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Oggi due appuntamenti con il degrado febbraio 26, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Manuele Mariani

Appuntamento a Campo de’ Fiori Giovedi 26 Febbraio 2009, dalle ore 17:30 alle ore 22:00 si terrà una manifestazione contro il degrado

Segnalato da : Fabrizio Giulietti

Spero di farvi cosa gradita segnalandovi la presentazione di questo libro. Non conosco siti, ma Berdini è l’alfiere di tutti noi romani che non abbiamo l’anello al naso… ossia quei 783.225 romani (53,656 % dei votanti) che non hanno aspettato i dossier di Report per rendersi conto del malaffare che ha regnato (e chissà se sparirà mai) in questa città, e della necessità di smantellare un castello di sabbia… la cui manutenzione per di più era appaltata al camorrista Romeo…

Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 19:00
presso la Libreria Caffè Flexi
via Clementina 9 – rione Monti, Roma

http://www.libreriaflexi.itinfo@libreriaflexi.it

Il fascino del degrado
Incontro con Walter Siti e Paolo Berdini

La crescita del degrado culturale e sociale della società italiana che ci sta sotto gli occhi, aveva trovato nel “modello Roma” degli ultimi anni la sua naturale dimensione di credibilità. Una forma estrema di narcisismo esistenziale, capace di affascinare trasversalmente il centro storico e le borgate periferiche, si era incarnato in una politica prêt-à-porter ideata per un futuro che non sarebbe mai dovuto arrivare.
Invece qualcosa di quel futuro impossibile che avremmo voluto rimandare indietro al mittente, si sta piano piano svelando e non è affatto rassicurante. Ne discutono insieme al pubblico l’urbanista Paolo Berdini (autore de “La città in vendita”, ed. Donzelli, 2008) e lo scrittore Walter Siti (Il contagio, ed. Mondadori, 2008), che nelle loro opere hanno offerto due punti di vista diversi sulla città, ma altrettanto importanti e necessari. Walter Siti è nato a Modena nel 1947 e vive a Roma. Ha insegnato Letteratura italiana all’Università dell’Aquila e ha curato l’opera di Pasolini per i Meridiani di Mondadori. È autore dei romanzi  “Scuola di nudo” (1994), “Un dolore normale” (1999), “Troppi paradisi” (2006) e “Il Contagio” (2008). Paolo Berdini, ingegnere urbanista, svolge attività di progettazione e consulenza per le pubbliche amministrazioni in materia urbanistica. Dal 1995 al 2000 è stato membro dell’ufficio di programma della Giunta regionale del Lazio. E’ stato segretario generale dell’Istituto nazionale di urbanistica. Ha pubblicato tra l’altro “La città senza piano” (1992), “Il Giubileo senza città”, (2000), “La città in vendita” (2008). Dal 2000 è editorialista del “Corriere della Sera”.

Commenti

1. romacogitans - febbraio 26, 2009

L’INCONTRO PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Il fascino del degrado” è STATO ANNULLATO!

2. romacogitans - febbraio 26, 2009
3. Andrea Rossi - febbraio 26, 2009

“La citta’ e’ in vendita” lo voglio acquistare gia’ da qualche tempo, credo che domani lo comprero’.
Paolo Berdini e’ uno dei pochi urbanisti onesti ed obiettivi che siano rimasti in circolazione.

Fabrizio la tua frase: “… 783.225 romani (53,656 % dei votanti) che non hanno aspettato i dossier di Report per rendersi conto del malaffare che ha regnato (e chissà se sparirà mai) in questa città…” e’ una frase che dice tutto cio’ che e’ successo in questi ultimi 15 anni.

Report e’ un’ottima trasmissione ma risente anch’essa della politica, la puntata su Roma e’ emblematica in tal senso.

4. manuele - febbraio 27, 2009

a proposito di degrado e forti contrasti mi è venuta in mente una frase del giornalista Severgnini :
L’Italia è l’unico paese che ha la capacità di mandarti in estasi e farti imbestialire nel giro di 5 minuti e nel raggio di 10 metri_

5. Nic - febbraio 27, 2009

A proposito di degrado con un’ordinanza (un’altra che bellezza…) si vieteranno dall’una di notte pizze, cornetti e kebab.
Spezzeremo le reni a ‘ste piadine bolsceviche!!!!

6. Andrea Rossi - febbraio 27, 2009

Ammesso e non concesso che oggi esistano urbanisti capaci ed onesti mi domando quanta voce in capitolo abbiano, mi spiego meglio: e’ chiaro a tutti che Roma e’ cresciuta da moltissimi anni in maniera disordinata (e non solo per l’abusivismo), non credo che gli urbanisti siano stai completamente ciechi, credo che il potere dei palazzinari sia stato e sia troppo forte per essere contrastato efficacemente.
Ma secondo voi come dovrebbe essere una citta’ ed in particolare Roma ?

7. manuele - febbraio 27, 2009

se si vuol costruire un nuovo quartiere si fa come si è sempre fatto nei secoli passati; si parte da una piazza (magari con una fontana o un picoclo monumento al centro) su cui si affacciano palazzi di 2-3 piani, dotati di porticati e dove verranno collocati gli esercizi commerciali, si fa una chiesa, e si allarga il quartiere a raggiera o con il romanissimo cardo e decumano_ si edificano poi (poche) case o palazzine sempre basse, uniformi (di colore, forma e proporzione e stile), una attaccata all’altra o cmq una accanto all’altra separate da uno spazio costante, si fanno strade larghe in modo da poterci realizzare marciapiedi alberati e con pista pedonale, si fa un parcheggio con realtiva isola ecologica accanto al capolinea o alla fermata dei mezzi di trasporto e per finire si fa un piccolo parco-giardino pubblico.

8. degradodiroma - febbraio 27, 2009

Esiste un gioco che si chiama SymCity .. c’è da sbizzarrirsi … e poi tu fai il Sindaco ed amministri la cassa con le entrate e le uscite …
Laura

9. manuele - febbraio 28, 2009

ops, ovviamente volevo dire pista ciclabile..!


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