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Mobility DAI! settembre 18, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Ceska

Vorrei invitarvi alla manifestazione cittadina del prossimo 20/09/08 al Colosseo per la sicurezza stradale.
Quando sentiamo il termine “sicurezza stradale” pensiamo subito alle auto e a giovani “sballati” al sabato sera … ma nessuno si ricorda mai degli utenti deboli quali pedoni, bambini, anziani, disabili e ciclisti.

Per cosa sono fatte le strade ? Per le auto ? Non solo…

Spero possa interessarvi l’argomento e vi invito a partecipare e a diffondere il messaggio.

mobilitydaifinal

 

mobilitazione cittadina per la sicurezza stradale

 sabato 20 Settembre 2008

ore 17

Colosseo – Roma

 

da degradodiroma. Post aggiornato alle ore 19.00 con il materiale seguente.

Segnalato da :
Romapedala

Comparse nella notte a Roma, sulle strade e agli incroci in cui hanno perso la vita pedoni e ciclisti, cittadini da considerare deboli in una città fatta per le automobili.
Nere, il profilo segnato col bianco del gesso. Rosso sangue sgorga dalla testa o dal petto. Simboli di cartone di vite spezzate per la superficialità di guidatori ed istituzioni.
Roma deve ridare ai cittadini, ancor prima della sicurezza dei militari, la possibilità di muoversi liberamente, senza paura per la propria incolumità.
Chiamiamo tutti i cittadini a partecipare al Mobility Dai!, sabato 20 alle ore 17 nel piazzale del Colosseo.
Per svegliare le coscienze dei romani e delle istituzioni. Ricordando che scesi dalle auto tutti sono pedoni, ciclisti, disabili. E tutti hanno diritto a muoversi.

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Commenti

1. ceska - settembre 18, 2008

Grazie per aver pubblicato l’invito, amici di Degrado di Roma.
Ogni giorno che passa, come pedone, ciclista e mamma che porta a scuola il figlio senza auto (per scelta), mi sento sempre più avvilita.
Non riesci ad attraversare, per prendere l’autobus ti devi gettare in mezzo alla strada perché la fermata é assediata dalle auto parcheggiate, le auto ti “sverniciano” passandoti a raso sia che tu sia a piedi o in bici.
Giusto ieri ho avuto l’ennesimo travaso di bile trovando lo scivolo pedonale ostruito al punto di non poter neanche passare tra un’auto e l’altra e ad alta voce ho imprecato invocando la sedia a rotelle per questi signori, mi sono voltata e poco più in là c’era giusto un signore sulla sedia a rotelle che mi ha guardato sconsolato annuendo mestamente. Io ho potuto fare il giro del muro di auto, ma il signore disabile?
Ma non mollo, le città non devono essere a misura di macchina, ma di essere umano!

2. Andrea Rossi - settembre 18, 2008

Concordo, le nostre citta’ sono troppo a misura d’automobile e pochissimo a misura d’uomo, in alcune zone mancano persino i marciapiedi, in altre i marciapiedi ci sono ma sono occupati dalle auto, io ho una figlia e mi capita spesso di dover fare le acrobazie col passeggino per dribblare le auto, i vigili non ci sono mai e quando ci sono spesso fanno finta di non vedere, spesso mi viene voglia di farmi giustizia da solo ma questo e’ un mondo in cui se reagisci alle prepotenze diventi tu il criminale, quando sento parlare di tolleranza zero vorrei che questo giustoprincipio venisse applicato anche ai tantissimi italiani incivili che appunto parcheggiano le auto dovunque mettendo a rischio la vita di pedoni e ciclisti.
Lunedi’ 15 settembre in via di casal selce trovava la morte un padre di famiglia che in sella al suo scooter e’ finito sotto le ruote di un autocisterna, la sua morte non ha trovato spazio in nessun quotidiano ne tantomeno in nessun telegiornale, uno dei tanti morti di serie B che ci sono in Italia ogni giorno vittime di questo pazzesca spirale negativa che ci vuole tutti schiavi dei veicoli a motore.

Poi i politici parlano di anziani, disabili e bambini, ma non si vergognano ?

3. degradodiroma - settembre 18, 2008

Per Andrea Rossi. Mi sembra di aver letto da qualche parte che tra poco ci sarà per te una seconda carrozzina da spingere. Auguri. E dai notizia … quando questo avverrà.
Ciao 😀
Laura

4. ceska - settembre 18, 2008

Oh bhè, mi unisco agli auguri, anzi auguroni!!

5. Andrea Rossi - settembre 19, 2008

Si Laura te lo confermo e grazie per gli auguri…!
Grazie anche a Ceska ovviamente.

6. daniela - settembre 19, 2008

Lasciare l’auto parcheggiata sotto casa e potersi muovere con i mezzi pubblici: che sogno!!!!
Abito in una zona di Roma non ancora servita dalla metropolitana – i lavori sono in corso per il prolungamento della B1 ma chissà quando finiranno – e sono costretta dai “tempi stretti” a non potermi fidare della puntualità delle corse degli autobus e quindi a muovermi con la macchina.
Sogno una città come Parigi dove puoi arrivare praticamente dovunque con la metro.
Che dite, mi conviene espatriare?

7. Andrea Rossi - settembre 19, 2008

Ah Danie’, dipende da quanti anni hai, se sei sufficientemente giovane allora puoi anche restare, se sei avanti con gli anni e vuoi goderti una citta’ con una rete metropolitana capillare allora ti conviene espatriare.

Comunque il centrosinistra romano e’ stato “velocissimo”, in 15 anni di governo ha aperto “addirittura” 5 stazioni della metro A (da cipro a Battistini), se dovessimo continuare con questa media ci vorrebbero un paio di secoli per collegare tutte le zone di Roma.

8. ceska - settembre 21, 2008

Il Mobility DAI! è passato, c’erano tante persone e mio figlio si è divertito a fare qualche foto.
Le ho unite in una slide:

9. manuele - settembre 23, 2008

la sicurezza stradale fa rima anche con buona segnaletica stradale verticale ed orizzontale.. perciò nell’ambito del volontariato per la città dovremo impegnarci tutti a ripulire ogni giorno da imbrattamenti vari e quando possibile raddrizzare ed aggiustare quella verticale, e segnalare con insistenza quando quella orizzontale è sbiadita o non c’è proprio!


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