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L’educazione civica .. è vintage settembre 15, 2008

Posted by degradodiroma in Buone notizie, Le mie segnalazioni.
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Tiro fuori il coniglio dal cilindro, già, e come per magia un vecchio post risalente al Settembre di due anni fa, si materializza e si concretizza. 

Ed allora senza neppure riscrivere un rigo .. vi rimando su Ricordi .. ma poi tornate quà ..

Oggi iniziano le scuole e nelle novità dell’anno scolastico ci sono : il ritorno dell’educazione civica e il ritorno del voto in condotta.

Leggendo tra le righe della riforma, sembra che le ore di Educazione Civica saranno in totale pari a 33, un’ora a settimana, “prelevata” dalle ore di Storia. Forse è poco, .. non so, ma è certamente uno spiraglio ed allora un barlume di speranza si riaccende.  

Il Sole24

IL RITORNO DELL’EDUCAZIONE CIVICA
Cittadinanza e Costituzione
L’Educazione civica torna nelle scuole italiane sotto la denominazione di “Cittadinanza e Costituzione”
Sperimentazione da settembre
Si tratta di un percorso sperimentale che da settembre riguarderà tutte le scuole del Paese
Un’ora a settimana
L’insegnamento è articolato lungo 33 ore annuali, corrispondenti a un’ora a settimana
Orario scolastico inalterato
Non ci sarà incremento dell’orario ma l’apprendimento verrà ricavato dalle ore dell’area storico-geografica e storico-sociale
Voto in pagella
La nuova materia avrà una valutazione specifica e, quindi, un posto a parte nella pagella targata 2008/2009
Ambiente e salute
La disciplina comprenderà anche educazione ambientale, alla salute ed educazione stradale

Ma comunque l’educazione civica la si può insegnare sempre ed a qualunque età pertanto anche noi mettiamocela tutta, e se ci imbattiamo in situazioni di maleducazione cerchiamo di fare la nostra parte di educatori, ovviamente evitando rischi e salvaguardando la nostra incolumità.  

Laura

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Commenti

1. Andrea Rossi - settembre 15, 2008

Il ritorno dell’educazione civica e’ una delle cose migliori degli ultimi anni, e’ una piccola ma grandissima cosa che era attesa da anni, anzi non capisco chi e per quale assurdo motivo l’abbiano tolta in passato.
Tutti i miei amici, conoscenti e parenti fino a qualche tempo fa erano concordi nel ritenere l’insegnamento dell’educazione civica di importanza fondamentale in un paese civile, ovviamente oggi che questa cosa e’ stata fatta da un governo di centrodestra alcuni di questi che professano la fede di centrosinistra trovano da ridire arrampicandosi sugli specchi, alla faccia dell’obiettivita’…
Anche il maestro unico, il grembiule ed il voto in condotta sono secondo me ottimi provvedimenti per cercare di ripristinare un minino di decenza ad una scuola devastata da una mentalita’ sessantottina che ha fatto danni incalcolabili.

2. Andrea Santosuosso - settembre 15, 2008

Ci sarà però da fare i conti con il fatto che il maestro unico potrebbe prevedere la fine della scuola a tempo pieno. Che non è un problema da poco… il resto passi, sono le solite cose che sentiamo da 30 anni.

3. Polìscor - settembre 15, 2008

“Maestro unico” e tempo pieno non sono legati fra loro. Ma anche se, per assurdo lo fossero, ben venga: oggi è impossibile, di fatto, scegliere se mandare un figlio al tempo pieno o no, si è obbligati ad usufruirne.
Con la riduzione del personale ridondante, forse molti direttori didattici saranno costretti a rivedere certe scelte assurde.

4. Andrea Santosuosso - settembre 15, 2008

Parli bene tu che forse non mandi i figli a scuola, per me il tempo pieno è garanzia di sopravvivenza (o lavoro o sto con loro). A meno che la buona Gelmini non faccia qualche miracolo la vedo scura…

5. monuska - settembre 15, 2008

Anche io credo che l’aspetto fondamentale di tutta questa storia sia quella di mantenere il tempo pieno.
Per quanto riguarda il ritorno al maestro unico io sono totalmente d’accordo, in quanto tutti, in primis i sindacati, sanno che questa manovra venne fatta per dare lavoro ai tantissimi precari della scuola.
Io insegno alle medie e ho potuto constatare l’impreparazione dei miei studenti in inglese: della serie che conoscono a memoria la canzone “Happy days”, ma non hanno assolutamente idea di come si dicano i giorni della settimana!!!.

6. Loredana - settembre 15, 2008

La scuola è sbagliata dal principio alla fine e l’errore nel quale si perpetua è che anziché rifondarla e riformarla portando autentiche innovazioni si continuano a ripercorrere gli stessi errori,schierandosi dietro concezioni “politiche” di una struttura che ha un solo scopo: insegnare.Si continuano a riproporre schemi già conosciuti. Sono anni che non facciamo altro che dibattere su come si debba votare,se con i numeri o con le lettere…e intanto le lacune restano sempre le stesse. Peggio.I ragazzini non ci capiscono più niente. Provate a farvi un giro nei forum frequentati dagli adolescenti e una bella nuotata in mezzo ad errori di grammatica che io avevo smesso di fare già a sette anni. E si tratta della lingua madre!

Sono d’accordo in ogni caso per l’educazione civica…anche se dai ricordi che ho di quando la facevamo noi emergono solo poche pagine lette ogni tanto nei ritagli di tempo proprio perché era una materia che non aveva una sua collocazione. E quindi potenzialmente inutile.

7. Les - settembre 15, 2008

Si, bisogna preservare il tempo pieno perché è importantissimo per le famiglie in cui lavorano entrambi i genitori.
Io alle elementari rimanevo a scuola fino alle 16.30 (con due maestri).
Per la decisone di mettere il maestro unico non ho problemi, basta che abbia la capacità di tenere la classe da solo.
Ma soprattutto: ben tornata educazione civica!!!!
Io la facevo alla scuola elementare e mi divertiva molto e col senno di poi dico che era veramente istruttiva.
Andrea R., l’educazione civica nelle scuole è d’importanza fondamentale nei paesi civili, pensa in un paese come il nostro che mostra in vari ambiti un alto tasso di inciviltà e maleducazione.

8. fabio - settembre 15, 2008

Ha ragione Bossi, la Gelmini è totalmente incompetente in materia. del resto lei è solo la portavoce delle decisioni dei tecnici che le sono stati affiancati. Non basta ripristinare l’educazione civica, si deve capire come insegnarla. Non sui libri, temini inutili e antologia. Deve essere fatta sul campo, magari anche una sola volta la settimana e che occupi tuta la mattinata. Che si porti una scolaresca ad un centro di analisi droghe per far vedere gli effetti distruttivi che produce, fa molto più effetto che farne una lettura in classe. Se nella scolaresca c’è un figlio di un boss, qualcosa nella zucchetta inquinata gli entrerà. Ma non sarà così, la Gelmini non è capace di pensare qualcosa che vada più in là di un grembiulino.

9. monuska - settembre 15, 2008

Infatti anche io spero si possa fare educazione civica/ambientale/stradale direttamente sul campo (del tipo conferenze di ex alcolisti/anoressiche/carcerati, ecc. oppure campi di pulizia parchi o volontariato in ospedali).
Ho letto che la Gelmini vuole che in ogni scuola si facia una giornata di volontariato. A me sembra decisamente poco, però confido nell’intelligenza degli insegnanti nel coinvolgere i ragazzi in attività più intensive.

10. degradodiroma - settembre 15, 2008

La scuola a tempo pieno è una cosa ed il maestro unico è un’altra.

In una scuola elementare dell’alberone fino a qualche anno fa, non so ora, il tempo pieno lo si faceva con 7, dico 7 maestre, più l’eventuale religione, 8 dico 8 maestre !!
Una confusione che vi lascio solo immaginare e poi kg. di quaderni, 1 per ogni materia .. ci mancherebbe che si “confondessero” gli insegnamenti delle diverse maestre !!!

Laura

11. Andrea Santosuosso - settembre 15, 2008

#8 Fabio
“Ha ragione Bossi, la Gelmini è totalmente incompetente in materia. del resto lei è solo la portavoce delle decisioni dei tecnici che le sono stati affiancati”
Scusa… ma chi sta al Governo? Bossi con la lega e compagnia cantante o qualcun’altro? Famo a capisse…

12. Andrea Rossi - settembre 15, 2008

Il dato di fatto e’ che abbiamo la scuola italiana a pezzi e che la Gelmini ha fatto provvedimenti che vanno nella direzione giusta, certamente non basta ma e’ gia’ qualcosa.
L’educazione civica andrebbe fatta bene e quindi anche sulle “strade”, ma e’ paradossale criticare la nuova introduzione dell’educazione civica quando per anni e’ stata sepolta e nessuno tranne i cittadini diceva nulla.
I sindacati (specie la cgil) sono i responsabili maggiori di questo declino della scuola italiana, per anni hanno difeso gli indefendibili ed ora il conto lo pagano tutti cioe’ anche coloro che hanno fatto sempre il loro dovere.
Lo dico da ex elettore di sinistra, questo paese ha bisogno di meritocrazia, di disciplina, di senso del dovere e di regole da rispettare, o la finiamo con questo lassismo post-sessantottino che ha portato alla legge della giungla o l’Italia e’ destinata ad estinguersi come nazione.

13. circondati - settembre 15, 2008

Io punterei il dito, più che contro il maestro unico, la “reintroduzione” dell’insegnamento dell’educazione civica e quant’altro, sui programmi da adottare per le elementari.
Vi sembra normale che alla fine dell’elementari i bambini non conoscano le forme geometriche, non conoscano le regioni d’Italia oppure quali siano le forme verbali e non sappiano fare dei temini ?
Se andate a parlare con i maestri e chiedete loro il perchè di questa situazione vi risponderanno che loro seguono il programma ministeriale.
Problema maestro unico: la “ministra” afferma che il tempo pieno non sarà modificato. Se è vero questo, come sarà articolata la giornata scolastica dei bambini ?
Il “maestro unico” rimarrà con loro dalle 8.30 alle 16.30 ? Questo non è chiaro, anzi non l’hanno proprio specificato.
Se non sarà così, cosa faranno il pomeriggio i bambini ? Chi starà con loro ? Non è che vogliono ripristinare quello che una volta era il “dopo scuola” ?
Purtroppo continuano a governare con degli spot, ma la sostanza quando la vedremo ?
E’ credibile un ministro che parla di reintroduzione civica e poi dichiara di aver superato l’esame di avvocato in Calabria invece che in Lombardia perchè «si faceva prima» ?
E’ credibile un ministro che afferma di voler tagliare 87.000 insegnanti in modo da poter assicurare un aumento contrattuale ai “superstiti” ?
Credo che la Gelmini è uno dei ministri “ad personam” del premier e
credo che l”intento principe sia quello di affossare la scuola pubblica per favorire quella privata.
Sento molti genitori affermare frasi del tipo «se questa deve essere la scuola pubblica allora meglio pagare un po’ di più e mandare i bambini alla scuola privata.»
Ed è questo che questi cialtroni di politici vogliono.
Mascherano le loro decisioni sotto la maschera del “bene per la scuola pubblica”. Ma siate seri e levatevi da dosso le vesti di clown.
Se volete il bene della scuola pubblica aumentate gli investimenti e riformate i programmi ministeriali.
…MA NON LO FARANNO MAI !!!!
A loro fa comodo avere generazioni di ignoranti che baseranno la propria cultura sui valori della pubblicità e della televisione.
generazioni che non si faranno troppe domande perchè ci sarà sempre il “grande fratello” che penserà a loro.

Questi ignobili si nascondono dietro la mancanza di fondi… però non passa giorno che escono fuori storie di malgoverno… mazzette, tangenti, assegnazioni di appalti non proprio limpide… insomma si spolpano lo stato.
L’assegnazioni di appalti milionari agli amici imprenditori non manca mai.

A pagare, in tutti i sensi, saremo sempre noi…

14. Les - settembre 15, 2008

Sono sempre molto critico verso “il romano medio” o “noi italiani” ma voglio precisare che non metto tutti quanti nello stesso calderone e non sono disfattista.Anzi mi arrabbio quando in una tavolata i radical chic si mettono a parlare male dell’Italia, anche in presenza di amici stranieri che annuiscono soddisfatti, dicendo che siamo il peggior paese d’Europa, il più ignorante e il più incivile.
Quando scrivo però cerco di essere sincero e confido nella vostra capacità di leggere tra le righe, d’altronde il nome del blog è “Il degrado di Roma” e non possiamo fare finta di niente su quello che ci circonda.
Roma è tra le città più sporche, mal tenute e maleducate d’Europa, è una dura verità con cui facciamo i conti ogni giorno, io nel mio piccolo cerco di sensibilizzare amici e conoscenti.

15. Andrea Rossi - settembre 15, 2008

x Circondati

Ma il fatto che la Gelmini si sia laureata al sud che c’entra con la bonta’ o meno delle sue decisioni, mi spiego meglio: se un’analfabeta va al potere negli stati uniti ed abolisce la pena di morte che cosa significa che l’abolizione non e’ una cosa buona perche’ l’ha fatta un’analfabeta ? L’abolizione sarebbe buona cosa solo se la facesse un laureato col massimo dei voti ?

La Gelmini ha preso a mio parere provvedimenti giusti, provvedimenti che mai avevano preso gli “intellettuali” radical chic della sinistra.

I responsabili della rovina della scuola pubblica sono stati in primo luogo i SINDACATI HANNO DIFESO I LADRI ASSENTEISTI ed hanno impedito qualsiasi meritocrazia, in secondo luogo sono stati i partiti della sinistra radicale che con il loro lassismo e per avere consenso elettorale hanno protetto e coccolato gli insegnati avendo in cambio L’INDOTTRINAMENTO DEGLI STUDENTI ITALIANI ATTRAVERSO UNA CENSURA IGNOBILE DI MOLTISSIMI AVVENTIMENTI STORICI ITALIANI ED ESTERI.

La scuola deve essere al servizio degli studenti e non al servizio degli insegnanti ne tantomeno dei partiti o dei sindacati.

16. Andrea Santosuosso - settembre 15, 2008

Caro Andrea Rossi, forse inconsapevolmente anche tu sei un po’ vittima di questa situazione disastrosa in cui versa la scuola italiana. In effetti, dall’analisi che ci proponi, questo risulterebbe un Paese cresciuto a tutti i livelli in mano ai partiti della Sinistra senza soluzione di continuità praticamente dal dopoguerra
la realtà mi sembra ben diversa…

Questo l’elenco dei ministri espressione di Partiti della Sinistra:

Guido Gonella (DC) 13 luglio 1946 – 28 gennaio 1947 Governo De Gasperi II
Guido Gonella (DC) 2 febbraio 1947 – 31 maggio 1947 Governo De Gasperi III
Guido Gonella (DC) 31 maggio 1947 – 23 maggio 1948 Governo De Gasperi IV
Guido Gonella (DC) 23 maggio 1948 – 14 gennaio 1950 Governo De Gasperi V
Guido Gonella (DC) 27 gennaio 1950 – 19 luglio 1951 Governo De Gasperi VI
Antonio Segni (DC) 26 luglio 1951 – 7 luglio 1953 Governo De Gasperi VII
Giuseppe Bettiol (DC) 16 luglio 1953 – 2 agosto 1953 Governo De Gasperi VIII
Antonio Segni (DC) 17 agosto 1953 – 12 gennaio 1954 Governo Pella
Egidio Tosato (DC) 18 gennaio 1954 – 8 febbraio 1954 Governo Fanfani I
Gaetano Martino (PLI)
Giuseppe Ermini
10 febbraio 1954 – 19 settembre 1954
19 settembre 1954 – 2 luglio 1955
Governo Scelba
Paolo Rossi (PSDI) 6 luglio 1955 – 15 maggio 1957 Governo Segni I
Aldo Moro (DC) 19 maggio 1957 – 1 luglio 1958 Governo Zoli
Aldo Moro (DC) 1 luglio 1958 – 15 febbraio 1959 Governo Fanfani II
Giuseppe Medici (DC) 15 febbraio 1959 – 23 marzo 1960 Governo Segni II
Giuseppe Medici (DC) 25 marzo 1960 – 26 luglio 1960 Governo Tambroni
Giacinto Bosco (DC) 26 luglio 1960 – 21 febbraio 1962 Governo Fanfani III
Luigi Gui (DC) 21 febbraio 1962 – 21 giugno 1963 Governo Fanfani IV
Luigi Gui (DC) 21 giugno 1963 – 4 dicembre 1963 Governo Leone I
Luigi Gui (DC) 4 dicembre 1963 – 22 luglio 1964 Governo Moro I
Luigi Gui (DC) 22 luglio 1964 – 23 febbraio 1966 Governo Moro II
Luigi Gui (DC) 23 febbraio 1966 – 24 giugno 1968 Governo Moro III
Giovanni Battista Scaglia (DC) 24 giugno 1968 – 12 dicembre 1968 Governo Leone II
Fiorentino Sullo (DC)
Mario Ferrari Aggradi
12 dicembre 1968 – 24 febbraio 1969
24 febbraio 1969 – 5 agosto 1969
Governo Rumor I
Mario Ferrari Aggradi (DC) 5 agosto 1969 – 23 marzo 1970 Governo Rumor II
Riccardo Misasi (DC) 27 marzo 1970 – 6 agosto 1970 Governo Rumor III
Riccardo Misasi (DC) 6 agosto 1970 – 17 febbraio 1972 Governo Colombo
Riccardo Misasi (DC) 17 febbraio 1972 – 26 giugno 1972 Governo Andreotti I
Oscar Luigi Scalfaro (DC) 26 luglio 1972 – 7 luglio 1973 Governo Andreotti II
Franco Maria Malfatti (DC) 7 luglio 1973 – 14 marzo 1974 Governo Rumor IV
Franco Maria Malfatti (DC) 14 marzo 1974 – 23 novembre 1974 Governo Rumor V
Franco Maria Malfatti (DC) 23 novembre 1974 – 12 febbraio 1976 Governo Moro IV
Franco Maria Malfatti (DC) 12 febbraio 1976 – 29 luglio 1976 Governo Moro V
Franco Maria Malfatti (DC) 29 luglio 1976 – 11 marzo 1978 Governo Andreotti III
Mario Pedini (DC) 11 marzo 1978 – 20 marzo 1979 Governo Andreotti IV
Giovanni Spadolini (PRI) 20 marzo 1979 – 4 agosto 1979 Governo Andreotti V
Salvatore Valitutti (PLI) 4 agosto 1979 – 4 aprile 1980 Governo Cossiga I
Adolfo Sarti (DC) 4 aprile 1980 – 18 ottobre 1980 Governo Cossiga II
Guido Bodrato (DC) 18 ottobre 1980 – 26 giugno 1981 Governo Forlani
Guido Bodrato (DC) 28 giugno 1981 – 23 agosto 1982 Governo Spadolini I
Guido Bodrato (DC) 23 agosto 1982 – 1 dicembre 1982 Governo Spadolini II
Franca Falcucci (DC) 1 dicembre 1982 – 4 agosto 1983 Governo Fanfani V
Franca Falcucci (DC) 4 agosto 1983 – 1 agosto 1986 Governo Craxi I
Franca Falcucci (DC) 1 agosto 1986 – 17 aprile 1987 Governo Craxi II
Franca Falcucci (DC) 17 aprile 1987 – 28 luglio 1987 Governo Fanfani VI
Giovanni Galloni (DC) 28 luglio 1987 – 13 aprile 1988 Governo Goria
Giovanni Galloni (DC) 13 aprile 1988 – 22 luglio 1989 Governo De Mita
Sergio Mattarella (DC)
Gerardo Bianco (DC)
22 luglio 1989 – 27 luglio 1990
27 luglio 1990 – 12 aprile 1991
Governo Andreotti VI
Riccardo Misasi (DC) 12 aprile 1991 – 28 giugno 1992 Governo Andreotti VII
Rosa Russo Iervolino (DC) 28 giugno 1992 – 28 aprile 1993 Governo Amato I
Rosa Russo Iervolino (DC) 28 aprile 1993 – 10 maggio 1994 Governo Ciampi
Francesco D’Onofrio (CCD) 10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995 Governo Berlusconi I
Giancarlo Lombardi (indipendente) 17 gennaio 1995 – 17 maggio 1996 Governo Dini
Luigi Berlinguer (PDS) 17 maggio 1996 – 21 ottobre 1998 Governo Prodi I
Luigi Berlinguer (DS) 21 ottobre 1998 – 22 dicembre 1999 Governo D’Alema I
Luigi Berlinguer (DS) 22 dicembre 1999 – 25 aprile 2000 Governo D’Alema II
Tullio De Mauro (tecnico) 25 aprile 2000 – 11 giugno 2001 Governo Amato II
Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)[1]
Letizia Moratti (FI) 11 giugno 2001 – 23 aprile 2005 Governo Berlusconi II
Letizia Moratti (FI) 23 aprile 2005 – 17 maggio 2006 Governo Berlusconi III
Ministro della Pubblica Istruzione[2]
Giuseppe Fioroni (PD) 17 maggio 2006 – 8 maggio 2008 Governo Prodi II
Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)[3]
Mariastella Gelmini (PdL-FI) 8 maggio 2008 – in carica Governo Berlusconi IV

Voci correlate [modifica]

17. degradodiroma - settembre 15, 2008

Vi invito a leggere questo DL n.426/88, e se a quel decreto legge cambiassero la data, mettendo quella odierna, potrebbe diventare anche lui .. “Vintage”.

Ma la cosa cui vorrei porre attenzione di quel documento è l’art. 3 punto 2. In quelle due righe c’è tutto, ossia l’abbattimento del 50% delle cattedre di Educazione Tecnica e di Educazione Fisica, così … opplà .. e dalla scuola in un attimo sono stati depennati, cancellati, il 50% di professori, ancor oggi precari, e bada ben .. bada ben quella riforma dalla scuola media si è poi allargata alle scuole superiori ed opppplaaààà ancora via il 50% dei professori di Ed. tecnica ed Ed. Fisica .. peccato che a quei tempi non usassero i bambini con le fascette nere al braccio e non ci fossero le raccolte di firme sotto il Pincio (cosa che sta attualmente accadendo in segno di protesta verso la Gelmini) , e peccato che nessun sindacato voglia cavalcare la vecchia battaglia, ormai è meglio lasciare il cadavere lì .. tanto ormai è bello che sepolto.

Laura

18. degradodiroma - settembre 15, 2008
19. Andrea Rossi - settembre 16, 2008

X Andrea Santosuosso

Caro Andrea, come al solito quando si e’ accecati dalle ideologie e si hanno pochi argomenti si ricorre all’insulto piu’ o meno velato.

Non ci vuole un erudito per sapere che il potere politico in Italia e’ stato quasi sempre in mano alla democrazia cristiana (oltre che agli stati uniti ovviamente), ma ci vuole una grande faccia tosta per far finta di non sapere che la sinistra gia’ dall’immediato dopoguerra si e’ impadronita delle posizioni strategiche, Antonio Gramsci lo aveva messo nero su bianco quando scrisse che il partito comunista avrebbe dovuto mettere i suoi uomini nel mondo della cultura e della scuola, e cosi’ e’ stato.

Il mondo del giornalismo contrariamente a quanto si crede e’ da sempre monopolio quasi esclusivo della sinistra, la stessa cosa nella scuola, i risultati disastrosi sono sotto gli occhi di tutti, il giornalismo e’ pieno di servi del potere ex sessantottini e la scuola sforna ignoranti a rotta di collo, soprattutto grazie ai professorini di sinistra lassisti ed assenteisti ben protetti dalla cgil.

Vogliamo parlare di chi ha inventato il 6 politico ? Di chi nella scuola picchiava, sprangava ed uccideva chi osava mettere in dubbio la verita’ rivelata dai santoni rossi ?

20. Andrea Santosuosso - settembre 16, 2008

Accecati dalle ideologie… mah, vai a capire quale sarà la mia!
Ma come mai con tutti questi santoni rossi in giro abbiamo avuto 40 anni di potere democristiano… ancora me lo chiedo…
P.S. hai dimenticato i giudici, gli imprenditori e magari anche i preti…
😉

21. moncsi - settembre 17, 2008

Ormai penso sia ben chiaro a tutti l’intenzione di questo governo: distruggere la scuola pubblica per dirottare studenti, rette ed investimenti pubblici su quelle private.
Io sono una Sissina di quest’ultimo ciclo, che nonostante due anni di sacrifici (mentali, fisici ed economici) non avrà accesso alle graduatorie, inderogabilmente chiuse: potete ben immaginare con che rabbia e frustrazione dobbiamo accogliere queste novità assurde.
Abbiamo in programma un sit in il 2 Ottobre anche se la Gelmini insiste a dichiarare che uno sciopero non la spaventa….

22. degradodiroma - settembre 17, 2008

Per moncsi : C’è chi i sacrifici li sta facendo da 30 anni. C’è chi è precario nel mondo della scuola da 30 anni … allora ? C’è chi è in graduatoria da 20 anni !!! E’ colpa di questo governo ? E’ questo governo che ha distrutto la scuola ?

Comunque questo non è un post per segnalare sit-in o petizioni contro la Gelmini, il tema del post è il RITORNO DELL’EDUCAZIONE CIVICA, come pure non è un blog che tratta argomenti attinenti il mondo della scuola, per queste discussioni ci sono luoghi appositi …

Laura

23. moncsi - settembre 17, 2008

E’ vero, non è questo il posto, ma viste le discussioni credo sia questo il posto per fare chiarezza sulle cose.
E’ errato dire che un governo/partiro/politico fa tutto bene o tutto male. Bisogna informarsi, approfondire, indagare e valutare e soprattutto essere intellettualmente onesti per ammettere che tanto questo come il precedente governo hanno ed hanno avuto i loro meriti e demeriti.
E’ emblematico il commento di quel meccanico multato perchè sorpreso con una prostituta:”Alemanno non lo voto più!”. Eppure non era il salvatore che l’intera città attendeva?

24. degradodiroma - settembre 18, 2008

Ad un TG di 2 sere fa.
Emblematico è una mamma che dice fuori della scuola, mi trovo costretta ad aderire alle iniziative di protesta di queste maestre se non voglio che mia figlia venga poi “presa di mira e vista male” …

Per tua informazione leggi, se non lo hai ancora fatto, i miei commenti 10 e 17, così .. tanto per approfondire ..

Laura

25. daniela - settembre 18, 2008

SONO D’ACCORDO SUL RIPRISTINO DELL’EDUCAZIONE CIVICA NELLE SCUOLE, DA NON CONFONDERSI PERO’ DALL’EDUCAZIONE PROPRIAMENTE DETTA, CHE SPETTA AI GENITORI E NON ALLA SCUOLA (QUEST’ULTIMA PUO’ CONTRIBUIRE, SEMMAI).
IL FATTO E’ CHE I PRIMI MALEDUCATI SONO PROPRIO GLI ADULTI – QUINDI GENITORI – E PERCIO’ MI CHIEDO COME POSSANO INSEGNARE AI PROPRI FIGLI IL RISPETTO DEGLI ALTRI, DELLE REGOLE, DEL BENE COMUNE E VIA DICENDO. BASTA OSSERVARE COME SI COMPORTANO IN GIRO, SEMBRA DI ESSERE IN UN FAR WEST DOVE VINCE CHI E’ PIU’ FURBO ED ARROGANTE: C’E’ UNA CODA IN STRADA? SI INVADE LA CORSIA OPPOSTA E CONTROMANO SI PASSA. SI PARCHEGGIA DOVE FA COMODO, SENZA PENSARE CHE SI PUO’ DAR FASTIDIO AGLI ALTRI. SI TRAVOLGONO GLI ALTRI SALENDO E SCENDENDO DA AUTOBUS E METROPOLITANE. ABOLITI DIVIETI DI SVOLTA, DIVIETI DI SOSTA E DI FERMATA, CORSIE PREFERENZIALI, PARCHEGGI RISERVATI, E VIA DICENDO. POI SE ARRIVA LA MULTA CI SI ARRABBIA CON IL VIGILE E NON SI FA MEA CULPA PER NON AVER RISPETTATO LE REGOLE. UN PO’ DI RIPETIZIONI DI “EDUCAZIONE” FAREBBERO BENE A TUTTI.

26. degradodiroma - settembre 18, 2008

Ieri ho cercato di Educare al senso civico, purtroppo senza successo.

Sipiaretto.
Avanti a me, sul marciapiede, due ragazze. Una getta in terra il pacchetto di sigarette vuoto.
Io : “Ehi ! zozzona raccogli quel pacchetto”
Lei si gira ed in una lingua sud-americana : ” …. si ok”, quindi torna indietro, si china e lo raccoglie.
Io proseguo nel mio cammino e lascio le due tizie dietro di me.
Lei getta in terra nuovamente il pacchetto.
Come lo so ? perchè per fatalità mi sono girata dubitando di lei e del suo gesto di civiltà.
Sono di nuovo intervenuta : “Sei veramente ed irrimediabilmente una zozzona”
Lei ha continuato a parlare sud-americano, probabilmente insultandomi, non so.
Il pacchetto è rimasto in terra e Lei rimarrà per sempre una zozzona.

Ma io non mollo.

Per Daniela : Ok su tutti i fronti

Laura

27. degradodiroma - settembre 18, 2008

Per moncsi. Ti sembra così rilevante il fatto che il livello di gradimento dell’operato del nuovo sindaco Alemanno lo si debba misurare dal parere di un uomo che va a prostitute ?

Bah ! .. mi sembra che questo aggiunge solo “squallore allo squallore”

Laura


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