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Soluzione traffico maggio 6, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Trasporto urbano.
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Segnalato da : Daniele

cuboVolevo segnalare questo articolo che ho trovato in rete Stoccolma. In questo articolo c’è la soluzione che Stoccolma, guarda caso una città del nord europa, … ha utilizzato per affrontare il problema traffico con una soluzione interessantissima di pedaggi e controlli elettronici.

Mi farebbe piacere commentare con voi di soluzioni serie per il traffico cittadino, e se possibile, proporre tali soluzioni a chi di dovere per svegliare i cervelli assopiti di chi ci governa. Il traffico è creato dai cittadini e le amministrazioni, e i cittadini e le amministrazioni possono, anzi DEVONO, porvi rimedio. Io non so chi si occupa della mobilità della città, ma vorrei tanto sapere se è a conoscenza di cio che è scritto in questo articolo e soprattutto se esiste la possibilità di sviluppare un idea simile anche a Roma, anche perchè non possiamo sempre restare indietro.

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Commenti

1. daniela - maggio 6, 2009

Certo è un sistema che ha dimostrato di funzionare, intelligente soprattutto nell’utilizzo del ricavato dei pedaggi (costruzione di nuove strade).
Il mio dubbio è: potrebbe essere applicato in una città come Roma?
1) Roma non ha le stesse dimensioni di Stoccolma
2) Roma non ha lo stesso numero di abitanti nè di persone che quotidianamente la raggiungo per lavoro/studio/accesso ai servizi vari.
3) Roma non ha la stessa popolazione di Stoccolma (qui intendo la stessa “mentalità” corretta e rispettosa)
4) Roma non ha una rete di trasporto pubblico come Stoccolma.
Qui di seguito c’è la mappa della metropolitana, poi esiste un CAPILLARE servizio di trasporto di superficie che raggiunge ogni angolo della città
http://www.informagiovani-italia.com/Mappa_metro_stoccolma.htm
Poi vedo il risultato dei varchi installati per limitare l’accesso al centro-centro (perchè poi dovremmo parlare di quale parte della città pedaggiare), mi piacerebbe avere la lista di chi ha il permesso ad accedervi……
Comunque voto sì ad una soluzione simile, purchè poi si possa usufruire di mezzi pubblici che siano capillari (come ampiezza di zone servite), frequenti (basta con i carri bestiame e le attese prolungate alle fermate) puliti (devi farti l’antitetanica per salirci sopra).

2. Nic - maggio 6, 2009

Da noi si va nell’opposta direzione. Alemanno ha calato le braghe…

http://roma.repubblica.it/dettaglio/assalto-al-centro-tornano-le-minicar/1628703

3. Lorenzo - maggio 6, 2009

Bicy Plan No, Papy plan Si.
Macchinette al saccheggio del centro storico, avanti tutta!
Ma che ne sanno a Stoccolma di come ci si cura dal traffico…

4. Polìscor - maggio 6, 2009

Tipica soluzione da stato socialista (quale la Svezia è): tassa e tartassa, poi si vedrà.
La soluzione liberale e civile, invece, è investire pesantemente sulla mobilità pubblica o comunque condivisa. E’ inutile tassare i cittadini per costruire un’ulteriore circonvallazione che non farà altro che creare nuovo traffico indotto: è la tipica “non-soluzione” di chi ha tra le priorità lo spremere la cittadinanza additandole ogni responsabilità.

5. daniele - maggio 6, 2009

io non sono favorevole alla tassazione dei cittadini, ma STRAFAVOREVOLE, se però, a ciò corrisponde un servizio degno di nota. Io sono un operaio, e attualmente anche disoccupato, ma pagherei volentieri un pedaggio, o una tassa, per usufruire di un servizio migliore e che mi garantisca una soluzione del problema. Per quanto riguarda Daniela, quando dice che roma non ha la stessa mentalità di stoccolma, è vero. Ma è anche vero che la mentalità e il modo di fare che abbiamo noi romani, è figlia di decenni di mancanza di regole e assenza totale di controll. Il senso civico si può instillare nella gente attraverso regole ferre che vengano applicate e fatte rispettare, come avviene nelle città civili, nelle quali anche li, senza i dovuti controlli, ci sarebbe il caos.

6. k_t - maggio 6, 2009

Il traffico è il problema dei problemi Roma.
Sì, anche il mlcostume e il degrado ambientale conseguente, ma da sempre il vulnus più grave è costituito dello sempio delle strade del centro congestionate.
Un paio di considerazioni:
@1. daniela: Stoccolma ha una struttura stradale assai più complessa di quella di Roma, poggiando su isole collegate da ponti. La metropolitana è superefficiente e altrettnto utilizzata. Il paragone è lecito, parliamo di traffico in proporzione alle città.
@2. Nic: ahimé, come non essere d’accordo?
@4. Poliscor: c’è un governo di centro-destra a Stoccolma, dal 2006.

7. Polìscor - maggio 6, 2009

@k_t: anche in Italia ha governato Prodi dal 1997 al 2001 e poi dal 2007 al 2008, eppure…
Comunque, è vero: in Svezia (ed a Stoccolma in particolare) governa il partito “moderato”, riconducibile al centrodestra italiano (aderisce al Ppe); ciò non toglie che sia un paese profondamente socialista tanto che la svolta del 2006 non è stata ancora assorbita dal tessuto sociale. Troppi anni di egemonia del SAP hanno lasciato il segno, ed il provvedimento del quale stiamo discutendo ne è un esempio lampante.
Un po’ come da noi: quasi sessant’anni di cattocomunismo al governo hanno distrutto un paese di fatto mai nato, ce ne vorranno di decenni prima di vedere un barlume di civiltà.

8. Nic - maggio 6, 2009

E pure te a K_T ma che sei matta?
E si che c’ha ragione Poliscòro:
la Svezia, ‘sto Paese comunista dove nessuno vorrebbe vivere perchè i servizi mancano o sono scadenti, lo Stato si appropria di tutto e sicuramente sarà pure all’ultimo posto per diritti umani e apertura culturale.
Chissà che casino poi ‘sto traffico a Stoccolma perchè il pesce poi, se sà, puzza dalla testa signoramia…
Molto mejo l’ItaGLIA der Berlusca, e la Roma de Alemanno co’ le corna, i saluti romani dei tassinari, il laissez-faire all’amatriciana e le mini car che scorazzeno per centro…

9. daniela - maggio 6, 2009

@ Poliscor: sarà pure socialista, ma visti i servizi di cui godono i cittadini, magari l’Italia fosse socialista allo stesso modo!!!! Se non ci sei stato e non pensi di andarci, fatti un giro sul sito ufficiale del turismo svedese o vai nei blog di turismo e leggi i commenti di chi c’è stato.

10. Les - maggio 6, 2009

Poliscòr & Nic:
leggendo la pagina consigliata da Daniele vedo che un sistema di pedaggio così c’è anche a Londra, città abbastanza liberale, direi.
Nic, io ho la vaga impressione che non parli mai di degrado urbano e sempre di altro.
—-
Il mio pensiero sul modello Stoccolma si avvicina a quello di Daniele.
—-
Su Roma Capitale ho letto questo articolo con tanti bei buoni propositi per il futuro.
Berlusconi, Alemanno e Cutrufo hanno parlato di quasi tutto.
Indovinate cosa manca?
IL DEGRADO URBANO, ovviamente.
—-
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_maggio_5/roma_capitale_tesori-1501324183800.shtml

11. Polìscor - maggio 6, 2009

@Nic: bravo/a, buttala in caciara, così si fa. E storpia pure i nomi, che fa tanto Beppe Grillo.
@Daniela: La Svezia intera ha gli abitanti del Lazio e dell’Abruzzo assieme, ci fa un freddo boia ed è popolata da svedesi (sic) con un livello di istruzione medio che qui ci sogniamo. Come si può fare un confronto con l’Italia, che dal loro punto di vista è praticamente un’estensione del Marocco? E poi chi ha mai contrapposto la presenza di servizi con lo stato socialista? Anzi.

Comunque, vedo che il merito delle questioni viene subito sommerso da altro. La critica, qui, è sul “prima tassa e poi fotti”. Sentiamo un po’, quanti sono d’accordo a mettere il raccordo a pedaggio? Così, tanto per chiacchierare.

12. Nic - maggio 6, 2009

Daccordo sul pedaggio dovunque: sul Raccordo, sulla Tangenziale, sull’ingresso al Centro Storico (ma non vi preoccupate, non lo faranno mai per non perdere voti)

13. Polìscor - maggio 6, 2009

@Nic: ecco, non avevo dubbi. 😉

14. Nic - maggio 6, 2009

ecco, neanche io. 😉

15. Andrea Rossi - maggio 6, 2009

I risultati ottenuti a Stoccolma sono in effetti buoni, purtroppo pero’ a Stoccolma ci stanno gli svedesi ed a Roma gli italiani e la cosa non e’ di poco conto…

Scherzi a parte credo che volendo si possa provare anche a Roma a patto che i soldi vengano utilizzati solo ed eslusivamente per migliorare il trasporto pubblico e per aumentare le piste ciclabili, niente soldi quindi per strade o parcheggi, questo e’ il mio parere.

16. degradodiroma - maggio 6, 2009

Un fiorino

Laura

17. Andrea Santosuosso - maggio 6, 2009

Mi ricordo una campagna elettorale Fini-Rutelli per l’elezione a Sindaco di Roma.
Fini disse una cosa che mi colpì a proposito del traffico a Roma, disse “io credo che per risolvere il problema del traffico a Roma non basterebbe Mandrake”.
In effetti la faccenda è alquanto complessa e maledettamente complicata anche dalla particolare urbanistica della città, nonchè dalla proverbiale indisciplina dei romani.
Cosa dire? Speriamo che arrivi presto Mandrake perchè stiamo andando verso il collasso.

18. daniela - maggio 7, 2009

In coda a tutta questa discussione, io dico che se il trasporto pubblico fosse implementato, efficiente e funzionale (al pari delle altre città – non solo capitali – straniere) soprattutto con una adeguata rete di metropolitana, i cittadini (me compresa) ci penserebbero due volte prima di prendere la macchina, soprattutto per raggiungere le zone centrali della città (limitate poi voi la “zona centrale” in una città così grande).

19. superbisco - maggio 12, 2009

Per quanto mi riguarda basterebbe far LAVORARE i vigili urbani A PIEDI, per stangare le DOPPIE FILE, vero problema del traffico romano (che include mamme che accompagnano rincoglioniti figli di 16 anni, gente che fa la spesa, poliziotti che prendono il caffè e quant’altro).

Il resto sono tutte cazzate, per NON fare il proprio dovere.

Stessa cosa anche per l’AMA.
A Londra la gente vomita per strada e dopo 15 minuti c’è un addetto che ha pulito.
A Parigi le strade vengono lavate dalle deiezioni dei cani.
I cittadini europei pagano e ottengono servizi, noi NO.


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