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Panni al vento luglio 2, 2008

Posted by degradodiroma in Edicole, Le mie segnalazioni.
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Panni al vento

Aver predisposto un arredo urbano per chi ?

Per usarlo come uno stendino per panni al vento ?
Per usarlo per infilare dei sandwich di cartoni pubblicitari ?

No non ci siamo … e questa è incività.

 

Lancio una iniziativa : Non acquistare riviste e giornali dall’edicolante che usa l’arredo urbano come una sua proprietà.

Sandwich

Laura

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Commenti

1. RondoneR - luglio 2, 2008

hai ragione. se per ogni schifezza del genere fossimo noi cittadini a farci sentire… tuttavia se ci fossero multe adeguate forse, ci ascolterebbero pure…

2. Degrado Esquilino - luglio 2, 2008

Che porcheria. Lanciamo un’altra iniziativa: bonificare volontariamente le aree quando i giornalai sono chiusi. Io lo faccio, da sempre. Prendo i cartelloni e li butto nel piu vicino secchio della carta. Apparte le mani, che rimangono sudice se non trovo un nasone nelle vicinanze, è una soddisfazione enorme.

Questa iniziativa è più corretta di quella proposta dalla bloggher perché -avendo approfondito il problema- mi sono reso conto che le favela che circodano ogni edicola sono solo subite dall’edicolante (che, per carità, potrebbe pulire, ma insomma…), ma orchestrate da società distributrici e editoriali.

Peraltro esisteva una normativa, che stava per entrare in vigore, che chiaramente indicava come un edicola poteva promuovere i propri prodotti: ovvero solo con una elegante colonna informativa, e basta.

Cmq la prima foto è da mandare al Corriere della Sera o al Messaggero.

3. manuele - luglio 2, 2008

degrado esquilino, lo faccio sempre anch’io! specie nelle edicole del centro di varese, le quali attaccano i loro cartelloni e manifesti (quanto spreco di carta!) su muri e portici.. io quasi ogni sera passo e glieli stacco.. ed un paio di volte (l’ultima ieri notte) su un pezzo del loro cartone che gli ho attaccato sulle loro serrande, gli ho lasciato su scritto: “basta affissioni abusive, basta degrado” e in un altro caso “divieto d’affissione!”

4. fabio - luglio 2, 2008

Eppure DE ha anche ragione. Le case editrici impongono l’esposizione di cartelloni che pubblicizzano l’ultimo numero di tale rivista; non è che se li fabbricano i giornalai. Non c’è edicola che non abbia la sua bella esposizione di tett-e-culi famosi. Come al solito l’errore parte da molto più in alto.

5. degradodiroma - luglio 2, 2008

L’errore parte da chi non fa rispettare le regole, quella si chiama “occupazione di suolo pubblico”.

Le case editrici approfittano di questa anarchia.
I giornalai approfittano di questa anarchia.
Il solo mezzo che ho a disposizione per contrastare questo atteggiamento è per me quello di non acquistare da loro, e poichè l’unica campana che odono è quella del rumore del dio denaro, io parto da lì e comincio a fare la mia parte, quando i vigili inizieranno a fare la loro vedrete che allora anche gli edicolanti e quindi le case editrici smetteranno d’incanto questa azione …

Laura

6. fabio - luglio 2, 2008

Il mondo dell’editoria è una lobby molto potente, politicamente trasversale e sostenuta e difesa dai partiti concimanti. I vigili non intervengono per clarissimi motivi, a Roma poi, sarebbe simbolico oltre modo.Far buttare nella monnezza il cartellone di… “Panorama” (e vabbee’ anche l’ESPRESSO, contenta?) o di CHI(?) ma vaffa..)
I vigili non fanno l’ordine dei cittadini, Laura, non è così semplice…

7. Albert1 - luglio 2, 2008

Questa cosa mi ricorda (peraltro se ne è già parlato, mi pare) la facenda dei cartelli delle immobiliari.

Per un certo periodo ho vissuto a Bravetta, in un condominio che, nel contesto, era (ed è) veramente il più bello della zona: dal cancello d’ingresso sulla via principale si vedeva il vialone privato, il giardino, i posti auto, la palazzina tutta in cortina, insomma un signor condominio.
Siccome faceva questo “effetto calamita” sui passanti, le agenzie immobiliari di zona (tutte, nessuna esclusa) avevano preso il vizio di attaccare sulla cancellata cartelli di proposte di vendita o affitto, ovviamente di immobili che non c’entravano un fico con il palazzo in questione. La gente pensava che l’appartamento fosse lì e intanto chiamava, poi probabilmente ci pensavano loro, ma nel frattempo il contatto era preso (e chi ha avuto a che fare con le immobiliari sa cosa vuol dire farsi agganciare da loro).

La cosa era iniziata in sordina, e all’inizio nemmeno si notava, poi col tempo è diventata un tripudio di fogli, foglietti, scotch vecchio, cartelli e cartellini, un po’ come l’edicola.

Allora ho cominciato a fare il Manuele “ante litteram”.
Giorni e giorni, loro ad attaccare e io a staccare, finchè uno in scooter e cravattone modello Tecnocasa non ha avuto anche il coraggio di appostarsi lì, secondo lui per “beccarmi”.
Inutile dire che è stato beccato lui. 😉
Che bello quando ero giovane e coatto !!!

Che voi sappiate, è un fenomeno diffuso ? (non la coattaggine, i cartelli a vanvera)

8. Albert1 - luglio 2, 2008

P.S. spero che per “vigili” intendiate genericamente le Forze dell’Ordine, perchè io ai vigili urbani in senso stretto non affiderei nulla più che il traffico e i semafori (sempre che sappiano come si fa).

Nei vecchi film americani, al poliziotto che faceva la vaccata si diceva sempre “ti mando a dirigere il traffico”. Vorrà pur dire qualcosa, no ?

9. degradodiroma - luglio 2, 2008

Le normative ed i regolamenti che afferiscono all’ “occupazione di suolo pubblico” alla “pubblicità” e alla esposizione di merci al di fuori degli esercizi di vendita sono di competenza del comune.
Il rispetto delle norme comunali è quindi affidato ai vigili urbani.

Per Albert1 : Il metodo affiggi ovunque, delle immobiliari, anche su immobili che non hanno nulla a che vedere con l’oggetto di vendita, è diffuso anche nel IX Municipio

Per Fabio : Il vaffa .. era per me ? ..
Che non sia semplice daccordo, ma perchè deve per forza essere sempre tutto complicato ?

Per “i fai da te” : Ottimo, bravi.

Laura

10. fabio - luglio 2, 2008

Ma… ma… ma… ci mancherebbe altro. Il vaffa era dedicato a tutte quelle inutili riviste gossippare che fanno solo carta straccia.
Invece di te apprezzo più che l’ottimismo, la capacità di crederci, sul serio.
Le regole valgono se gli uomini preposti le fanno valere, ma non hanno intenzione di farlo. Forse prima bisogna riformare i vigili, ma chi governa i vigili? Giusto per spiegarci perché alcune cose che dovrebbero essere apparentemente semplici, come vietare l’occupazione di suolo pubblico, diventano così complicate dal realizzarsi.

11. DegradoEsquilino - luglio 3, 2008

I cartelli delle immobiliari sono un cancro. Domani o al più tardi lunedi un post chiarificatore su DegradoEsquilino. Confermo che l’unico modo è STACCARGLIELI. SEMPRE. E MAGARI ESSERE BECCATI E POTERE PARLARE CON QUESTI SELVAGGI.

12. degradodiroma - luglio 3, 2008

Fabio se non avessi un barlume di speranza a sostegno dell’ipotesi del cambiamento della città, non sarei qui, a ripetere come un disco rotto le stesse cose, sempre le stesse, ma che sono quelle in cui credo.
Sono una sognatrice, (pesci), ma sono anche realista.
I vizi sono facili da prendere e difficili da estirpare. Se esistono dei comportamenti incivili vuol dire che non si è data forza ed incisività a quegli strumenti che servono a fa marciare nel verso giusto i meccanismi che governano quelle strutture.

Vado ripetendo come un disco che si è incantato, che “tutto dipende dal manico”, una famiglia, un condominio, una scuola, un ufficio, un’azienda, un municipio, un comune, una nazione … tante comunità, una dentro l’altra come tante matrioske, ma ognuna è amministrata e governata da un qualcuno che se prende la cosa sul serio forse può riuscire a farla funzionare bene.

Laura

13. Liliana - luglio 3, 2008

Ragazzi non mi sono mai abituata, quando vengo in Italia a vedere tutte le mura imbrattate di fogli, publicita` di ogni specie. Anche quei manifesti dei morti col volto della madonna addolorata!,Negli Stati Uniti questi avvisi si fanno sui giornali. Anche quando vi sono elezioni varie si infiggono modesti cartelloni sui giardini di case private o pubbliche con il permesso dei proprietari. Dopo le elezioni vengono a ritirarsi i cartelli. A proposito di vigili, poliziotti..Sapete che l`uomo che ci taglia l`erba ogni settimana e` un poliziotto. Fa questo lavoro nel suo giorno libero per guadagnarsi qualcosa in piu` Quanto ci costa ? $ 60.00 la settimana. Ha ventun clienti. Liliana USA

14. Liliana - luglio 3, 2008

Sorry, i due giorni liberi. Liliana

15. degradodiroma - luglio 3, 2008

21 clienti con 2 giorni liberi significa che in un giorno ne fa 11 e nell’altro 10, quindi, escludendo le ore notturne, dovrebbe lavorare circa 1h e 15 per ciascun cliente a settimana … 1h e 15 x 4 settimane sono 5h al mese e quindi 60×4 sono 240$ al mese e 240/5 sono 48$ l’ora .. al cambio (odierno) di 0,6371sono 30,57 € l’ora .. mi sembra un pò caro .. ma forse mi manca qualche informazione 😀

Laura

16. Liliana - luglio 3, 2008

Laura sei carina, con i tuoi calcoli, difatti costa ancora di piu` perche` per potare la nostra erba impiega 45 minuti ed adopera una macchina sulla quale si siede, funziona a benzina, ha suo fratello con lui che ripulisce. Non so come gestisce tutti quei clienti, e` veloce come il vento, l`erba la raccoglie con la macchina stessa e la dispone in un luogo adatto.
Scusate se esco sempre fuori soggetto. Buona notte Liliana USA

17. Guerriglia antidegrado « Il degrado di Roma - febbraio 12, 2009

[…] invece questa battaglia, da anni,  la combatto così : Lettere agli Uffici del Comune o così : Non acquistando da questi incivili … ma ben vengano comunque le persone come Manuele che hanno tempo da dedicare a questa […]


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