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Altri fanulloni luglio 23, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Un contribuente preoccupato

La “fannulloneria” del Comune di Roma supera ogni limite di decenza: provate a leggere la Determinazione Dirigenziale n. 584 del 7/7/2008 (prot.36850/2008), emessa dal Dirigente del XIX gruppo di Polizia Municipale di Roma, che per permettere il lavoro di sostituzione della rete di distribuzione del gas in via Petronio Arbitro, stabilisce testualmente :
“… Via Petronio Arbitro tutta: divieto di sosta – zona rimozione coatta – 0/24 ambo i lati eccetto i mezzi autorizzati, senso unico alternato con ausilio di movieri e/o semaforo mobile, divieto di sorpasso, con mezzi di lavoro in azione, limite massimo di velocita’ 30 Km/h, strettoie asimmetriche, passaggi obbligatori, pedoni in sicurezza e passaggio pedonale protetto”, quando quasi nulla di tutto cio’ poteva essere attuato ne’ aveva alcun senso, se si pensa che la via Petronio Arbitro è una strada privata, chiusa, e lunga circa 30 metri !!!! Ma e’ mai possibile che vengano emessi simili provvedimenti amministrativi, e nessuno della Polizia Municipale o della Unita’ Organizzativa Tecnica del Municipio XIX abbia eseguito un sopralluogo su tale via ? Ma lo stipendio se lo rubano o se lo guadagnano ? I lavori sono ancora in corso, comunque.

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Commenti

1. Albert1 - luglio 23, 2008

Contribuente preoccupato: se guardi con attenzione il foglio attaccato ai cartelli (se la fotocopia è fatta bene dovresti vedere tutto), in fondo in fondo, in genere a sinistra e con un carattere di tre punti più piccolo, noterai il nome del modello di documento utilizzato e anche la directory da dove è stato pescato sul server Lotus che fa da “repository” di tutte queste perle di burocrazia.

La conclusione logica è che i signori in questione hanno dei modelli generici per ogni tipo di documento e, nel migliore dei casi, si limitano a cambiare il nome della strada interessata e lo buttano in stampa così. Diciamo che quella D.D. è identica ad una per gli stessi lavori, che so, sulla Colombo. Loro ci buttano dentro tutto per non sbagliare, poi si può sempre dire che di questo o quello non c’era bisogno, e bona così.

Se uno proprio volesse rompere le scatole, potrebbe protocollare all’U.R.P. del Municipio una motivata richiesta di adempimento a quanto indicato nella D.D..

Purtroppo, i Vigili o l’amministrazione non ammetterebbero alcuna responsabililità, scaricando tutto sulla ditta appaltatrice che sta eseguendo i lavori: infatti la realizzazione di quanto prescritto spetta integralmente a loro e finirebbero per andarci di mezzo gli operai.

Non solo sfaticati ed assenteisti, quindi, ma anche molto svelti nel pararsi il didietro nel caso qualche cittadino abbia da ridire. Ricordati, non dipende MAI da loro.

2. Les - luglio 23, 2008

Off-topic:
Per Andrea Rossi

CarO Les, prego.
Purtroppo non credo che il centro-destra capitolino abbia la coscienza del degrado urbano che affligge Roma inteso come graffiti, tag, lavori pubblici svolti in modo impreciso e rifiuti per strada.
Ad onor del vero il centro-sinistra in 14 anni di governo cittadino ha fatto poco o niente, giusto l’istituzione dell’Ufficio Decoro Urbano per cancellare le scritte sui muri, avvenuta però nel contesto di una situazione ormai compromessa.
Quindi voglio sperare che nel corso del mandato qualcuno nella giunta Alemanno si renda conto di questi problemi e cerchi di porvi rimedio nei limiti del possibile.

Comunque giudico positivamente lo sgombero degli insediamenti Rom al Testaccio e la rimozione della scultura astratta di Piazza Re di Roma che ormai era ridotta a una lavagna dove i ragazzi scrivevano quello che gli pareva.


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