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E’ solo una questione di palle gennaio 23, 2009

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni, San Giovanni.
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In questi giorni tra la Prefettura ed il Campidoglio corrono frequenti incontri per definire le nuove mappe delle strade e delle piazze abilitate ad accogliere i tragitti dei cortei e delle manifestazioni politiche con le relative piazze destinate ai comizi finali o ai concerti raduno.

Tra questi percorsi sembra figuri ancora Piazza San Giovanni, probabilmente ancora destinata ad accogliere il “concerto” del 1° Maggio.

Su questo blog molto spesso la piazza in questione è stata fotografata ed anche raffrontata con piazze di altre nazioni e le immagini con cui è stata fotografata e la si ritrae ancora continuano ad essere sempre le stesse, ossia desolanti.
Una zolla di terra brulla, con alberi dapprima secchi (07/2006), poi monconi (05/2007), con panchine distrutte (10/2007) .. con cabine ATAC divenute nuovi monumenti e titolati all’assenza dell’uso e del bello, .. ma la piazza è ancora in queste condizioni e dopo questi ultimi annunci penso che ci rimarrà in eterno.

Non io, nè i miei ed i vostri pronipoti potranno sperare di vederla in fiore, con aiuole, panchine, vasi di arredamento, alberi piantumati, erbetta verde e brillante, nè i milioni di turisti provenienti da tutto il mondo che vi si recheranno per visitare una delle più belle basiliche al mondo.

Forse per prendere una decisione che dica semplicente ed esplicitamente

tutti fuori da San Giovanni 0039

mens08
ci vogliono delle persone con le palle, ma ormai in questa variegata umanità sono poche quelle persone che ancora ce l’hanno ed intendono mostrarle.

Laura

 (Lettera inoltrata al Messaggero il 20/01/2009)

 

Curiosità : Forse non tutti sanno .. che all’interno della basilica sulla navata laterale destra, esistono delle colonne che hanno una  singolare acustica, infatti appoggiandosi contro di queste, in diagonale, due persone possono conversare tranquillamente e pur usando un sussurro questo viene udito dall’opposto interlocutore.  

 

Commenti

1. daniela - gennaio 23, 2009

Non so se hai mai partecipato ad un concerto in piazza, a San Giovanni o altrove, è bello stare in mezzo alla gente, è una festa. Certo dopo i luoghi non sono proprio specchi, è ovvio, ma basta ripulire: non mi sembra una gran tragedia.
Diverso è il discorso della devastazione dei monumenti, delle panchine, delle cabine telefoniche, ecc. Ma questo è un problema di chi non è capace a far rispettare le regole. E non è vietando un concerto che le persone diventano di colpo educate.
Sarebbe come se, per evitare le infrazioni stradali, si vietasse totalmente la circolazione ai mezzi privati. Non mi sembra una soluzione.

2. Nic - gennaio 23, 2009

Piazza San Giovanni è un simbolo, quando emergono difficoltà nell’affrontare i problemi, si attaccano i simboli, fa parte del solito giochino della politica dell’eterna campagna elettorale.

3. nicoletta - gennaio 23, 2009

diciamo allora che a piazza san giovanni c’è la basilica di san giovanni che, per chi non lo sapesse, è la cattedrale di roma e chiesa tra le più ricche al mondo… diciamo che a piazza san giovanni c’è il santuario della scala santa e del sancta sanctorum, splendida cappella duecentesca con affreschi e mosaici preziosissimi, unico resto del palazzo papale del medioevo…

… diciamo che quando c’è il concerto di san giovanni, le emissioni acustiche sottopongono tutto questo ben di dio (non è il nostro petrolio? lo stato non ha il dovere – sancito da leggi – di difendere e tutelare i beni culturali??), ecco: tutto questo ben di dio è sottoposto a vibrazioni micidiali e continue… riuscite a immaginare il loro effetto sulle strutture, sugli affreschi, sugli stucchi…??

e dunque: è proprio necessario fare tutto quel casino a san giovanni? possibile che non ci siano altri luoghi? il circo massimo? tor vergata?

san giovanni NON E’ UN SIMBOLO (caro/a nic) ma la piazza della cattedrale di roma e un luogo che sarebbe ora di restutuire DEFINITIVAMENTE alla città

4. Nic - gennaio 23, 2009

Cara Nicoletta, forse prima di pensare per l’ennesima volta a qualcosa che si trova nel centro di Roma e che viene utilizzata per un concerto una volta all’anno, sarebbe il caso che qualcuno si preoccupi di RESTITUIRE DEFINITAMENTE ALLA CITTA’, come tu stessa dici, le periferie sfregiate e degradate.
Chissene frega di Piazza San Giovanni se a casa mia non hanno mai fatto neanche il marciapiede!!!!

5. Les - gennaio 23, 2009

Sono indeciso, non penso spesso a Piazza San Giovanni ma quando ci penso mi sorge il dubbio che le “vibrazioni” del concertone non siano il massimo per la struttura e gli affreschi di quella che è, in effetti, la cattedrale di Roma.
Comunque se danno il permesso per fare il concerto del primo maggio – e penso lo dia anche il Vaticano – credo che non ci siano troppi problemi.
Come dice Daniela, parlare della devastazione dei monumenti e delle panchine è invece un altro paio di maniche, ed è qui che mi vengono i dubbi.
Per me il problema del concertone e delle varie manifestazioni che si svolgono a Piazza San Giovanni non è il volume degli altoparlanti ma l’inciviltà di molti manifestanti, che una volta andati via lasciano panchine distrutte, bottiglie di vetro e – soprattutto – decine di scritte sui muri e sui monumenti.
Questo problema si potrebbe risolvere con il metodo Parigi descritto da Manuele nel topic precedente, cioè cancellare entro due settimane le scritte sui muri così da scoraggiare i writers.
Per le panchine, idem: tu, vigile/operatore Ama, vedi una panchina di legno/marmo distrutta? Chiami l’ufficio decoro urbano che prima di tutto la smonta in massimo due giorni per non lasciarla abbandonata e poi, se possibile, la rimonta nel giro di due settimane.
Così non sarebbe male, no?
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Riguardo all’idea di spostare le manifestazioni politiche/musicali in un altro luogo della Capitale sono dubbioso perché effettivamente Piazza San Giovanni è centrale, capiente e vicina alla metropolitana.
L’alternativa più giusta sarebbe il Circo Massimo, di cui ho preso a cuore i destini in quanto auspico una riconversione/riorganizzazione di quello che tuttora è uno dei luoghi più brutti e inutili del centro di Roma.
Il Circo Massimo va splendidamente per farci le manifestazioni e i concerti ma il resto dell’anno è un enorme spiazzo di terra battuta abbandonato e non vissuto dai cittadini, io se fossi il sindaco almeno ci metterei l’erba per renderlo un meraviglioso prato (da tenere pulito) in cui fare pic-nic davanti ai resti dell’Antica Roma.
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So che Laura (il blogmaster) non è d’accordo sul fatto che esistano delle priorità nel degrado urbano ma io invece la penso così.
La soluzione ideale sarebbe un appoccio complessivo al decoro urbano e ai disservizi della città, ma vista l’ampiezza del territorio e la complessità dei problemi temo che questa politica sia irrealizzabile.
Perciò sono dell’idea che la lotta al degrado di Roma possa partire da alcuni provvedimenti specifici.
Chiamiamole priorità.
Per me, le seguenti.
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Centro:
cancellare le scritte dai muri dei lungotevere e dai vicoli attorno Santa Maria in Trastevere, Campo de’ Fiori e Piazza San Pietro;
ripulire i giardinetti di Viale Einaudi, zona Termini;
tenere pulite le strade, i vasi ornamentali e i segnali stradali;
mettere più cestini e cambiarli più spesso.
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Resto della città:
cancellare le scritte sui muri, togliere le locandine dai muri, dai pali della luce e dai tabelloni dell’Atac, cambiare più spesso i cestini;
tenere puliti i segnali stradali e i vari giardinetti di quartiere.
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In generale, tenere puliti i ponti della città, specie quelli storici.

Le cose da fare sono tante, tantissime, non si può volere tutto e subito perciò bisogna iniziare il prima possibile.

6. nicoletta - gennaio 23, 2009

Nic,
il tuo commento si commenta da sé… chi ha a cuore la Città tutta, ha a cuore centro e periferie.Tu rientri tra questi? Non credo, visto che affronti il problema di piazza San Giovanni con un bel “chissenefrega”…

Les, (e per chi avesse dubbi sui danni portati dalle vibrazioni): le vibrazioni ci sono. Ci sono a San Giovanni, come ci sono al Colosseo, come ci sono ovunque ci siano eventi di questo tipo… ci sono persino ai Fori Imperiali, e sono provocate dal traffico stradale. Fidati: sono tutti luoghi che frequento molto per lavoro. Che anche il Vaticano dia il permesso non significa niente: il problema rimane, e la Soprintendenza spesso e volentieri si gira dall’altra parte (la vicenda del parcheggio al Pincio ti/vi ricorda qualcosa??).

E dunque: se io decido di pormelo, il problema, cerco anche di risolverlo. Altrimenti, mi giro dall’altra parte e faccio finta che non esista. Ma siccome il problema c’è, esiste… allora provo a guardarmi intorno e cerco una soluzione… e… TOH! c’è la spianata del Circo Massimo bella vuota, e tanto capiente! Così rimaniamo al Centro e vicino a una fermata metro. La soluzione è sotto i nostri occhi…

Pensate a quante cose si risolverebbero:
– vibrazioni;
– degrado dei giardinetti davanti alla chiesa;
– monnezza;
– scritte dei writers;
– intasamenti di traffico;
– abitanti della zona che non rimarrebbero più prigionieri dell’evento;
– capienza (perché mi sa che al Circo Massimo c’entrano pure più persone che a San Giovanni);
– decoro urbano…

quanti sarebbero i vantaggi?

7. Nic - gennaio 23, 2009

Io ho a cuore la Città tutta, forse è la Città o chi la governa che non ha a cuore me.
E te lo dico senza vergogna CHISSENEFREGA di Piazza San Giovanni! Ne ho piene le scatole!
Gli interventi si fanno solo al centro, i soldatini li hanno schierati solo al centro e nelle periferie niente, nada, nisba, parole, solo parole….
Prova ne sono i fatti di queste ultime notti.
Vogliamo vietare il concerto del Primo Maggio a San Giovanni? Lo si faccia pure, magari venite a farlo dalle mie parti così le telecamere potranno mostrare il vero volto di questa città

8. Les - gennaio 23, 2009

Molti vantaggi, io ci sto a spostare manifestazioni e concerti a Circo Massimo, per me sono d’accordo pure politici di entrambi gli schieramenti e organizzatori di eventi musicali.
—–
Però vorrei lo stesso il prato al Circo Massimo.
E poi sinceramente non mi sembra che Piazza San Giovanni sia messa così male, appena ci ripasso butto uno sguardo.

9. Pablito - gennaio 23, 2009

“Les, (e per chi avesse dubbi sui danni portati dalle vibrazioni): le vibrazioni ci sono. Ci sono a San Giovanni, come ci sono al Colosseo, come ci sono ovunque ci siano eventi di questo tipo… ci sono persino ai Fori Imperiali, e sono provocate dal traffico stradale.”

Si nicoletta, hai ragione…comunque le vibrazioni sono provocate anche dalla metropolitana.

Sulla disparità di trattamento tra periferia e centro quoto Nic, anzi credo che Alemanno ha vinto le ultime elezioni proprio per questo.

10. nicoletta - gennaio 23, 2009

che ci sia disparità di trattamento tra centro e periferia: sto d’accordo con voi, ed è uno schifo. ma questo non mi porta dire: “chissenefrega!”. perché io non me ne frego di nessuna parte della mia città, e la vorrei bella TUTTA… è un concetto semplice, no? 😉

quanto alla metro: sì, infatti… anche se quando vai a san giovanni in un qualsiasi giorno le vibrazioni non le senti (anche perché la metro non ci passa sotto), mentre se ci vai durante le prove del concertone (e di altri eventi simili), le pareti di quel po’ po’ di bestione architettonico TREMANO! forse proprio per questo bisognerebbe risparmiare ai nostri monumenti stress inutili e aggiuntivi, quando tali stress possono essere evitati… anche qui: il concetto mi sembra semplice semplice, o no? 😉

infine: anche a me il pratone al circo massimo piacerebbe tanto… in tal caso, ovviamente: niente più concertoni! 😀

11. Nic - gennaio 23, 2009

Hyde Park e Trafalgar Square Londra: Concerti, Central Park New York: Concerti, Phoenix Park Dublino: Concerti, Alexanderplatz Berlino: Concerti. In tutto il mondo le piazze e gli spazi delle grandi città vivono anche di avvenimenti di quest tipo (non solo di questo ma ANCHE DI QUESTO TIPO)
Non si capisce perchè adesso il problema sia diventato Piazza San Giovanni (guarda caso un simbolo per la sinistra, il sindacato…)
Comunque sono daccordo, aboliamo i concerti e le manifestazioni da Piazza San Giovanni purchè ci si risparmino le penose sfilate militari del giugno ai fori imperiali e le altre pseudo esibizioni militari (Festa della Polizia a Piazza del Popolo e altri meravigliosi intrattenimenti)

12. Les - gennaio 23, 2009

nicoletta, nic ha ragione sul fatto che in tutto il mondo importanti piazze ospitano concerti.
Come ti ho scritto, sono d’accordo per trasferire manifestazioni e concerti al Circo Massimo però non esagerare anche tu:
pure con un bel prato, anzi a maggior ragione, si possono tenere eventi di quel tipo!
—–
nic, detto che hai ragione sulle piazze adibite ai grandi raduni, mi sembra che tu abbia esagerato a bocciare la parata militare del 2 giugno e altri eventi istituzionali che a mio avviso sono utili perché mettono in relazione i cittadini con le forze dell’ordine, un apparato essenziale per la difesa del nostro paese e la coesione nazionale.
Poi se tu sei uno di quelli che odia aprioristicamente ogni persona in divisa, beh, io non so proprio che dirti.

13. degradodiroma - gennaio 23, 2009

Per Daniela : Non era quello il senso del post, o meglio quello che tu ci hai voluto leggere. I concerti, a mio avviso, si organizzano in luoghi idonei e quindi non sto contestando queste manifestazioni. Per me San Giovanni non è un luogo che può essere adibito ad accogliere questi raduni.
In quella piazza il giardino è abbandonato ed incolto perchè è inutile pensare a qualunque abbellimento che comunque sarebbe distrutto per il semplice calpestìo, e pertanto le zolle di terra rimarranno tali a dispetto di ogni possibile miglioramento estetico del giardino.Tanto vale buttarci sopra una “gittadina di gimendo” 😀 (ironico)

Per Nic. Sei nuovo/a di questo blog ed allora ti informo che quì si affrontano i problemi delle periferie come quelli del centro città e per ciascuna di queste zone si domanda assistenza, cura ed attenzione. Non ci sono luoghi privilegiati tantomeno luoghi che sono di “proprietà” di qualche fazione politica. La città TUTTA merita decoro e San Giovanni è DA SEMPRE ABBANDONATA, pur essendo luogo e mèta di turismo.

Per Les : Erbetta al Circo Massimo si ed a San Giovanni no ?

Per Nicoletta : Sono in perfetta sintonia con te.

Rinfresco la memoria a tutti riproponendo poi gli slogan elettorali …”Roma merita ascolto”…e le ”Le periferie al centro”… di Rutelli e Veltroni ….

Laura

14. Les - gennaio 23, 2009

Laura, sei ingenerosa, certo che voglio pure il prato a San Giovanni e vada per i concerti a Circo Massimo.
Comunque sia mi informerò di più sulle condizioni acustiche per cui è possibile fare concerti a San Giovanni, quelli del Vaticano sono svegli e non penso vogliano farsi distruggere la Basilica da 20 anni.

15. Nic - gennaio 23, 2009

Gli slogan elettorali erano ridicoli da parte di tutti e due gli schieramenti e ricordatevi sempre che “a sputare in cielo c’è sempre il rischio che qualcosa ritorni in faccia…”
Nel blog si affrontano i problemi delle periferie BENE!
Pretendiamo che però vengano affrontati da chi governa.

16. Les - gennaio 23, 2009

Laura, dimenticavo, i concerti li fanno pure ad Hyde Park e una volta finiti il comune rimette a posto il manto erboso.
Si può fare

17. degradodiroma - gennaio 23, 2009

Les .. “ingenerosa” … ma era una battuta ed una provocazione. Per quest’ultimo commento ti dico che a San Giovanni NON E’ STATO MAI MAI MAI MA CHE DICO … MAI … RIMESSO A POSTO IL PRATO ERBOSO. Sono contenta che a Londra siano usate queste attenzioni per la “cosa pubblica”, ma quei livelli di decoro, avendo un pò di realismo, credo che Roma SE li avrà, sarà tra molti anni.
Laura

18. daniela - gennaio 23, 2009

Laura, mi spieghi perchè piazza San Giovanni non è un luogo adatto ad un concerto?

“Il giardino è abbandonato ed incolto perchè è inutile pensare a qualunque abbellimento che comunque sarebbe distrutto per il semplice calpestìo, e pertanto le zolle di terra rimarranno tali a dispetto di ogni possibile miglioramento estetico del giardino”

sarebbe come dire: che puliamo a fare le strade che tanto dopo un giorno sono di nuovo piene di cartacce.
Tu (Comune) risana, abbellisci e mantieni e poi sanziona pesantemente chi lorda e distrugge. Questo fa un paese civile. Sono anche daccordo sul modello “Londra” cioè di cittadini delatori contro chi sporca e non rispetta le regole.

19. degradodiroma - gennaio 23, 2009

No Daniela .. non ci siamo.

Vediamo se riesco a spiegarmi.

Quando parlo di giardino curato con aiuole, piante e panchine penso che l’uso che ne debba essere fatto sia quello di destinarlo a persone che lo usano correttamente e civilmente, famiglie, ragazzi, pensionati … ma non posso pensare di destinarlo al passaggio di un’orda di bufali (leggi concerto e/o manifestazione politica), .. non avrebbe senso, ed è per questo che il giardino è stato “religiosamente conservato” in tutti questi anni in quello stato, … perchè tanto prima o poi un’altra mandria di bufali lo percorrerà.

Laura

20. fabio - gennaio 24, 2009

Io ogni volta che vi passo la trovo sempre la stessa, le panchine divelte e le zingari appostate che ti assalgono per la questua professionale.
Si è capito che
i giardini non si ristrutturano perché la piazza è un invaso adibito a concerti, come piazza San Pietro non ha giardini. Però San Giovanni è una piazza indecisa, dunque si deve dare un taglio drastico, o giardini o concerti. Nessuna panchina e nessun giardino, così si combatte il degrado. Però si può obiettare che piazza San Pietro è uno spazio di fruizione continua, ogni domenica svolge il suo ruolo. Invece San Giovanni resta per quasi tutto l’anno una terra di nessuno, anche per la sua posizione urbana, che la tende ad isolare dal passaggio cittadino.
Le soluzioni sono due. La prima è quella di cui sopra, la seconda è giardini pubblici con vialetti e fontane che si aprono alla passeggiata domenicale e luogo di sosta per turisti e fedeli. Però… storicamente piazza San Giovanni è stata sempre una landa desolata… Per me è meglio che si faccia come San Pietro, uno spazio vasto vuoto pavimentato, che serva per manifestazioni in genere, raduni mostre esposizioni e quant’altro, non necessariamente concerti rompi-timpano (della chiesa).

21. nicoletta - gennaio 24, 2009

laura… grazie 😉

22. degradodiroma - gennaio 24, 2009

Fabio hai fatto un ottimo paragone, e come giustamente dici San Pietro è pavimentata, … ecco perchè scherzosamente prima citavo la “gittadina di gimendo” (@13), come soluzione per San Giovanni.

Comunque sto cercando qualche foto storica di San Giovanni ed in internet o ci sono le foto delle folle dei manifestanti o delle foto di turisti che cercano di riprendere la piazza dal basso verso l’alto per evitare di immortalare lo schifo.

Per chi vuole rinfrescarsi la memoria su come è oggi, e questo per non tornare su foto comunque identiche ma già proposte su questo blog, … ho trovato questa su Romasegreta

Laura

23. degradodiroma - gennaio 24, 2009

Le immagini dal satellite .. ah! ah! ah! …
quì

Laura

24. degradodiroma - gennaio 25, 2009

Fabio (@20) .. ha inviato queste …
San Giovanni 1
San Giovanni 2
San Giovanni 3
San Giovanni 4
——————————————-
ed in quest’ultima foto si intravede in alto a sinistra lo squallore del giardinetto d’angolo con Via Emanuele Filiberto ….
Laura

25. degradodiroma - marzo 6, 2009

Cortei, in arrivo nuove regole: solo tre percorsi per le manifestazioni

… ma San Giovanni c’è .. purtroppo !
Laura


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