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Taxi e Taxi .. ? novembre 20, 2008

Posted by degradodiroma in Confronti internazionali, Segnalato da ....
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Segnalato da : Andrea Rossi

Avendo buoni occhi ho seguito il consiglio proposto dal blog ed ho cominciato ad osservare la realta’ romana in cui noi tutti viviamo, l’amore per la citta’ ci ha portati a non tollerare il degrado e la bruttezza che ogni giorno siamo costretti a sopportare per  colpa di politici, amministratori ed anche di cittadini poco sensibili al tema.
taxiI tassisti sono stati negli ultimi anni molto spesso al centro delle cronache politiche e non, si e’ parlato di liberalizzare il settore, si e’ parlato e si parla tuttora di licenze concesse a pregiudicati e dipendenti comunali ma quasi mai si e’ parlato di bellezza e di decoro, ora vorrei porre l’accento su questi temi, la foto ritrae uno dei tanti taxi romani avvolti dalla pubblicita’ di un lassativo o giu’ di li’, non e’ una delle pubblicita’ piu’ invasive, ho visto taxi conciati molto, ma molto peggio, ora mi chiedo e vi chiedo:

ma Roma merita simili taxi ?

taxi_londra

Perche’ Londra ad esempio ha dei taxi bellissimi e caratteristici e la citta’ eterna ha questa flotta oscena ?
Il Sindaco Alemanno pare che abbia un buon rapporto coi tassisti ed allora perche’ non chiedere ai tassisti di tirar fuori il loro orgoglio di romani e di cambiare in meglio i taxi romani ? Perche’ non renderli caratteristici di una citta’ unica ? O per lo meno perche’ non porre dei limiti alla pubblicita’ ?

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Commenti

1. Rondoner - novembre 20, 2008

Bè, Andrea, intanto la tradizione non si ottiene dall’oggi al domani. Londra, la “perfida Albione” tutta direi è quasi maniacale nel conservatorismo di talune di queste. Pensa solo alla guida invertita.

Poi, a dirla tutta, io che sono un vero taxi-passenger, posso dire che i cabs sono splendidi e comodissimi, ma se penso a quanto si lamentano qui per i prezzi, mi faccio due risate. Un cab a londra si smezza quasi sempre, farlo venire poi è come ordinare un cocchio.

Il tassista londinese in più è 4 volte quello romano. Non gli devi dire nulla (almeno lui è discreto e non si fa gli affari tuoi, mai, puoi anche trombare là dietro), ed è evidente che ti considera un pacco inutile, se poi straniero figurati. Ma se superi il muro del dialetto cockney riuscirai solo a farti capire dove vuoi andare e in che tempi, poi decide tutto lui. E dico “tutto”.

2. daniela - novembre 20, 2008

Sul fatto di “svestire” i taxi dalla pubblicità potrei essere daccordo, ma allora perchè non “svestire” anche gli autobus?
Con i taxi bianchi e le insegne removibili, i tassisti possono utilizzare la macchina anche per fatti personali quando non sono in servizio. Poi, quale “tradizione” di taxi c’è a Roma? Non ricordo delle macchine caratteristiche per la città…..

3. Les - novembre 20, 2008

ragazzi, sapete quanto tengo al decoro di Roma ma quello dell’aspetto dei taxi sinceramente non mi sembra argomento degno di un topic.
I taxi bianchi sono belli, la pubblicità sopra a volte è eccessiva per spazio occupato ma non ci faccio troppo caso e poi non demonizzo la pubblicità come fanno in molti.
Io sinceramente preferisco una Fiat Punto a quelle austere macchine anni ’50 che hanno a Londra (ancora per poco, sembra che cambieranno modello).
E poi dopo giorni in cui ho visto cumuli di sporcizia sui marciapiedi e sui davanzali dei muri, palazzi interamente coperti da tag fino al primo piano, cartelli stradali vecchi e illegibili lasciati dove sono, giardini pubblici ridotti a discariche a cielo aperto, dopo che ho visto tutto questo, parlare dell’aspetto dei taxi lo trovo inutile e fuorviante.

4. Albert1 - novembre 20, 2008

Non so, questa dei Taxi mi lascia perplesso… o meglio, non l’ho mai rilevato come un problema. Direi che il solo fatto di essere bianchi dà loro la giusta uniformità, anche se io sono dell’epoca dei “Taxi Gialli” con la striscetta a scacchi rossi e mi piacevano di più (per non parlare delle splendide auto anni ’50 ’60, verde bottiglia col tetto nero lucido lucido, che erano ancora meglio).
I primi bianchi li vidi a Firenze e poi a Milano, non mi piacevano sul momento ma poi a Roma ci ho fatto il callo.
Anche la varietà di modelli è una cosa buona, e devo ammettere che la cura dei tassisti nel tenere le auto pulite e in ordine è notevole: raramente mi è capitato di salire su un Taxi sgangherato o sporco (perlomeno negli ultimi 10 anni).
Il fatto che poi Andrea preferisca il sistema londinese è rispettabilissimo ed accettabile, sicuramente è più caratteristico, ma il punto secondo me è proprio là: Londra è unica sotto tanti punti di vista, tra cui gli autobus a due piani e, appunto, i “Cab” neri (che poi appena fuori Londra diventano rossi). Io ‘sta cosa gliela lascerei a loro 😉 Vorrei che la gente si ricordasse di Roma per altre cose. Belle, possibilmente.

5. Andrea Rossi - novembre 20, 2008

x Daniela

La pubblicita’ sugli autobus e’ ancora piu’ oscena ed invasiva, fosse per me la toglierei immediatamente.

Purtroppo avverto che sono l’unico o quasi ad avvertire la pubblicita’ eccessiva sui taxi come un problema, misento terribilmente solo sigh sigh…

Comunque penso che se la limitassero il decoro generale ne gioverebbe e penso che su questo tutti siamo d’accordo (anche se per alcuni e’ un problema marginale).

6. Albert1 - novembre 20, 2008

Dai, su, Andrè… nun fà così… Tanto ormai la pubblicità ce la troviamo pure sulle tazzine del caffè al bar, è meglio farci l’abitudine 😉

7. Andrea Rossi - novembre 20, 2008

Si e’ vero ormai siamo abituati a tutto…

L’altro giorno alle 14 (dico alle 14) mi hanno persino telefonato a casa per vendermi dei surgerlati, non ti dico cosa gli ho detto…

8. daniela - novembre 20, 2008

Questo non c’entra niente con i taxi, ma con Roma sì.
Forse lo conoscete già, è un blog su Roma vista da un non romano che è stato catapultato qui per lavoro.
Ogni tanto lo leggo, mi fa bene, sapete perchè? Mi fa vedere la mia città da un punto di vista diverso, descrive cose (anche un pò negative) per me scontate – essendo romana – che però descritte da chi non lo è fanno sentire orgogliosi di appartenere a questa città.

http://garbaland.net/

9. Pietro - novembre 20, 2008

I taxi di Roma sono quello che ci meritiamo, erano tassisti quelli che bloccavano la città, picchiavano i fotografi e facevano i saluti romani in Campidoglio, i taxi sono brutti quanto loro…

10. Pietro - novembre 20, 2008

11. Les - novembre 20, 2008

Andrea Rossi, confermo, il tuo argomento lo trovo francamente superfluo e fuorviante.
E vuoi sapere una cosa?
Per me, con la città sporca, disordinata e poco curata che ci ritroviamo è pure un miracolo che importanti inserzionisti pubblicitari vogliano promuovere il loro marchio sulle strade della Capitale.
————————
La storia che alcuni non sopportano le pubblicità sui taxi mi ricorda di quelli che non le sopportano sulle facciate dei monumenti in restauro.
Anche in questo caso, dovremmo considerare l’aspetto positivo della faccenda: con i tempi che girano, ottenere dei soldi dai privati per il restauro dei monumenti è un’ottima soluzione.

12. degradodiroma - novembre 20, 2008

Tanti tantini fanno un tantone ..
è un vecchio modo di dire che però a mio avviso, per questo post “calza a pennello”.

Ma perchè “Tanti tantini fanno un tantone .. ?” perchè le piccole cose messe insieme fanno il mucchio. Una piccola cosa sembra superflua ma poi ha una sua consistenza quando si unisce a tutte le altre cose ritenute superflue e comunque sgradevoli.
Si la pubblicità fà campare, ma una scelta di “uniformità”, su dove installarla ed in che dimensioni, potrebbe rendere comunque meno sgradevole questa diversità. Oggi non c’è regolamentazione, ognuno appiccica cose ovunque, ognuno lascia volantini pubblicitari dove gli capita, ma allora domando, perchè l’attenzione di una amministrazione cittadina non dovrebbe andare anche verso queste cose ?
Il problema è che pensiamo di dover mettere in scaletta, e sulla base di nostre priorità, quelle che sono le cose di cui un’amministrazione comunale dovrebbee occuparsi ed avere attenzione, ma a mio modesto avviso questo concetto è superato, una macchina comunale deve funzionare, regolamentare e controllare a 360 gradi h24. Purtroppo la storia di questa città ci dice che l’ingranaggio è stato fermo ed inceppato per troppi anni, e quindi per troppi anni non ci sono state nè regole nè controlli.

Albert1 ha ricordato i vecchi taxi, gialli e quelli ancor più antecedenti, i verdi e neri, bellissimo poi quello Fiat 600 tipo station vagon con il sedile “contraire” ribaltabile di legno … 😀

a Les … offro questa lettura 8)
L’uovo di Colombo

Laura

13. Les - novembre 20, 2008

Io rispetto il parere degli altri e quindi anche quello di Andrea Rossi.
Nonostante questo, penso che se ci mettiamo a parlare delle pubblicità sui taxi finiremo per fare come la giunta Veltroni quando si impegnò per allargare i marciapiedi di Via Veneto.
Ovvero finiremo per occuparci di un argomento ininfluente per la bellezza e la pulizia di Roma.
Ma visto che di argomenti sul degrado della città ce ne sono tantissimi, perché mettersi a parlare delle pubblicità sui taxi o della nuova biglietteria della metro di Piazza Di Spagna?!
Parliamo piuttosto dei cestini non svuotati, delle cartacce per strada, dei muri preda dei writers, dei giardini abbandonati, delle sponde del Tevere inavvicinabili.
Per quanto riguarda volantini, adesivi, locandine etc., io sono il primo a levarli di mezzo e a buttarli nei cestini (possibilmente quelli della carta) quando cammino per strada.

14. Andrea Rossi - novembre 21, 2008

Laura ha acchiappato al volo cio’ che penso, una singola cosa puo’ apparire superflua ma se queste piccole cose le metti assieme allora cio’ che risulta e’ quello che abbiamo sotto gli occhi ovvero degrado e bruttezza ovunque.

Vedi Les, in effetti stiamo dicendo la stessa cosa, tu giudichi irrilevante la questione della pubblicita’ e poi giustamente condanni la sporcizia causata dai volantini, e’ la stessa identica cosa, e’ la bruttezza e la sciatteria che ci invade e che purtroppo ormai ci ha abituati a tutto, purtroppo ci siamo quasi rassegnati.
Per me i cartelloni pubblicitari erano osceni, capisco che significava un’entrata cospicua per il comune, ma secondo me c’e’ un limite a tutto, ad esempio gli autobus sono avvolti nella pubblicita’ da ormai troppi anni ed il servizio fa comunque pieta’.

x Pietro

Caspita quello e’ un taxi londinese ! Ed anche quello ha la pubblcita’ ! Allora non c’e’ speranza !

Ma mi domando una cosa: i tassisti che io sappia guadagnano abbastanza bene, hanno davvero bisogno di essere sponsorizzati da lassativi e purghe varie ?

15. Pietro - novembre 21, 2008

I taxi a Londra sono tappezzati di pubblicità da molti anni, permane un buon numero di vetture che sfoggia ancora l’immacolato nero, ma sono sempre meno.
Ma con la differenza che i conducenti sono persone civili, a Roma… stendiamo un pietoso velo…

16. Andrea Rossi - novembre 21, 2008

Caro Pietro, se cominciamo a parlare dei conducenti non ne usciamo piu’, negli ultimi 40 anni nel settore e’ successo di tutto e di piu’, conosco personalmente 4 tassisti che sono amici d’infanzia, bravissime persone ma che pero’ me ne raccontano di tutti i colori, anche i tassisti onesti sono alla merce’ di delinquenti veri e propri che spadroneggiano la categoria, non parliamo poi di come sono state rilasciate le licenze sia in epoca Veltroniana sia precedentemente (autocertificazioni false che nessuno ha mai controllato etc etc), pare che poi ci sia stata o sia in corso una sorta di amnistia per coloro che pur dichiarando il falso hanno ottenuto la licenza (alla faccia degli onesti), purtroppo i politici tutti hanno sempre preferito far finta di nulla o peggio ancora cavalcare le ragioni assurde di tassisti-pregiudicati (ci sono anche condannati per sturpo alla guida dei taxi per chi non lo sapesse).

Io sono per la legalita’, sempre, non solo nei confronti degli stranieri, va benissimo aver tolto la prostituzione dalla strada e dil controllo dei campi nomadi, va meno bene chiudere gli occhi di fronte ai reati commessi ad esempio dei tassisti romani.

In generale credo che se il servizio taxi fosse gestito bene darebbe un grosso aiuto allla viabilita’ cittadina nonche’ alle persone comuni.

Grazie a Veltroni invece le tariffe sono aumentate del 18%.

Secondo me oltre a ridurre le tariffe, i tassisti dovrebbero inventarsi qualcosa tipo dei buoni-taxi o una sorta di abbonamento a scalare oppure degli sconti per particolari destinazioni, insomma dovrebbero far qualcosa per migliorare il loro rapporto con la popolazione romana.

p.s.: i taxi a Barcellona non sono male, sono neri e gialli e credo che la pubblicita’ non sia cosi’ invasiva.

17. Andrea Santosuosso - novembre 21, 2008

I tassisti di Roma sono quello che sono, si sono qualificati da soli in questi ultimi anni con il loro comportamento e la loro quotidiana prepotenza, io personalmente se posso evito di prenderli perchè soldi a quella gente lì non glieli dò. E non è questione di tariffe.

18. Andrea Rossi - novembre 21, 2008

x Andrea S.

Io il taxi lo avro’ preso al massimo 10 volte in vita mia, purtroppo le mie tasche non me lo consentono anche se almeno in teoria e’ un servizio che mi piace moltissimo.

Il taxi costa troppo per il romano medio.

Comunque caro Andrea ti assicuro che qualche tassista onesto c’e’ ed e’ la prima vittima dei tassisti manigoldi e violenti.

19. degradodiroma - novembre 21, 2008

Per Andrea Rossi. Invita i tuoi amici tassisti a lasciare su questo post qualche racconto … magari anche qualche suggerimento su cosa fare per cambiare una situazione che da molti e vissuta sgradevolmente (costi, maleducazione, giri a vuoto, tariffe inventate … )
Laura

20. Pietro - novembre 24, 2008

Per avere un’idea di quello che sono i tassisti romani provate a farvi un giro di sera tardi alla Stazione Termini e chiedete di essere portati in periferia… L’ultima volta ho dovuto chiamare i carabinieri per farmi portare a casa.

21. Andrea Rossi - maggio 8, 2009

Una notizia a mio parere molto grave viene data oggi dal corriere della sera, sembrerebbe infatti che il comune di Roma si appresti a ridare le licenze che furono confiscate ai tassisti con precedenti penali e che dichiararono il falso nelle autocertificazioni, se cio’ fosse vero significherebbe che il comune aiuta i disonesti e discrimina gli onesti, molto grave a mio parere.


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