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Risiko gennaio 27, 2009

Posted by degradodiroma in Accampamenti, Buone notizie, Le mie segnalazioni.
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E’ inutile girarci in tondo, un campo zingari, nelle immediate vicinanze di casa nostra, non lo vorrebbe nessuno. Poi come è accaduto per la “monnezza” di Napoli, cui con spirito di solidarietà altre regioni hanno contribuito a smaltire,  nellla stessa logica, all’appello del Campidoglio,  circa lo “smaltimento” degli  insediamenti abusivi dei campi rom,  hanno al momento risposto quattro Municipi, e su questo fronte vedremo insieme quello che accadrà. (da Il Giornale Campi nomadi. Da quattro municipi un timido sì)

Intanto si continuano ad abbattere baraccopoli, ripulire sponde dei fiumi, riconsegnare pezzi di territorio ai cittadini, ed è questo lo sforzo che l’amministrazione capitolina sta facendo, che certamente encomiabile, comincia anche a dare qualche frutto. 

risikoA fronte della “riconquista” di un territorio devono seguire continui e costanti controlli perchè questo non venga di nuovo “perduto”, ma in ogni caso a seguito di questi sgomberi, molto spesso accade che queste masse si ricollocano in nuove aree allestendo nuovi ed improvvisati insediamenti,  il che si traduce nel dover ricominciare tutto daccapo e quindi si riparte tutti dal … “Via”.

Apro una parentesi – [Vorrei però non dimenticare che questo fenomeno , ossia quello legato alla presenza nella nostra città di un così alto ed elevato numero di campi rom è frutto di una politica di menefreghismo durata tanti troppi anni ammantata da una idea dell’accoglienza in nome di “Roma” come una “città aperta”. ] Chiudo la parentesi.  

game096Insomma la partita a Risìko, o se preferite, al Monopoli, è stata, in passato, giocata male e tutti i nostri territori sono stati conquistati e occupati.
Ora è iniziata la rimonta .. con la riconquista. E la partita è aperta ed ancora tutta da giocare.

da “Il Giornale” :

Riapre la stazione «chiusa per nomadi» Salone: tornano i pendolari dopo 7 anni

Laura

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Commenti

1. edo - gennaio 27, 2009

La faziosità di questo post è degna di miglior causa. A me i nomadi stanno da sempre sulle p***e, però bisogna pure dire le cose come stanno:
– gli zingari a Roma ci sono sempre stati (me li ricordo da 40 anni, cioè da quando ho iniziato a capire qualcosa del mondo intorno);
– sono aumentati negli ultimi 20 anni a causa dei casini nei Balcani e per l’entrata di certi paesi (come la Romania) nell’Unione Europea;
– non mi pare che alcuna amministrazione abbia applicato il teorema “Roma città aperta”: i nomadi continuano ad arrivare oggi come ieri e continuano a trovare soltanto spazi sporchi, degradati e fangosi, altro che “accoglienza”!
– oggi come ieri come sempre, non li vuole nessuno, perchè a fronte di una parte di gente tranquilla e di buona volontà, i campi rom sono da sempre rifugio e ricettacolo di delinquenti e attività illecite, per cui se si togliessero dai maroni una volta per tutte farebbero un gran favore a tutta la cittadinanza.
Detto questo, il fatto che governi Alemanno, Veltroni o Rutelli non cambia una emerita mazza, il problema sta lì e nessuna trova una soluzione soddisfacente.

2. fiorella - gennaio 27, 2009

il problema è la rigidità delle regole di una democrazia liberale nell’affrontare la guerra a fenomeni tipo guerriglia urbana, come quello dei nomadi. Mi chiedo se i nomadi non siano soddisfatti di questi spostamenti: trovano un luogo pulito, che poi verrà degradato in fretta, e cominciano a “pascolare” (sostanzialmente a rubare) nei territori nuovi. Penso con invidia a Gheddafi e compagnia, che hanno cacciato i coloni italiani, (che non rubavano e non sporcavano) dall’oggi al domani. Non riesco più a seguire dibattiti, vedi Porta a Porta di ieri, dove si ribadisce la “vergogna”di “disperati” ( però grandi e grossi, e ricchi se è vero quel che pagano) stipati nei centri di Lampeusa. Il sospetto è che ci sia una regia interessata, pagata per alimentare i flussi migratori, a scapito delle nostre indebitate amministrazioni , dei “nostri” poveri e dei “nostri” lavoratori che vedono abbassarsi i salari per la concorrenza sleale e spesso “in nero” di una manodopera a basso costo . Un giorno i mascalzoni che coscientemente fingono di non capire il problema pagheranno il prezzo politico della loro ignavia

3. Polìscor - gennaio 27, 2009

edo, saresti stupito nel vedere quanti campi attrezzati molto meglio di casa mia e tua i “bravi” Rutelli e Veltroni hanno messo su per gli zingari a Roma. Ci hai mai fatto un giro dentro? Io si.
Tu fai riferimento a quelli che nei “villaggi” non ci vogliono stare, in modo da poter delinquere e occultare in tutta tranquillità.
“Roma Città Aperta” è sempre stata concretizzata nell’inazione delle amministrazioni di sinistra, quando non nel favoritismo degli insediamenti. Questa amministrazione ha scoperchiato la pentola, e la puzza esce fuori.

4. edo - gennaio 27, 2009

Polìscor, ma tu hai idea di quanti anni di fango si so’ fatti quei nomadi prima di arrivare al prefabbricato? C’è una gerarchia anche tra i miserabili, stranieri e italiani, che serve tra l’altro anche a metterli gli uni contro gli altri, così, per esempio l’avente diritto a un alloggio popolare ce l’ha con l’occupante abusivo, ma tutti e due miserabili so’!
Comunque l’inazione riguarda TUTTE le amministrazioni cittadine da 60 anni in qua, e questo anche perchè Roma (purtroppo) è la città dove ha sede il Vaticano che impedisce, anche per favorire le associazioni a esso collegate (Caritas etc.) che ricevono cospicui finanziamenti pubblici, che questi problemi li si affronti in maniera concreta e se possibile risolutiva.

5. Ste-o - gennaio 27, 2009

mi chiedo, chissà quanto ti pagano per scrivere queste egregie cazzate sul blog! ne devi prendere di soldi!

6. daniela - gennaio 27, 2009

mi sembra che l’andazzo di Rutelli e Veltroni stia continuando, visto che – come si legge nell’articolo de “Il Giornale” – non si mandano via dal territorio del comune ma si continuano a spostare da un municipio all’altro……….

7. Gualtiero - gennaio 27, 2009

Rispondo a Fiorella,
se pensi che l’italico popolo durante la villeggiatura in Libia abbia fatto solo case e fogne ti sbagli. Abbiamo fatto ben altro purtroppo.

8. Andrea Santosuosso - gennaio 27, 2009

#2 Fiorella
Quella che chi arriva sul barcone sarebbe ricco non l’avevo mai sentita, finora è la miglior battuta del 2009

9. Pietro T - gennaio 27, 2009

Tutti i metodi “seri” ed “efficaci” per risolvere in tempi rapidi la questione dei nomadi (stanziali) sono vietati o da qualche legge o da qualche costituzione o da qualche trattato europeo (o da qualche religione…). La vedo dura…

10. degradodiroma - gennaio 27, 2009

Qualche momento fa (17.30) è andata in onda nella trasmissione “La vita in diretta”, una sezione proprio dedicata al tema di oggi. Ossia quello che bolle in pentola in termini di controllo del territorio.

Vorrei che l’onestà intellettuale delle persone fosse al di sopra delle parti politiche e rispondeste ad un semplice quesito : quello che si sta facendo oggi è paragonabile a quello che si faceva qualche mese fa anche nell’ultima amministrazione Veltroni ?

Volete, sempre usando la vostra onestà intellettuale, dirmi che : prima si parlava di “Censimento” dei campi rom e delle persone che li vivono ?

Volete, dirmi che prima il fenomeno era sotto i riflettori di qualcuno e che esistevano così frequenti azioni di sgombero ?

Volete dirmi poi, quali “azioni” suggerireste visto che nessuna sembra piacervi ? lo sgombero NO, lo spostamento nemmeno, il censimento neppure … l’integrazione manco …

Ora nella trasmissione sono state dette le stesse cose che nel post di oggi era stato proposto, ossia : La partita è ancora tutta da giocare ma l’importante è non rinunciare a riconquistare pezzi di territorio.

“…. Le aree verdi si prestano all’insediamento abusivo delle baracche che smantellate si ricreano dopo poco, ma esercito, polizia, sta effettuando controlli anche su aree già battute ed in tutto fino ad oggi ci sono stati un centinaio di smantellamenti di campi, alcuni sono poi risorti, occorre quindi un monitoraggio costante delle sponde del Tevere, dell’Aniene, e delle aree verdi a Nord di Roma. Comunque dapprima si sono battute le aree nella cerchia urbana, ora questo controllo si sta via via allargando …..”

Ma intanto a “La vita in diretta” danno il gettone di presenza alle persone che intervengono per dire queste cose, quì invece non si vede un becco di un quattrino.

Laura

11. degradodiroma - gennaio 27, 2009

Da Fabrizio Santori ricevo il seguente comunicato stampa.
Laura
———————–
COMUNICATO STAMPA

NOMADI, SANTORI: ESPULSIONI NECESSARIE. STABILITO DI FATTO NUMERO CHIUSO A ROMA

Il Presidente della Commissione Sicurezza: “A mali estremi, estremi rimedi. Provvedimento necessario per garantire integrazione a chi rispetta le regole”.

“Il piano deciso oggi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza rappresenta un passo decisivo per affrontare in maniera corretta la questione nomadi. Esprimiamo la nostra più viva soddisfazione per questa decisione destinata a restituire legalità e a favorire al tempo stesso l’integrazione dei nomadi. Da mesi chiedevamo una maggiore attenzione su un tema che nei numerosi aspetti relativi alla sicurezza cittadina ha un peso specifico enorme. Finalmente anche la Provincia e la Regione Lazio si sono impegnate in questa direzione ”.

Lo dichiara il Consigliere capitolino del Pdl, Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, in merito alla riunione odierna del Comito per l’Ordine e la Sicurezza.

“A mali estremi, estremi rimedi. Gli insediamenti abusivi finalmente saranno sgomberati e nelle aree attrezzate il clima sarà decisamente diverso rispetto al passato. Sarà ammesso solo chi è in regola con la legge, chi si attiene al nuovo regolamento, chi paga le utenze dei campi e chi rispetta gli obblighi di scolarizzazione per i minori. Diversamente si verrà espulsi. Siamo pronti a mettere a disposizione le unità della Polizia Municipale per il controllo 24 ore su 24 delle aree autorizzate”.

“Le nuove misure – conclude Santori – sono state pianificate con razionalizzazione e spirito di inclusione, tenendo ben presente però il rispetto della legalità. Roma è una città aperta, ma non può assistere un numero infinito di nomadi. Se la permanenza è concessa solo a chi rispetta le regole, il piano del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza ha di fatto stabilito il ‘numero chiuso’ per i nomadi e i senza fissa dimora a Roma e nel Lazio. Una vittoria storica che inseguivamo da tempo”.

12. Les - gennaio 27, 2009

mi sembra che la giunta Alemanno stia facendo un ottimo lavoro per quanto riguarda la gestione dei campi rom, un lavoro che fino a oggi nessuno aveva fatto – e qui ha ragione Laura.
Una cosa, però, suggerisce edo e che va presa in considerazione.
Oltre al degrado dei baraccati, noi romani “educati” ci sorbiamo la sporcizia e l’abbandono di intere aree verdi e delle sponde del Tevere, causati dall’inciviltà dei nostri concittadini “maleducati” e dalla cattiva politica.

13. fabio - gennaio 27, 2009

Spinosa questione da sempre, ci ritorniamo ogni volta ma il nocciolo è sempre lì, come si fa ad espellere dei bambini non in regola? La nostra legge è a tutela dei minori (TUTTI i minori). Se ce ne vogliamo sbattere dei minori, come in fondo fanno le istituzioni, allora va bene; perché io li vedo ancora i bambini per strada chiedere l’elemosina, con il menefreghismo delle forze dell’ordine. Poi non ci lamentiamo, che girano i cani sciolti. Allora io dico, è stata fatta una legge che blocca le prostitute sulla strada? perché non si fa una legge più seria che blocca l’accattonaggio dei bambini? La ministra Carfagna solo con le mignotte si è scaldata?

14. Andrea Rossi - gennaio 27, 2009

Molta della micro e macro criminalita’ che si subisce in Italia e’ innegabilmente dovuta ad una massiccia immigrazione non controllata a cui ha contribuito in maniera notevole l’ingresso in Europa della Romania, mi chiedo come sia stato possibile che ad un paese cosi’ ad altissimo tasso di criminalita’ sia stato concessa l’entrata in Europa, ma con quali criteri fanno entrare le nazioni nella comunita’ europea ?
Un altra peculiarita’ tutta italiana che favorisce la criminalita’ e’ sicuramente il lassismo generale e la non certezza della pena, a livello locale invece ha contribuito e contribuisce il degrado della citta’, un degrado frutto di 15 anni di cattiva gestione delle varie giunte comunali che hanno completamente dimenticato le periferie, periferie che sono diventate terra di nessuno, delle vere e proprie zone franche dove regna la legge della giungla.
Alemanno sta facendo moltissimo ma non e’ facile in pochi mesi cambiare radicalmente la citta’, la sinistra italiana ha gravissime colpe, prima per il criminogeno giustificazionismo sociologico e poi per il buonismo ipocrita ed il lassismo con cui ci hanno consegnato a queste orde barbariche.

Alemanno deve riuscire in poco tempo a fare quello che Veltroni non ha fatto per anni ovvero abbattere o rendere vivibili tutti i casali abbandonati che si trovano a Roma, deve poi far circolare le forze dell’ordine soprattutto nelle periferie, sugli autobus ed anche nelle campagne, a piedi, in auto, in moto ed anche in bicicletta, devono far vedere che ci sono non solo per fare le scorte ai politici ma per tutelare i cittadini comuni.

Ricordiamo sempre chi sono i referenti politici di queste bestie, chi li ha sempre difesi puntando invece sempre il dito contro l'”italiano razzista”, ricordiamoci chi sono quelli che difendono sempre i clan nomadi, ricordiamoci la retorica con la quale hanno sempre accolto i “migranti”, ricordiamoli e guardiamoli poi nelle loro eleganti abitazioni dei loro ricchi quartieri, guardiamoli questi imparruccati della cosidetta “sinistra radicale”, questi finti proletari, sono questi i veri responsabili dello schifo che vediamo in giro, sono questi i veri razzisti.

15. Pietro T - gennaio 27, 2009

Alemanno sta facendo molto, ovviamente non può fare miracoli viste le leggi da rispettare.
Veltroni invece è passato dal “Berlusconi deve chiedere scusa ai romani perché ha detto che nel Tevere ci sono le favelas. Roma è la città più sicura d’Europa” di Febbraio al “E’ tutta colpa dell’ingresso della Romania in UE se a Roma c’è tutta questa criminalità” di Novembre dello stesso anno… ed il peggio è che ancora parla!

16. daniela - gennaio 28, 2009

Magari girassero le forze dell’ordine in ogni quartire……..
voi li avete visti? quando è stato annunciato che davanti alle ambasciate sarebbero stati messi i soldati al posto di carabinieri e poliziotti – liberi così di controllare il territorio – si sono alzate ovazioni e grida di giubilo. ma dove sono finiti? perchè io in giro ne vedo meno di prima!
Io apprezzo le buone intenzioni di Alemanno e soci, sarei felice se si riuscisse anche solo a migliorare un po’ la situazione. Spero che non rimangano solo belle parole e begli slogan policiti senza fatti concreti a seguire. Anche perchè – credo – non sia proprio il Sindaco a gestire le forze dell’ordine e a poter espellere chi non è in regola. Ci vuole la volontà e la collaborazione di altri organi di Stato, e questo mi sembra un pò più complicato.

17. degradodiroma - gennaio 28, 2009

Per Daniela : … io ne vedo invece .. non molti ma sicuramente più di prima almeno nel mio quartiere e le zone che frequento, il tuo “meno di prima” .. mi suona un pò dissonante anche se possibile.

Campi rom: dividere buoni e cattivi e poi espellere chi non è in regola

Laura

18. daniela - gennaio 28, 2009

ti assicuro che sia nel 2° che nel 4° municipio non ho riscontrato un aumento di volanti in giro per le strade nè si vedono i cosiddetti poliziotti di quartiere.
non so tu che zone frequenti.

19. degradodiroma - gennaio 28, 2009

il 1° ed il 9°.
Nel 1°, zona Piazza Vittorio, circolano anche degli anziani con delle mezze tuniche arancioni, con su scritto qualche cosa che richiama il concetto di “vigilanza”.
Ho visto anche pattuglie nell’esercizio di fermo “random” dei veicoli in Via Santa Croce in Gerusalemme.

Laura

20. daniela - gennaio 29, 2009

forse la sicurezza nelle zone più periferiche è meno importante che nelle zone centrali, sai da noi non vengono i turisti……..

21. Nic - aprile 14, 2009
22. monuska - aprile 14, 2009

Da notare il commento lungimirante e risolutivo del “lettore” che propone comitati di quartiere vigilanti sulla situazione!!!
Io già sapevo che finiva così quando ho sentito la dichiarazione di Aledanno in seguito alla morte di quella povera mamma rumena a Castel Fusano: “il fenomeno degli insediamenti abusivi è irrisolvibile perchè se noi abbattiamo una baracca, il giorno dopo viene ricostruita”. E ALLORA? Abbatti, abbatti, finchè ad un certo punto qualcuno si stufa…. si spera non il Comune, come purtroppo pare!!!

23. Nic - aprile 15, 2009

Da notare anche come furbescamente si capovolge il problema da un anno (da un Sindaco) all’altro:
Quando era Sindaco Veltroni la colpa della presenza dei campi nomadi era di Veltroni (ovvio)
Ora è sindaco Alemanno e la colpa è diventata della Prefettura, della Provincia, della Regione, del CONI, della Protezione Civile, dei Boys Scout… (altrettanto ovvio)
🙂 🙂 🙂


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