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Riparliamo del Prg giugno 25, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Daniele

Riprendo un articolo de “Il Tempo” per tornare ad affrontare un argomento che ho già proposto qui sul blog il 21/03/2009 con un post dal titolo Piano regolatore, … ma questo è un mio pallino.

Su “Il Tempo” l’articolo Rischio paralisi per il Prg parla di un eventuale blocco che il Prg potrebbe subire in futuro, blocco che causerebbe la paralisi della cementificazione dell’Agro Pontino. Personalmente mi vedo molto a favore ma vorrei sapere voi che ne pensate.

 origini9

da degradodiroma : Foto tratta dal sito Santuario del Divino Amore

Commenti

1. daniele - giugno 25, 2009

complimentoni laura per la foto! hai azzeccato in pieno! ; )
speriamo che questi scenari non spariscano…

2. Gualtiero - giugno 25, 2009

Questo scenario è già bello che sparito.

3. Andrea Rossi - giugno 25, 2009

Da ambientalista ritengo che una cementificazione ulteriore e scriteriata della citta’ sia un vero e proprio crimine contro l’umanita’, forse potra’ apparira’ esagerata questa mia affermazione ma solo perche’ i mass-media ci inducono a discutere h24 di cose che non ci toccano o che ci toccano solo molto marginalmente, la nostra citta’ e’ invece il luogo in cui passiamo tutta la vita ed anche se spesso non ce ne rendiamo conto la qualita’ urbanistica (e quindi ambientale, e quindi culturale etc etc) influisce direttamente ed in maniera molto marcata nelle nostre esistenze, l’avere un quartiere a misura d’uomo e non d’automobile ad esempio e’ di vitale importanza; per cio’ che mi riguarda la criminosa cementificazione di Roma avvenuta sotto Morassut e Veltroni e’ stata la principale causa del mio voto ad Alemanno.

Laura ci dice che l’intenzione della giunta Alemanno e’ quella di bloccare la potenziale cementificazione dell’agro pontino (forse romano…?), se fosse cosi’ io sarei il primo a gioire purtroppo cara Laura non ci credo, l’edilizia e’ un potentissimo motore per l’economia e non credo affatto che la giunta Alemanno sia cosi’ lontano dai potentissimi palazzinari romani.

Cio’ che piu’ realisticamente spero e’ che si costruisca con criterio e senza allargare ulteriormente la citta’ ma casomai densificando le zone compromesse (i cosidetti lotti interclusi).
Bisognerebbe creare una cintura verde tra la citta’ di Roma e gli altri comuni limitrofi ed evitare nella maniera piu’ assoluta la saldatura con i comuni dell’hinterland, al tempo stesso bisognerebbe che la regione e la provincia stabiliscano o applichino regole per impedire che i comuni costruiscano nelle zone di confine tra i comuni.

Se qualcuno ha visto una recente puntata di Report che parlava di cio’ che e’ successo nella provincia di Milano avra’ capito di cosa sto parlando.

4. daniele - giugno 25, 2009

io non ho visto la puntata di report su milano, non è che potresti illuminarmi?
Comunque io sono d’accordo con te Andrea, e credo che Alemanno sia legato a doppio filo con i vari costruttori romani, veri e propri padroni della città. Facendo ricerche in rete mi sono imbattuto in questo articolo http://www.gregnotizie.it/colli-portuensi-sigilli-al-cantiere-delle-%E2%80%9Cterrazze-dei-colli%E2%80%9D/. Una piccola vittoria, per chi come me che abita in zona, e ha sempre criticato questo scempio. ciao

5. Andrea Rossi - giugno 25, 2009

x Daniele

In estrema sintesi nella puntata di Report si mostrava come a furia di cementificare la citta’ di Milano si sia di fatto saldata con i comuni vicini, rendendo addirittura impossibile a chi non sia del luogo capire dove inizi Milano e dove ad esempio Sesto San Giovanni, un’immensa megalopoli disumanizzante e senza alcun legame di tipo comunitario, sempre piu’ quindi zone dormitorio in cui gli abitanti non conoscono i vicini di casa e che sono costretti a fare chilomentri di traffico per andare a lavorare.

Se tu hai visto cosa e’ successo negli ultimi 20 anni a Guidonia capirai al volo di cosa sto parlando (ovvero una cementificazione scriteriata e dilagante).

Sono lieto che ogni tanto i cittadini la riescano a spuntare, anche nel mio ex quartiere (Aurelio) i cittadini riuscirono a bloccare degli speculatori che volevano rivendere dei parcheggi dopo essersi appropriati della strada…

6. fabio maximo - giugno 25, 2009

“Da ambientalista ritengo che una cementificazione ulteriore e scriteriata della citta’ sia un vero e proprio crimine contro l’umanita’, forse potra’ apparira’ esagerata questa mia affermazione ma solo perche’ i mass-media”

TI quoto in pieno, i mass-media orientano le nostre scelte e ci fanno credere cose che non esistono. Ho visto quella puntata di report e poco tempo dopo ho Visto la Moratti da Santoro: raccontava che Milano a breve sarebbe diventata la città più verde d’europa .Attenzione non è uno scherzo ! Che sia chiaro non critico il sindaco meneghino per le dichiarazioni, in fondo anche Veltroni sapeva usare i mezzi di comunicazione per raccontare realtà inesistenti, come il modello Roma o sul fatto che la capitale fosse la città più virtuosa nella raccolta differenziata !
Salviamo Roma , salviamo il verde (e magari rifacciamo la nostra pineta !).

7. Andrea Rossi - giugno 25, 2009

x Fabio Maximo

Dovremmo evitare come la peste i mass-media di regime (sia quelli di una parte che dell’altra), ogni giorno e’ un bombardamento continuo di false notizie che ci inducono a parlare di cose virtual, futili o che comunque non ci toccano minimamente ed il tutto mentre magari sotto casa rischiamo la vita perche’ non ci sono marciapiedi o ci mettiamo 2 ore ad arrivare sul posto di lavoro.
Veltroni era un eccellente comunicatore, un vero e proprio incantatore, ricordo che una volta dopo averlo ascoltato per una ventina di minuti mi aveva quasi ipnotizzato a tal punto che gli stavo per credere, l’indomani mattina pero’ uscii di casa, vidi l’immondizia fuori dai cassonetti, aspettai l’autobus per 45 minuti, feci 2 ore di traffico e mi svegliai dall’incantesimo.

Forse la Moratti intendeva dire che riverniceranno di verde i palazzi di Milano, non vedo altre soluzioni visto che a Milano non mi risulta ci siano piu’ aree libere gia’ dai tempi della via gluck di Celentano.

8. degradodiroma - giugno 25, 2009

Per Andrea (@3).

Scrivi “Laura ci dice che l’intenzione della giunta Alemanno e’ quella di bloccare la potenziale cementificazione dell’agro pontino (forse romano…?), se fosse cosi’ io sarei il primo a gioire purtroppo cara Laura non ci credo”.

Il post è di Daniele ma poi cosa più importane è che la Soprintendenza ai Beni architettonici ha messo qualche ostacolo, non la giunta Alemanno.

Secondo te, ma anche secondo me, questo stop potrà solo lievemente e leggermente far ritoccare il PrG. Ricordo brevemente la storia di quando e come questo piano regolatore è stato approvato (termine mandato Veltroni), poi bloccato dal Tar .. ora ostacolato dai Beni architettonici .. insomma nessuno lo vuole .. ma tutti lo vogliono, e soprattutto nessuno vuole farne a meno, sia per soddisfare le esigenze abitative sempre crescenti, sia gli appetiti di persone sempre più insaziabili … sia per offrire contestualmente numerose opportunità lavorative.

Laura

9. fabio maximo - giugno 25, 2009

“Ricordo brevemente la storia di quando e come questo piano regolatore è stato approvato (termine mandato Veltroni)”

Hai ragione è stato approvato proprio in zona cesarini da Veltroni, parlava di momento storico per Roma e un secondo dopo guarda caso aveva già preso 3 deroghe !
Un vero incantatore, Andrea hai trovato le parole esatte…!

10. Andrea Rossi - giugno 26, 2009

x Laura

E’ indubbio che l’edilizia rappresneti un potentissimo motore per l’economia, lungi da me qualsiasi qualunquismo o populismo, l’edilizia da lavoro a tantissime persone nonche’ profitti altissimi ai soliti squali che poi finanziano i partiti (ed il cerchio si chiude), purtroppo pero’ l’edificazione selvaggia rovina letteralmente la qualita’ della vita umana ed allora io credo che bisognerebbe trovare un giusto compromesso nell’attesa di un’inevitabile riconversione dell’economia che pero’ avverra necessariamente in tempi lunghissimi.

Contesto che ci siano esigenze abitative da soddisfare, anzi il comune di Roma negli ultimi 10 anni ha perso migliaia di abitanti che sono andati ad abitare nei comune dell’hinterland che invece sono esplosi (tipo Guidonia), inoltre il mercato immobiliare e’ in assoluta stagnazione, ci sono costruttori che faticano a vendere appartamenti gia’ costruiti.

Io quello che chiederei alla giunta Alemanno col cuore in mano e’ di mettere dei paletti, mettere delle regole, coinvolgere urbanisti esperti, onesti ed obiettivi, far si che le nuove costruzioni vengano realizzate in zone gia’ servite ad esempio dai traporti pubblici, che vengano realizzate in armonia con l’estetica del paesaggio circostante etc etc…

Spero che la si smetta anche con i mostruosi centri commerciali che hanno caratterizzato il regno di Veltroni e che creano il deserto commerciale nel raggio di 5 chilometri.

11. nicoletta - giugno 26, 2009

Vigiliamo… anche io ho letto della Soprintendenza che, chissà come mai, ora s’è svegliata e mette vincoli, mentre in passato ha permesso gli scempi più orripilanti… Ara Pacis in primis!

Insomma: non vorrei che alla fine anche questa vicenda diventasse un “fatto politico”, e il suo inizio mi fa temere proprio questo: il vincolo usato come arma di boicottaggio… Ecco: se fosse così, allora c’è veramente da temere il peggio. Perché la Soprintendenza farebbe politica, e non il proprio lavoro, e se così sarà, le decisioni saranno prese fuori da qualsiasi logica…

L’Agro Romano e la nostra Città non meritano questo…

12. fabio - luglio 6, 2009

Il PRG come strumento urbanistico è un fallimento. Esso nacque alla fine dell’Ottocento per garantire l’equilibrio della crescita urbana ed evitare lo scempio della speculazione edilizia. Oggi mi sembra lo strumento per garantire la speculazione edilizia.

13. fabio - luglio 6, 2009

In poche parole questo PRG romano è stato redatto direttamente dai costruttori, e disegnato dai tecnici in modo che la cacca sembri cioccolata.

14. Andrea Rossi - luglio 6, 2009

Ultim’ora.

Il ministro Bondi ha confermato il giudizio della sovrintendenza, il comune di Roma ed i costruttori dell’acer (ma anche la regione e la provincia) sono insorti scagliandosi contro Bondi.

Per la prima volta in vita mia sono dalla stessa parte di Bondi, putroppo anche la giunta Alemanno si dimostra supina agli interessi dei palazzinari, come volevasi dimostrare…


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