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Rimproveri maggio 28, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Daniele

arbitro1Ho letto questo articolo su Repubblica, che parla delle critiche di Berlusconi alla città di Roma per l’eccessivo sporco presente e la mancanza di decoro, che mi ha fatto piacere leggere, (anche se con una certa tristezza visto il tema trattato) perchè  è l’ennesima prova di come non si stia lavorando bene per il decoro di roma e di come questa amministrazione se ne freghi abbastanza della pulizia della città. Vedere poi che le crtitiche vengono da Berlusconi, e cioè il “capo” di Alemanno e nn da un “comunista” qualsiasi che potrebbe usare la vicenda a proprio vantaggio, mi fa sperare che forse sia la volta buona che questa gente si dia una svegliata definitiva.

da degradodiroma : vi propongo una vecchia lettura, così tanto per rinfrescare la memoria .. era il 10/01/2008 quando …  I 3 Re Magi

Commenti

1. fabio - maggio 28, 2009

E quindi che significa, che la musica non cambia?

2. fabio - maggio 28, 2009

Prima era il Papa a criticare, oggi è il papi, la musica non cambia…

3. fabio - maggio 28, 2009

Morto un papa se ne fa un altro, morto un papi… era un pezzo unico… a parte tutto, ho fiducia in questa nuova disposizione del Comune di Roma. La parcellizzazione in settori affidati a società diverse è un saggio provvedimento. Ora si vedrà chi controlla i controllori. sarebbe auspicabile che tra loro ci sia una concorrenza leale.

4. Les - maggio 28, 2009

Roma quest’anno è fortunata.
Con l’assegnazione della finale di Champions League, dell’ultima tappa del Giro d’Italia e con “Angeli e Demoni” nei cinema di tutto il mondo a pubblicizzare le bellezze della nostra città.
NONOSTANTE ROMA SIA SPORCA E PIENA DI SCRITTE SUI MURI quest’anno c’ha detto bene.
Nonostante il centro storico, Colosseo compreso, sia preda anch’esso del degrado urbano, l’immagine internazionale di Roma quest’anno va a gonfie vele.
Sono felicissimo per questo e penso sia felice anche Alemanno!
Dopo la passeggiata antidegrado ero stupito per come la nostra città ancora una volta non presentasse il lato migliore di lei, ma la diretta tv di Barcellona-Manchester mi ha riempito di orgoglio.
Grazie alla Uefa il Coni ha rinnovato lo Stadio Olimpico, grazie all’Uefa il Coni e il Comune si sono sentiti in dovere di organizzare un evento straordinario e perfetto.
Pare ci siano riusciti, dai bollettini della Polizia e dal meraviglioso colpo d’occhio dell’Olimpico ieri sera.
Immagini spettacolari, quelle andate in onda in tutto il mondo: la classica sigla della Champions League con il logo imperiale “Roma 2009”; il meraviglioso allestimento all’interno dello stadio, la grande regia e fotografia che hanno valorizzato al meglio il racconto della partita.
In più, come se non bastasse, una partita vera, bellissima, quello che si dice uno spot per il calcio, con infine il Barcellona giusto vincitore.
Una serata magica e il logo “Roma 2009” che ornava i bordi del campo – statene certi – rimarrà impresso per molto tempo nella testa e nell’immaginario di milioni di persone in tutto il mondo.
Persone che vorrano visitare la città che ha ospitato la sfida tra i colossi di Barcellona e Manchester.
————–
E qui “entriamo in campo” noi cittadini romani e i nostri politici di entrambi gli schieramenti.
Dobbiamo voler bene ancora di più a Roma e renderla più bella e pulita, dobbiamo fare tesoro della “provocazione” di Berlusconi sul degrado urbano, dobbiamo volere una città aperta e vitale ma non per questo sporca e abbandonata a sé stessa.
Prendiamo ad esempio Parigi e Barcellona, diamoci da fare e rendiamoci all’altezza della cura e manutenzione che francesi e spagnoli dimostrano di avere per queste due grandi città.

5. Les - maggio 28, 2009

Champions League 2009:
“Roma? Bella come sempre, ma un pò sporca”
————-
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=18130&sez=HOME_ROMA&npl=&desc_sez=

6. daniele - maggio 28, 2009

e come te sbagli…..
ho letto l’articolo les, purtroppo sembra che dobbiamo farci il callo.
spero che questa strigliata serva a svegliare qulacuno, cittadini compresi…

7. manuele - maggio 28, 2009

belle parole les, però la finale di champion’s e l’aspetto del “colosseo dell’era moderna”, cioè il bellissimo stadio olimpico, sono stati svalorizzati dalle condizioni indecenti della pavimentazione in mosaico di viale del foro italico, dove ci sono delle voragini da moltissimi anni ! le quali inverosimilmente non sono state ricoperte e chiuse con del cemento, nemmeno per questo evento di portata e visibilità mondiale!

8. gualtiero - maggio 28, 2009

Roma è sporca ?
Sicuramente le colpe saranno anche dei cittadini e dei turisti della mancanza di senso civico ma rimango dell’idea che l’AMA non sia all’altezza e non possa mantenere una città come Roma in ordine.
Non ho niente di personale ma questa e l’impressione che ho quando vedo passare i mezzi con cui lavorano . Come puo un azienda che non riesce a mantenere in ordine il proprio parco mezzi a rendere pulita una città.
Il nodo secondo la mia modesta opinione è questo e finchè non verrà sciolto la pulizia della città continuerà ad essere un pretesto per criticare lil sinda e la giunta di turno.

9. daniele - maggio 28, 2009

stavo leggendo un post sul messaggero, e ho letto che l’ama gestisce la pulizia della città x la strada con 1000 operatori, e che i dipendenti ama totali sono 6300. Domanda: gli altri 5000 e passa, che caspita fanno?!?! Spero di aver capito male e che non sia cosi, altrimenti nn saprei cosa pensare di tutte queste persone che evidentemnte scaldano sedie e niente altro.

10. Massi - maggio 28, 2009

L’AMA è una societa’ allo sbando piu’ totale che produce solo debiti !! Date la pulizia di strade e giardini ai privati in cambio di pubblicita’ !!

11. Andrea Rossi - maggio 28, 2009

Il quotidiano “La Repubblica” e’ sempre piu’ sorprendente, non passa giorno dall’elezione di Alemanno in poi che non faccia qualche scoop, il giorno dopo la vittoria scopri’ che a Roma c’e’ il traffico, in questi giorni sta facendo delle inchieste da premio Pulitzer scoprendo che a Roma ci sono le scritte sui muri, pensate un po’…

Inutile dire che uno pseudo-quotidiano come Repubblica va bene solo per incartarci le uova (come disse giustamente qualcuna…), uno dei quotidiani piu’ faziosi che ci siano nell’intero universo conosciuto.

Detto questo io ribadisco cio’ che scrivevo anche sotto il regno del messia Veltroni ovvero che Roma e’ tuttora sporca (nonostante qualche miglioramento almeno qui nel XVIII municipio), la colpa della sporcizia e’ piu’ o meno di tutti, dei cittadini, dell’Ama e dei politici, il Sindaco e’ nel bene e nel male il responsabile di fronte ai cittadini anche di colpe non direttamente sue.

Veltroni ha giustamente pagato per la sua pessima amministrazione, per quello che mi riguarda Alemanno sta tutto sommato facendo meglio.

12. nicoletta - maggio 28, 2009

Commento Les con questo link:

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_maggio_28/guardian_roma_sede_permanente_champions-1501405747553.shtml

Insomma… ragazzi: il mondo ci guarda!! Ed essere apprezzati dai tremendi inglesi, non è poco… 😉

Quanto al tema post: non se ne esce… Domenica ho fatto una passeggiata ai Fori Imperiali. Il giardino di Largo Corrado Ricci era una fogna a cielo aperto: ho provato una vergogna infinita… E una rabbia indicibile! Ma che cribbio ci vuole a passare una botta di scopa? Lo devono fare quelli del Centro Anziani sotto la Torre dei Conti? O chi?

Laura, un saluto affettuoso per te… sei sempre grandissima!

Nicoletta

13. Andrea Rossi - maggio 28, 2009

Voglio segnalare che sul corriere della sera di ieri (nella cronaca di Roma) c’e’ una lettera di una cittadina che ringrazia pubblicamente un dipendente Ama (facendone nome e cognome) per l’abnegazione mostrata nel ripulire la sua via, sul corriere di oggi una giornalista ha intervistao il dipendente in questione il quale ha ammesso di essersi commosso leggendo la lettera della cittadina.

Cosa puo’ ricordarci tutto cio’ ? Sicuramente l’assenza di meritocrazia all’interno dell’Ama (il dipendente ha detto che la propria azienda non lo ha mai nemmeno elogiato), ma ci ricorda anche l’importanza della gratitudine e dell’importanza che hanno non solo i rimproveri ma anche gli elogi.

Lo so che alcuni lavori sono dei doveri e non dovrebbero essere oggetto di complimenti, ma qui in Italia chi lavora bene e’ una sorta di eroe ed allora credo che sia importante anche ogni tanto segnalare le persone che si impegnano o le cose che funzionano.

14. Gianluca e Kanako - maggio 29, 2009

Scusa Laura, perdona ma su questo replichiamo noi per chiarezza
[e non politicamente, chi lo pensa é in malafede]

L’ esternazione fatta dal primo ministro conferma l ignoranza ed i luoghi comuni a cui gli italiani non fanno piu caso.
Accostare Pechino e Tokyo é come accostare Napoli e Zurigo, dire che Pechino é pulita fa sorridere anche chi non cé mai stato, dire che per tenere pulita Tokyo viene fatto a suon di nervate ha fatto imbestialire per la 2a volta comunitá giapponese, niente di piu falso.

Tokyo fino a meta degli anni 70 era sporca e negli anni 80 il cambiamento cé stato fatto facendo applicare le leggi e sanzioni PER TUTTI, inoltre inserendo nelle scuole programmi di sensibilizzazioni
ed applicando negli anni 2000 le metodologie dei paesi scandinavi
per il riciclo ambientale e pulizia e non usando alcuna “nervata”.

Le nervate ci sono nelle dittature (rosse o nere) ed in giappone il livello di pulizia si é compiuto con una democrazia efficace e seria come i paesi del nord europa,questo la comunitá giapponese ci tiene eccome a ricordarlo.

Vantarsi di una dittatura e dei sui metodi é motivo di discredito morale e culturale, a cui magari in italia non si da piu credito, ma in giappone é motivo di forte irritazione.

ps:Il primo motivo di irritazione della comunitá giapponese é invece dovuto al giornale.it che ha definito MUSI GIALLI i giapponesi in un suo articolo
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347623
e l ambasciata ha richiesto le scuse ufficiali che il suo direttore
http://www.it.emb-japan.go.jp/italiano/comunicati%20stampa/Dini.htm

….con molto stile ….non ha dato.

15. Les - maggio 29, 2009

Parliamo de “la Repubblica”.
E’ il mio ex-giornale preferito ma lo leggo ancora perché dedica molto spazio alla musica.
Diciamo la verità: durante gli anni di Veltroni, la Repubblica non parlò molto del degrado urbano.
L’unica eccezione furono una serie di articoli dedicati al tema quando Veltroni mise su una finta campagna antidegrado che durò circa un mese e mezzo.
Di quella campagna ricordo la conferenza stampa, la pubblicità progresso sulle fiancate degli autobus e – per l’appunto – alcuni articoli che uscirono sulla cronaca romana di Repubblica.
Ma furono articoli poco motivati, tant’è che poco dopo il degrado urbano tornò ad essere un argomento poco trattato sulle pagine del quotidiano.
Dopo l’elezione di Alemanno (che io non ho votato) c’è stato l’ennesimo cambio di rotta: le pagine di Repubblica si sono riempite di denunce sullo stato di abbandono della città, spesso ad opera di politici del centrosinistra che aveva governato la Capitale per almeno 13 anni.
E come ha governato, il centrosinistra, il tema del decoro urbano?
Molto male, e lo dico io che ho votato sia Rutelli che Veltroni.
Di conseguenza, il rinnovato interesse della Repubblica per il decoro urbano lascia un pò interdetti e sorge spontaneo il dubbio della strumentalizzazione politica.
Cose che succedono, è normale, fa parte della dialettica in cui l’informazione bene o male si schiera per questo o quello schieramento.
Anche il centrodestra – per essere chiari – non è esente dall’utilizzo dei problemi di Roma per fini politici.
Comunque sono contento che un quotidiano importante come la Repubblica dedichi spazio al degrado urbano, finalmente molti romani potranno leggerne sul “proprio” quotidiano e farsi un’idea del problema.
Oggi, a tal proposito, la Repubblica dedica due pagine al degrado di San Lorenzo e noi diciamo: era ora!
Non è possibile che un quartiere per essere accogliente e vivace debba riempirsi di scritte sui muri e cumuli di sporcizia.

16. Andrea Rossi - maggio 29, 2009

x Les

Condivido anche la destra con i suoi organi di stampa fa la stessa cosa, strumentalizza i problemi in senso politico, certo a me sembra pero’ una magra consolazione, io spero ancora che ci possa essere un giornale obiettivo che denunci tutte le situazioni sempre e comunque e non a seconda della fazione che comanda.

Giudicare per quello che si vede coi propri occhi senza sovrastrutture imposte dai mass-media faziosi, questo e’ il mio motto.

17. degradodiroma - maggio 29, 2009

Ma qualche giornale, tra quelli faziosi o anche tra quelli non faziosi, ha parlato degli incivili tifosi che si sono fatti il bagno nella Fontana di Trevi ? .. e questo anche in dispetto di qualunque vigilanza ?

Per Nicoletta : Ciao carissima … un abbraccio a te.

Per Gianluca&kanako : Dei miei amici stanno in questi giorni visitando il Giappone. Tra le poche notizie che ho ricevuto mi hanno detto che lì non si fuma per strada, o meglio esistono delle aree dove è possibile fumare e tutti rispettano queste regole.
Mentre dico questo penso alla commessa di un negozio dentro la galleria della Stazione Termini che oggi fumava sulla porta del negozio. In galleria è VIETATO FUMARE. Quando l’ho ripresa per il gesto mi ha guardata come un extraterrestre e quando poi le ho detto che avrei chiamato la polizia ha avuto un moto di strafottenza che mi ha portato … dalla Polizia appunto, nella galleria. Non contenta ho avvicinato poi un gruppo di altri 4 poliziotti sempre in Stazione .. che quindi hanno ascoltato la denuncia di “una pazza” ed hanno “fatto il gesto” di recarsi presso il negozio.
Ma a Tokio come hanno fatto a raggiungere il risultato cui accennavo prima ?

Laura

18. Andrea Santosuosso - maggio 29, 2009

Sicuramente erano dei poliziotti “panzoni”…
😉

19. Andrea Santosuosso - maggio 29, 2009

X Gianluca e Kanako
Purtroppo da personaggi quali Mario Giordano non possiamo aspettarci nè scuse, nè altro. Questa è la triste fine che ha fatto il giornalismo italiano.

20. n@po - maggio 30, 2009

@Laura
Non sei una “pazza”,piuttosto una persona dotata di senso civico.Se ognuno di noi facesse segnalazioni di questo tipo,le cose andrebbero meglio.Il problema dell’elusione dei divieti di fumo è abbastanza diffuso in certi ambienti.Un’altra problema correlato è la presenza di mozziconi per terra.Se ogni fumatore si dotasse di un portacenere portatile protrebbe spegnere la sigaretta lì dentro e svuoterne il contenuto al primo gettacarte.Inoltre molti gettacarte hanno il portacenere integrato.Il degrado inizia anche dalle piccole cose…

21. Gianluca & Kanako - maggio 30, 2009

Laura,
certo e te le confermiamo in giappone non si fuma neanche per strada ma solo in apposite aree (tante) dislocate fuori dai centri commerciali,le stazioni dei treni etc.In alcuni aereoporti ci sono apposite stanze in vetro con filtri ed aria forzata dove i fumatori possono sfogarsi, ma per il resto è vietato ovunque.

Per quanto riguarda il tuo parallellismo in giappone è impossibile.
Una commessa/o non puo fumare in un locale pubblico (e mai lo farà) .I contratti in giappone quando vengono stipulati hanno la clausola di tutela del cliente e nel caso un cliente dovessere arrivare a segnalare al responsabile del negozio di aver sorpreso il dipendente a fumare (o altro dolo PALESE) verrebbe licenziato subito per giusta causa.Comunque la polizia non viene mai interpellata per questi motivi, ne tantomeno troveresti qualcuno fumare sul lavoro.

Per quanto ri guarda la tua azione mi sembra una cosa civilmente da ammirare, anche se in questo paese manca una legge che non riesce a decollare quella della class action.Permettere a piu cittadini insieme di muovere azione legale contro chiunque e qualsiasi istuzione che non fai il prorio dovere.Ti possiamo assicurare che ne abbiamo visti diversi di poliziotti fumare in pubblico ed in divisa figurati se loro vanno a riprendere chi fuma.Non parliamo poi delle auto della polizia e dei vigili in doppia fila…prova a dirgli di spostare la macchina….siamo lontani anni luce.


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