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Angeli e Demoni maggio 22, 2009

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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locandinapg1

Siete tutti andati al cinema a vedere il film Angeli & Demoni ? .. Io ancora no.

Le immagini, poichè certamente ritraggono Roma, sono tema di questo blog e ci serviranno per capire quale messaggio sulla città è passato, nel mondo, ma non griderei allo scandalo ed all’orrore se queste fossero crude e realistiche come quelle che viviamo.    

A voi il dibattito. Se poi avete delle foto da porre a confronto, così come qualcuno era intenzionato a fare, non avete che da propormele in e-mail per la loro pubblicazione.

Laura 

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Commenti

1. Les - maggio 22, 2009

Un film come “Angeli e Demoni” è molto più importante di quello che si può pensare per la promozione dell’immagine dell’Italia all’estero.
La verità è che nonostante il degrado urbano gli stranieri sono ancora molto affascinati da Roma, che vedono come una città a metà tra il Sud America e l’Europa, con i suoi tesori storici, la sua “dolce vita” a base di buon cibo e bei vestiti, i ritmi di vita molto rilassati.
Quindi un film come “Angeli e Demoni” non farà altro che attirare ancora più turisti nella nostra città, tutti alla ricerca delle chiese che compongono il “Sentiero dell’Illuminazione”.
—-
Io sono dell’idea che dovremmo essere grati ad Hollywood per continuare ad ambientare i suoi film in Italia, supplendo così alle gravi carenze della politica nella promozione del turismo nel nostro paese.
Per giunta, noi certo non facciamo il massimo per mantenre alto il nome dell’Italia e teniamo le nostre città nel modo indecente che conosciamo.
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Io “Angeli e Demoni” l’ho visto e sono contento perché Roma ne esce più che bene.
Il film ripercorre alcuni dei luoghi più belli della nostra città, ripresi con ammirazione da Ron Howard con l’aiuto della splendida fotografia di Salvatore Totino (lo stesso della trilogia di “Bourne”).
La cosa che più mi lascia soddisfatto è l’immagine della città fuori dal Vaticano che risulta buona a dispetto della reale condizione delle strade di Roma.
Mi riferisco ovviamente alle tags e alle affissioni abusive, onnipresenti sui muri della vera Roma, poche e isolate sullo schermo.
Si, qualche tag compare nel film, è questa la nota dolente ma – ripeto – sono veramente poche rispetto alla reale situazione che appare ogni giorni agli occhi dei turisti.
Insomma, a conti fatti “Angeli e Demoni” è una grandiosa pubblicità per Roma e non dobbiamo lasciarci sfuggire quest’opportunità continuando a imbrattare e rendere invivibile la nostra città.
Per questo motivo dovremmo intensificare le nostre segnalazioni al Comune e all’AMA e rendere sempre di più partecipi i media sul problema del degrado urbano.
Io continuerò a scrivere a giornali e tv per cercare di focalizzare l’attenzione di politici e cittadini sul pessimo stato di strade, muri, giardini, lungofiume.
E con la “passeggiata antidegrado” della settimana prossima vedremo di ripulire e quindi abbellire una zona della nostra città.
—-
PS:
non ho avuto il tempo di svolgere il mio tour “Angeli e Demoni”, mi riprometto di farlo il prima possibile e poi sottoporrò al blog le mie impressioni su come vengono tenuti dai romani i luoghi del film.

2. Les - maggio 22, 2009

Errata Corrige:
Salvatore Totino non ha curato la fotografia della serie “Bourne”, mi sono fatto prendere dall’entusiasmo!
E’ il collaboratore abituale di Ron Howard, il che non è male.

3. manuele - maggio 22, 2009

secondo me invece Roma ne esce molto male ! anche perchè nelle esterne de il codice da vinci, girate a parigi e londra, c’è la perfezione assoluta ! invece guardando il film angeli & demoni si vede solo confusione di pali e motorini, tags e illuminazione indecente (per esempio in piazza navona e santa maria della vittoria)_
compare un graffito perfino all’interno di un monitor del vaticano che inquadra una zona della città; ma appaiono scarabocchi addirittura nelle scene girate in piazza del popolo, oltre che in quelle girate nelle vicinanze del pantheon (osceni i pali pieni di adesivi e gli avanzi di scotch) e durante la corsa in auto lungo via del corso!
solo piazza san pietro è perfetta, ma è perchè è stata ricostruita con il computer..! forse fa un figurone solo il ponte degli angeli e castel sant’angelo oltre che la sequenza iniziale con il sorvolo di roma in elicottero..

4. manuele - maggio 22, 2009

per non parlare poi dello squallido cavo elettrico penzolante che si vede durante le sequenze dell’arrivo in vaticano di tom hanks, appena sceso dalla macchina, a fianco di favino.. ma di quello ci possiamo discolpare perché si trattava della reggia di caserta ! (meglio il cavo che i rifiuti campani..)

5. n@po - maggio 22, 2009

Io non ho ancora visto il film,ma il sequel del”Codice da Vinci”(che neanche ho visto)?

6. Les - maggio 22, 2009

Manuele, sei esagerato!
Tu giudichi la città conoscendola, chi non la conosce e vede il film ne ha una buona impressione.
Tu sappi che “rosico” al pensiero che qualche vandalo ignorante esulti per aver riconosciuto una delle sue scritte nel film.
Però devi calcolare che Roma è letteralmente invasa dalle scritte sui muri e invece nel film ne compaiono poche, alcune da lontano.
Ci è andata bene, stavolta.
Comunque: mi sa che il film l’abbiamo visto solo io e te!

7. manuele - maggio 22, 2009

lo so, però io avrei tanto voluto che non se fosse vista nemmeno una (come non se ne vedono a parigi e londra ne il codice da vinci).. però il disastro non finisce qui, infatti anche un altro dei grossi problemi della città, cioè le buche e l’asfalto sconnesso, appaiono nel film !
e più precisamente lo si può osservare nella brevissima scena (inclusa anche nel trailer) che inquadra la fine del ponte regina margherita, sempre durante la corsa in macchina di sera_

8. degradodiroma - maggio 22, 2009

Ma il i film neorealisti sono belli proprio perchè non patinati. Io ripeto non ho visto il film ma se si intravede Roma per quello che è .. ripeto che male c’è ? Il turista che è già stato a Roma negli anni passati la riconoscerà per quello che vi ha trovato e a quello che sta per arrivare nella città, non offrirà inutili aspettative.
E se il film offre una così tragica immagine di Roma, qualcuno dovrà mettersi una mano sulla coscienza e qualcun’altro … sul cuore.
Laura

9. n@po - maggio 23, 2009

@Manuele
Non ho visto il film,ma da quello che mi avete descritto tu e Les un’idea me la sono fatta.Se avessero elaborato virtualmente le immagini,cancellando tags,facendo scomparire i pali e coprendo le strade con asfalto nuovo,non sarrebbe più stata Roma,ma una città finta.Bisogna migliorare quel che c’è e che vediamo con i nostri occhi

10. manuele - maggio 23, 2009

no Les, so che anche Daniele ha visto il fim.. attendiamo quindi la sua opinione !

11. daniele - maggio 25, 2009

eccola!
secondo me la verità sta nl mezzo, e ciòè che rispetto ad altri film la città ne viene fuori in maniera egregia, anche se alcune scene (come quella del pantheon) fanno vedere dei graffiti su dei muri. In sostanza direi che la città di Roma ha avuto una buona pubblicità.
Ma ultimamente sto vedendo diversi film ambientati in città europee, e ho notato che tutto il mondo è paese. Ad esempio ho visto un film ambientato in parte a madrid, e ho notato diverse scritte sui muri, quindi anche in quel caso c’è poco da stare allegri. è un problema che affligge tutte le città, chi piu chi meno.

12. manuele - maggio 26, 2009

brutto è anche però come appaiono i romani, sempre in piazza del popolo infatti si intravedono ragazzi mezzi ubriachi e mezzi vandali che bivaccano sotto all’obelisco, schiamazzando e rovesciando bottiglie di birra per terra !
invece, durante le riprese in piazza della rotonda, oltre ai turisti e agli studenti, tra i figuranti della folla c’era anche un operatore ecologico intento alla pulizia della piazza con scopa di saggina..il quale non ci sarebbe stato male, perchè infatti avrebbe comunicato un messaggio positivo e cioè che la città viene pulita con cura un pò come avviene per esempio anche a londra.. ma purtroppo la figura dello “spazzino” non compare nelle immagini definitive del film_

13. manuele - giugno 5, 2009


dal minuto 5.22 al min 5.30, riuscite ad individuare e riconoscere il luogo delle riprese ? inizialmente credevo fosse in zona piazza del popolo ma riguardandolo in slow motion mi sono accorto di aver sbagliato..
oltretutto in pochi secondi appare prima un segnale blu di doppia direzione rotto storto e sporco, poco dopo un parcheggio selvaggio di biciclette e soprattutto una “bella” tag rossa su un muro !
altro che “roma ne esce più che bene”.. !

14. Nic - giugno 5, 2009

è via degli Annibaldi vicino al Colosseo, si vede il ponte pedonale.

15. Nic - giugno 5, 2009

Le biciclette sono parcheggiate dove dovrebbero stare, cioè sugli stalli portabici, di selvaggio semmai ci sono i soliti cafoautomobilisti romani

16. manuele - giugno 6, 2009

grazie, .. quindi la macchina arriva da via Vittorino da Feltre e fa la curva ad U in via Annibaldi ! invece l’inquadratura precedente con il segnale danneggiato che dicevo e il furgoncino delle bibite e panini dove potrebbe essere stata girata ? è sempre zona colosseo però non riesco ad individuarne la via..
ed un’altra domanda: in piazza del popolo da che via ci arrivano ?
via del corso, via del babuino o via ripetta ?


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