jump to navigation

Fermata Eur Palasport settembre 26, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Sporcizia.
trackback

Segnalato da : Eva Leal

Salve, da poco ho iniziato a lavorare nei pressi della stazione Eur Palasport, che dire…

In una settimana non ho visto nessuno pulire la stazione e tanto meno svuotare i secchi dell’immondizia.
Vi mando una foto del secchione posto all’ingresso della metro,

giudicate voi !!

Advertisements

Commenti

1. Loredana - settembre 26, 2008

Un bello schifo non c’è che dire.
Soprattutto perché accanto alla stazione significa che anche chi vigila la stazione fa “occhietti da mercante”.
Ritorniamo al solito discorso,la nettezza urbana offre servizio scarso ma scarso è anche l’interesse di chi guarda.

In ogni caso finché non la raccolgono è evidente che n quell’angolo occorra almeno un altro raccoglitore se non due.

Una volta c’era questo numero per farne richiesta:
Numero Verde dell’AMA 167-867035 (è riferito ai cassonetti ma dovrebbe essere lo stesso.

altrimenti c’è lo 060606

Potrebbe essere ancora valido.

2. Andrea Santosuosso - settembre 26, 2008

Purtroppo non posso che confermare lo stato di totale abbandono della zona in questione. I giardini intorno al laghetto versano in cattivo stato di salute.
Anche se frequentando il quartiere EUR vorrei segnalare con piacere la buona manutenzione del parco in via Laurentina nei pressi del Santuario delle Tre Fontane, sono stato domenica scorsa e ho trovato un buon livello generale.

3. smemo73 - settembre 26, 2008

E questo è niente!
Vi sono altre stazioni della metro dove la situazione è di gran lunga peggiore.

In parte è dovuto ai servizi inefficienti e all’alto grado di inciviltà dei romani, ma un grande contributo l’ha dato la enorme diffusione e distribuzione dei giornali gratuiti, alla mattina e alla sera.

Centinaia e centinaia di giornali che devono essere gettati…….e spesso vengono gettati in terra o lasciati nei luoghi più diversi.

Non voglio giustificare chi lo fa, ma indubbiamente distribuire giornalmente 4 o 5 giornali gratuiti mi pare eccessivo.

Grazie

4. Les - settembre 26, 2008

Quante pattumiere qui a Roma si presentano così?
Tante, soprattutto in centro.
Sulla metropolitana, su come sono ridotte le stazioni, faccio un riassunto: stazioni piene di scritte sui muri – a volte marci per le perdite d’acqua – e controsoffitto dissestato, scale mobili spesso fuori uso, arredo squallido (soprattutto linea A).
—-
Non so, magari a Parigi e a Barcellona hanno una formula magica o semplicemente una ricetta segreta, per fare in modo che le pattumiere non rimangano così per giorni.
Chiediamogliela!

5. manuele - settembre 28, 2008

i giornali gratuiti hanno fatto “scempio” anche a milano soprattutto nell’entrata della metro di cadorna (linee 1-2) ma l’invasione non è così tragica come a roma e i cestini fortunatamente li svuotano una volta al giorno in tutta la città per cui non ce ne sono così tanti per terra e in giro, mentre dentro le stazioni della metro ci sono cestini appositi per la raccolta differenziata della carta proprio per raccogliere e riciclare questa free press!

6. Andrea Rossi - settembre 28, 2008

Ma non capite niente !!!

Non e’ un cestino che trabocca monnezza ma un’ opera d’arte contemporanea !
I dipendenti Ama sono degli artisti incompresi !

7. Les - settembre 28, 2008

buonasera,
oggi sulla cronaca di Roma de la Repubblica, oltre alle tre brevi lettere della rubrica quotidiana “I lettori denunciano”, articolo a pagina 11 dal titolo: “In periferia le strade dimenticate pulite soltanto una volta al mese” (foto della sporcizia in Viale Palmiro Togliatti) in cui si cita un dossier di Legambiente.
L’inizio dell’articolo: “Oltre seimila strade su diecimila a Roma vengono pulite da una a tre volte al mese”.
Solo pochi giorni fa la cronaca romana di Rep. ha pubblicato un articolo sullo stato di abbandono del Parco Nemorense (foto di un muro imbrattato da graffiti); possiamo dire che la Repubblica dà finalmente risalto al degrado di Roma (su http://roma.repubblica.it/ c’è anche una sezione in cui segnalare disagi e disservizi, “La città che non va”) anche se non è da escludere l’intento strumentale di accusare la giunta Alemanno, sull’articolo di oggi però nessun riferimento al sindaco.
——————–
Sulla cronaca di Roma de Il Messaggero articolo a pagina 45 – richiamato con grande risalto in prima di cronaca – dal titolo: “Siringhe e degrado: salvate il nostro parco”.Il parco in questione è quello del Pratone delle Valli, a Montesacro, mi sa che è lo stesso di cui parlavamo pochi giorni fa sul blog.Il resoconto parla dell’ennesimo, solito parco romano abbandonato nella sporcizia e in preda a sbandati, rom e tossici.Da parte mia, un pò di stupore per lo stupore espresso dai consiglieri del II e IV municipio che durante un sopralluogo si sono finalmente accorti del degrado del parco.
Complimenti comunque al Messaggero, il quotidiano più impegnato nella denuncia del degrado di Roma, con la pagina che dedica ogni giorno alle segnalazioni dei lettori sulla situazione del decoro urbano nei vari municipi più i frequenti articoli scritti sull’argomento.Menzione speciale alle “Cartoline Romane” di Gianni Ippoliti (in quella di oggi, domenica, è in posa sorridente a Via Gibilmanna davanti a un prato pieno di rifiuti e accanto alla foto un testo ironico parla di “Zona verde..abbellita dalla fioritura di specie protette”) oltre che alla mitica, imprescindibile cronaca di Roma de ilmessaggero.it”.All’interno di questa sezione la rubrica di segnalazioni “La mia Roma”, credo la migliore del web cittadino.


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: