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Trattorie e Trattorie .. ? ottobre 7, 2008

Posted by degradodiroma in Confronti internazionali, Le mie segnalazioni.
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Un post che catalogo nei confronti internazionali, ma che a differenza degli altri, accolti nella stessa categoria, non deve guardarsi, almeno a mio avviso, come qualche cosa da imitare.

Anzi VIVA le nostre HOSTARIE tipiche e VIVA la nostra cucina romana, fatta di ricette antiche e di specialità tutte locali.

Se i turisti ricorderanno Roma come sporca ed abbandonata, certamente non ne dimenticheranno i sapori ed anzi quando rientreranno nei loro luoghi di origine, cercheranno di imitare la nostra cucina romana riproducendola, magari con qualche “variante”, ai loro amici.

Dalla Cina, Roma importa o riceve in modo irregolare, molti generi alimentari e non solo, e per citarne alcuni  … i polli neri congelati nell’epoca aviaria, ricordate ?  poi  il latte alla melammina, ora con le scarpe tossiche al cromo esavalente, ed ancora giocattoli dai colori al piombo ..

Ed allora a quando questi locali-ristoranti-gelaterie, orribili e di pessimo gusto,  cinesi, verranno proposti a Roma surclassando le nostre trattorie ed i nostri ristoranti tipici della cucina romana ? Per il mio personale gusto ..

spero .. MAI.

Laura 

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Commenti

1. fabio - ottobre 7, 2008

Ah ah ah, visto che al cibo hai aggiunto anche altri generi di consumo… ihihihi ci metterei un richiamo alle ruspanti puttane nostrane, che riducono la loro presenza negli annunci dei giornali quotidiani, surclassate dalle mignotte cinesi, anche se queste ultime sono in pienissimo rispetto della legge Carfagna, poiché ricevono in appartamento privato.

2. fabio - ottobre 7, 2008

Alle mignotte cinesi, la legge Carfagna fa un baffo, perché come è evidente a tutti queste non hanno mai battuto per la strada. E danno la loro quota di lavoro regolarmente alla mafia cinese, che altrettanto se ne sbatte della Carfagna.

3. Andrea Santosuosso - ottobre 7, 2008

Un altro rischio più subdolo. La degenerazione del prodotto tipico romano, guardate cosa si rischia… puro orrore gastronomico!

😀

#874 Spaghetti carbonara

4. manuele - ottobre 7, 2008

che orrore_ la cina mi fa alquanto schifo !
poi avete notato la carne di cane nel piatto/gabinetto ??

5. Pietro T - ottobre 7, 2008

Questo esseele un post molto lazzista pelché è alcinoto a tutti che le tlattolie cinesi sono molto più belle di quelle lomane e pule nostli plodotti usati essele tutti molto plelibati. Peltanto la invito a flequentale più flequentemente blog malxisti-leninisti e pule maoisti e a non offendele mai più nostla glande taladizione gastlonomica…

6. monuska - ottobre 10, 2008

Mi accodo all’appello, ma l’unica cosa che rimprovero a queste trattorie è il prezzo.
50 anni fa i miei nonni e poi mi padre potevano andare a mangiare in trattoria anche tutte le domeniche, mentre oggi non te la cavi con meno di 20 euro a testa. E una famiglia di operai, tranvieri, pensionati, ecc può permettersi la trattoria a 20 euro o il cinese da 10???
Se cominciassero ad abbassare le pretese e considerarsi come delle trattorie appunto e non come dei locali tipici allora sì che ci tornerei con tutta la famiglia ed amici.

7. Loredana - ottobre 10, 2008

A me la cucina cinese in sé e per sé non dispiace,a dispiacermi sono invece le condizioni igeniche e l’uso eventuale – nemmeno tanto – di alimenti non proprio di prima scelta.
I ristoranti ripresi nelle foto non sono il massimo. L’idea del gabinetto legato al cibo non la trovo proprio esaltante…D’altronde che ci si può fare?

Ritornando alle trattorie de’ noantri concordo con Monuska. La trattoria si distingueva dal “ristorante” proprio perchè potevi mangiare cibi meno elaborati, più vicini alla tradizione romana e ai sapori di casa tua a prezzi più convenienti. Sul tavolo non avevi la tovaglia ricercata,il piatto fine,dodici bicchieri…e il vino te lo portavano nel fiasco. Insomma mangiavi rustico.
Per molto tempo questi posti sono stati un po’ bistrattati.
Ricordo una trattoria vicino casa mia dove si mangiava benissimo,il proprietario lo conoscevo,faceva una pizza favolosa…era pulitissimo.Ma aveva il classico stile trattoria con le tavole di legno alle pareti e le sedie di paglia. Aveva i suoi affezionati,la sera dovevi fare la fila per entrare. Chi non lo conosceva non andava a mangiarci,amici miei mi dicevano che c’erano i topi. Non era vero.
Poi c’è stato un ritorno nostalgico ai sapori antichi…ma questi ristoranti,hai ragione,specie quelli del centro storico,ti salassano!E non sempre sei sicuro di mangiare davvero tipico….

Le varianti dei turisti invece le lascerei stare. I cannelloni fatti con le sottilette o la carbonara con la panna invece dell’uovo…non sono il massimo.

8. degradodiroma - ottobre 10, 2008

Su questo blog un link “amico” con una guida gastronomica tutta al personale Iacopo
Laura

9. Loredana - ottobre 10, 2008

Carino il blog…
E “carina” anche la lista. Carina nel senso di esosa, ovviamente non riguardo a tutti i locali citati.
Due o tre posti li conosco e fanno parte di quella categoria del salasso citata sopra.
Per il resto della lista accetterò ben volentieri i consigli….e riferirò…:)

10. Cincinnato - ottobre 12, 2008

Questo blog non serve più a niente e a nessuno.
Roma è un immondezzaio, i problemi sono lì oggi che ci sono al Comune le mezze seghe di destra, così come quando c’erano i conigli di sinistra.
I veri Padroni sono sempre gli stessi.
Altro che trattorie della pajata e delle salcicce di cavallo.
La Cina l’ha voluta così lo stesso Sistema che oggi ci sta crollando addosso, e che noi abbiamo voluto, mentre Voi state parlando del menu della sala ristorante del Titanic.

11. Loredana - ottobre 13, 2008

Venditi il pc e tutti i tuoi “averi” e fatti il giro del pianeta.
Tanto la fine del mondo è vicina.
Ah….sbrigati perché qualcuno ha detto che nel 2036 ci piomba addosso un asteroide gigantesco.

12. degradodiroma - ottobre 13, 2008

Cincinnato, un nome importante per Roma, in alcuni casi sinonimo di persona che dopo aver offerto un importante contributo per la sua città, è anche capace di rientrare umilmente nell’ombra e nella vita semplice.
Tu dici “Questo blog non serve più a niente”.
Rispondo : Può essere, ma questo blog è servito ed a reso il suo contributo per Roma, tu invece con il tuo nome altisonante, cosa hai fatto di importante per la tua città ? forse hai solo guardato al tuo solco e rimani tristemente ed apaticamente a fissarlo.
Laura


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