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Finalmente, anche se tardivamente, si pota febbraio 19, 2009

Posted by degradodiroma in Alberi, Buone notizie, Le mie segnalazioni.
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mix_032Purtroppo ieri si è consumato ancora un triste ed assurdo evento. Un uomo sulla Cristoforo Colonbo è morto colpito dalla caduta di un ramo di un pino mentre transitava a bordo del suo sccoter. Alberi come involontari killer, che abbandonati, in quanto mai potati nel corso di questi ultimi 10 anni, si arrendono al vento ed alle intemperie di questo ancor più tragico ed inverosimile inverno. (Un video da “La7” ROMA, CENTAURO UCCISO DA UN RAMO CADUTO DA UN ALBERO ).

Vi propongo poi una lettura che lascia ben sperare e che interessa l’argomento che mi sta molto a cuore e che più volte ho affrontato su questo blog, ossia gli alberi (Tiro con il giavellotto, Ora chi paga ??, Vi regalo un’idea, Ernesto tra le fresche frasche .. solo per citare i titoli di alcuni post)

Laura

Cronaca di Roma “Il Giornale” 14/02/2009

L’assessore : Sulle potature stiamo colmando i ritardi.

Al via ieri sulla Cristoforo Colombo, nei pressi di piazzale dell’Industria, la potatura di 30 pini. Si tratta di un intervento svolto in emergenza a seguito del danneggiamento dei rami da parte degli storni. Contemporaneamente, a Tor Marancia, in piazza Lorenzo Lotto, si sta procedendo al ridimensionamento di 22 alberi». Lo comunica, in una nota, il Comune di Roma. «Questi interventi di potatura si inseriscono in un lavoro complesso che sta mettendo fine alla mancanza di manutenzione delle alberate romane, in molti casi rimaste in stato di abbandono per oltre 10 anni – dichiara l’assessore capitolino all’Ambiente Fabio De Lillo – è il caso della circonvallazione Clodia, dove abbiamo iniziato gli interventi la scorsa settimana o di Castel Sant’Angelo, nel cui parco abbiamo operato su 173 lecci che non venivano potati da un decennio con la conseguenza che i rami impedivano l’illuminazione da parte dei lampioni dei viali del parco». «La verità – continua De Lillo – è che stiamo facendo fronte a un lungo periodo di abbandono e di quasi totale mancanza di programmazione. Alcuni dati : dal 1989 il personale del servizio giardini è passato da 1.200 a 312 addetti. Se è vero che a Roma non si potavano gli alberi, in compenso veniva sfrondato il personale addetto alle potature. Una sorte simile è toccata in questo periodo alle attrezzature: i 24 “cestelli” del servizio giardini (strumenti necessari alla potatura) hanno un’età media di 21 anni, alcuni sono datati 1979, e il 50 per cento di essi è fuori uso. Sempre al 1979 risalgono alcune macchine per movimentoterra». «Per far fronte alle carenze di attrezzature – precisa l’assessore – abbiamo ottenuto circa 7 milioni di euro, che a seguito di bando spenderemo per acquistare tutti i mezzi necessari per gli interventi, in particolare cestelli, camion autobotti e motoseghe». Gli interventi di potatura proseguiranno per tutto l’anno.

E sull’argomento altre letture da “Il Messaggero” Il massacro degli alberi al Quadraro o dal blog Esquilino

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Commenti

1. Angelo Fiorillo - febbraio 19, 2009

Questa brutta storia mi ha molto impressionato. Percorro col mio “scooterone” tutti i giorni (2 volte) la via Pontina per andare al lavoro, ed il tratto in corrispondenza di Patica di Mare e’ adornato da bellissimi pini marittimi. Pini che, purtroppo, nessuno pota da anni e che hanno ormai costruito una sorta di “tunnel” naturale, in certi punti.
Il forte vento di gennaio ne ha fatto cadere uno e divelto rami da altri sette, tutta roba piombata sulla Pontina: e’ un miracolo se nessuno ci ha rimesso la vita, ed io ogni volta che ci passo guardo piu’ in alto che per terra, sempre con un po’ di sudore freddo.

2. Andrea Rossi - febbraio 20, 2009

Questi episodi drammatici mi fanno passare la voglia di andare in scooter.

Un consiglio da scooterista a tutti i piu’ giovani, quando c’e’ vento forte evitate se possibile di prendere il motorino (e questo al di la delle potature).

3. Constantine - febbraio 23, 2009

Questo blog si è un po’ troppo ammorbidito.

4. degradodiroma - febbraio 23, 2009

Passare di qua una volta ogni “morta dè papa” ed esprimere giudizi di questo tipo denota superficialità e miopìa.
Laura

5. Constantine - febbraio 23, 2009

Invece ci vedo benissimo. E non accettare una critica, Laura, è altrettanto sintomo di miopia. Per potare tutti gli alberi del comune di Roma, che si estende per una superficie pari a 1.285,30 km², servirebbe un esercito, altro che servizio giardini. Per ora abbiamo ricevuto solo qualche timida promessa, che sa tanto di contentino, e costanti tagli ai trasferimenti comunali. Io non gli credo, prima voglio vedere i risultati.
Dell’emergenza stupri non c’è traccia. E’ così o forse sono io che ho bisogno di cambiare occhiali?

6. degradodiroma - febbraio 23, 2009

Credo di aver fatto ormai le spalle grosse alle critiche, e di essere cresciuta in questi 2 anni e 1/2 a “pane e critiche”, critiche che accolgo sempre, che ci sono sempre state e sempre ci saranno, quello che non mi piace sono questi passaggi fugaci di persone che non frequentano il blog ma che “battezzano” cose che non conoscono.

La questione alberi ? ti sembra una promessa ? certo che lo è, magari come quella di Rutelli che “piantava un abero per ogni bambino nato” .. annunciata in grande pompa magna e portata alla ribalta su tutti i giornali dell’epoca, ma la domanda è “il tuo bambino ha un corrispondente albero piantato ?”

Il blog si è ammorbidito ? : E’ solo una questione di palle

Laura

7. Constantine - febbraio 23, 2009

Ma cosa c’entra Rutelli? Ho forse dato la colpa ad Alemanno?
No, non mi pare. Come giustamete fai notare tu, quegli alberi lì non vengono potati da decenni. Solo mi sembra assolutamente inutile postare un articolo del Giornale e spacciare una semplice promessa per “qualcosa che lascia ben sperare”. Quella è una pura e semplice dichiarazione formale d’ufficio, quasi obbligata all’indomani della tragedia. Ci vorrebbe più bastone e meno carota, meno indulgenza, meno calate di braghe. Perchè non c’è traccia dell’emergenza stupri? Anche la sicurezza era una promessa, ricordi? Per ora è rimasta tale.

8. degradodiroma - febbraio 23, 2009

Ma cosa c’entrano gli stupri ? Ho forse parlato di stupri ?
E se si parla solo di promesse perchè non posso rievocare quelle di Rutelli che sono entrate nella storia ?

Tu dici “Quella è una pura e semplice dichiarazione formale d’ufficio, quasi obbligata all’indomani della tragedia”, ti faccio notare che l’articolo de “Il Giornale” è del 14/02/2009 e che il tragico evento è del 18/02/2009 … veggenza ? premonizione ?

Laura

9. Constantine - febbraio 23, 2009

Hai ragione. Ma per una volta prova a guardare la luna anzichè il dito che la indica. Rallegriamoci quando i nostri amministratori fanno qualcosa di concreto, non quando fanno semplici promesse.

10. degradodiroma - febbraio 24, 2009

Dici : “Per una volta prova guardare la luna anzichè il dito che la indica”

Ora solo per puntualizzare.
Nello zen si dice : gli ignoranti guardano il dito anziché guardare la luna, dalle tue parole io non ho mai guardato la luna ma sempre il dito, ne deduco che sono una ignorante e sciocca incallita.

A volte si può essere “””offensivi””” (tra virgolette) involontariamente ed altre volte lo si vuole essere con sottigliezza.

Laura

11. Constantine - febbraio 24, 2009

Chi guarda il dito IMHO è semplicemente chi non c’entra il nocciolo della questione, tutto qui. Nessun intento offensivo, figuriamoci.
Buon lavoro.

12. daniela - febbraio 24, 2009

Laura, non cadere anche tu nella trappola “è colpa di quelli di prima”, “no, è colpa di quelli di adesso”, se si vuole le cose si fanno, ci si rimbocca le maniche e si mettono in atto. Evidentemente questa non è una priorità per il Comune di Roma che ha ben altri gravi problemi da risolvere. Poi bisogna anche far conto delle risorse che si hanno a disposizione.
Comunque, rispetto alle critiche, per fare una battuta e continuare con la saggezza popolare, non sarà che “la lingua batte dove il dente duole”?

13. Constantine - febbraio 24, 2009

@ volevo dire “chi non centra” 🙂

14. degradodiroma - marzo 12, 2009

Oggi potano gli alberi in Via Aosta (Piazza dei Re di Roma).

Notizia del benzinaio egiziano che entusiasta ha aggiunto “Era ora .. finalmente”

Laura

15. degradodiroma - marzo 16, 2009

Oggi non ho potuti fotografare gli alberi potati sulla Cristoforo Colombo nè ho potuto fotografare due manifesti che sull’argomento trasmettono questi comunicati :

19/01/2009 – 19/02/2009
5500 ALBERI POTATI

e l’altro

Castel Sant’Angelo
136 LECCI POTATI
DOPO 10 ANNI

se vi capitano sotto l’obiettivo non mancate di mandarmene una copia.

Laura

16. Andrea Santosuosso - marzo 16, 2009

Li ho visti anche oggi a Viale Angelico, 110 robinie potate dopo 10 anni

17. Sara - marzo 20, 2009

non serve a nulla massacrare gli alberi con interventi fatti da gente che non sa nulla di arboricoltura … quando leggo 5500 alberi potati mi viene la pelle d’oca. capitozzare gli alberi li rende più pericolosi e ci priva di un patrimonio.

Un arboricoltore

18. degradodiroma - marzo 23, 2009

Villa Borghese 250 lecci potati dopo 10 anni.

Viale Giulio Agricola (Tuscolano) potati 40 platani dopo 18 anni

Adoro questi numeri !

Laura

19. monuska - marzo 24, 2009

Io in giro ho visto tantissimi alberi tagliati, non potati. Non me ne intendo, ma significa che sono morti? Sono praticamente tagliati ad altezza di un metro e mezzo, circa.

20. degradodiroma - marzo 24, 2009

Se sono tagliati così o erano già morti o erano pericolosi. Conosco una strada (Via Tuscolana) dove a fronte del rifacimento di un marciapiade furono lasciati questi monconi … e strade dove questi monconi sono in bella mostra da anni ed anni ed anni …
Laura

21. degradodiroma - ottobre 1, 2009

Stanno potando Via Appia partendo da San Giovanni sono già arrivati oltre Piazza dei re di Roma !!
😀

Laura

22. degradodiroma - ottobre 7, 2009

Dal sito del Comune di Roma …. le informazioni che seguono …

Laura
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Intervento di potatura in via Appia Nuova
Roma, 7 ottobre – Prosegue in questi giorni, da parte del Servizio Giardini, la potatura degli alberi in via Appia Nuova, nel tratto compreso tra piazza San Giovanni e via dell’Almone. L’intervento, avviato da domenica 27 settembre, prevede complessivamente la potatura di circa 266 pini e l’abbattimento di quelli pericolosi.

La potatura è anche propedeutica ai lavori di rifacimento del manto stradale, il cui inizio è previsto entro questa settimana. Gli alberi interessati sono quelli che si trovano al centro della carreggiata.

Al fine di ridurre i possibili disagi alla circolazione, gli interventi si svolgono durante la settimana a partire dalle ore 10, mentre nel weekend i lavori iniziano alle ore 7. Per motivi di sicurezza si provvede anche al restringimento parziale della carreggiata.
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