporcizia per terra.

27. n@po - settembre 7, 2009

Il blog è in stand-by da più di un mese…non ci sono più notizie interessanti?


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