jump to navigation

E’ primavera, tornano i lavavetri marzo 4, 2009

Posted by degradodiroma in Parcheggiatori e lavavetri, Segnalato da ....
trackback

Segnalato da : David

rondine

Ciao a tutti,
volevo chiedere a voi che siete suoi sodali come posso fare per ringraziare il nostro sindaco.
Purtroppo tra una commemorazione revisionista e l’altra è piuttosto difficile trovarlo in sede.
Volevo infatti ringraziarlo del ritorno dei lavavetri ai semafori.
Questa bella e tradizionale attrazione tipica delle nostre parti e che condividiamo, in base alla mia esperienza personale, solamente con alcune città del Portogallo, era infatti da un po’ scomparsa dalle strade della nostra città.
Con mio sommo piacere invece da un mesetto a questa parte ho potuto verificare la ricomparsa di ameni gruppetti di lavavetri e venditori ambuilanti ai nostri più importanti crocevia.
E’ bello vedere questi personaggi, in gruppeti di due o tre, dalle facce allegre e solari avvicinarsi alle nostre auto e mostrare i loro bei sorrisi alle nostre mogli ed ai nostri bimbetti allo scopo servizievole di rallegrar loro la giornata, mentre il loro caporale controlla dal marciapiede.

grazie ed un saluto a tutti voi.

 da degradodiroma : ho scritto alla Polizia Municipale, segnalando il contenuto.

Commenti

1. giulio - marzo 4, 2009

eh si è proprio vero purtroppo ne ho rivisti molti anche io..

2. Albert1 - marzo 4, 2009

Io ho rimontato il “mirino” sul cofano della macchina… vediamo quanti ne stendo da qui al prossimo autunno😉

3. Armando - marzo 4, 2009

@ Albert1
questo tipo di ironia non mi piace proprio per niente…….
se poi non fosse ironia peggio ancora!!!

4. Andrea Rossi - marzo 4, 2009

Ricordiamoci che se si intervenisse efficacemente in tal senso dopo pochi minuti avremmo il centro della citta’ invaso dai cortei carnascialeschi dei centri sociali e della sinistra estrema che urlerebbero al “razzismo” ed al “clima d’odio”, seguiti ovviamente dalle truppe corazzate di raitre, Santoro e Lerner, in Italia esiste infatti un monopolio culturale buonista ed ipocrita che impone non solo l’immigrazione agli italiani ma che impedisce anche la legalita’; l’illegalita’ dilagante fa infatti il gioco di chi vuole la guerra fra poveri.

5. Armando - marzo 4, 2009

Non credo proprio Andrea che esiste in Italia un monopolio buonista, esiste invece la dissorganizzazione strutturale che è la causa di tutti i disagi che dobbiamo sopportare.

Mancando le regole, e sopratutto un sistema che le fa rispettare le cose vanno come vanno: cioè male.

Infatti basta guardare come molti troppi cittadini hanno un disprezzo profondo delle più elementari regole civili, è inutile che faccio l’elenco lo conosciamo tutti questo elenco.

Infatti l’illegalità è diffusa in tutti gli strati sociali dell’Italia, vedi la camorra, la mafia che hanno molti appoggi politici, basta vedere il caso Romeo a Napoli.
(Credo che Alemanno ha fatto molto bene a togliere gli appalti a quella società, magari adesso qualcuno si lamenterà delle buche che ancor ci sono, ma preferisco le buche e sapere che non vengono sistemate da appalti truccati e da un sistema marcio e corrotto).

La politica deve risolvere i problemi che si affacciano in tutte le società moderne, e di certo non si risolvono con atteggiamenti a dir poco discutibili, una societa civile fa rispettare le leggi a tutti i cittadini stranieri e non.

Il nostro esempio non è certo molto edificante, che esempio diamo ai cittadini extracumunitari?
Diamo l’esempio di una città sporca all’inverosimile, con automobilisti indisciplinati che non si fermano a far passare un pedone, anzi….angoli di strada trasformati in piccole discariche, servizi in alcuni casi molto carenti e approssimativi, scuole fatiscenti e poco curate, uffici postali sporchi e con personale scortese, insomma tutta una serie di cose che proprio non vanno.

Poniamoci la domanda.

Un cittadino extracomunitario in un’altra città ad esempio: Monaco, Vienna, Berlino, Londra etc. potrebbe fare le stesse cose che fa a Roma?

No!!
Perchè troverebbero dei vigili che prendono sul serio il proprio lavoro e non lo passano al bar, spazzini che puliscono in modo efficace e non approssimativo come troppo spesso si vede, cittadini che rispettano le regole e dimostrano di essere civili e non incivili.

L’educazione migliore che si può dare a un figlio è quella dell’esempio, così dovrebbe fare lo Stato italiano, i politici, e tutti noi.

6. Andrea Rossi - marzo 4, 2009

X Armando

Sono sostanzialmente d’accordo, il lassismo che regna da quasi sempre in Italia (soprattutto dopo il 1968) fa si che anche gli extracomunitari si “adeguino” ai comportamenti di noi italiani.

Lo Stato dovrebbe ricominciare a fare lo Stato, e su questo si dovrebbe trovare una piattaforma comune di buon senso tra tutti i partiti, putroppo pero’ in Italia sembra che la guerra civile non sia mai finita e tutto finisce a colpi di “fascisti” o di “comunisti”.

Quando verra’ un Sindaco che punira’ sia gli ambulanti molesti e/o abusivi e sia gli automobilisti romani incivili che parcheggiano in doppia e tripla fila ?
Qui o c’e’ un Sindaco che combatte egregiamente certo degrado e risparmia invece altre situazioni (inutile dire che con Veltroni era invece l’esatto contrario).

7. Armando - marzo 4, 2009

Hai ragione Andrea sul fatto che tutto finisce nella solita trita e ritrita commedia delle parti; rossi e neri e via con tutte le sfumature del caso.

Inutili guerre tra poveri che fanno perdere di vista i veri problemi che ci sono e che vanno risolti concretamente.
E non-risolti come noi sappiamo fare molto bene a parole, solo parole parole e i fatti sono pochi, troppo pochi.

8. k_t - marzo 4, 2009

I lavavetri sono uno dei rivelatori dello stato di degrado sociale e soprattutto della mancanza di controllo.
Da un sindaco di destra ci si aspetterebbe più rigore, non tanto verso i lavavetri ma verso i vigili urbani.
Ma questo sembra sindaco un po’ per caso, non ce la fa, è il tipico yes-man. Altro che sindaco di destra. Non ha neanche il fisico di destra. Ha più il fisico da nanetto di Forza Italia.

9. Les - marzo 4, 2009

La moltiplicazione dei lavavetri verrà fermata da Alemanno, ne sono quasi certo.
Quello che Alemanno e l’opposizione del PD non danno segno di voler fermare sono i comportamenti incivili degli italiani che rendono la nostra città brutta e disordinata.
Quando Alemanno o uno del PD dichiareranno nei prossimi mesi che il degrado a base di graffiti, discariche a cielo aperto, macchine e bancarelle ovunque deve finire e quindi i romani devono essere più educati…
quando Alemanno oppure un suo omologo del PD diranno questo, potremo dire che si è iniziato a fare VERAMENTE qualcosa.

10. degradodiroma - marzo 4, 2009

Vorrei dapprima sorridere della battuta di Albert1. Conoscendolo virtualmente direi che è nel suo perfetto stile. L’ironia bisogna saperla cogliere. Albert1 ne fa un uso discreto e sottile.

Vorrei poi dire che “rieducare” TUTTI, e quindi Romani, extracomunitari e non ed allora, Cinesi, Bengalesi, Romeni, Baresi, Milanesi ecc.. ci vuole del tempo, ci vuole costanza, ci vuole perseveranza .. non si può damblè pensare che la maleducazione scompaia. Gli anni di lassismo si pagano ed a caro prezzo.

Il fatto che i lavavetri siano scomparsi per qualche tempo sono un buon segno ed il fatto che siano timidamente ricomparsi significa che non bisogna allentare la presa.

I vigili ? secondo me ce ne sono in giro più che prima.
Sono pochi ? forse si
Potrebbero sorvegliare e controllare di più ? sicuramente si

Anche quì si tratta di RIEDUCARE un gruppo di polizia urbana che si era disabituata ad un genere di lavoro e che probabilmente chiudeva più occhi di quanti ne aveva.

Per k_t : non tollero espressioni “Ha più il fisico da nanetto di Forza Italia.”. Non mi piacciono le persone che offendono le persone su eventuali “difetti” fisici. La trovo una bassezza che è dipinta di squallore.

Laura

11. Andrea Rossi - marzo 4, 2009

Purtroppo (e/o per fortuna) il fatto e’ che i politici cercano il consenso e non sempre per avere consenso e’ necessario dire cose giuste, ad esempio sarebbe sacrosanto dire: ” Signori romani, da domani iniziera’ la tolleranza zero verso la doppia fila…”, il fatto e’ che anche gli incivili votano e che non sono nemmeno pochi, lo stesso vale per tante altre incivilta’ che sono tollerate in quanto coloro che le praticano rappresentano piccoli o grandi blocchi di potere.

12. Andrea Rossi - marzo 4, 2009

x k_T (E Laura)

Caro K_T, concordo con Laura, insultare o deridere una persona per il suo aspetto fisico lo trovo anch’io un grave sintomo di bullismo barbaro che mi da veramente fastidio, non ho mai sopportato questo tipo d’insulti tanto piu’ quando queste cose sono fuori da un contesto comico-satirico.
Ultimamente noto che anche in ambito politico si ricorre a questo genere d’insulti ed a mio parere gli autori se ne dovrebbero solo che vergognare.

13. Armando - marzo 4, 2009

Laura io non conosco Albert1, ma quando l’ironia viene usata in questa maniera confesso i miei limiti e non l’apprezzo per niente.

Quando si usano certe espressioni “vediamo quanti ne stendo da qui al prossimo autunno” (con strizzatina d’occhio ) sono a mio modesto avviso segni di mancanza di rispetto.

Anche attraverso “simpatiche battute ironiche” si creano i presupposti legati al disprezzo di certe persone.
I lavavetri sono quelli che sono ma prima di tutto sono uomini e neanche per scherzo si può pensare di eliminarli fisicamente, non dimentichiamola mai!

Infatti sono d’accordo con te che espressioni offensive come quelle espresse da K_t sono riprovevoli e poco edificanti.

14. k_t - marzo 5, 2009

Sono stata fraintesa.

La mia era solo una simpatica battuta (l’ho già sentita questa giustificazione🙂 con cui non si voleva evidenziare i difetti, che tali non sono, pensiamo a Napoleone, ma semplicemente constatare come a volte l’aspetto esteriore e la semplicità intellettuale siano associate.

Ma non vorrei essere fraintesa ancora, la semplicità intellettuale di Alemanno potrebbe essere una virtù in altre circostanze, per esempio sarebbe un ottimo parroco di paese.

15. Albert1 - marzo 5, 2009

Uh,
ma mica ci passo sopra, eh ? In genere all’ultimo momento sterzo e colpisco di striscio (sono già tre specchietti che cambio).

Armando, scusami per aver urtato la tua sensibilità: la “strizzatina d’occhio” risultante dall’accostamento di un punto e virgola con una parentesi tonda chiusa, nel gergo universale della rete sta ad intendere “sto a scherzà”, “se semo capiti”, “battutaccia”, quindi credevo fosse sufficiente a sdrammatizzare una frase che in altro contesto sarebbe preoccupante, su questo concordo con te.

Peraltro aborro l’uso dell’autovettura come arma di offesa (anche perchè i carrozzieri costano e poi sembra che investire la gente per strada sia reato). Quelle rare volte che ai semafori qualcuno si è comportato sgarbatamente con me, sono sempre sceso a farglielo notare di persona e non da dentro un abitacolo.

Per il resto, Alemanno o no, concordo sul fatto che gli “intralci al traffico” stiano aumentando di nuovo: in parte lo imputo al “cambio di stagione”, in parte al fatto che il problema (non limitato ai lavavetri) sia troppo esteso per poter essere efficacemente risolto. Ma questa è altra storia, e ne abbiamo parlato anche troppo. Staremo a vedere.

Quanto ai “nani”, beh, non credo che i signori in questione si offenderebbero (tanto ci sono abituati), rimane comunque un modo di dire abusato e logoro che non fa nemmeno più ridere (se mai ha fatto ridere). Più che offensivo lo trovo ridondante…

16. Albert1 - marzo 5, 2009

k_t: a volte i semplici compiono percorsi mentali semplici, che poi sono quelli che funzionano, di solito.

fame = mangio
sete = bevo
sonno = dormo
ladro = galera
io Tarzan, tu Jane.

Sicuramente meglio delle inutili quanto estese circonvoluzioni cerebrali di altre persone (uno a caso, il Walter nazionale) dove qualsiasi concetto si disperde in un brodo di c”U”ltura dove è vero tutto ed il contrario di tutto e quindi tanto vale non fare niente.

“Si può fare” questo, “maanche” quell’altro, quindi nel dubbio, nun famo nessuno dei due e volemosebbene.

Preferisco un nano semplice.

17. Albert1 - marzo 5, 2009

…e da ultimo, riguardo al “mirino” di cui al mio #2, posso finalmente dire anche io “sono stato frainteso” ???😀

18. Armando - marzo 5, 2009

Albert1 ho capito che scherzavi…. e che forse di questi tempi, vedo e sento troppa gente che scherza in questo modo, e non solo in questo modo, vedi ad esempio quei sciagurati che per passare il tempo, così dicono loro, danno fuoco ad un indiano, oppure quello che è successo a Rimini dove dei giovani dopo aver dato fuoco ad un barbone al telefono si vantavano con battute del tipo: così si è riscaldato….non soffre più il freddo…..

Strano che queste persone (chiamiamole persone perchè questa definizione non è del tutto giusta ) non vanno a bruciare qualche banchiere facoltoso…….

Il sindaco di Treviso in pubblica piazza riferendosi a bambini rom aveva detto che bisogna elimanare i bambini che rubano, usare termini eliminare sono da parte di un politico estremamente pericolosi e oltraggiosi.
Poi è facile dire che si è frainteso che intendeva altro ect.

Perchè non dice di voler eliminare le cause che portano i bambini a rubare?
Troppo intellettuale il discorso?

Scusa Albert1 se sono magari stato pignolo e pedante……… pensa che argomenti si possono toccare partendo da una semplice battuta……e adesso faccio una battuta d’arresto.

Ciao

19. Andrea Rossi - marzo 5, 2009

Intervengo anch’io.

K_T scherzando o no ha messo un’altra volta in luce uno dei difetti tipici di certa sinistra ovvero il vero e proprio “razzismo culturale” che nutrono verso il resto del mondo che non li vota, uno snobismo ed un classismo che francamente trovo insopportabile e che sono convinto sia uno dei motivi della quasi estinzione della sinistra.

K_T cara, essere semplici ed avere un linguaccio meno forbito non significa affatto essere eticamente peggiori di chi ha studiato perche’ magari e’ nato in una famiglia ricca, e’ paradossale che proprio la sinistra sia diventata una vera e propria aristocrazia che odia il popolo che non la vota.

Conosco decine di persone ignoranti che sono infitamente piu’ buone (e forse piu’ anche intelligenti) di tanti soloni e cattivi maestri che dominano la nostra sinistra italiana.

20. Andrea Rossi - marzo 5, 2009

p.s.: ho scritto “linguaccio” non male…

21. Les - marzo 5, 2009

buonasera,
un off-topic veloce sulla battutaccia: suonava come una battutaccia, Albert1, ok nessuno sospetta la tua bontà ma si legge di tutto e persino Fini è costretto a sottolineare che gli immigrati non sono sempre cattivi per calmare gli ignoranti.
Poi lungi da me a fare il buonista sull’immigrazione sregolata che ci ha portato nomadi e criminali dall’Europa e dall’Africa, anzi ora finalmente se ne parla quando per anni si è taciuto per incapacità e finto umanitarismo.
Andrea Rossi, consentimi: dici a k_t che fa la snob e contemporaneamente ti scandalizzi per la sua battutina, il tuo mi sembra doppiopesismo a scopo polemico.
Dopo la tua civile replica chiuderei e tornerei al degrado urbano.

22. k_t - marzo 5, 2009

Sono di destra. Giusto per mettere le cose in chiaro. Vedete la sinistra in ogni critica che vi arriva? Male! Datevi una regolata, ragazzuoli.

23. Les - marzo 5, 2009

è quello che volevo dire io, k_t

24. Andrea Rossi - marzo 5, 2009

x LES

Lo snobismo ed il razzismo culturale non li sopporto, e non li sopporto maggiormente se a metterli in atto e’ la sinistra, perche’ ? Perche’ in questo caso si aggiunge l’ipocrisia di chi fa finta di essere dalla parte del “proletariato” ed al tempo stesso disprezza il popolo.
Diciamo che mi sono “scandalizzato” per la battutina, ma che c’entra lo snobismo in questo caso ? Non essere snob mica significa accettare le battutacce mal riuscite, non sopporto questo tipo di battute cosi’ come non sopporto quelle di Calderoli.

K_T

Io invece ho votato per anni Rifondazione Comunista pensando ingenuamente che stesse dalla parte del popolo piu’ umile, quando ho capito che Rifondazione e tutta la sinistra italiana non rappresentano altro che una casta che combatte l’altra casta berlusconiana ho smesso di votare la sinistra.
Prendo atto che ti definisci di destra, il fatto e’ che lo snobismo oggi come oggi alberga piu’ a sinistra, mi rendo conto che invece alberga anche a destra, me ne dispiace.

25. k_t - marzo 5, 2009

Io non mi esimo dal definire questa destra “cialtrona”, l’ho già detto, non per quello che fa, ma per quello che non fa. Così come conosco persone di sinistra che sputano sul PD. Spero in un’altra destra, non provincialotta e non asservita ad alcun padrone.

26. Les - marzo 5, 2009

diciamo che Albert1 e k_t non hanno azzeccato la battuta.
Capitolo chiuso

27. Albert1 - marzo 6, 2009

Chiuso. OK. Equivoco chiarito.

…però ieri sera tornando a casa ne ho sdraiati due a sportellate !!!
😀

(Laura perdonami, lo sai che non riesco a trattenermi) *giggle*

28. Andrea Rossi - marzo 6, 2009

x k_t

Sul fatto che abbiamo avuto per tanti anni una destra cialtrona e rozza concordo, io ho scoperto da poco che esiste anche una cultura altra (non marxista e non di sinistra) e devo dire che francamente la trovo molto interessante, e’ un vero peccato che nell’immaginario comune esista solo la cultura di sinistra, ci sono persone non marxiste come Fini, Tarchi, De Benoist, Latouche, Cardini, Fisichella, Bruno Guerri, D’Agostino, Messori, ma anche di una sinistra critica e non conformista come Arpaia, Cavallari, Barcellona che hanno idee molto interessanti ma che non hanno la risonanza che viene data ai soliti tromboni.


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: