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Commissione Marzano maggio 18, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Daniele

Roma Capitale
Si sono conclusi i lavori della Commissione Marzano, e sono stati pubblicati gli studi e le analisi fatte, con relative possibili soluzioni. Sono molto curioso di vedere come procederanno le cose adesso, e quanto di buono verrà fatto, visto che se portati a termine tutti gli obiettivi preposti, questa città potrebbe, e dico “potrebbe”, veramente diventare un gioiello al pari delle altre capitali europee, o meglio ancora.

Qui sotto il link con gli studi e le soluzioni possibili elaborate per questa città, e aspetto vostri commenti per parlarne insieme.

PS – Considerando il tema portante del blog, consiglio a tutti di guardare pagina 63….
 
Commissione per il futuro di Roma Capitale

da degradodiroma : due letture sull’argomento, da “Il Giornale” del 14/05/2009 

Il piano. Le ambizioni per il salto di qualità 
Obiettivi e strategie per la Roma del futuro

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Commenti

1. Les - maggio 18, 2009

ciao Daniele, solo oggi visionando il tuo link riesco a leggere la parte (brevissima) dedicata al degrado urbano dalla Commissione per Roma Capitale.
Mi spiace aver detto un’inesattezza, sinceramente giorni fa non sono riuscito a leggere sul file della Commissione questa fatidica “pagina 63”.
Non riesco a capire cosa sia successo, forse sfogliavo nel modo sbagliato, non so che dire.
COMUNQUE:
E’ un timido inzio, il progetto contro il degrado urbano proposto dall’Acea, chissà perché non è venuto in mente prima al Comune.
La cosa più interessante è la tempistica: 6 mesi.
Ma 6 mesi da quando?
E soprattutto: nel frattempo che il Comune inizia a conteggiare i 6 mesi, Roma che fa?
Rimane sporca e piena di scritte come adesso?
Ai turisti che gli diciamo?
“Aspettate che forse tra 6 mesi cominciamo a rendere la nostra città bella e pulita come Parigi, Barcellona, Berlino” ?

2. Les - maggio 18, 2009

A tutto il blog:
SUL MESSAGGERO DI OGGI DUE PAGINE SU DEGRADO E TAGS
SULLA CRONACA NAZIONALE!!!!
—-
Un grazie a Francesca Nunberg e a tutta la redazione del Messaggero per lo splendido lavoro, continuate così!

3. manuele - maggio 18, 2009

pag 63 ?? dovrebbe essere a pag 1 !
cmq, a quando le vostre-nostre impressioni su come appare Roma in Angeli & Demoni.. ?

4. Les - maggio 18, 2009

Ho cantato vittoria troppo presto.
Lo spazio concesso dal Messaggero è importante ma gli articoli della Nunberg sono un pò imprecisi.
Decisamente meglio l’articolo più piccolo di Fabrizio Rizzi.
—-
Stupefacente la difesa dei writers da parte di Sandro Medici, presidente del X° municipio.
—-
-“Le chiese vengono bersagliate solo di striscio.” (F.Nunberg)
Non è vero, signora Nunberg.
Leggete questa:
“Non ho notizie recenti né passate di vandalismi di questo genere ai danni dei monumenti…Sarà una forma di rispetto, sarà che le superfici antiche mal si prestano essendo non essendo levigate, ma nella nostra area demaniale…non abbiamo mai registrato problemi del genere.” (Angelo Bottini, soprintendente beni archeologici)
Ma che cosa sta dicendo, dottor Bottini?
Controlli meglio il suo territorio, se vuole le faccio avere un dossier di tutti i muri imbrattati nel centro storico e poi mi fa sapere cosa ne pensa!
Ma dimmi tu cosa mi tocca leggere.
Alla dott.ssa Federica Galloni, soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici, che dice che al Vittoriano non succede nulla vorrei far presente che una tag sull’Altare della Patria è durata fino a qualche settimana fa, ora l’hanno cancellata ma è stata lì per mesi senza che il Comune alzasse un dito.
Insomma, per la dott.ssa Galloni il problema del centro storico non è la sporcizia e nemmeno il graffitismo…il vero problema per la soprintendente ai beni architettonici di Roma è che i turisti mettono i piedi nelle fontane.
Bottini e Galloni sono coloro che devono difendere il nostro patrimonio archeologico, architettonico e paesaggistico.
Siamo messi male, gente

5. Andrea Rossi - maggio 18, 2009

Ho letto sommariamente i progetti futuri, mi sembra giusto voler sviluppare turisticamente e non solo il quadrante sud-ovest ovvero la zona dell’Eur e di Ostia che hanno potenzialita’ enormi, non capisco invece cosa c’azzecchi Fiumicino visto e considerato che Fiumicino non e’ Roma e che sono stati gli stessi abitanti di Fiumicino qualche anno fa a volersi staccare da Roma, chi e’ causa del suo mal pianga se stesso, si investa nel comune di Roma piuttosto.

Che Sandro Medici difenda i writers non mi stupisce, i partiti che lo sostengono sono da sempre a favore di queste incivilta’.

Il vero rischio a mio parere che corre Roma e’ quello di diventare una megalopoli simile a quelle americane o sud-americane, con confini incerti e periferie sterminate che si confondono con i paesi limitrofi e che iniziano e finiscono nel nulla.

Bisogna creare una sorta di cintura verde tra il comune di Roma ed i comuni limitrofi, bisogna impedire che riaccada quanto e’ accaduto in questi ultimi anni ovvero che paesi come Guidonia si estendano in maniera disordinata fino all’estremo confine di Roma, e’ questo genere di cementificazione selvaggia e senza criteri urbanistici che hanno creato e stanno creando il mostro.

Se prorpio si deve costruire e’ preferibile densificare a partire dalle zone piu’ centrali della citta’, sembra strano ma il traffico si combatte proprio cosi’ e non facendo costruire nelle lontanissime periferie.

6. Gualtiero - maggio 18, 2009

Scusa Andrea dove vuoi densificare? nelle zone centrali. Ma, questa poi la trovo un po strana. E dove lo trovi lo spazio?

7. daniele - maggio 19, 2009

ciao manuele. Per quanto riguarda angeli e demoni, l’ho visto e sono rimasto favorevolmente impressionato, ne esce fuori una roma bella; magari anche x il fatto che è stata tutta ricostruita in studio……
Comunque x quanto riguarda il degrado urbano, nella relazione della commissione si vede qualche buono spunto, ma come dice giustamente les, bisogna capire la tempistica. Quando inizieranno i lavori? e quando finiranno? e soprattutto CHI CONTROLLA? perche altrimenti i lavori verranno fatti tanto x fare, e non con criterio. Io resto fiducioso nelle possibilità che questa commissione possa fare qualcosa di buono, e se riuscisse a realizzare anche solo la metà di cio che si propone di fare, sarebbe molto.
Un’ultima annotazione, ieri sera ero presso Piazzale Giulio Douhet, sulla laurentina. Non ho potutoo fare le foto di quella piazza, ma vi asssicuro che è da denuncia lo stato in cui versa, fa veramente schifo……

8. Andrea Rossi - maggio 19, 2009

x Gualtiero

Non mi sono spiegato bene, mi riferivo ad una pratica che in realta’ gia si usa ovvero costruire nei cosidetti lotti interclusi (quegli spazi vuoti inutilizzati tra gli edifici), questa pratica e’ di uso comune in alcune periferie gia’ compromesse dall’abusivismo edilizio degli anni 70 ed 80, questa pratica consente di sfamare gli appetiti dei costruttori ed allo stesso tempo di densificare delle zone dove il comune ha gia’ dovuto portare i servizi essenziali (trasporti, cassonetti etc etc) e dove portera’ altri servizi sapendo che non saranno quindi sottoutilizzati (proprio perche’ le zone sarano densificate).

Quello che bisogna assolutamente impedire a mio modesto parere (ma anche di numerosi urbanisti come Berdini) e’ l’allargamento ulteriore della citta’ che si avrebbe se si cementificassero le aree verdi che oggi fungono da cuscinetto tra il comune di Roma e gli altri comuni dell’hinterland.

Se qualcuno di voi conosce la situazione urbanistica di Guidonia e la conseguente paralisi della via tiburtina sa di cosa sto parlando.
Chi ha amministrato Guidonia negli ultimi decenni andrebbe “arrestato” per crimini ambientali (simpaticamente parlando s’intende…).

In ultima analisi da cio’ che ho scritto si capisce perche’ sono favorevolissimo all’espansione eventuale di Roma nella zona sud-ovest (Eur-Ostia) e sono contrarissimo all’espansione ulteriore verso est (Ponte di Nona “andrebbe abbattuta”).

9. degradodiroma - maggio 19, 2009

Vorrei porre una domanda.

Sapete dirmi se esistono studi così articolati precedenti questo ?
Se esistono delle analisi delle necessità della città precedenti questo documento ?

Mi piacerebbe metterli a confronto e vedere quanto di quelli è stato realizzato.

Laura

10. Armando - maggio 19, 2009

Laura basta pensare al progetto dello SDO progetto assai vecchio e molto articolato anche se solo per il quadrante orientale.

Le prime ipotesi furono fatte nel lontano 1957 poi con varie revisioni successive ed è sempre rimasto sulla carta.


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