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Feste … infestanti novembre 21, 2008

Posted by degradodiroma in Degrado, Le mie segnalazioni.
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Natale si avvicina a grandi passi e non ce lo dice il clima, ancora mite e temperato, no, ce lo dicono gli eventi annunciati, in sfregio a qualsiasi decenza, attraverso pubblicità invasive ed infestanti.

Torna il Circo di Liana Orfei.

Torna il Musical .. ora alla Madonna.

Torna la super nottata di Capodanno nel locale di grido. 

Questa volta personalmente  

NON SCEGLIERO’ IL GOLDEN CIRCUS 

NON ANDRO’ AL TEATRO TENDA  e

NON SELEZIONERO’ IL MIO CAPODANNO NELL’ELENCO PROPOSTO DAL CAPODANNOEVENTI

Sceglierò intenzionalmente altri luoghi dove trascorrere momenti di divertimento o serate particolari.

Questi signori che in fregio a Roma ed in barba a qualsiasi regola del vivere civile, hanno tappezzato TUTTA VIA APPIA, della loro pubblicità sui pali dei semafori e dei segnali, .. non avranno i miei soldi. Questa mia protesta è stata direttamente inoltrata a tutti gli autori di questo scempio, ed all’Ufficio Decoro Urbano, accompagnata alla richiesta di un tempestivo ripristino dei luoghi anche a carico di coloro che hanno deturpato la città, ed inoltrata al Messaggero cronaca di Roma.

Laura

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Commenti

1. Gianluca & Kanako - novembre 21, 2008

Laura,
c’è una legge comunale approvata da tutto l’arco politico capitolino
“esecutiva” .
Questa sanziona, segnalando il numero telefonico esposto
sul volantino, il proprietario del volantino per affissione abusiva.

Ma quale organo comunale si adopera in tal senso, ???

…il ridicolo sta tutto li….

ps:un altro male UNICAMENTE italiano e non presente in europa

2. RondoneR - novembre 21, 2008

Laura io ho perfino paura che questo nostro genere di denunce sia proprio quello che cercano per fare notizia. Altrimenti nemmeno si riuscirebbero a leggere quei cosi mostruosi.

Proviamo con Striscia (o sono troppo collusi) ?.

3. alex - novembre 21, 2008

cari gian & kan,
è possibile avere i riferimenti della normativa comunale di cui parlate?
io ogni volta che posso stacco tutto quello che mi capita sottomano e che imbratta semafori pali della luce cestini fermate atac pensiline cassonetti etc. etc.
vendesi case o affittasi camere per ragazze (con l’aggravante dell’oltraggio alla lingua italiana), svuoto cantine, feste e animazioni per bambini, corsi professionali di dubbia serietà, cene, discoteche con dj qualchecosa… basta!
caro rondone, secondo me non cercano di fare notizia: il fatto è che se questa robaccia non viene tolta (innanzitutto da chi dovrebbe farlo), questa gentaglia si sente autorizzata a continuare (“aoh, ‘o fanno tutti, nisuno me disce gnente”).
alla fin fine, è sempre la teoria del “vetro rotto”…

4. degradodiroma - novembre 21, 2008

Ok .. vada per la normativa … che come al solito “c’è ma non si vede”, ma quì deve essere toccato il “nervo” e cioè il dio denaro di chi ha affisso quegli oggetti.

E allora perchè non scrivete anche voi a :

liana.orfei@goldencircusfestival.com (Golden Circus)
ennio.salomone@gmail.com (Teatro Tenda)
info@capodannoeventi.it (Capodannoeventi)
decoro.urbano@comune.roma.it

????

Laura

5. Andrea Rossi - novembre 21, 2008

Si fanno le leggi, si fanno le ordinanze ma quasi mai poi si fanno rispettare, forse la polizia municipale e’ il primo problema di questa citta’.

6. Armando - novembre 21, 2008

Dobbiamo farci sentire e scrivere e denunciare quotidianamente le troppe cose che non funzionano in questa città.

Ho mandato una e-mail all’ufficio decoro, chissà se si attivano?!

Laura tu che passi in zona controlla per piacere e facci sapere se avviene un piccolo miracolo!

Ciao e buon lavoro

7. degradodiroma - novembre 21, 2008

Il documento è un tantinello articolato … 😀 😦
Regolamento comunale recante le norme in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni .. e comunque ci si può sbellicare …

ma questo è l’articolo di cui stiamo parlando ….

ART. 5 – Norme particolari in materia di pubblicità tramite manifestini e simili 1. La distribuzione di manifestini e simili deve essere eseguita con la consegna diretta alle persone. E’ vietato distribuire, affiggere ed esporre in ogni forma manifestini e simili collocandoli su beni situati, anche temporaneamente, in luoghi pubblici ed aperti al pubblico, ivi comprese le chiusure dei locali. 2. Ciascun manifestino deve richiamare, in modo visibile, l’obbligo di utilizzare cestini o cassonetti per gettarli.

Laura

8. Les - novembre 22, 2008

oggi quando i semafori erano rossi mi sono adoperato nello staccare quante più locandine vi erano attacate sopra.
Ora vanno molto quelle avvolte sui pali dei semafori con la pubblicità delle feste di capodanno e del musical sulla madonna.
In più i soliti annunci “cerco/offro lavoro”, “cerco/offro stanza in affitto”, poi i corsi di teatro e – new entry – i foglietti con numero staccabile che pubblicizzano contratti telefonici, questi attaccati direttamente sui muri con lo scotch.
———————————
Gianluca & Kanako, fate bene a sottolineare che questo delle locandine attaccate ovunque è un’altro dei problemi che abbiamo solo noi in Italia.
Nelle foto in questa pagina possiamo vedere un altro classico esempio di inciviltà romana: i cartelli stradali e i catarifrangenti coperti di adesivi e tag.
Per finire, voglio citare un altro esempio del folklore romano: gli adesivi delle ditte di serrande e di traslochi, presenti a centinaia su tutte le serrande degli esercizi commerciali e addirittura sui cassonetti dell’immondizia.
Sotto casa mia, per esempio, quei simpaticoni hanno applicato gli adesivi in corrispondenza delle targhette dei cassonetti che indicano quali materiali non devono essere gettati lì dentro.
Oltre che incivili, anche beffardi.

9. manuele - novembre 22, 2008

è un vero scempio, solo in Italia si vedono queste cose_
dobbiamo attivarci e fare delle “ronde” per bonificare e ripulire pali e segnali !

10. degradodiroma - novembre 22, 2008

Se ogni volta sono tentata dal dover “farmi la legge da sola”, dall’altra insorgo e dico “no, la legge esiste e deve essere rispettata”.
In questo caso specifico credo ancora che gli artefici dello scempio debbano essere messi con le spalle al muro .. ma soprattutto “educati”.

Se alla bonifica non seguiranno delle ferree punizioni, questi signori faranno di Roma terra bruciata in continuazione, .. sempre.

Ora sappiamo tutti che le leggi esistono e non vengono fatte rispettare, ma nell’attesa che questo obiettivo venga raggiunto, non sarebbe il caso di far sapere a questi signori che non abbiamo accolto favorevolmente questo loro modo di farsi pubblicità ? .. e che pertanto rinunciamo volutamente allo spettacolo/divertimento da loro proposto ?

Laura

11. Renato - novembre 24, 2008

E dei cartelloni pubblicitari?
Dico: ne vogliamo parlare?
Ma MondoConvenienza ha intenzione di coprire tutta Roma con i sui cartelloni?
Boicottiamo pure queste aziende, va 😦

12. manuele - novembre 24, 2008

renato, “mondo convenienza” sarebbe da bruciare e da mandare i suoi dirigenti in galera !
ti dico solo che lo scorso inverno (più o meno tra dicembre e gennaio) hanno riempito tutta milano con i loro adesivi.. ogni palo (ognuno! non ne hanno risparmiato nessuno!) era contaminato; hanno invaso la città in modo barbaro e spaventoso (dimenticavo anche i cestini e la parte catarifrangente dei segnali di passaggio obbligato!)
insomma, ho passato praticamente interi pomeriggi dallo scorso febbraio a bonificare diverse zone della metropoli.. (ovviamente non abitandoci, lo faccio quando posso e quando mi trovo già in città e non mi limito ovviamente a staccare solo quelli..) e purtroppo ce ne sono ancora centinaia attaccati in giro ! non so come fare.. se c’è qlcn a milano che mi vuole aiutare nell’impresa me lo faccia sapere !
ovviamente sti farabutti sono presenti come a roma, anche sui cartelloni pubblicitari.. però almeno quelli sono passeggeri.. invece tutti gli altri imbrattamenti su pali e segnali non li leva nessuno !
ci sono solo io a farlo 😦

13. degradodiroma - novembre 24, 2008

Vedi Manuele .. tu puoi mettercela tutta, e per questo rinnovo ancora una volta tutta la mia ammirazione per quanto fai .. e per il tempo che riesci a dedicare a questa attività, ma ti domando : “hai scritto a Mondo Convenienza ? .. hai fatto presente al loro servizio clienti queste cose ?”.

Torno a dire che se si diffondesse un concetto semplice e lineare “IO NON COMPRO da negozianti e giornalai, IO NON FREQUENTO locali, IO NON ASSISTO a spettacoli .. che per diffondere il loro marchio usano mezzi pubbliciati che imbrattano la mia città, dico, se si diffondesse questo concetto .. beh ! allora IL DIO DENARO potrebbe fare il miracolo.

Laura

14. Renato - novembre 25, 2008

Guarda, io abito ai Castelli, ed è scandaloso come questi VANDALI siano riusciti a devastare il paesaggio urbano e rurale con i loro cartelloni: ci sono dei punti nei quali non riesci a vedere la segnaletica poichè è interamente coperta dai vari MondoConvenienza & Co… e poi ci si chiede perchè ci sono tanti incidenti…
E ci si chiede perchè calano i turisti: ma cosa siamo diventati?
Ciechi?
Comunque ne parlavo con mio padre: stiamo progettando uno smantellamento della cartellonistica selvaggia all’interno del comune di Frascati…
Vedremo se riusciremo nel nostro intento.

15. Massimiliano - novembre 25, 2008

Io direi di dire BASTA a chi insozza il luogo che abita ??? Ma che è masochismo questo ??
Basterebbe prendere i riferimenti della gente che affigge abusivamente queste locandine, contattarli o andarli a trovare notificandogli una multa di svariate centinaia di euro…..
Ma in un paese dove anche i politici violano tutte le leggi con i manifesti elettorali so che sto chiedendo l’impossibile !!!

16. Pietro - novembre 25, 2008

Se fai un esposto ai Carabinieri portando i cartelli abusivi con il numero di telefono ed il nome della Ditta che li ha affissi devono agire obbligatoriamente.
E’ una scocciatura ma funziona.

17. degradodiroma - novembre 25, 2008

Leggendo questo ultimo commento di Pietro mi è venuto in mente un modo di dire, credo, Toscano 😀

.. “ma una strisciolina di ..ulo con un pò di limone sopra ?”

solo per ridere 🙂
Laura

18. manuele - novembre 25, 2008

si Laura, certo che ho scritto a “mondo convenienza” (in modo anche arrabbiato) ed ho fatto presente la questione anche all’assessorato al decoro urbano di milano_

a proposito di mega cartelloni pubblicitari deturpanti, (che vedi praticamente solo in italia e nei paesi del terzo mondo)
settimana scorsa mi trovavo proprio a Roma (in centro, non in campagna) e pensate che non ho potuto fare una foto all’entrata della Sapienza (luogo dove mi stavo recando e nel mentre pulivo più pali possibili dalla locandine) perchè ce n’è uno medio grande piazzato perfino nel mezzo di p.le aldo moro a coprirne notevolmente la vista! indecente _

19. manuele - novembre 25, 2008

..cmq, tornando sul tema del post, questo problema delle affissioni selvagge su pali e segnali, dobbiamo e possiamo risolverlo !
non si tratta di mega discariche da bonificare o di palazzoni di cemento che purtroppo una volta costruiti, lì rimangono in eternità come segno e testimonianza alle generazioni future della nostra inciviltà e disprezzo del paesaggio e della buona architettura..
in questo ci serve solo buona volontà, passione, tempo e collaborazione !
cosa ci vuole a ripulire la città da questi scempi fortunatamente removibili ??!
su forza, facciamolo ! just do it 🙂

20. Renato - novembre 26, 2008

Come?

21. manuele - novembre 27, 2008

renato, cosa ci vuole a ripulire i pali dalle locandine, dai manifesti, dagli adesivi, dalle corde, dai nastri di plastica ??
possiamo farlo tutti, tutti i giorni,
questo è il problema estetico e di degrado che più facilmente possiamo affrontare e risolvere !

22. monuska - dicembre 23, 2008

Anche io strappo tutto quello che trovo, in particolare i volantini attaccati con nastro adesivo di Fastweb, adesivi dei traslochi ed annunci di stanze (che per di più vanno a rimpinguare le tasche di evasori fiscali). Ultimamente mi sono messa pure sulla Prenestina a staccare adesivi appiccicati addirittura sui guardrail!!!
La cosa che mi mi sconvolge è che la gente guarda ME come fossi una teppista e questo mi fa capire tante cose di questa città schifosa!
Una domanda: ma non aveva detto qualcuno che esisteva una sostanza impiegata, ovviamente, all’estero, che rendeva impossibile l’affissione?
Se è vero, come renderlo noto a chi di dovere?
Mony


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