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Rumorosità compattatori AMA febbraio 6, 2009

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
trackback

Segnalato da : Peterstide

mondezzaNon solo più rumore dei vecchi compattatori, ma sotto i cassonetti rimane di tutto.
Quando la squadra AMA era composta di 3 operatori (uno alla guida e 2 addetti ad agganciare i cassonetti) si faceva uso anche della ramazza per raccogliere quello che cadeva nello svuotamento e per dare una pulita nello spazio sottostante al contenitore.
Per quanto riguarda la rumorosità : immaginate quando lo svuotamento avviene intorno all’1 di notte … d’estate … con le finestre aperte … e si abita al primo piano di un palazzo ! ! ! !
Se il ricorso a “nuove tecnologie” porta svantaggi, bisogna avere il coraggio di ritornare al passato … nell’interesse della collettività.

Il filmato

da degradodiroma : Oppure bisognerebbe seguire l’esempio che ci arriva dal Giappone: il paese senza spazzatura

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Commenti

1. Les - febbraio 6, 2009

capisco che fanno rumore ma quando facciamo svuotare i cassonetti, alle cinque del pomeriggio?
—-
Ho conosciuto degli attivisti di Azione Giovani (organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale) e dopo un pò che parlavamo gli ho detto:
“Ragazzi, per piacere, non attaccate i manifesti sui muri, attaccateli dove vanno attaccati i manifesti.
Sennò finisce come quelle orrende scritte sui muri, se volete bene a Roma vorrete vederla più bella, no?”.

Dopo questa mia frase è calato il silenzio per dieci lunghi secondi, al che gli dico: “Non siete d’accordo?”
Una di loro: “..Eh?…i manifesti sui muri?..”, accenna un sorriso, “..comunque non li attacchiamo dove c’è il divieto di affissione” dice la ragazza con fare esitante.

E’ stato uno dei momenti di maggior imbarazzo in una vivace discussione in cui ho confrontato le mie opinioni politiche diverse con quelle dei giovani attivisti.
Di tutti gli argomenti che abbiamo toccato, quello dei manifesti sui muri li ha spiazzati, sono rimasti ammutoliti con uno sguardo del tipo: “Ma che sta dicendo, questo?”.
Il fatto che tre ragazzi intelligenti e sensibili (per come ho potuto conoscerli) e impegnati nel sociale a Roma siano rimasti basiti a un mio accenno al problema del decoro urbano fa capire quanto l’argomento sia ancora poco sentito dai romani tutti, cittadini e politici.

Per giunta, “Leggo” di oggi titola così:
“Writers, niente pugno duro”.

“Alla fine, a Palazzo Madama è prevalsa la linea soft nei confronti dei writers che imbrattano i muri delle città: niente più carcere per loro” e fin qui sono d’accordo.
Ma, udite udite, “multe ridotte a meno della metà”.
E ti pareva.

2. Armando - febbraio 6, 2009

Faccio presente a trackback che dal filmato si vede sotto il cassonetto “solo” un pezzo di cartone (abbastanza grande), in altre zone e cassonetti sarebbe “civile” se ci fosse solo un pezzo di cartone come quello!!!

Purtroppo c’è di tutto: buste e sacchetti di vario tipo “ho visto cose che voi umani” (citazione da Blade, Runner ) tipo WC, televisori, divani, stracci, sedie, computer, pezzi di mobili, rifiuti di ogni genere, e ogni sporcizia del diavolo……

Quando tempo ci vorrà per cambiare mentalità?

3. peterstride - febbraio 7, 2009

Per Les e Armando.
Mi sembra che si vada fuori tema……Fermo restando lo scarso senso civico imperante (e sui motivi si potrebbe fare un po’ di analisi ma la risparmio per carità di patria), non c’è dubbio che la scelta fatta nel 2004/2005 dei nuovi compattatori e dei cassonetti che si vedono nel filmato ha solo peggiorato lo stato di pulizia delle Ns. strade.
Se allo svuotamento dei cassonetti le cose cadono a terra e non c’è nessuno (diversamente dal passato quando gli operatori AMA erano 3) che li raccoglie, questo dipendende dall’assenza di senso civico o da una scelta aziendale sballata che, oltretutto penalizza anche il riposo delle persone?
E’ chiaro che i compattatori debbano continuare a girare solo dalle 22:00 alle 5 del mattino (e, peraltro, non sempre è così) ma, per piacere, ridateci i vecchi modelli (che, per esempio, Berlino usa ancora): se non altro erano molto meno rumorosi e consentivano, anche a finestre aperte e anche se non si abitava ai piani alti di continuare a dormire (estate e inverno).

4. degradodiroma - febbraio 7, 2009

Nella strada dove abito i cassonetti vengono ancora svuotati a mano.

3 sono gli operatori, 1 guida, e credo sia l’unico “VEDENTE” del gruppo altrimenti non lo avrebbero messo al volante, gli altri 2 certamente hanno qualche problema agli occhi 8) , prendono il cassonetto ed oplppplàà .. se si aggancia bene .. “BENE” e .. se si aggancia male … “CICCIA” e se si rovescia in mezzo alla strada della mondezza … “CHISSENE”.

In ogni caso la mondezza, quella depositata fuori dai cassonetti dagli INCIVILI di turno … lì rimane !!

Secondo me l’AMA deve cambiare oltre che sistema .. anche le persone ed a cominciare dai finti ispettori compiacenti.

Laura

5. k_t - febbraio 7, 2009

C’è un’ottima crisi totale che arriva come uno tsunami a spazzare le strade da monnezza materiale e ideologica, di destra, di centro e di sinistra, e inciviltà. Che ne pensate? Meno consumi = meno monnezza. Equazione perfetta. I compattatori si rimpiccioliscono, i cassonetti diminuiscono et voilà, la monnezz c’est ne pas, come direbbe Carlà. Buona fortuna a noi tutti.

6. Pietro T - febbraio 7, 2009

@K-t
“Meno consumi = meno monnezza”

Interessante teoria, peccato sia una colossale sciocchezza. La crisi economica ha effetti soprattutto sui beni “durevoli” (esempio, il frigorifero che avrei dovuto comprare quest’anno lo compro l’anno prossimo) e solo in misura limitata sui consumi quotidiani, quelli che producono la “mondezza”. Inoltre, quando la capacità d’acquisto diminuisce, si cercano i beni “succedanei” equivalenti, quelli che costano meno ma che spesso hanno un volume di “monnezza” prodotta equivalente. Solo un collasso economico tipo crisi del ’29 potrebbe rendere valida la tua teoria ma in quel caso la gente avrebbe ben altri problemi a cui pensare…

7. k_t - febbraio 7, 2009

@Pietro T
prima dici una colossale sciocchezza, poi fai affermazioni contraddittorie.
La monnezza è anche il televisore accanto al cassonetto.
La crisi è peggio del ’29, perché non c’è una guerra mondiale alle porte.
C’è un degrado globale, invece, un’umanità in espansione esponenziale e risorse in esaurimento. Pensaci bene prima di teorizzare la nuova economia dei consumi.

8. Pietro T - febbraio 7, 2009

@k_t:
Non confondiamo l’abuso con la regola. Il televisore è materiale elettronico riciclabile e va portato negli appositi centri di smaltimento autorizzati (per essere cannibalizzato dagli zingari… :D), di regola il materiale elettronico non dovrebbe finire nei cassonetti o nei compattatori. In risposta al #5 mi riferivo alla “monnezza” regolare ed ordinaria, non certo all’abuso sdoganato dei televisori lasciati fermentare accanto ai cassonetti…

9. degradodiroma - febbraio 7, 2009

Le raccolte periodiche dei materiali ingombranti svolte nei Municipi funzionano egragiamente ma a mio avviso … non bastano.

Avete presente, e non so se dalle vostre parti circola l’arrotino che “arrota coltelli e ripara le cucine a gas”, si insomma una macchina con un megafono che strilla, anche di domenica 😀 , che è presente l’arrotino .. beh ! credo che una cosa del genere dovrebbe periodicamente svolgersi nelle strade dei nostri quartieri, per raccogliere questi materiali ingombranti .. insomma “Maometto va alla Montagna e non viceversa”.

Laura

10. k_t - febbraio 8, 2009

Le Isole Ecologiche e i Centri di Raccolta AMA sono strutture completamente gratuite e attrezzate nella raccolta e avvio al recupero di tutti i rifiuti che non possono essere smaltiti nei cassonetti stradali, ad esempio mobili, elettrodomestici, computer, telefonini, calcinacci, ferro, potature e altri materiali. Utilizzare la mappa e lo schema interattivo per sapere quando e dove portare i diversi materiali.
http://www.amaroma.it/index.php?Itemid=112&id=40&option=com_content&task=blogcategory

Maometto va alla montagna dei rifiuti… se vuole

11. k_t - febbraio 8, 2009

@ Pietro T
hai le idee un po’ confuse, Regole, abusi, monnezza ordinaria o straordinaria… classifichiamo la monnezza in serie A e serie B?

Tema del post: i camion raccoglitori e compattatori di immondizia e la loro efficacia

E’ un problema con diverse variabili: quantità di immondizia, smaltibilità (vedi immondizia “non ordinaria” in mezzo a quella “ordinaria”), disposizione dei raccoglitori (i.e. strade cittadine inadatte, raccolta differenziata inesistente), orari di raccolta (= quantità di pesonale addetto, ergo costi), numero dei camion (= costi)

12. Pietro T - febbraio 8, 2009

” Meno consumi = meno monnezza. Equazione perfetta. compattatori si rimpiccioliscono, i cassonetti diminuiscono” l’hai scritto tu, non io!

Perché dovrebbero diminuire i cassonetti e i compattatori? Dovrebbero diminuire perché, a causa della crisi economica, la gente getterebbe “abusivamente” accanto (non dentro) ai cassonetti meno beni durevoli ed ingombranti tipo televisori, divani e gabinetti vari” che non dovrebbero finire per nulla dentro i compattatori? Boh!? Se lo dici tu…
“classifichiamo la monnezza in serie A e serie B? ”
Beh, la raccolta differenziata consiste proprio in quello…

13. k_t - febbraio 8, 2009

Non ci capiamo. Colpa mia.
Qui chiudo, seguendo il suggerimento di una delle leggi di Murphy.
Ad majora.

14. monuska76 - febbraio 8, 2009

Concordo sul fatto che le isole ecologiche e le domeniche dedicate alla raccolta non siano sufficienti, perchè io ad es. non guido, mi dite voi come faccio a caricarmi la televisione da rottamare?
Visto che paghiamo le tasse per l’immondizia, sono gli operatori che dovrebbero andare a casa dei cittadini e ritirare i rifiuti ingombranti GRATIS.

15. Les - febbraio 8, 2009

buonasera, scusate l’off-topic ma ne vale la pena:

“Boston, arrestato il ritrattista di Obama Shepard Fairey rischia tre anni per aver realizzato alcuni graffiti per la strada. Era diventato famoso per l’immagine tricolore”

“Le autorità accusano Fairey di danneggiamento di proprietà, per avere realizzato alcuni graffiti in diversi luoghi e ha emesso un mandato di arresto a suo carico lo scorso 24 gennaio, secondo quanto riferito dal portavoce della polizia di Boston James Kenneally.
Un’udienza in tribunale è fissata per domani. Se sarà condannato, ha aggiunto Kenneally, rischia fino a tre anni di carcere.”
(da corriere.it)

Grande nazione, gli Stati Uniti

16. Armando - febbraio 8, 2009

Invece da noi il più delle volte si fanno dei bei proclami e poi alla fine si sono fatti solo un pò di reclam……


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