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49 saggi e più ottobre 22, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Armando Hell

Vi propongo due letture una su “La Repubblica” e una su “Il Messaggero” :  Via alla Commissione dei 49 saggi con l’aggiunta poi di altri 19

Domando : Ancora spreco di denaro pubblico ?
 

da degradodiroma : sulla questione “Consulenze del Comune di Roma” questo blog non aveva mai proposto nulla fino al post Saggi e consulenti del 06/10/2008 con la nomina dei 15 saggi chiamati a dipanare la matassa dei traffico e dei parcheggi di Roma. Poi Armando Hell ci ha proposto le letture sopra indicate che riguardano l’annuncio di questo nuovo gruppo di 49+19, quale commissione per Roma Capitale, notizia a fronte della quale il Sindaco Alemanno ha tenuto a precisare “Non è un carrozzone che pesa sulle spalle dei cittadini”, ricordando la gratuità e la volontarietà del lavoro di tutti. (Roma capitale, una commissione color rosa stinto), anche se a questo controbatte  il consigliere del Pd Onorato dicendo : “Altro che costo zero, per l’edificio di Via Baccelli dove si insedierà la commissione si prevede una spesa di 271 mila euro per la sede e altri 30 mila per gli arredi”.

Ma comunque poi mi sono voltata indietro, e quindi a titolo documentativo propongo qualche lettura che riferisce all’era Veltroniana, e questo per colmare quel vuoto di cui parlavo prima, quindi : Roma, consulenze per 70 milioni e Roma, capitale delle consulenze

Laura

Commenti

1. Andrea Santosuosso - ottobre 22, 2008

A vedere come stanno le cose sembrerebbe che dal CARROZZONE siamo passati al CARROZZINO, speriamo che tra un po’ il pargolo sia in grado di camminare da solo…
Intanto foraggiamo quest’altra pletora di consulentoni (però stavolta abbiamo Laura Biagiotti, Heinz Beck e Pupi Avati).

2. daniela - ottobre 22, 2008

La questione non è “questi costano di meno e quindi vanno bene”. Non è che perchè già Veltroni aveva buttato milioni e milioni in consulenze, anche Alemanno – purchè spenda meno – lo può fare.
Il problema è: quanto ha bisogno il Comune di Roma di consulenti esterni per dipanare questioni che dovrebbe essere in grado di risolvere con i propri uomini (che non credo siano pochi) e mezzi?

3. daniela - ottobre 22, 2008

Poi mi dite che contributo straordinario possano dare – con tutto il rispetto – uno chef, una stilista ed un regista? Passi per gli altri, ma mi sa tanto di presa per i fondelli per i cittadini che continuano a lamentare disagi……..

4. romain - ottobre 22, 2008

In genere le Commissioni sono inutili, anche perchè hanno sempre carattere consultivo; questa voluta (fortemente?) da Alemanno è ancora più inutile. Una simile commissione a livello nazionale, voluta da Sarkozy in Francia, con a capo un uomo di sinistra come Attali, è fallita miseramente. Anche Alemanno voleva metterci a capo un uomo di sinistra, Giuliano Amato. La sinistra, che critica la spesa, è l’ultima a poter criticare, perchè per la sinistra le commissioni, le consulenze, le spese, sono nel dna,come sempre è successo.

5. Pietro T - ottobre 22, 2008

Ma sì, facciamo finta di essere persone erudite… 😉 Prima ancora di Attali, questa era l’idea del filosofo Platone. Nella sua “Repubblica” idealizzava uno Stato in cui la gestione della cosa pubblica fosse affidata alla casta dei re-filosofi, gli unici cittadini in grado di individuare il bene comune grazie alla loro infinita saggezza e razionalità. Si trattava di pura utopia per l’appunto (all’epoca, figurarsi oggigiorno!). Il problema vero, semmai, è che i soldi che si spendono per questi commissioni poi seguono lo stesso destino di “Atlantide”: dopo un po’ nessuno sa più che fine abbiano fatto o se siano mai veramente esistiti…

6. Andrea Santosuosso - ottobre 29, 2008

Come afferma qualcuno non abbiamo bisogno di scegliere, abbiamo bisogno di tecnici scelti dall’alto…


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