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Varietà cromatica : autobus marzo 19, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Trasporto urbano.
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Segnalato da : Andrea Rossi

autobus_grigio_rosso

Il trasporto pubblico romano ha problemi atavivi, ci sono solo due linee di metro, il traffico e la malagestione dell’ Atac fanno si che i mezzi pubblici passino con una frequenza inaccettabile per una città europea, gli autobus sono spesso stracolmi, spesso sono sporchi ed hanno l’ aria condizionata che non funziona, non di rado inoltre sono guidati da autisti maleducati; in questo scenario può apparire fuorviante, superfluo e frivolo parlare degli autobus dal punto di vista estetico, io invece ne vorrei discutere convinto come sono che il parco mezzi dell’Atac rappresenti anch’esso la città e che un parco mezzi osceno come il nostro contribuisca moltissimo a dare di Roma un’ immagine sciatta che la città non merita.

autobus-celeste autobus-grigio

Attualmente circolano in città autobus di tutti i colori e di tutti gli stili che nell’ insieme costituiscono un parco mezzi osceno, anonimo e sciatto; non sempre e’ stato cosi’, quando ero bambino e ritornavo in città dopo una vacanza capivo subito di essere entrato a Roma non appena vedevo un autobus verde, nella sua semplicità quell’autobus rappresentava inconfondibilmente la capitale  (un po’ come succede per i “nasoni”), nonostante tutto quindi quella Roma conservava un arredo urbano caratteristico ed identificativo; oggi non e’ più cosi’, l’ unita’ stilistica e cromatica degli autobus e’ stata disintegrata (e non solo degli autobus…) soprattutto dalla cattiva gestione Rutelli che impose le famigerate linee “J” (chi ricorda quella vicenda?), un progetto che falli’ miseramente ma che mise in circolazione quegli autobus blu cosi’ simili a quelli del Cotral che vediamo ancora oggi.
autobus-bluL’ ex Sindaco Veltroni verso la fine del suo mandato ha cercato di rimediare e promise che in breve tempo gli autobus romani sarebbero stati esteticamente omogenei e ciò avrebbe reso la città più sobria ed elegante, i nuovi autobus sarebbero stati di colore grigio con un banda rossa simbolo della città; oggi infatti qualcuno di questi autobus si vede circolare ma la loro diffusione procede con tempi biblici ed e’ per questo che tramite questo blog vorrei rivolgermi ad Alemanno in questi termini:

Caro Sindaco Alemanno,
Lei e’ un sindaco che orgogliosamente ha sempre esternato i valori della destra sociale, ebbene tra i valori della destra sociale C’è il valore della tradizione, dell’ identita’ e del senso di appartenenza, se e’ cosi’ allora Le chiedo di provvedere subito a restituire a Roma un parco mezzi alla sua altezza togliendo di mezzo tutti quegli autobus che sono un’offesa al patrimonio artistico e storico della citta’ eterna.
Londra ha fatto dei propri autobus delle attrazioni turistiche, Roma non ne ha bisogno visto le ricchezze che ha, ma non e’ nemmeno giusto che sia cosi’ offesa da una simile accozzaglia disgustosa ed oscena di mezzi (per molto meno i fiorentini hanno indetto un referendum cittadino su un contestatissimo tram).
Si dice che “De gustibus non disputandum est!”, se e’ cosi’ significa che a qualcuno potranno piacere di più gli autobus blu mentre ad altri quelli grigi o quelli celeste, io dico che l’ importante e’ rendere il parco mezzi omogeneo per lo meno per quanto riguarda il colore; il parco mezzi deve essere possibilmente elegante, ma comunque sicuramente caratteristico ed unico di una città unica come Roma.

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Commenti

1. aria - marzo 19, 2009

buon giorno, sono solo una cittadina costretta a usufruire dei mezzi pubblici , oltre a cio che ha gia scritto la persona prima di me varrei , gentilmente , chiedere a chi insegna agli autisti anche un minimo di educazione, in particolare chi deve affrontare quei tragitti che partono da ponte mammolo,purtroppo non conoscendo la zona sono stata costretta per la forte maleducazione e ignoranza dei suddetti impiegati con stipendio fisso , perdere del tempo per recarmi al lavoro, sbagliando a mie spese.
Al gabbiottto un ” essere” (sbragato)chiedo scusa del modo di esprimermi ma tale era il “soggetto” in questione, con telefono di servizio non accennava a rispondermi , la telefonata era privata, mentre gli autobus e il tempo passava, alla fine ho cercato sulle varie tabelle e costretta dal bisogno di non perdere altro tempo ho sbagliato, anche l’ autista
non sapeva cosa dovevo prendere e pensare che dove dovevo andare era vicino al deposito dell’ atac di tor tre teste.
Morale della favola io ho perso del denaro per aspttare i poter sapere quale autobus dovevo prendere, mentre il “soggetto in questione non viene minimamente toccato , ora chiedo è giusto tutto questo visto che pago sia la tessera che i biglietti ogni volta che prendo i mezzi pubblici?
So che chiedo troppo ma avete mai visto quanto sono sporchi i mezzi a tutte le ore? non dico disinfettarli ma almeno una piccola parvenza di pulizia ogni tanto ci vorrebe.
Caro sindaco lo so , a lei tutto cio non tange nulla, visto che ormai i voti li ha presi, vedo pero con rammarrico che ci sta rovinando completamente la Nostra Capitale , forse se inizziasse proprio dai mezzi pubblici? è solo un idea, tanto lo so non leggera mai cio, ignorare fa parte di chi comanda e allora come pretendiamo che gli altri si adoperino se il primo cittadino non lo fa .
Grazie e scusate il disturbo ma esisto aanche io.

2. Les - marzo 19, 2009

aria, è normale lamentarsi quando le persone che dovrebbero aiutare i viaggiatori – almeno per gentilezza – invece se ne fregano.
——
10 e lode al topic di Andrea Rossi perché la caratterizzazione cromatica degli autobus è una cosa importante.
La storia della “flotta arlecchino” è cominciata con il tram 8 e i jumbo bus verdi e i bus normali rossi, nel 1997-98 circa.
Quelli arancioni erano brutti, dovevano farli completamente rossi o verdi, invece li hanno fatti di tutti i colori.
Compresi quelli blu ereditati dalla famigerata linea J.
—-
Per l’altro Andrea, Santosuosso:
secondo me la campagna mediatica, fatta civilmente e con i toni giusti, sarebbe utile.
Gli intellettuali di cui parlo potrebbero essere anche giornalisti o gente del mondo dello spetaccolo, insomma qualcuno conosciuto e stimato dalla gente.

3. monuska - marzo 19, 2009

Il colore degli autobus è sì importante, ma secondo me l’emergenza vera è quella di chi viaggia gratis!!!
Tutta Europa è dotata di autobus con una sola porta di ingresso/uscita. Da qui devono salire i passeggeri e mostrare la tessera o acquistare i biglietti dall’autista. Non è vero che si perda tempo (sono solo obiezioni ottuse e sterili di chi non vuole cambiare la situazione) perchè se si ottiene un introito del 100% si possono acquistare vetture nuove, creare corsie preferenizali, assumere personale e migliorare quindi il servizio.
Prendo ogni giorno tram e autobus e nn vedo mai nessuno timbrare il biglietto, soprattutto gli extracomunitari a frotte con tanto di borsoni ingombranti. Vi siete mai domandati come mai indiani e company nn usino mai la metro ma prediligano le linee di superficie? Forse perchè sanno che qui sopra il trasporto è aggratis??

4. Nic - marzo 19, 2009

Ma tu non ti sei mai domandata se invece “indiani e company” non abbiano acquistato magari la tessera annuale? Sei così sicura che i “portoghesi” siano per forza gli stranieri?
Tutta Europa è organizzata meglio perchè per fortuna non ci sono cafoni incivili come gran parte dei romani.

5. monuska - marzo 19, 2009

Oh sì che lo sono, visto che sono sempre accanto alle uscite e quando vedono delle divise sulle banchine entrano in agitazione!!! E poi quelli coi borsoni pieni di zozzeria sono loro. ricordi che oltre la tacca segnata sui sedili si deve pagare la sovratassa? Beh, mai visto nessuno estrarre il portafoglio x farlo….
Ovvio che anche moltissimi italiani scroccano il passaggio, ma per appurare questo e per stroncare il fenomeno serve solo una cosa, che manca in ogni settore: il controllo.
All’estero lo fa il conducente, in alcuni casi oltre al conducente ci sono anche i controllori, IN BORGHESE!
Viaggio ogni giorno sui mezzi e vedrò i controllori al max una volta ogni 3 mesi e su vetture praticamente vuote!
L’atac si lamenta continuamente della mancanza di fondi, ma se facessero pagare tutti i passeggeri i soldi si troverebbero eccome. Ed io, stupida che pago il mensile, esigo un servizio efficiente ed ineccepibile, come appunto in altre capitali europee.

6. Nic - marzo 19, 2009

Io pago l’annuale che per politica di prezzo è tra i più bassi d’Europa, sarebbe il caso di alzare lo standard di qualità ma dobbiamo essere disposti a pagare di più. Ben vengano i controlli capillari e per quanto riguarda la “zozzeria nei borsoni” forse se gli italiani non la comprassero nessuno la venderebbe…

7. Andrea Rossi - marzo 19, 2009

X Aria

Sicuramente esiste anche un problema di maleducazione degli autisti anche se da una parte li capisco, il loro lavoro non e’ semplice…
I mezzi poi sono molto sporchi, soprattutto quelli con i sedili in stoffa che si impregnano di ogni genere di sporcizia (vomito compreso…).

x Monuska

Si e’ vero che esiste anche il problema dei “portoghesi”, secondo alcuni si potrebbe risolvere riassumento i bigliettai, secondo altri bisognerebbe far si che sia l’autista a riscuotere ed ad obliterare, secondo altri ci vorrebbero piu’ controlli, secondo me vanno studiate attentamente tutte le cose…

x Les

Grazie dei complimenti, sono lieto che ci sia gente che come me nota queste cose, e’ vero che tutto e’ partito dal fiasco dei famigerati tram J…

8. Andrea Rossi - marzo 19, 2009

x Nic

Sono d’accordo sul tuo ultimo post, molti italiani sono un po’ ipocriti, la mattina inveiscono ferocemente contro gli immigrati ed il pomeriggio li vedi tranquillamente che contrattano il prezzo di un cd con i senegalesi, si decidesso e ne guadagnerebbero almeno in coerenza…

9. degradodiroma - marzo 19, 2009

Credo che con i sedili di stoffa siano rimasti solo quelli blu. Negli altri bus non ho più visto l’imbottitura che è stata asportata per lasciare il sedile in plastica sottostante e le feritoie nelle quali probabilmente c’erano gli agganci alle sedute di stoffa sono state occupare da sagome di plastica di riempimento.

Laura

10. Andrea Rossi - marzo 19, 2009

Si e’ vero i sedili in stoffa stanno sugli autobus blu che girano soprattutto in periferia, il problema e’ appunto che questi sedili si sporcano con estrema facilita’ e si puliscono con piu’ difficolta’ rispetto a quelli in plastica, se poi consideriamo che i cittadini sono mediamente maleducati (pulirsi le suole sulla stoffa e’ di moda specie fra i piu’ giovani…) e che i controllori sono dei veri e propri fantasmi possiamo immaginare lo stato pietoso in cui versano questi sedili.

Ho conosciuto e conosco diverse famiglie di “tranvieri” (purtroppo anche in questo settore vige il nepotismo che ci vuoi fare…), ebbene tutti ma proprio tutti parlano di un passato in cui fare il “tranviere” benche’ faticoso era un motivo di orgoglio, si sentivano seppur con molta ironia dei veri e propri rappresentanti di Roma, forse puo’ far sorridere ma erano orgogliosi della loro “divisa”, ecco io vorrei che Alemanno o qualsiasi altro Sindaco ci restituisse anche un corpo di “tranvieri” seri, laboriosi ed orgogliosi del proprio importantissimo lavoro, vorrei un Sindaco che restituisca alla citta’ un’azienda di trasporto pubblico degna di Roma.

11. aria - marzo 20, 2009

scusate non volevo inveire contro tutte le persone che guidano i nostri mezzi pubblici , ma solo contro quelli che si comportano in maniera “anomala”, lo so che svolgere il lavoro di tranviere non è facile , ma credetemi che si nota e molto la differenza tra quartieri e quartieri, purtroppo sono una di quelle persone che ha conosciuto la vera flotta orgogliosa e meritevole di tale nome di tranvieri e bigliettai che svolgevano il proprio lavoro con solerzia e dedizione, usufruisco del mezzo pubblico dal 1959, grazie a loro ho potuto donare anche carrozzine e cani guida con i biglietti e tessere del passato.
Credo trovare una via di mezzo sia doveroso ,non solo per noi ma anche per restituire una dignita a Roma e dintorni , rimettere i biglettai che comunque facevano rispettare ache il modo di sedersi correttamente tutti non credo sia giusto ma almeno far pagare tutti con un controllo certo,ma allora i tram dovrebbero passare piu spesso….il giorno attraverso tre depositi atac e sono ben forniti di mezzi ma per l’ incuria rotti.

12. gualtiero - marzo 20, 2009

Buongiorno a tutti, la mia esperienza personale con i mezzi pubblici riguarda principalmente la metropolitana la linea rossa per intenderci quella che fa Battistini-Anagnina. Sono abbastanza soddisfatto del servizio che mi offre, a parte qualche guasto,però penso che sia fisiologico.
Quelle poche volte che prendo l’autobus invece ho dovuto constatare che se non trovi un posto seduto e rimani in piedi, sono alquanto scomodi tra frenate ed accellerazioni devi impegnarti per non essere sbattuto quà e là. Sarà colpa del conducente, non lo sò dovrei provare a guidarli per dare delle colpe. Il comportamento del personale come in tute le realtà è variegato ho trovato l’autista gentile e quello ignorante quello ligio al dovere e quello con il telefonino quindi niente di diverso da quello che si trova in giro, questo è il mondo in cui viviamo. I portoghesi ? Rimpiango un tantino la figura del bigliettaio all’entrata, sono forse i miei 40 anni e il ricordo del tempo che fu?
Saluti

13. giannandrea - settembre 27, 2009

a via cesare baronio passa l’autobus 087 un giorno prenderò quello ed anche la metro

14. giannandrea - settembre 27, 2009

mi raccomando per questo viaggio in autobus tante domande e rispondimi

15. giannandrea - settembre 27, 2009

un ultima domanda: dove stai? sullo053 e dove devi andare? a scuola, devo andare a scuola. allora buona scuola, viaggia sicuro ciao.

16. giannandrea - settembre 27, 2009

ciao amico buon viaggio e buona scuola. vvvvvvvvvvvvroooooooommmm arrivederci a domani

17. giannandrea - settembre 27, 2009

l’autista si chiama ulderico e è un deficiente. non è manco italiano forse è talebano. ho un idea: gli scrivo una poesia: caro ulderico cieco con gli occhiali di notte che non accende l’autobus ti manderò su rai tre in un programma televisivo:mi manda rai tre e ti farò arrestare dai carabinieri buon viaggio vvvvvvvvvvvvrooooooooommmmmmmmmm.


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