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Turismo in declino : fuga dei Giapponesi luglio 23, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Gianluca e Kanako

TURISTI GIAPPONESI A ROMAMentre l’Italia dei furboni del quarto d’ora e dei miopi del turismo fa scivolare l’Italia al 28° posto delle mete turistiche internazionali dietro l’Estonia [fonte ufficiale – world economic forum], un tam-tam ridondante cavalca giornali e quotidiani giapponesi; i giapponesi in vacanza cominciano a rinunciare all’Italia. Sarebbe retorica elencare le tantissime cose da 4° mondo che avvengono ai danni dei turisti specie nelle grandi città italiane e soprattutto la sempre più diffusa consuetudine di pensare agli orientali in genere, come dei polli da spennare.

Il signor Hikeda arrivato all’ aeroporto internazionale della capitale in taxi pagando con 100 euro,riceve 2 biglietti da 20 euro perfettamente fotocopiati mischiati nel resto, la signora Suzuki ed il marito per evitare truffe dai taxi romani si fanno prepagare la corsa dalla propria agenzia turistica ma proprio per questo il taxi per sbrigarsi e caricare un altra corsa li lascia ai voli nazionali,Il sig.Nozaki e suo figlio hanno pagato per un bel hotel 4 stelle dove ci sono porte non funzionanti, aria condizionata rotta ed ogni reclamo il personale li fa attendere sbuffando, un bar al centro di Roma dove la signorina Maekawa e la sua amica (che studiano italiano) si accorgono che turisti ed italiani pagano un prezzo differente specie se seduti al tavolino, il professor Ono mentre fa shopping nella famosa catena di negozi si accorge che dopo aver pagato con carta di credito l’impiegato ha distrattamente trattenuto qualcosa che aveva pagato.

Molti di voi a questo punto intuiscono nelle righe precedenti il racconto di questo o di quell’amico/a con cui magari abbiamo un rapporto personale, nulla di tutto questo.

Stiamo parlando invece di una cosà più realistica e concreta delle guide che i giapponesi usano portare con loro in viaggio; la blue guide e arukikata che contengono all’interno una dettagliata serie di indicazioni di taxi, hotel, ristoranti con a fianco una legenda che ne descrive qualità o demeriti. Si perché spesso vengono riportati anche i commenti dei viaggiatori che sul forum aggiornano disavventure come quelle descritte prima.I giapponesi scrivono, censiscono tutto e non dimenticano .Queste guide puntualmente riportano una serie abbastanza lunga di episodi che alla lunga rompono la corda arrivata alla massima tensione.

Oggi come non mai l’Italia è in un anacronistico declino turistico dovuto proprio alla bassissima qualità dei servizi e una disonestà dilagante nei confronti dei turisti. E pensare che il bel paese è il più grande museo all’ aperto del mondo con almeno 3 epoche storiche in cui è leader assoluto di opere d’arte, monumenti e pezzi da museo.L’Italia si stà impiccando con l’elastico .. muorendo lentamente di bozzi in testa.

Il giappone dovrebbe essere un modello di esempio a questo punto per l’Italia visto che è considerata una meta che pur avendo basso materiale storico ha raddoppiato il numero dei turisti grazie ai suoi eccellenti servizi

Un portale turistico SERIO con dettagli e link

Numeri di riferimento urgenti per controversie turistiche

Chiarezza nella esposizione dei prezzi

Carte e sconti per accedere ai servizi turismo

Prezzi onesti e proporzionati ai servizi ricevuti

Servizi Igienici impeccabili e capillari

Personale di supporto ai turisti nei centri di urgenza

Ora dopo le dichiarazioni dei giornali giapponesi riguardo al crollo del turismo verso l’Italia (preferendo altre mete in europa) ci dovremmo aspettare una seria preoccupazione ed un colpo di reni da parte del ministro del turismo italia, che scopriamo oggi è nella persona di Michela Vittoria Brambilla, ce la farà ???
Se pensiamo che dopo la truffa del ristorante per conto da capogiro, nessuno ha mosso paglia ed il locale è stato chiuso solo per irregolarità Asl ed ancora i giapponesi attendono le scuse ufficiali del giornale.it per la definizione di musi gialli, a quando una presa seria di posizione da parte di enti di riferimento ??

Ci mancava anche questa …. notizia del crollo turismo nipponico …. speriamo non sia il colpo di grazia ……… speriamo in un meglio ….. matanè che in un malinconicoe triste ……… sayonara !!!

Commenti

1. Renato - luglio 23, 2009

Laura, io aggiungerei anche un’edilizia turistica di qualità; cavolo, io sono reduce da una settimana in Liguria.
Lì si che l’edilizia turistica è da terzo mondo: se non sei abbastanza ricco da permetterti di soggiornare a Camogli e Santa Margherita devi accontentarti di certi posti che ti fanno rimpiangere Rimini😀
Parliamo sempre del nostro patrimonio artistico, ma dovremmo riconoscere che la speculazione edlizia ha distrutto tantissimi luoghi (soprattutto al Sud e in Liguria) nel nostro Paese, al punto da privarli di attrattiva turistica; io ritengo che dovremmo prendere gli States come punto di riferimento.
Lì non si fanno problemi a buttare giù interi quartieri e intere cittadine per ricostruirli a regola d’arte… ma finchè ci copriremo gli occhi di prosciutto le cose non cambieranno… pensa che belllo un litorale romano completamente rinnovato con accanto le rovine di Ostia antica a due passi…

2. monuska - luglio 23, 2009

Concordo, qui è tutto abbandonato all’incuria, soprattutto, per assurdo, proprio quelle zone, monumenti che attraggono turisti e denaro (scavi di ostia antica ricoperti di piante di basilico alte un metro, Villa Adriana senza cartelli o mappe, spiagge libere di Ostiaraggiungibili solo da qualche temerario senza macchina e litorale vicino alla metro affidato a degli usurpatori di un patrimonio naturalistico di tutti).
Ormai è chiaro che qui la politica dilagante è quella della vita comoda che non richieda sforzo, impegno o cura, nè figuariamoci rispetto per le cose e gli altri: gli operatori del settore vogliono guadagnare bene senza studiare (ho sentito tanti di quei bigliettai di musei, camerieri, ecc. rivolgersi agli americani tipo santy bailor!), lavorare (pompei, guida napoletana che ci sfila fior fior di soldi e a metà percorso ci molla “perchè aveva altro da fare”) e tutto ciò come è possibile? appunto rubando o truffando che poi è la stessa cosa!
E la Brambilla come ha reagito a questa vergogna? Non mandando ispettori o dando una sonora strigliata, no, mandando una letterina di scuse ai giapponesi ed invitandoli a soggiornare A SPESE NOSTRE a Roma. Certo, i colpevoli rimangoni impuniti ed incentivati a mantenere il loro comportamento scellerato e chi paga x le loro colpe siamo noi!

3. Les - luglio 23, 2009

doveva accadere, purtroppo.
Noi ci rendiamo conto solo in parte cosa vuol dire arrivare da un paese organizzato e civile e trovarsi davanti un paese sciatto e mal tenuto.
In più ci sono i truffatori che ci sono pure nel resto del mondo ma in Italia con la mancanza di servizi aggiungi anche loro e il turismo è morto!
Comunque immaginate un giapponese che prima visita la Spagna, poi la Francia e infine la nostra Italia.
Secondo me, rimane scioccato dallo stato di degrado di strade, palazzi, giardini.
E immaginatevi quando prende la metropolitana, quello pensa che siamo veramente un paese di serie B.
La soluzione è di sistema, ripulire le città e controllare i servizi.

4. Riprendiamoci Roma - luglio 23, 2009

Di male in peggio:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/stranieri-al-bar-dal-caffe-allacqua-pagano-tutto-il-doppio/1680313
Il mattino ha l´oro in bocca, soprattutto a colazione. Il classico “breakfast all´italiana”, il cornetto e cappuccino vanto della gastronomia tricolore, nei bar della Capitale sfiora prezzi da flût di Dom Perignon. Dopo l´inchiesta dei giorni scorsi sul costo dell´acqua, in bicchiere e bottiglia, nei locali di Roma, Repubblica ha voluto verificare i prezzi della colazione nei bar del centro storico. E anche in questo caso la cronista, fingendosi una turista inglese, ha notato che la truffa per i vacanzieri in visita nella Città eterna è sempre in agguato.
[…]

5. monuska - luglio 23, 2009

Bene, sono contenta siano stati pubblicati nomi ed indirizzi di questi posti così la gente onesta e sdegnata non vi si recherà più, io almeno così farò!!!

6. Nic - luglio 23, 2009

Ma non doveva essere iniziata la nuova “Era del Sindaco della legalità”?

7. monuska - luglio 23, 2009

Credo che queste cose avvengano in tutta Italia purtroppo e nn solo qua (per quanto abbiano provato a farmi il pacco in Irlanda, quindi…). Il problema di fondo è la mancanza di una cultura dell’onestà e del rispetto reciproco. Guardate a Milano con l’ordinanza anti alcool x i minori: già al primo giorno giornalisti e gente comune hanno visto che nessun barista chiedeva la carta d’identità, ma soprattutto non c’era neanche l’ombra di un vigile…

8. daniele - luglio 23, 2009

che delusione…io sono a parigi e vi posso dire che tutto funziona alla perfezione e a parte un’odore di pipi che ogni tanto si sente in giro per le strade, questa città dimostra cosa significhi la parola “servizi”. La metro è eccezionale, le strade pulite e di graffiti ne ho visto pochissimi, ne avrò contati una decina in 4 giorni! Fa tanto male leggere certi articoli, ma purtroppo la verità è che questa città è tenuta in scacco da alcune tipologie di lavoratori come tassiti e baristi/ristoratori che fanno il loro porco comodo senza che nessuno faccia niente. La proposta recente di Cutrufo su un codice da usare per difendere i turisti mi fa solo ridere, tanto niente verrà mai applicato nulla. Se poi a questo ci aggiungiamo anche le parole del nostro “amatissimo” sindaco, riportate dal messaggero come queste http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66958&sez=HOME_ROMA&ssez=CITTA, allora vuol dire che non c’è speranza…..

9. Les - luglio 23, 2009

Daniele, nota i palazzi di Parigi: niente antenne sui tetti, solo il minimo indispensabile!

so dai giornali che a NY molti tassisti sono immigrati appena arrivati e su questo capisco il discorso di Alemanno.
Solo che si dimentica di dire che a New York i taxi abbondano, qui certe volte attendi mezz’ora al telefono.

sull’articolo c’è un commento di un tassista che educatamente difende la sua categoria, a un certo punto dice:
“Credo che la nostra città sia la più bella del mondo usi e costumi inclusi”
ecco, questo è il classico ragionamento autoassolutorio che permette le peggiori sciatterie da parte dei romani…

10. Les - luglio 23, 2009
11. Eileen Forsythe - luglio 23, 2009

Oltre tutto, ricordiamoci che i Giapponesi amano da sempre l’Italia e il modo di vivere occidentale.
Se RINUNCIANO loro, che ci amano, cosa faranno tutti gli altri che sono in forse?
Non serve un gran Premio di F1 per migliorare Roma. Serve più cura per quello che già c’è!

12. fabio maximo - luglio 24, 2009

A mio avviso invcce si sta esagerando, questi discorsi vengono fatti da 20 anni. Purtroppo piccole truffe sono inevitabili…del resto capitano dapertutto,anche a Parigi ( la capitale più bella al mondo insieme a Roma ed entrambe anche tra le più degradate ).
IL problema di fondo è un altro , questi paesi ,tra cui gli americani in prima fila, hanno una concezione dell’Italia che non esiste più: i nonni gli raccontavano che con una manciata di dollari ti compravi una casa e tutto il resto.
Se andate a Parigi, Londra e Vienna potete verificare che Roma non costa assolutamente di più.

Per quanto riguarda Parigi : funziona meglio per il semplice fatto che stanno più avanti di noi, poi essendo bianco non avrai il problema dei magrebini che sono costretti a vivere in estrema periferia (dove manca tutto).
PS il giorno della festa nazionale bloccano tutta la città per paura delle solita proteste che si concretizzano in pestaggi e migliaia di macchine bruciate ecc , lo so la TV non lo dice da nessuna parte ma è quello che succede….

13. Renato - luglio 24, 2009

Secondo me non si sta esagerando…
Già, Parigi e Londra sono più costose… e come mai hanno più turismo?
Suvvia, l’offerta è migliore… sicuramente lì c’è più professionalità e i centri sono tenuti moooolto meglio di quello romano… nessuno di noi pensa che siano paradisi, solo città amministrate con più lungimiranza.
Aggiungerei che, a dispetto del mito nella nostra bbona cucina tradizionale casareccia, l’offerta gastronomica di Parigi e Londra è infinitamente superiore, per varietà e qualità diffusa.

14. daniele - luglio 25, 2009

come si fa a definire parigi degradata?!?!
io ci sono appena stato ed ho visto tutto tranne che il degrado. Marciapiedi, strade, segnali stradali ecc…. tutto in ottime condizioni! Evitiamo di accostare la nostra città, veramente degradata, con una in cui il turista è trattato come si deve e si puo godere uno spettacolo fantastico. Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi…credo che questo detto vada rivisto….

15. Renato - luglio 25, 2009

Vero… Parigi degradata? Mah!

16. fabio maximo - luglio 25, 2009

“e come mai hanno più turismo?
Suvvia, l’offerta è migliore”

“parigi non è degradata”

dai che vi devo dire, avete le idee chiare …

17. daniele - luglio 25, 2009

noi si fabio. Tu no. Scusa se te lo dico. non è una questione opinabile, ma è cosi. Spero tu l’abbia visitata. Io ci sono stato pochi giorni fa e ti assicuro che se quello è degrado non so quello di Roma cosa sia….

18. Renato - luglio 25, 2009

Se Parigi fosse degradata quanto Roma (e non lo è, punto) non sarebbe onnipresente nelle classifiche sulla qualità della vita.
Ed e sempre tra le prime cinquanta.
Roma mai.

19. Les - luglio 28, 2009

fabio maximo, ma che dici?!

20. Nic - luglio 28, 2009

Fabio Maximo evidentemente è uscito raramente dal G.R.A.

21. pasquale - agosto 1, 2009

Siamo interessati a pubblicizzare il Val di Noto in Sicilia presso il Giappone, in modo serio e che ha mostrato interesse al sito http://www.costierabarocca.it

Il sito Costierabarocca ha lo scopo di potenziare il luogo della famosa serie televisiva del Commissario Montalbano, dove cultura, barocco, turismo relativi ai Comuni del Val di Noto (Modica, Ragusa, Scicli, Noto, Ispica e Caltagirone) vengono illustrati per esaltare non solo le singole potenzialità, ma per creare interessi su di un territorio naturalmente unico ed artisticamente con grosse attrazioni turistiche.

Fiduciosi in un riscontro da conoscitori Giappone
La direzione
http://www.costierabarocca.it

22. Nic - ottobre 6, 2009

Altra magica perla dei nostri beneamati tassisti romani, la categoria più infame di questa città.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_ottobre_5/tassisti_truffatori_termini-1601843903965.shtml


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