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Buone feste dicembre 14, 2008

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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auguri

Laura

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Commenti

1. nicoletta - dicembre 14, 2008

laura, grazie!!! anche a te, e a tutti i tuoi lettori! 😀

2. Les - dicembre 15, 2008

Auguri (in anticipo) di Buon Natale a Laura e tutti i bloggers

3. Andrea Rossi - dicembre 16, 2008

Buon natale a tutti e cerchiamo di non fare troppi rifiuti altrimenti gia’ m’immagino i cassonetti il giorno dopo i bagordi…

4. ceska - dicembre 16, 2008

Buone Feste e Buone Mangiate a tutti!

5. Gualtiero - dicembre 17, 2008

Auguri auguri auguri

6. Armando - dicembre 18, 2008

Auguri di buone feste!!!

7. teimate - dicembre 18, 2008

Buon Natale a tutti!

8. facethetruth - dicembre 18, 2008

Tanti auguri di buone feste Laura, ciao!

Snake

9. degradodiroma - dicembre 19, 2008

Ancora auguri a tutti voi .. spero per tutti feste serene, tranquille e gioiose.
🙂 Laura

10. kenpachi1 - dicembre 20, 2008

Bella! Auguri Laura!

11. degradodiroma - dicembre 21, 2008

Gli Auguri ed il bilancio di fine anno del Sindaco di Roma Gianni Alemanno
(video proposto da Fabrizio Santori)

Laura

12. manuele - dicembre 23, 2008

ciao Laura, auguri anche a te ed a tutti i lettori ed altri collaboratori del blog !
(..il video di Gianni Alemanno stavo giusto per linkartelo anch’io 🙂 )

13. Les - dicembre 25, 2008

Rinnovo i miei auguri per un sereno Natale a tutti i bloggers e ovviamente al master Laura.
Nel mezzo dell’atmosfera natalizia mi permetto qualche annotazione un pò amara.
In questi giorni ho girato il centro storico in lungo e largo e l’impressione che Roma è una città molto bella e affascinante è stata oscurata dalle condizioni in cui le strade e i palazzi vengono tenuti dai cittadini (soprattutto) e dall’Agenzia dell’Ambiente.
Partiamo da Trastevere: nei pittoreschi vicoli che portano a Piazza Trilussa orrende scritte sui muri, decine di locandine e volantini attaccati con lo scotch su qualsiasi superficie, piatti di plastica sporchi e bottiglie vuote dentro i vasi delle piante “ornamentali”, buste dell’immondizia ad ogni angolo della strada (una di queste l’ho buttata io in un cestino in ghisa collocato poco più avanti).
Arrivato a Piazza Trilussa noto che un mercatino di prodotti alimentari tipici fa si che la piazza sia più pulita del solito.
Il primo vero “pugno allo stomaco” è però Ponte Sisto, uno dei ponti più amati da noi romani, dovreste vedere com’è ridotto.
Attraversandolo l’iniziale stupore ha fatto posto alla rabbia per quello che stavo vedendo: i muretti del ponte e il parapetto in marmo bianco ricoperti da una miriade di tags e scritte di ogni genere, fatte con spray e pennarello.E poi diversi venditori abusivi con il loro bel lenzuolo per terra e vagabondi di vario tipo, alcuni ubriachi.
Un ponte così bello in pieno centro non può essere trattato in questa maniera.
Arrivato alla sponda opposta, a Tor di Nona, decido di passare per la splendida Via Giulia.
Anche qui cocente delusione: una delle più belle vie di Roma preda degli instancabili writers e delle solite buste dell’immondizia abbandonate per strada.
Giro verso Piazza Farnese (bellissima), Campo de’ Fiori (incasinato come sempre ma forse è la sua natura), Via dei Baullari che mi porta a Corso Vittorio Emanuele, lo attraverso e arrivo a Piazza Navona, splendida con le sue fontane restaurate.
Dò uno sguardo al bel mercatino pieno di dolci e presepi, poi mi dirigo verso il Pantheon passando accanto al Senato.
Arrivato al Pantheon, bellissimo come sempre, decido di rinviare la classica passeggiata a Via del Corso al girono dopo.
Ne passano due, di giorni, e rieccomi in centro.
Via del Corso è un caos totale e credo che sia la via dello shopping turistico più anomala al mondo.
Si, perché dove la trovate un’altra via dello shopping internazionale in cui le masse che si riversano per visitarla non hanno il marciapiede dove camminare? E dove, perdipiù, la gente si vede costretta a camminare per strada facendo attenzione a schivare le macchine e gli autobus?
Non credo che esista un “boulevard” simile nelle altre capitali europee, è un altra delle particolarità della nostra cara città.
Tornando a me, arrivato quasi a Piazza del Popolo svolto a sinistra per una delle stradine che portano a Via del Babuino.
Bella ed elegante Via del Babuino, con i suoi negozi e ristoranti esclusivi, ma anche qui i grandi vasi con le piante ornamentali vengono usati come cestini e allora penso: “Quindi sono maleducati pure gli eleganti romani e turisti che fanno compere nei negozi delle grandi firme!”.
Arrivo a Piazza di Spagna: meravigliosa.Qui mi colpiscono i due camioncini dell’Ama con due squadre di operatori ecologici schierati davanti alle due aiuole con le palme e penso: “Ecco dove stanno tutti gli spazzini!”.Continuo il mio giro e decido di dirigermi come ultima tappa a Fontana di Trevi.
Attraverso Via di Propaganda e alcune viuzze che mi conducono alla mitica fontana e sui muri vedo – pure qui – le solite tags.
Infine eccomi a Fontana di Trevi, degno finale della mia escursione al centro di Roma, uno dei luoghi più amati dai turisti di tutto il mondo.
Tornando verso Piazza Venezia noto come la pavimentazione speciale delle stradine attorno Fontana di Trevi stesa da pochi anni sia già dissestata e che le parti mancanti siano state rimpiazzate da brutte colate di asfalto destinate a sgretolarsi molto presto.
Così mi sono chiesto: “Ma è possibile che le strade costruite dagli antichi romani siano ancora integre mentre una pavimentazione costruita per il Giubileo del 2000 sia già mezza distrutta? E poi, sarà possibile che i marciapiedi attorno alla Tour Eiffel o alla Sagrada Familia siano ridotti a un colabrodo come le vie del centro storico di Roma?”
Tutte domande a cui ho già una mia risposta e a cui voi blogger potete dare la vostra.
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Finisce qui il resoconto della mia visita in centro e anche a Natale io rimango convinto che sia prioritaria una grande campagna mediatica della giunta comunale contro il degrado urbano, che rimane dopo la sanità e il diritto alla casa il più grande problema di Roma.
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Vi saluto con un estratto dall’intervista di Gianni Mura a Fabio Capello apparsa ieri sulla Repubblica.

Gianni Mura: “Come vede l’Italia da qui?”
Fabio Capello: “Un paese di sporchi e ciechi, sporchi perché troppa gente butta tutto ovunque, e ciechi perché non ce ne accorgiamo.A partire dagli aeroporti: chi è stato a Linate, Malpensa, Fiumicino, Barajas e Heathrow mi capirà.Non c’è rispetto per la cosa pubblica.Dalla nostra abbiamo la genialità, lo stellone, ma con la costante tentazione di fare i furbi.”

14. Armando - dicembre 26, 2008

Quoto Les e sottoscrivo dalla prima all’ultima parola.

Purtroppo l’ignoranza, l’inciviltà di troppi cittadini è la norma di questa città.

15. degradodiroma - gennaio 2, 2009

Romina ha avuto una iniziativa, ossia quella trasmessa qui di seguito.
Intanto la ringrazio, ma devo pensarci ancora un pò e non so se accetterò l’offerta … 😀
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e-mail da : Romina

Romina ti ha invitato a iscriverti al gruppo “IL DEGRADO DI ROMA http://www.degradodiroma.wordpress.com” di Facebook.

Romina dice: “Creato gruppo su facebook di degradodiroma. Siamo in attesa del Presidente”.
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Laura

16. Yo Extranjero - gennaio 3, 2009

Felicidades para este nuevo año y que sigan los exitos!!
Sinceramente!
argentalico 😉

17. freedoom1961 - gennaio 9, 2009

mi “piace” la risposta : “Laura Lunari (IX Municipio) : E ‘ stata aumentata la pulizia nelle strade, speriamo che riusciamo a cambiare anche il degrado di roma.”

Non “cerchiamo di ridurre”, eliminare mi sembra pretenzioso, ma cambiare ovvero avere un’altra forma di degrado.
Lo so sono polemico ma da quanto ho letto ho avuto l’impressione che si sia attivato il solito effetto, ridondante, scarica barile.
Al di là delle dichiarazioni fatte dal primo cittadino, mi chiedo ma ci sono fondi sufficienti per “cambiare anche l degrado di Roma” ?


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