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Storie di pulizia giugno 11, 2009

Posted by degradodiroma in Buone notizie, Le mie segnalazioni.
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Foto di pulizia alle quali non siamo molto abituati, e che quando si offrono ai miei occhi o anche a quelli di Romina, si rimane in estasi, quasi increduli e si fotografano per il gusto di ritrovare nelle immagini la certezza che non sia un sogno.

Foto di pulizia nel I Municipio, una strada dell’Esquilino (Romina) e foto di Piazza Leopardi nel primo di lavaggio e nel successivo, di spazzamento, poi foto di lavaggio della scalinata di San Giovanni, .. ma certamente a cura della curia.

Laura

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Commenti

1. silveria - giugno 11, 2009

…che inutile e sciocco sarcasmo…

2. Romina - giugno 11, 2009

@silveria. Ebbrezza mattutina?

3. Gualtiero - giugno 11, 2009

Quanta grazia

4. synapse - giugno 11, 2009

vorrei ragionare con voi su una questione.
tutti noi viviamo a Roma e conosciamo bene quale è la condizione di pulizia di questa città. Tuttavia la mia opinione è che una gran parte di ciò che sporca le strade è costituito da due cose:
1) Giornali gratuiti (i.e. metro city leggo epolis 24′)
2) Volantini consegnati a mano o ai parabrezza delle auto.
il punto 1 ha una complicazione: i giornali non hanno delle spille che li tengano uniti, e ciò che accade puntualmente è che il giornale viene buttato a terra, passa un filo di vento e ci sono 10-15 pagine sparse ovunque (e quindi 10-15 volte più sporco).
mi e vi chiedo, si può fare qualcosa?
non potremmo fare una petizione contro questi giornalini del cavolo, che ne so…oppure tartassiamo le redazioni “spillateli spillateli spillateli”. però mettiamoci d’accordo! chi è che autorizza la distribuzione di questi giornali?
Per quanto riguarda i volantini? idee?

5. manuele - giugno 11, 2009

che bello.. sembra di trovarsi a parigi !
dovrebbe essere sempre così, purtroppo però da noi queste scene sono l’eccezione e non la regola (per ora) _

6. Les - giugno 11, 2009

synapse, non sono d’accordo, non è questione di free press, è questione di mentalità.
I romani buttano cartacce e rifiuti ovunque, è questo il punto.
——–
Io e altre persone facciamo volontariato antidegrado, ovvero: quando abbiamo tempo leviamo volantini-annunci-adesivi da muri e arredo urbano.
Per il momento l’AMA non fa niente perché a livello politico la cosa è irrilevante per la maggior parte della gente.

7. n@po - giugno 11, 2009

Concordo con Les,la mentalità della gente deve cambiare.Non sarà una semplice splilletta a risolvere il problema dei rifiuti gettati in strada.Stamattina ho staccato qualche volantino adesivo nel mio Comune

8. P&D - giugno 11, 2009

Anche se togliessero la free press cartacea e la gente ricevesse il giornale gratuitamente sull’email, sarebbero disposti a gettare persino i computer per strada pur di sporcare…. purtroppo l’unica strada applicabile è quella del pugno di ferro, è inutile lanciare appelli al buon senso e alla responsabilità sperando che tutto si sistemi spontaneamente. Servirebbero controlli a tappeto e a sorpresa con sanzioni amministrative durissime per i trasgressori, con ampia pubblicità mediatica. Nel giro di cinque anni si otterrebbero discreti risultati. Utopia…

9. synapse - giugno 12, 2009

boh… secondo me una bella petizione da presentare a non so chi sulla free press non sarebbe male.
in questi giorni ho staccato tutti i foglietti di fastweb attaccati ai muri intorno a casa mia (quelli con una parte fissa e una che si stacca e si porta via con scritto il numero da chiamare). ne ho raccolti una decina.

10. Les - giugno 12, 2009

synapse, se ti va, puoi partecipare alle passeggiate antidegrado.
Ne abbiamo fatta una all’Eur proprio ieri sera, con Daniele e Marco, presto faremo la prossima.

11. degradodiroma - giugno 12, 2009

Tanti tantini fanno un tantone.

1) Questo blog è una goccia in mezzo al mare.
2) Le passeggiate antidegrado di Les, Daniele e Marco sono ancora una goccia in mezzo al mare.
3 ) La proposta di synapse è ancora una goccia in mezzo al mare, .. ma perchè non tentare …

sono tutti a pari merito, piccoli gesti, che sensibilizzano e suggeriscono comportamenti … di civiltà.

Laura

12. Eligio39 - giugno 13, 2009

Roma viene pulita quotidianamente ma la gente lavora, guida, va sempre di corsa e proprio quando non ha nulla da fare osserva questi operai nello svolgimento delle proprie mansioni! Questi operai a fine turno devono consegnare un foglio con il lavoro svolto sulle strade loro assegnate per la pulizia e vengono controllati dai loro capi affinchè il lavoro sia svolto. Gli operai non scelgono le strade, hanno dei servizi quotidiani da svolgere in base ai turni. Spero che da oggi queste persone, perchè tali sono, siano viste un po’ meno con occhio critico.
Rispetto se si vuole essere rispettati e soprattutto non spocate la ns città che è la capitale d’Italia e anche del mondo visto che i turisti da ogni parte vengono a visitare questo ns patrimionio culturale! Eligio

13. synapse - giugno 13, 2009

Eligio ciò che dici è corretto e giusto. Ma nella pratica come si fa a sensibilizzare la gente ad una maggiore civiltà?
io penso che internet sia un mezzo con risonanza grandissima alla quale accedono quasi tutte le persone.
chi possiamo contattare? i giornali online?

14. Marco - giugno 14, 2009

Ha ragione Les: il problema è nella testa della gente, il resto sono dettagli,che farebbero la differenza solo in contesti ben più civili.
Ragazzi, oggi sono stato alla festa di un amico e ho percorso la Cassia dal raccordo all’Olgiata: uno scempio, una teoria continua di porcherie lungo i lati della strada, con l’apoteosi, chissà perché, proprio sotto il viadotto dell’Olgiata. Le fermate dell’autobus ridotte a cumuli di spazzatura, una cosa addirittura più incredibile che indegna.
Curiosamente mi sono venuti in mente i vari giocatori della Lazio, stranieri o provenienti dal Nord Italia, che hanno casa all’Olgiata: chissà cosa pensano ogni volta che escono dal dorato comprensiorio.
Per inciso, una settimana fa sono stato ad Orvieto, 120 Km scarsi da Roma, già un altro pianeta.
Abito in zona EUR-Torrino, mi unirei volentieri alle prossime passeggiate anti-degrado in zona, chi posso contattare?
Grazie

15. monuska - giugno 15, 2009

Io tempo fa scrissi a tutti i free press per richiedere di aumentare e di rendere visibili i cassonetti destinati ai loro giornaletti all’uscita delle metropolitane. Sinceramente nn so se l’abbiano fatto perchè non ho + utilizzato le metro, ma magari se inviassimo tutti richiesete del genere forse loro in primis potrebbero dare un segnale forte.


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