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Roma è salva .. per 24h giugno 27, 2008

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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Recentemente ho voluto mettermi nei panni di una turista che viene a visitare Roma e quindi in una assolata domenica romana,  sono salita sul torpedone, quello scoperto, quello a due piani che effettua il giro della città.

La mia opinione : Roma è salva .. per 24h.

Gita sul torpedone

Roma vista dall’alto .. è splendida e se si è circondati dai colori del cielo ed accarezzati dal ponentino romano, lo è ancora di più.

Il tour offerto al prezzo di 16  euro, propone un giro del centro città. Il pulman effettua poi delle fermate per mettere i turisti nelle condizioni di poter visitare, scendendo, più da vicino le zone. L’attesa alle fermate poi è di circa 10 minuti, e quindi con lo stesso biglietto si prosegue la corsa. Nel prezzo sono offerte in dotazione delle cuffiette auricolari per poter ascoltare le spiegazioni storiche dei monumenti che via via scorrono sotto i nostri occhi. Va detto che queste cuffiette purtroppo non hanno un attacco uniforme, e quindi se effettuate delle fermate per visitare più da vicino i luoghi, potrebbe accadere che nel risalire su di un altro bus, queste potrebbero non entrare nella sede predisposta. Le spiegazioni inoltre, a fronte di uno stesso luogo, non sono identiche, nè in termini di contenuti, nè in termini di spiegazione .. Come faccio a sostenere questo ? semplice .. perchè non volevo più scendere .. ed ho quindi fatto 2 giri per un totale di 4 ore, ma sarei potuta rimanere sulla giostra per 24h visto che il biglietto offre tale copertura temporale, ed è per questo che troverete nelle foto un percorso “doppiato”.

Vi consiglio vivamente il tour.  Io intanto ve lo propongo in una “selezione” ridottissima di foto, ma se lo vorrete fare anche voi, vi suggerisco di portare dell’acqua ed un cappello per il sole .. oltre alla immancabile macchinetta fotografica.

Ed ora salite con me su questo torpedone virtuale .. avanti c’è posto, .. vietato sporgersi, vietato rimanere in piedi.

Laura

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Commenti

1. RondoneR - giugno 27, 2008

ma tu davvero ti sei fatta il giro sui quei cosi con sto caldo? Ponentino? Ma quando? Una settimana fa! Lo vedo dalle foto che non è il cielo di questi giorni. E allora ce lo consigli adesso..?

BBBRava…sei BBBrava…

ps. sorvolo sull’ingombro dei vasconi… andrebbero pure bene, se si chiudesse il centro. Così invece fanno solo casino. Più che Roma, te gusti il traffico. Probabilmente come hai fatto tu, bisognerebbe muoverli solo la domenica.

2. Degrado Esquilino - giugno 27, 2008

Questa è una riflessione molto interessante. Che spiega, in parte, l’afflusso di turismo molto elevato in una città praticamente abbandonata come la nostra. In effetti ci ho riflettuto anche io: il degrado, la sciatteria, lo schifo, la zella e il marcio, semplicemente, nei primi giorni di permanenza non si vede. Questo ci deve far pensare anche a quando giudichiamo le ALTRE città che ci sembrano per solito più belle della nostra.

3. degradodiroma - giugno 27, 2008

Per RondoneR : Si, in questi giorni di super-caldo, il giro è certamente da evitare, ma considera che lo si può fare anche in notturna ed allora chissà .. potrebbe anche essere rinfrescante !
Laura

4. Albert1 - giugno 27, 2008

Un altro commento sensato di D.E….
Orcavacca, ragazzi, sono basito !!! 😉

Ho sempre voluto provare a fare un giro su quei cosi, solo che ho sempre rimandato: mi sa che mi hai convinto, devo solo ritrovare quel cappello di paglia che avevo da qualche parte…

Che tu sappia, è proibito il tiro a segno con la cerbottana sugli ambulanti dal piano di sopra del torpedone ? No, perchè sarebbe divertente…

5. degradodiroma - giugno 27, 2008

Per Albert1 : Nelle foto proposte che riferiscono a Castel Sant’Angelo, sulla scala laterale sinistra che accede al Tevere, trovi un finanziere a livello stradale e dei venditori ambulanti che fuggono verso le sponde del tevere in basso, e poi quelli sul ponte che guardano in direzione dei loro amici .. insomma c’è stato un fuggi fuggi, non so se per via di cerbottane .. e comunque non so se è vietato portarne ma non mi hanno perquisito … 😀
Laura

6. nicoletta - giugno 27, 2008

Albert, posso venire pure io con la mia cerbottana d’ordinanza???

🙂

Nicoletta

7. manuele - giugno 27, 2008

si ok, Roma dal bus scoperto, e soprattutto a 3-4 metri d’altezza può sembrare meglio di quello che è.. ma noi Romani abbiamo visto cose che i Turisti non osano neppure Immaginare ..!
(come per esempio le periferie “sovietiche” di caltagirone e company, ma molto altro ancora..)

8. Andrea Rossi - giugno 27, 2008

Roma nel complesso e’ bellissima nonostante che i nostri amministratori abbiano fatto di tutto per rovinarla, tuttavia bisogna stare attenti a non cadere nell’inganno in cui cadono tutti i turisti del mondo, bisogna cioe’ stare attenti a non confondere il centro storico con il resto della citta’, il centro storico in tutte le citta’ del mondo o quasi ha piu’ cura e piu’ attenzione rispetto al resto della citta’, cio’ e’ ovviamente comprensibile ma non giustifica l’abbandono delle zone semicentrali e periferiche, poi la bellezza di Roma risiede appunto nei monumenti che risalgono a secoli e millenni fa non certo nelle architetture piu’ recenti.

Quando ritornai da un viaggio a Parigi passai un mese a decantarne lo splendore e la civilta’ poi dopo qualche tempo scoppio la rivolta delle banlieus, vidi in tv delle periferie di uno squallore piu’ unico che raro, mi resi conto dell’enorme differenza esistente tra la citta’ dei turisti e quella dei cittadini normali.

9. degradodiroma - giugno 27, 2008

Nelle foto proposte ne ho messa una che riferisce ad una cabina telefonica in Piazza della Bocca della Verità. Beh ! quella cabina è lì ed in quello stato da, “almeno”, Novembre dello scorso anno (2007). Ora io l’ho fotografata sapendo “cosa” cercare ed è chiaro che un turista da quella mia stessa posizione alla cabina del telefono non fa caso, ma poi quando scenderà dal torpedone, perchè prima o poi scenderà, si accorgerà di quella cabina e di molte altre cose, anche nel centro storico. Dico questo perchè recentemente, amici di amici, sono venuti in tour in Italia, ed a Roma, ma non hanno voluto prendere il bus in quanto già erano state in precedenza nella città e quindi la conoscevano, ma ugualmente hanno voluto girarla a piedi visitando i luoghi “sacri”, purtroppo però quando se ne sono andate hanno portato con loro questa immagine : “Roma non la ricordavo così sciatta e sporca”.
Laura

10. Liliana - giugno 30, 2008

Sole che sorgi, libero e giocondo…..
Ogni volta che ritorno in Italia e l`aereo si approccia alla discesa a Roma, mi eccito, scorgo laggiu` i pini, i parchi, qualche acquedotto antico, il mare in lontanza e canto sottovoce come sopra e mi si riempiono gli occhi di lacrime..Ancora sogno: tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma, maggior di Roma…Liliana USA

11. degradodiroma - giugno 30, 2008

Bella, Liliana, questa immagine di Roma vista dal cielo .. si insomma pur salendo sempre più in alto .. ci sono persone come te, come noi, che amano Roma con il cuore, e che versano lacrime per lei. Ciao.
Laura

12. degradodiroma - giugno 30, 2008

Per Liliana.
Certo la canzone cui fai riferimento è diciamo .. poco conosciuta, .. legata infatti all’epoca fascista, ma comunque l’ho ritrovata e la propongo nel testo e nell’mp3. Il testo è di Paolo Salvatori, la musica di Giacomo Puccini e la voce di Beniamino Gigli. Eccola … Beniamino Gigli – Inno a Roma

Roma divina, a Te sul Campidoglio
dove eterno verdeggia il sacro alloro
a Te nostra fortezza e nostro orgoglio,
ascende il coro

Salve Dea Roma! Ti sfavilla in fronte
il Sol che nasce sulla nuova storia;
fulgida in arme, all’ultimo orizzonte
sta la Vittoria.

Sole che sorgi libero e giocondo
sul colle nostro i tuoi cavalli doma;
tu non vedrai nessuna cosa al mondo
maggior di Roma.

Per tutto il cielo è un volo di bandiere
e la pace del mondo oggi è latina:
il tricolore canta sul cantiere,
su l’officina.
Madre che doni ai popoli la legge
eterna e pura come il Sol che nasce,
benedici l’aratro antico e il gregge
folto che pasce!

Sole che sorgi libero e giocondo
sul colle nostro i tuoi cavalli doma;
tu non vedrai nessuna cosa al mondo
maggior di Roma.

Benedici il riposo e la fatica
che si rinnova per virtù d’amore,
la giovinezza florida e l’antica
età che muore.
Madre di uomini e di lanosi armenti,
d’opere schiette e di penose scuole,
tornano alle tue case i reggimenti
e sorge il sole.

Sole che sorgi libero e giocondo
sul colle nostro i tuoi cavalli doma;
tu non vedrai nessuna cosa al mondo
maggior di Roma.

13. Liliana - luglio 1, 2008

Che bellissima sorpresa, grazie Laura. Liliana USA


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