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Tariffa taxi Aeroporto FCO – Roma settembre 5, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Paolo Viola

Egregi Amministratori di Roma e di Fiumicino,

Nei mesi scorsi ho appreso dell’iniziativa del Comune di Roma inerente la tariffa fissa per i taxi da Fiumicino aeroporto per Roma a 40 euro (allegata).
Sicuramente un’ottima decisione, utile per fronteggiare l’abusivismo e lo sfruttamento dei turisti che speso vengono raggirati inconsapevolmente.

Però, la scorsa settimana, in arrivo a FCO, prendo il primo taxi della fila – per Roma centro e, all’arrivo, mi vengono chiesti 60 EURO !
Il gentile conducente mi spiega che la tariffa fissa di 40€ è valida solo per i taxi del Comune di Roma, mentre lui è di Fiumicino è la tariffa è differente.
Mi spiega che questo prezzo è maggiore dato che da Roma loro non possono prendere clienti e devono tornare a FCO vuoti.
L’autista mi ha fatto notare che il listino era presente all’interno del taxi, ma non mi ha saputo spiegare l’utilità per il cliente di sapere “l’amara verità” quando si è già a bordo..

Presumo che quanto sopra sia vero, ma questo è proprio il motivo che mi spinge a scrivervi.
Vorrei comprendere, sia io sia i lettori dei quotidiani in copia che spero pubblichino la presente, quanto segue:

1) Se fate un’iniziativa per abbassare i prezzi, perchè non renderla obbligatoria per tutti i taxi? (quelli di FCO o si adeguano, o lavorano altrove)
2) Perché non fate un accordo che permetta ai taxi di FCO di prendere clienti a Roma ? (forse non ci si puo’ inimicare i tassisti romani ..?  )
3) il cliente è tenuto anche a riconoscere di quale Comune è il Taxi per sapere quanto deve pagare? (faremo studiare ai turisti giapponesi gli stemmi dei Comuni, unico modo x distinguerli, dato che i taxi per il resto sono identici ! )
4) Perchè sulla brochure della Vs. iniziativa, questa differenza di prezzo NON è evidenziata ?

In attesa di Vs. cortese riscontro, ma soprattutto di Vs. fattive iniziative per affrontare il problema segnalato, saluto cordialmente.

Paolo Viola

(da degradodiroma : lettera inoltrata dall’autore a diversi destinatari .. e poi vi invito alla lettura di .. Roma, vicesindaco “turista” in incognito. E il tassista lo truffa: 50 euro invece di 30 ) 

(click su More)

(allegato)

SERVIZIO TAXI  – TARIFFA FISSA AEROPORTO DI FIUMICINO / MURA AURELIANE E VICEVERSA. 
All’aeroporto di Fiumicino, in corrispondenza delle uscite A, B e C è disponibile un servizio taxi per Roma. Il costo del servizio taxi è di 40 euro, bagaglio compreso, per un massimo di quattro passeggeri, per tutte le destinazioni all’interno delle Mura Aureliane ( vedi mappa )  che delimitano l’area centrale della città.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al P.I.T. – Punto di Informazione Turistica del Comune di Roma all’interno dell’aeroporto che darà indicazioni sul servizio, verificando se la destinazione richiesta è quella soggetta alla tariffa fissa. Il costo del servizio è lo stesso per il percorso inverso, da Roma a Fiumicino.
Per destinazioni diverse dall’area centrale della città, il costo sarà indicato dal tassametro presente su ogni taxi al quale andrà aggiunta la tariffa per il bagaglio.
Le vetture adibite al servizio taxi del Comune di Roma sono di colore bianco e hanno sul tetto la scritta “TAXI” oltre a un numero identificativo sugli sportelli, sul retro e all’interno della vettura.
Nell’area antistante l’uscita è possibile trovare anche un servizio a noleggio, contraddistinto dalla sigla NCC (noleggio con conducente), effettuato da vetture generalmente di colore blu o grigio che applicano tariffe diverse secondo la destinazione. Tale servizio può essere richiesto al momento della partenza o all’arrivo presso le strutture autorizzate presenti all’interno dell’aeroporto. Il servizio NCC non è quindi alternativo al servizio taxi che resta l’unico accessibile direttamente al posteggio.
Attenzione: Qualsiasi altro veicolo presente in corrispondenza delle uscite A, B e C,  potrebbe essere condotto da persone non in possesso della regolare autorizzazione Taxi o Noleggio e la tariffa richiesta potrebbe essere superiore e comunque estranea a ogni controllo da parte del Comune di Roma.
Diffidate delle persone che all’interno dell’aeroporto propongono servizi di trasporto verso la città

Commenti

1. Pablito - settembre 5, 2008

Si hai ragione è veramente scandaloso. Comunque è una scelta della passata giunta che comunque ha delle basi logiche:
1) I taxi del comune di fiumicino devono rispondere al comune di fiumicino (non certo a lcomune di Roma , che in questa storia non ha nesuna voce in capitolo).

2) Dargli la possibilità di operare a Roma creerebbe 2 paradossi non superabili, in primo luogo nessuno rimarrebbe a fiumicino (o meglio si andrebbe solo all’aeroporto e per il resto Roma) ed in secondo luogo si arriverebbe al punto che un piccolo comune (appunto fiumicino) potrebbe concedere delle licenze che vanno bene anche per Roma e questo sarebbe veramente assurdo.

2. paolo v. - settembre 5, 2008

pablito,
la decisione presa l’anno scorso è comunque una cosa assolutamente positiva rispetto al far west che regnava prima.
Quello che lamento è la mancanza di un’incisività maggiore -che sicuramente il comune di Roma se vuole ha- nei confronti di quello di FCO.
Secondo me ha pesato il fatto di non voler penalizzare i taxi di Roma che, se i prezzi di FCO scendono, perdono il vantaggio commerciale che hanno ora costando meno….(tu pensi che la giunta attuale voglia inimicarseli 🙂 )?.

Alla fine, i tassisti sia di FCO che di ROM sono soddisfatti, e questa differenza penalizza solo i cittadini, e l’immagine dei Roma..

3. Pablito - settembre 6, 2008

Credimi la situazione è tutt’altro che semplice e non pensare che il comune di fiumicino sia “suddito” di Roma .

Mentre se vuoi fare un discorso politico , ti rispondo che Veltroni ha sistemato la questione taxi (dalle tariffe fisse alle nuove licenze) nella stessa maniera del pincio ( parole parole…).
Grazie al cielo stanno aprendo gli occhi anche i suoi alleati ( a cominciare da Di Pietro e da Parisi).

PS Taxi e pincio ci dicono che Alemanno per i prossimi anni dovrà fare quello che non ha fatto Veltroni (nonostante tutte le parole veltroniane dette).

4. degradodiroma - ottobre 23, 2009

Ricevo da fabrizio Santori il seguente comunicato stampa attinente l’argomento del post.

Laura

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COMUNICATO STAMPA

TAXI-NCC SANTORI (PDL) E BERRUTI (PDL) SCRIVONO AL MINISTRO MATTEOLI

“Su aereoporto di Fiumicino necessario tavolo istituzionale per ripristino di sicurezza”

“L’annosa questione degli episodi di adescamento selvaggio dei clienti nell’area degli arrivi dell’aeroporto di Fiumicino, che vede fronteggiarsi autisti N.C.C. con licenza rilasciata fuori dalla città di Roma e tassisti, costituisce ormai un pericolo quotidiano per la sicurezza dello scalo aeroportuale, dopo che nel dicembre 2006 le continue liti sfociarono addirittura in un omicidio”, lo scrivono il Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, Fabrizio Santori e il consigliere Maurizio Berruti, membro della Commissione Mobilità, in una lettera indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.

“Consci del fatto che non sono tollerabili rilassamenti nei settori della mobilità e sicurezza, al centro del programma elettorale e dell’attività quotidiana del Sindaco Gianni Alemanno, e che l’aeroporto di Fiumicino non può continuare ad essere terra di nessuno, riteniamo urgente la convocazione di un tavolo istituzionale di sicurezza – proseguono i consiglieri – al quale chiamare le organizzazioni sindacali degli autisti N.C.C., la categoria dei tassisti, l’Enac e le forze di polizia allo scopo di porre la parola fine ad una situazione che comporta seri rischi per la sicurezza non solo degli appartenenti alle categorie, ma anche di cittadini e turisti”.

“Nonostante la pubblica amministrazione e l’Enac si stiano adoperando per normalizzare la situazione e creare uno spazio per gli autisti N.C.C. accanto ai tassisti al fine di agevolare il controllo di eventuali irregolarità e permettere loro di effettuare il servizio, ancora non sono state poste in essere misure confacenti alla portata del fenomeno. Occorre pertanto non solo ripristinare il criterio di territorialità per il servizio N.C.C., applicando la modifica apportata alla legge 21/92 contenuta nel decreto milleproroghe a suo tempo varato, ma anche aumentare i proficui controlli di polizia, attuando ogni iniziativa che sarà ritenuta necessaria per ristabilire ordine e legalità all’aeroporto della Capitale”, concludono l’on. Santori e l’on. Berruti.


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