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Tutto resterà impunito ? giugno 18, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Maurizio

Vi scrivo con la consapevolezza di chi sa che nonostante tutte le belle prospettive di miglioramento della qualità di vita sbandierate da più parti politiche, tutto resterà come prima, forse peggio di prima, e tutto resterà impunito, quindi la premessa è solo per indicarvi che sono un pessimista incallito che non vede luce alcuna alla fine del tunnel in cui nostro malgrado siamo costretti a (soprav)vivere.
Detto questo, sono parecchio incazzato.

E vado ad elencare i motivi per cui l’incazzatura è montata, sperando di non annoiare gli avventori di questo bar virtuale.

L’11/06/2008 sono andato a recuperare 3 raccomandate al comando dei vigili urbani (minuscolo) di via Flavio Andò al Nuovo Salario, poichè qualche tempo fa qualche zelante individuo, pensando di trovarmi reperibile in casa alle 9 di mattina (è ovvio, chi và a lavorare di solito si trova in casa a quell’ora!) aveva inutilmente tentato di consegnarmele brevi manu. Invece il genio si è limitato a lasciarmi nella cassetta postale un avviso in cui mi si invitava a ritirare il plico presso l’ufficio postale tal dei tali. Cosa che ho fatto qualche giorno dopo. Nelle 3 buste c’erano ulteriori 3 inviti a presentarsi presso gli uffici sopra citati per ritirare delle notifiche relative a verbali di polizia municipale. Quindi, dopo aver perso un’oretta all’ufficio postale di viale adriatico, ho dovuto “distrarre” un’ulteriore parte del mio tempo che solitamente dedico al lavoro (part-time) per andare alla polizia municipale.
E fin qui niente di strano, direte voi, perchè ormai nella nostra quotidianità non facciamo più caso al tempo, bene preziosissimo e di valore incalcolabile, che perdiamo per star dietro a tutte queste beghe.
Al comando della polizia, dopo aver chiesto informazioni ad un tizio appollaiato su uno sgabello malmesso ed intento ad esercitare appieno le sue funzioni (stava facendo le parole crociate!), prendo il mio ticket e attendo il mio turno. Allo sportello appare un vigile dall’espressione alquanto antipatica che dopo avermi chiesto documento d’identità mi consegna le 3 buste contenenti i 3 verbali.
Li apro, leggo con curiosità quali infrazioni mi sono state attribuite. Alzo gli occhi. Lo guardo. Noto un sorriso beffardo su quel volto. Sono molto incazzato.

I motivi sono presto detti :
multa 1) percorrevo Via Val di Cogne con lo scooter per immettermi sul ponte delle valli. Secondo chi mi ha comminato la multa, non avrei dovuto percorrere quel tratto di strada in quanto quei 70 metri sono adibiti a corsia preferenziale per bus e taxi. Peccato che non ci fosse alcuna segnaletica ad indicarlo, tanto più che a seguito dell’apertura del cantiere della metropolitana, svariate strade adiacenti al cantiere hanno subìto cambiamenti nella loro percorribilità, incluse inversioni di senso di marcia. Ma nessun vigile era appostato per indicare al malcapitato di turno di svoltare o di evitare di percorrere quel tratto di strada. Hanno pensato bene invece, di nascondersi dietro un pannello e prendere di mira tutte le targhe di quegli automobilisti/scooteristi che invece di svoltare, continuavano a pensare che il tratto di strada in questione fosse ancora percorribile “a gratis”.

multa 2) come sopra, però verbalizzata una settimana dopo. Stessa situazione, stessa mancanza di segnaletica, stessa latitanza dei vigili, che invece di vigilare, facevano multe agli ignari malcapitati.

multa 3) appioppatami circa all’1 di notte tramite dispositivo Sirio per aver percorso una corsia preferenziale (sempre lei!) di Via Nazionale in direzione di Piazza Esedra. Provenendo da Piazza Venezia, all’imbocco di Via Nazionale non c’è alcun segnale che obblighi a proseguire diritto.

Purtroppo in tutti e 3 i casi, specie nei primi 2, gli “addetti alla sicurezza stradale” erano impossibilitati a fermare il veicolo, altrimenti avrebbero provocato intralcio al traffico locale. Queste le motivazioni che si leggono sul verbale. Ogni commento è superfluo.
Ma poichè il sottoscritto conosce i suoi polli, posso tranquillamente affermare che in molti casi le persone preposte al controllo del traffico (vigili, ausiliari del traffico et similia) sono in altre faccende affaccendate, e piuttosto che preoccuparsi della viabilità, sono spesso notati a confabulare sui marciapiedi mentre il traffico attorno a loro impazza, oppure a sorbirsi l’ennesimo caffè con qualche bottegaio intento a convincerlo che lui la macchina l’aveva parcheggiata sulle striscie solo per pochi minuti, e che se ne sarebbe andato di lì a poco, e che se voleva, il caffè glielo avrebbe offerto lui. Pacche sulle spalle, volemose bene, chiudiamo un occhio, e chi s’è visto s’è visto.

Come la signora che gestisce un negozio di abbigliamento per “signore-bene”,  che tutte le sacrosante mattine, nonostante sia in possesso di permesso di parcheggio per invalidi, non trova di meglio da fare che parcheggiare la sua macchina puzzolente e lercia sempre e soltanto sulle striscie pedonali, all’incrocio tra via lazio e via emilia.  Il tutto nell’indifferenza generale di vigili ed ausiliari. Provare per credere. Mentre al sottoscritto, qualche tempo fa, nella stessa strada,  fu comminata una multa per aver parcheggiato lo scooter tra una striscia blu ed una gialla (spazio riservato allo scarico merci).  Specifico: NON dentro le striscie gialle, ma TRA le gialle e le blu.  E’ per questo che mi chiedo se questa gentaglia che dovrebbe agevolarci, aiutarci a risolvere i problemi di traffico, parcheggio e quant’altro, in realtà non sia stata messa ad esercitare il suo sporco mestiere solo per arrecare danno a scapito della brava gente e di chi tenta inutilmente di rispettare e far rispettare le più banali regole. Senso civico incluso, di cui sono loro i primi ad infischiarsene.

Perdonate lo sfogo, ma ormai è evidente che questa città è allo sfascio. E oggi mi sono limitato a citare solo alcuni aspetti del degrado di Roma ma anche della romanità tutta, popolazione compresa. Grazie, e alla prossima puntata.

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Commenti

1. Degrado Esquilino - giugno 18, 2008

Caro Amico, paga e zitto. La preferenziale di via nazionale la conoscono pure i bambini. La città è allo sfascio, hai ragione, ma non per colpa delle multe (che sono un esempio civiltà come accade in ogni parte del mondo), ma per colpa di alcuni cittadini che credono di poter fare il loro porco comodo.
L’unico guaio è che questo blog continua a dar voce e credito a comportamenti antisociali, burini, cafoni, tipici del generone che sta mandando a troie questa città. E sei fortunato che stai a Roma, invece di lamentarti. Perché multe del genere, in città davvero civili, come ad esempio Madrid, quotano cifre superiori ai 200€.

Non trovare giustificazione alle tue infrazioni citando le infrazioni degli altri (che vanno punite, ci mancherebbe), ma pensa di non farne te.

2. nicoletta - giugno 18, 2008

Maurizio,
questa purtroppo è ordinaria amministrazione. L’unica via di scampo sarebbe un bel repulisti radicale… L’unica arma che noi abbiamo, almeno per ora, è portare avanti il senso civico, a oltranza e caparbiamente, tignosamente. Io, nonostante tutto, spero che le cose cambino. Ma io sono Alice nel Paese delle Meraviglie, quindi per chi è inc***to come te non faccio testo.
Mi permetto solo un appunto al tuo post. Cito: “E oggi mi sono limitato a citare solo alcuni aspetti del degrado di Roma ma anche della romanità tutta, popolazione compresa”.
E mi nasce la domanda: sei romano? Forse no, perché parli di “romanità tutta, popolazione compresa” degradata e incivile, in toto e senza scampo. E allora, nel caso, a me questa osservazione dà fastidio, perché non tutti i romani sono bestie incivili.
Nel caso invece tu fossi romano, se mi posso permettere un consiglio, tirati fuori appena puoi da quella fetta di cittadinanza alla quale noi romani (o semplicemente cittadini) “civili” non sentiamo affatto di appartenere. Credimi, è il primo passo per sperare che le cose cambino. E magari per farle cambiare.

Nicoletta

3. maurizio - giugno 18, 2008

Nicoletta cara,

quando faccio riferimento all’inciviltà della romanità tutta, è ovvio che tento di provocare coloro i quali sono parte attiva e responsabile del degrado della nostra amatissima città. Evidentemente non è il tuo caso, e mi spiace sinceramente se ti sei sentita offesa e coinvolta. Però non capisco l’ostinazione nel voler continuare a credere che questa è, come dici tu “ordinaria amministrazione”. Le rivoluzioni (che parolona eh?) iniziano dentro casa nostra e lentamente, con la costanza, l’impegno e la volontà, si può cercare di migliorare e migliorarsi. Purtroppo continuo a constatare che si và perdendo un certo qual gusto di indignarsi di fronte ai soprusi e alle malefatte, si preferisce chiudere un occhio e continuare a fare i paraculi, perché tanto tutto resterà impunito, e questo il romano-medio ha imparato a comprenderlo bene.

Io non sono nato a Roma, ma mi sento di farne parte a tutti gli effetti. Però non mi riconosco nella maggioranza dei romani, inclini a fare i furbetti, maneggioni e traffichini, a scapito di quelli come me, coglioni e idealisti, che ancora sperano che ci sia qualcuno che non si tira indietro di fronte all’evidenza di un sopruso, di un’ingiustizia, di un plateale sgarbo. Specie quando avviene da parte di chi invece dovrebbe assicurare l’esatto contrario. Per questo ce l’ho coi vigili, con gli ausiliari, con gli organi preposti alla sicurezza e ad i controlli, non solo degli automobilisti e scooteristi, ma anche con quelli che non rispettano le mansioni che gli sono state affidate. E se Roma è diventata uno schifo di città, è anche grazie a costoro, e a tutti gli abitanti, romani e non, che non la rispettano e anzi, si impegnano a rendercela invivibile in tutti i modi immaginabili. E non dico tanto per dire. Prova a mettere il naso in qualche altra città dello Stivale, popolosa o meno, e ti renderai conto della differenza che passa tra i cosiddetti “servizi” offerti alla nostra cittadinanza, e quelli che invece siamo costretti a sorbirci grazie al (dis)impegno dei nostri organi amministrativi.
Le chiacchere stanno a zero, e , come direbbe Palmiro Cangini, i fatti mi cosano! Stammi bene.

4. daniela - giugno 18, 2008

caro maurizio,
anch’io ho preso una multa lì e devo purtroppo smentirti: i cartelli stradali ci sono…… se non ci fossero potresti fare ricorso……

5. maurizio - giugno 18, 2008

Ciao Daniela,
io sono ripassato diverse volte nel luogo del delitto, ma di cartelli nemmeno l’ombra. Non potrebbe darsi che nel frattempo abbiano cambiato di nuovo la segnaletica a causa dei lavori del cantiere?

In ogni caso, dato che le multe sono state verbalizzate da ausiliari del traffico, ho fatto ricorso al giudice di pace. Ho letto che gli ausiliari possono solo verbalizzare infrazioni per divieto di sosta.

Ma a parte questo, è proprio il metodo che io contesto. Se ci fosse stato un vigile appostato all’ingresso di quella strada a deviare tutto il traffico, avrei senz’altro svoltato, senza percorrere quei 50 maledetti metri. Invece costui, come un cecchino della peggiore specie, si è mimetizzato chissà dove a prendere le targhe di tutti quelli che abitualmente percorrono quel tratto di strada. Trovo tutto questo davvero ripugnante. E aggiungo, che fastidio può dare uno scooter in un tratto di strada come quello? Inquina? E’ rumoroso?? Intralcia il passaggio dei mezzi atac o delle auto del corpo diplomatico, sistematicamente fatte salve? Che razza di regole sono? Dove cavolo vanno tutti questi vigili quando servono?

6. Andrea Rossi - giugno 18, 2008

Anch’io temo che non cambiera’ nulla, ma una piccola speranza ancora ce l’ho…

7. degradodiroma - giugno 18, 2008

Per @1 : Voi dite : “L’unico guaio è che questo blog continua a dar voce e credito a comportamenti antisociali, burini, cafoni, tipici del generone che sta mandando a troie questa città. “.
.. Vi ringrazio .. ben gentile.

Per Maurizio : Senza dovermi ripetere e per rispondere al tuo commento 3 .. ti rimando quì S.P.Q.R – Sono Porci Questi Residenti

Laura

8. Luca - giugno 18, 2008

Conosco il problema, anni fa venni multato per aver percorso via di Torre Argentina, segnalata come corsia preferenziale da un poco visibile cartello, coperto di adesivi dai vandali di turno e senza segnaletica orizzontale. Pagai ammettendo l’errore, ma da quel giorno se ho qualche dubbio mi fermo ed osservo bene ogni particolare.

Resta il fatto che in un paese civile la segnaletica dovrebbero essere chiara e agevolante, non un oscura trappola. E’ un diritto di tutti poter orientarsi senza necessariamente a conoscere la città.

9. maurizio - giugno 19, 2008

Rispondo al commento #1 tralasciando di esprimere giudizi sulla forma (la sostanza è ben più succulenta e merita riscontro). Sono tra quelli che paga e ha sempre pagato quando si è ritrovato una sanzione amministrativa sul groppone, caro il mio Topesio. E pensa, sono così coglione che vado anche a ritirare le raccomandate all’ufficio postale, ben sapendo che contengono maestose rotture di scatole e gabelle da pagare a questi 4 farabutti che si spacciano per “tutori dell’ordine”. Pago, si, ma non sto zitto nemmeno se mi ricoprissi d’oro, e se vedo un vigile per strada che non vigila, lo mando a fare in quel posto dove non batte mai il sole, guardandolo negli occhi. Mi sono rotto i coglioni di questi trogloditi che pretendono di governare le strade della Capitale senza avere un briciolo di buon senso. Buoni solo a fare i cruciverba nei loro gabbiotti o a scambiarsi pacche sulle spalle dentro un bar a caso. E mi parli di Madrid! A Madrid se fai una cazzata e i vigili se ne accorgono, stai tranquillo che paghi fino all’ultimo centesimo. E gli scopini scopano, non fanno finta. E non ci sono voragini nelle strade. Vacci a Madrid, vacci. E’ da un pezzo che la Spagna ci sta mangiando in testa. Ormai siamo gli ultimi, ma se ci impegnamo, forse arriviamo anche dopo l’Albania!

10. nicoletta - giugno 19, 2008

Maurizio,
mi costringi a mettere i puntini sulle i… a parte il fatto che una corsia preferenziale E’ una corsia preferenziale, e quindi non credo che i motorini ci possano andare (insomma: non ti lamentare se ti hanno fatto la multa!) la mia frase “è ordinaria amministrazione” (detta una volta e non con ostinazione) si voleva riferire al fatto che quel che è successo a te è purtroppo (e sottolineo: purtroppo) ordinaria amministrazione = a tutti noi capitano cose come quelle capitate a te, e cioè trovare personale sgarbato e andare ai matti quando ci si rivolge alla pubblica amministrazione.
da qui il mio desiderio di “repulisti” (questo non l’hai colto, come mai?).
pensa che ti sei rivolto a una persona (sto parlando di me) che non ha mai preso una multa in vita sua… guarda un po’… posso essere orgogliosa di questo? non ti dice niente sul senso civico della sottoscritta? e pensa che sono pure romanissima, figlia di romani, nipote di romani e che vivo nel cuore di roma nella casa che è stata dei miei nonni… livello di romanità molto alto quindi, penso… che dici? ti sembro una marziana? ti tornano i conti?
se uso dei toni pacati qui (sono ospite di Laura, e non lo dimentico), non vuol dire che la mia indignazione verso chi fa scempio della mia meravigliosa e unica Città non sia totale. romani e non. però, appunto, è nel mio quotidiano che mi do da fare. e non c’è giorno in cui non mi avveleno per questo, sta tranquillo.
anche perché poi, diciamocela tutta, pur riconoscendo che i miei concittadini hanno tanti difetti e che li vorrei vedere diversi sotto tanti aspetti, quel che mi batte più in testa è questo continuo darci addosso “da fuori”. così, per sport, gratuitamente. e quando questo accade mi scatta un po’ di veleno, che ti devo fare? sai? come accade in famiglia: io posso dire peste e corna di mio fratello, ma se qualcuno che della famiglia non è si azzarda a dire A… scatta il richiamo del sangue!
e comunque, come ben vedi, nel tuo caso non mi sbagliavo: non sei nato a roma… e m’è scattato il richiamo del sangue! 🙂

scrivi: “quando faccio riferimento all’inciviltà della romanità tutta, è ovvio che tento di provocare coloro i quali sono parte attiva e responsabile del degrado della nostra amatissima città”: appunto! qui non c’è bisogno di provocare: chi frequenta il blog di Laura vorrebbe vedere Roma curata e coccolata come una città svizzera, proprio perché la ama profondamente e perché è stastufo di vederla umiliata quotidianamente. da tutti: romani e non. ok?

nel mio piccolo, sta tranquillo, continuerò come ho sempre fatto. non accontentandomi mai. perché roma è la città più bella del mondo, ma è tenuta da schifo e senza amore. e a me questo non va proprio giù…

11. Albert1 - giugno 19, 2008

Quando ieri ho letto questo articolo, sono stato tentato (devo essere onesto) di reagire con un “embè ?”, dato che poi la cosa non mi sembrava così degna di cotanta incavolatura.
Poi non ho risposto.
E ho fatto bene.
Rileggendo, e alla luce dei successivi commenti, fermo restando che se uno la multa se la merita, se la tiene, la paga e basta, mi rendo conto che il problema è un pochino più ampio.
Innanzitutto si tocca il dolente tasto “ausiliari” (unica razza più infame del Vigile Urbano), e quand’è così dò ragione a priori a chiunque dia loro addosso: “essi” hanno compiti specifici e limitati, nonostante ciò persistono tuttora nel sistematico sconfinamento, tanto qualcuno che ci casca e paga lo stesso lo trovano sempre.
Poi abbiamo la questione “cantieri”: i cantieri (male inestirpabile della nostra amata città) sono elementi di disturbo, creano divieti dal giorno alla notte, destabilizzano (oltre che la vita quotidiana) la nostra percezione di ciò che è lecito e ciò che non lo è. Ovvio che uno sia disorientato, posto anche il fatto che le segnalazioni “provvisorie” in genere sono “destinate ai solutori più che abili”, tipo gli incroci obbligati della Settimana Enigmistica.
Last but not the least, la burocrazia che ancora ( nonostante siamo nel 2008 ) ci tartassa e ci massacra gli zebedei come poche cose al mondo: vi sembra normale che per notificare una contravvenzione molte volte le spese siano maggiori dell’importo della stessa ?
Certo, per una singola contravvenzione si muovono almeno 5 individui (3 dei quali perfettamente inutili) a cui si aggiunge il destinatario: inutile dire che proporrei un’istanza volta al rimborso del tempo da me impiegato per entrare in possesso del verbale: se un ufficiale giudiziario (o un messo comunale qualunque) pretende 8 euro e 70 per notificare una multa (e se la cava lasciando una cartolina), io che perdo 2 ore di tempo lavorativo, tarifferei almeno al doppio. Cominciamo a scalare dalla multa…
Concludendo, concordo con il fatto che il comportamento di base dei “tutori del traffico” (non dell’ordine, quella è ben altra cosa) sia sfacciatamente ed apertamente sanzionatorio invece che preventivo come dovrebbe essere: mille volte più comodo e redditizio appostarsi dietro l’angolo col blocchetto delle multe a prender targhe che mettersi all’incrocio e dire alla gente quello che deve fare, in modo da evitare infrazioni e incidenti. Ma questi signori ormai hanno per lo più dimenticato la funzione originaria del “Vigile”, che io continuo ahimè ad identificare col pizzardone di Piazza Venezia che (se ancora c’è) è rimasto un simpatico attrezzo folkloristico ad uso e consumo di turisti ed operatori televisivi.

Maurizio: rivolgersi a Degrado Esquilino con “caro il mio Topesio” è la cosa che ha fatto la mia giornata. Sto ancora ghignando 😀
Anni ed anni di Sardelli e non avevo mai pensato di apostrofarlo così, gli si adatta a meraviglia ! Qualche tempo fa aveva avuto un’impennata di stile, ora mi sa che sta accusando un altro “down”, ma restiamo fiduciosi che la parte buona che è in lui (perchè c’è, lo so che c’è) prenda finalmente il sopravvento e lo trattenga dallo spargere cacca sugli altrui blog… 😉

12. Degrado Esquilino - giugno 19, 2008

Cari signori, la legge non ammette ignoranza. Farà rabbia quando ci si incappa, ma è così. E le multe, a Roma, si pagano anche dal tabacchino. Su quello, siamo all’avanguardia.
Concordo sulla Spagna, dove sono stato e a lungo, e anche sull’Albania che ci ha messo la freccia. Ma in Albania ben presto avrai difficoltà a trovare cafonazzi che si addentrano sulle preferenziali o che pretendono di percorrere il centro (Via Nazionale, dico VIA NAZIONALEEE in direzione Piazza della Repubblica, una traiettoria che è vietata da lustri e lustri) in automobile.

13. daniela - giugno 19, 2008

qui ci vogliono delle delucidazioni.
allora: abito in zona e faccio ogni giorno quella strada; anch’io ho preso una multa proprio lì, per lo stesso motivo, e l’ho pagata e zitta perchè AVEVO TORTO come ce l’ha Maurizio. Il cantiere “male inestirpabile” definito da Albert1 è quello del prolungamento a piazza Conca d’Oro della metropolitata B1, non un cantieruccio qualsiasi, opera più che necessaria proprio a far smaltire il traffico sul Ponte delle Valli e sul Ponte Tazio (v. Nomentanta), unici attraversamenti del fiume Aniene da Montesacro.
Gli ausiliari del traffico sono quelli della società Me.Tro. (mi pare si chiami così) comunque sono appositamente destinati al controllo del rispetto delle corsie preferenziali (ci sono anche su Viale Carnaro, altra strada di Montesacro, e li vedo quasi tutte le mattina su Via Tiburtina). Nello specifico non sono affatto appostati dietro l’angolo con il blocchetto in mano – come riportato – ma sono presenti con un’autovettura contrassegnata dal nome della loro società, con il portellone posteriore aperto, in numero non inferiore a 2 – spesso 3 – ben visibili con tanto di pettorina gialla fosforescente e fascia al braccio con su scritto “ausiliari del traffico”.
Questo per onestà di informazione.
NON SARA’ CHE AGLI SCOOTERISTI SCOCCIA NON POTER PASSARE SULLE CORSIE PREFERENZIALI E SI DISTURBANO AD ESSERE COMUNI MORTALI? Sul Ponte delle Valli, tappeto di macchine ogni santo giorno lavorativo, questi bravi utenti della strada percorrono il marciapiede lato destro del ponte come fosse la loro corsia riservata, anche a velocità sostenuta, salvo infilarsi alla fine del ponte fregandosene bellamente della macchina che sta sopraggiungendo. BEL COMPORTAMENTO CIVILE!!!!!!!!

14. daniela - giugno 19, 2008

P.S. il cantiere c’è da oltre un anno, quando è stata riservata agli autobus quel tratto di strada, per circa una settimana ci sono stati i vigili all’incrocio, proprio per segnalare la diversa circolazione istituita, poi hanno messi gli ausiliari del traffico; quindi non mi dire caro Maurizio che te ne sei accorto solo ora che di lì non si passa! Criticare va bene ma ogni pretesto per far polemica mi sembra scorretto……

15. Albert1 - giugno 19, 2008

Sacrosanti i richiami al rispetto delle norme.

Sostengo comunque che gli Ausiliari Del Traffico (assieme a circa 2/3 del corpo della Polizia Municipale, per intenderci quelli che lucidano le scrivanie nei vari uffici) potrebbero e dovrebbero dedicarsi ad attività tipo la raccolta del riso in Val Padana, o quella dei pomodori San Marzano, eliminando così contestualmente il discusso utilizzo di manodopera clandestina.
I “fratini” catarifrangenti tornerebbero utili (non andrebbero quindi sprecati) sia come soprabito per non sporcare i vestiti indossati sia come esaltatori di visibilità agevolando così la conta da parte dei caporali e tagliando drasticamente i fenomeni di assenteismo.

Se poi si rendesse necessario reintegrare i suddetti corpi per evidenti e documentate necessità logistiche, si potrebbe sempre attingere al vasto bacino di nomadi ed immigrati sparsi, i quali probabilmente (comprendendo semplici istruzioni) potrebbero svolgere gli elementari compiti istituzionali meglio degli attuali impiegati.

16. degradodiroma - giugno 19, 2008

Quando ho ricevuto l’e-mail di Maurizio questa è stata la mia risposta : “Si insomma sei un pò sfigato, ma forse anche un pò disattento .. secondo me hai le tue ragioni, ma le multe ormai non te le toglie nessuno, poi appena si cita il passaggio in una corsia preferenziale si scatena il putiferio .. ed io lo farò scatenare eh! eh! eh!”

Confrontarsi su questo tema mi sembrava giusto ed educativo oltre che “democratico” (detesto l’uso di questo aggettivo ma non ho trovato alcun sinonimo ugualmente efficace).

Questo per dire che il comportamento incivile non deve mai essere giustificato e Maurizio non è venuto quì per raccontarci di quella che potrebbe “sembrare” una azione di inciviltà fatta in sfregio o disprezzo di un codice della strada, ma di una situazione che si è venuta a creare certamente per una sua disattenzione, e quindi giustamente sanzionata, che però contestualmente certifica che .. “il vigile c’è ma non si vede”, o che forse in una giungla di segnali a volte capita di non capirci più nulla.

Si insomma un pò come quello che in larga scala avviene in alcuni paesi del Nord Italia di cui le cronache ci hanno raccontato ..

Dal sito Alla guida :
Multe e sanzioni stradali: attenzione alla sicurezza stradale o vessazione collettiva ?

Laura

17. daniela - giugno 19, 2008

certo, quando non si hanno più argomenti si passa al sarcasmo….
bravo albert1

18. daniela - giugno 19, 2008

a laura: hai letto le mie precisazioni? nello specifico l’ausiliario c’è, è ben visibile e lo è da molto tempo, non mi pare una vessazione collettiva, non in questo caso. se poi questo era solo uno spunto… però a me non sembrava.

19. RondoneR - giugno 19, 2008

in effetti maurizio ti lamenti per cose un po’ difficili da pretendere.

il caso di via nazionale è un po’ emblematico. c’è una striscia gialla lungo tutta lo corsia e all’imbocco (come lo chiami tu) da Piazza Venezia c’è un bel cartello con Divieto di circolazione esclusi Taxi e Mezzi Atac.

se passasse il mio progetto potrai brindare con me.

sulle parole sempre velenose di Esquilotto per sora Laura ormai non ci sono più dubbi. Dall’Invidia all’Amore… Shakespeare insegna. Jago amava Otello. Laura sei molto abbronzata?

20. degradodiroma - giugno 19, 2008

Per Daniela : E’ un ausiliario presente h24 sul posto .. ? Vedi potremmo parlare di multe all’infinito, l’inciviltà che c’è a Roma è tanta e va punita questo è indubbio e fuori discussione ma il fatto è che non sempre si vedono in giro esempi di solerzia ed onestà mentale da parte di chi è preposto al controllo del territorio . Quando si usano “appostamenti”, quando si usano “semafori tranello”, quando si usano “segnali contraddittori”.. si finisce nella vessazione. Se vedo togliere con il carro attrezzi una macchina parcheggiata male ma che non intralcia, piuttosto che quella in doppia fila mi sembra di vedere il mondo capovolto. Se vedo i vigili passare su di una strada allontanando chi è parcheggiato male, mi sta bene, ma che sia per tutti ed invece come molto spesso accade i furgoni ed i camion delle merci del negozio “tal dei tali” rimangono sul posto indisturbati … e così all’infinito .. ed oltre

Per Rondone : So che hai mandato all’urbanistica quella tua proposta come ti avevo indicato, ma ti hanno risposto ? … per l’altra questione .. piuttosto mi sarei fatta suora ma di … “clausura”

Laura

21. daniela - giugno 19, 2008

Cara Laura, che c’entra h24? Tu non hai un orario di lavoro? Nello specifico, sono lì prevalentemente la mattina per controllare il rispetto della preferenziale proprio per consentire ai mezzi pubblici un rapido passaggio nelle zone di maggior traffico. Invece di esser contenti che almeno 1 cosa funziona, seppur poco rispetto a tutta Roma, diamo comunque addosso ad un ragazzo (li vedo ogni mattina e mi sembrano tutti abbastanza giovani) che sta lì a fare il proprio dovere ed il lavoro per il quale è pagato: sarebbe meglio che chiudesse tutte e due gli occhi facendo passare chi non deve, magari andandosene al bar? Criticare sì, ma quando è giusto; occorre anche saper riconoscere le, seppur poche, cose che funzionano. Altrimenti diventa demagogia.

22. degradodiroma - giugno 19, 2008

Cara Daniela .. potrei non essermi spiegata ?
Ci riprovo.
H24 è una mia domanda alla tua affermazione : “nello specifico l’ausiliario c’è, è ben visibile e lo è da molto tempo .. Nello specifico non sono affatto appostati dietro l’angolo con il blocchetto in mano – come riportato – ma sono presenti con un’autovettura contrassegnata dal nome della loro società”.

Non conosco Maurizio, ma non credo che se fossero stati lì, sul posto,li avrebbe ignorati anche se comunque solo lui lo sa.

Per il resto dico che “NON SI STA DISCUTENDO SU CHI FA IL PROPRIO DOVERE E LO FA BENE”, anche perchè sono 2 anni che scrivo di queste cose, ma si sta discutendo contestualmente di inciviltà, senso civico, rispetto delle regole e dei comportamenti non proprio professionali di certe persone preposte al controllo del territorio.
Quindi torno a ribadire : l’inciviltà che c’è a Roma è tanta e va punita questo è indubbio e fuori discussione.

Laura

23. Albert1 - giugno 19, 2008

Daniela: ma io non sono sarcastico, voglio proprio che gli ausiliari ed i vigili vadano a raccogliere i pomodori. Nessun sarcasmo, non mi permetterei mai, per carità.
Dico: perchè inventarsi dei lavori (l’ausiliare del traffico) quando ce ne sono già a bizzeffe e da ben più lungo tempo (la mondina o il raccoglitore di pomodori) ?

Peraltro molto ma molto più utili e dignitosi (e ripeto, non sono sarcastico).

24. kenpachi1 - giugno 19, 2008

Mi sembra, leggendo bene, la lettera, che per le prime due multe, mancanza di segnaletica adeguata, veicolo non fermato per non intralciare il traffico, ci siano tutti gli estremi per fare ricorso.

Devi capire che tipo di ausiliario ti ha fatto la multa. Gli ausiliari delle preferenziali sono identificati da: ex art. 17, comma 133 (ausiliario trambus), o nel tuo specifico dovrebbe essere Tevere Tpl. Ormai sono un esperto, in quanto ho già segnalato altre corsie preferenziali mal segnalate.

Inoltre, facendo una ricerca su Intenet, ho scoperto che quella di via val di cogne causa problemi ai commercianti della zona, che vedono ridursi i clienti, e ho anche scoperto, se Laura mi consente di fare il brutto bambino cattivo spammone questo video su youtube:

Su via Nazionale, la corsia è ben visibile, e le corsie vanno sempre rispettate, perché chi prende i mezzi pubbici non è più fesso degli altri. Certo è che che vanno ben segnalate e senza agguati.

25. degradodiroma - giugno 19, 2008

Grazie Kenpaki1 .. ottimo ed abbondante .,. per il resto “spamma spamma non c’è problema” !
Ciao.
Laura

26. maurizio - giugno 20, 2008

Poffarbaccolina e perdincibaccone! Non mi aspettavo di scatenare questo gran putifarre (come direbbe Kit Carson). Nel ringraziare tutti, belli e brutti, per la partecipazione mi permetto di apportare qualche cinquantina di precisazioni in ordine rigorosamente alfabetico:

Rondone: il coglionauta sono io, è fuori di dubbio, appurato certificato vidimato e bollato. Il mio unico rammarico è di aver transitato in scooter in via nazionale direzione esedra all’1 di notte. Solo non riesco a capacitarmi del perchè i dispositivi sirio, che gli scooteristi eludono rigorosamente durante le ore diurne e OVUNQUE senza ricevere uno straccio di multa, restino invece ON di notte, quando invece ci si dovrebbe attendere che fossero spenti in modo tale da consentire la libera circolazione, almeno a quell’ora improbabile. Chissà se un giorno qualcuno ci spiegherà il perchè.

Daniela: non capisco il tuo schieramento smaccatamente parziale a favore degli ausiliari che, come sostieni a spada tratta, sono sempre ben visibili anche a uno come stevie wonder. A tuo disdoro parla il video che quel sant’uomo di kenpachi mi/ci ha regalato. Quando parlo di cecchini della peggiore specie, non sparo cazzate a vanvera tanto per esercitarmi a fare la vittima. E se qualche povero cristo si è permesso il lusso di farci addirittura un video-denuncia, vuol dire che il caso in questione è più grave di quanto si pensi. Avrebbero multato anche un pedone se avesse avuto una targa! Allora, come la mettiamo? Intanto ce lo mettono nel baugigi e senza preavviso. E qualcuno ha addirittura osato di dirmi “zitto e paga”. Robe de matt! Ma per caso siete tutti parenti di ausiliari del traffico? 🙂

Kenpachi: Grazie, me ne andrò a dormire sentendomi un pò meno coglione. Il video è illuminante, ma non cancellerà la frode che ho subito da questi LADRONES. Nel frattempo ho scritto al giudice di pace…Se le multe verranno annullate, hai un caffè pagato (non da me, dal pizzardone-fotomodello di via veneto, quello che ride sempre e fa il duro coi deboli e il magnanimo coi proprietari dei suv (acronimo di Senseless Unuseful Vehicles) [e se fai il bravo te lo traduco]

Albert: Non ci resta che lo sghignazzo, che ci seppellirà tutti. Ma in alternativa ai lavori e alle mansioni senz’altro e sin troppo gratificanti che proponi e a cui dovrebbero dedicarsi i PORTATORI SANI DI FRATINO GIALLO, mi permetto di suggerire altrettanto valide e generose profferte: Cacciatore di topi a Bombay; Domatore di coccodrilli in Thailandia; Masturbatore di criceti; Contemplatore diurno di astri, ma quest’ultimo indurrebbe i paraculi di turno ad assumere una postura fin troppo comoda e se ne approfitterebbero.

Topesio: la legge non ammette ignoranza, però gli ignoranti si, com’è ‘sto fatto?

“Sora” Laura: lascia perdere Topesio, a Montesacro hai già almeno un fan (impazzito).. se vai avanti di questo passo ti intitoleranno una piazza…volevano darla ad Almirante pensa te….

Maurizio: vattene a dormire che è tardi, madonna del parabrezza!

27. daniela - giugno 20, 2008

A Maurizio: non difendo a spada tratta gli ausiliari del traffico, come dici tu. Anche a me scoccia a volte dover fare file interminabili nel traffico e vedere la corsia preferenziale vuota; mi viene la tentazione di passarci e chissenefrega. Ma non lo faccio. E mi piacerebbe che tutti facessero altrettanto. Altro discorso è verificare se sono veramente necessarie: ma non è un buon motivo per non rispettarle.
Io ci passo tutte le sante mattine lì e ti dico che l’ausiliario tutto è tranne che nascosto dietro l’angolo. Questo mi ha dato fastidio: una notizia non proprio corretta. Poi possiamo discutere cent’anni sull’utilità degli ausiliari. Però dico una cosa: non è certo colpa loro se qualcuno ha deciso di istituire questa figura professionale e ne ha assunti in gran quantità; questo non li dispensa dal fare il proprio dovere. Capito ALBERT1? Se fossi uno di loro, ti licenzieresti perchè i cittadini ti ritengono inutile?

28. daniela - giugno 20, 2008

Per Laura:
concordo pienamente con te “sull’inciviltà , il senso civico, il rispetto delle regole e dei comportamenti non proprio professionali di certe persone preposte al controllo del territorio” e la risposta a Maurizio andava proprio verso quella direzione: volevo “spezzare una lancia” proprio verso l’unico – forse – caso di correttezza di chi è preposto al controllo del rispetto delle regole.
Se questo fosse un giornale e tu una giornalista (non so se lo sei), prima di pubblicare l’e-mail di Maurizio avresti controllato la veridicità della notizia. Ma non è questo il caso perciò volevo solo sottolineare che non era proprio come Maurizio l’aveva descritta: può essere che c’ha provato, gli è andata male, ha beccato la multa e gli rode un pò? Capita a tutti, niente di male per carità…

29. Albert1 - giugno 20, 2008

Maurizio: qualcosa mi dice che le tue origini sono toscane o giù di lì, e ciò, sommato alla piacevolezza dei tuoi testi ti vale (per quello che conta) un migliaio di punti in più nel mio libro. Ho considerato ancora il contenuto dell’articolo, ieri sera ne parlavo financo con un amico, il quale ha rilevato: “uno che si preoccupa di andare in giro in motorino e di parcheggiare a cavallo delle zone tariffate e quelle scarico merci non può che avere ragione. Perlomeno è uno che il cervello lo fa funzionare”. Fossi un giudice (non sia mai), accoglierei i tuoi ricorsi senza nemmeno sentire la controparte.
A questo proposito un piccolo consiglio, dettato da esperienza personale:

in genere è preferibile (anche se a prima vista sembra più complicato, ma non lo è) proporre ricorso di fronte al prefetto prima, e solo in caso di esito negativo al giudice di pace in subordine. Questo perchè così hai una doppia chance, mentre se il giudice di pace esprime un giudizio negativo, non puoi fare più niente. Ti può capitare un gdp poco sveglio, tipo il mio, che attaccandosi strettamente alla forma (manco fosse il TAR), ti respinge il ricorso anche se l’accusa è assurda. Nella fattispecie feci ricorso contro un verbale elevatomi perchè “transitavo nella ZTL con passaggio al varco Xxyxxxy (non me lo ricordo) alle ore 17:59“. Posto che non c’erano ancora i tabelloni “VARCO ATTIVO”, e posto che non posseggo un orologio atomico da polso, quei 60 secondi (alle 18:00 il passaggio sarebbe stato libero) mi sono costati più di un euro l’uno.
Credevo che la “diligenza del buon padre di famiglia” attesa da un giudice di pace avrebbe colto il punto, invece no. Trai le tue conclusioni…

Poi ho visto il “documentario” segnalato da Kenpachi, mi sono ricordato di averli visti anche io messi così, più di una volta ed anche in altre zone. Quello che mi colpisce è quel portellone aperto, sempre, in tutti i casi aperto. Sono certo che la sua apertura non sveli alcuna segnalazione particolare, così com’è vedi un pandino bianco fermo in posizione atipica e vedi l’interno del suo baule. Una persona distratta archivia la cosa come “uh, uno che ha bucato e sta tirando fuori la ruota di scorta”, anche perchè in questo modo quei pochi segni distintivi (scudetto del comune di Roma e sigla TPL) sono nascosti alla vista.
Oltretutto, non credo che abbiano l’autorità per sostare in quei punti (solo le auto in servizio di pubblica sicurezza possono fermarsi fuori dagli spazi previsti, e non sono certo loro): sarebbe carino fermare una macchina della Municipale e chiedergli di far spostare quella degli ausiliari, chissà cosa ne verrebbe fuori 🙂 .
Mi sono ricordato le imprese, qualche anno fa, di alcuni simpatici buontemponi che passando in motorino a targa coperta sulla preferenziale di via del Tritone bombardavano a gavettonate i due ausiliari appizzati alla fermata come se fossero controllori in attesa di salire su un mezzo. Sono iniziative che scaldano il cuore.

30. daniela - giugno 20, 2008

L’ultima tua frase, Albert1, è proprio degna di una persona civile e corretta come te!

31. Albert1 - giugno 20, 2008

Daniè, ammazza che palle che sei… Essi bbona, per favore 😉
Ma niente niente fai l’ausiliaria ?

32. daniela - giugno 20, 2008

No, ma mi stanno sulle palle i cretini come te

33. Albert1 - giugno 20, 2008

Stavolta, solo stavolta (e si doveva capire dallo smiley) ero ironico, scusami se ti ho offeso.
Non sono uso discutere con le signore, nemmeno con quelle con le palle.

Un abbraccio.

34. daniela - giugno 20, 2008

Non sono offesa, tutto ok.

35. maurizio - giugno 20, 2008

Daniela, c’ho provato affà chè? mò m’incazzo all’ennesima potenza! Ma l’hai visto il documentario che ha mandato Kenpachi ???? Ancora insisti a dire che ci ho provato e mi è andata male?!?! Ma di che segno sei, del toro? del capricorno? dell’incudine? Allora c’ha ragione Albert a credere che fai l’ausiliaria!
Un abbraccio ad ambetrè e buona giornata 🙂

36. degradodiroma - giugno 20, 2008

Per Daniela : Non sono una giornalista.
Per gli altri : le parolacce finiscono in spam .. automaticamente, quindi, ergo, si insomma, fate i bravi.
Laura

37. Zio Kurt - giugno 20, 2008

Allora, con ordine!
Il Busillis verte su questioni abbastanza articolate che per comodità dei miei scarsi neuroni, tutti presi a guardarsi in cagnesco, fuorchè un paio che si danno le spalle da Eoni,andrò a riassumere.

1) E’ legittimo seminare “portatori sani di saio giallo” nelle strade della capitale per vessare l’automobilista ( che già il Dix Gioele asserì essere Eternamente incazzato come una bestia) piuttosto che Migiorare la viabilità, creare infrastrutture, disporre nei PRG aree consistenti destinate a parcheggi PUBBLICI, e non già apportare ulteriori gabelle a Costanzo, la moglie di Rutelli & C.?-che sono, per chi non lo sapesse, i Quotisti della società di riscossione parcheggi su Roma)

2) Quale preparazione ha l’Homus Ausialiaris e quale senso etico possiede ? Quale discriminante applica nel non gabellare il proprietariodi SUV e di bottega in via Veneto e di profondersi in multe e altre vessazioni per lo scooterista di cui trattasi?

3) quale progettualità investe la creazione dell’Homus Ausiliaris in vece di una piu corretta figura di “educatore e/o segnalatore di rischio al singolo Cittadino che, normalmente, è costretto a parcheggiare sui platani o pagare una cifra abnorme ( in alcuni casi parcheggiare in centro., per 23 giorni al mese, è una spesa che supera di molto i 240 euro!!)?

4) per quale motivo le amministrazioni comunali NON si occupano di regolare l’accesso delle auto private tenendo conto di aspetti organici e non di comodo?( a mero titolo esemplificativo cito gli amici degli amici che vagano nel centro storico con permessi duplicati , da originali appartenenti ai vari parenti di assessori, dipendenti comunali, commercianti et similia!! non ultimo il vecchio Comandante dei Vigli Urbani di ROMA!!!!)

La lunga e noiosa formulazione di quesìti potrebbe ammorbare perfino il piu serafico e pacato Lettore, ragion per cui vado a dire la mia.

Questa città, ben meno attrezzata di Milano o Madrid, ben peggio amministrata, è il frutto delle politiche dissennate degli ultimi 25 anni, politiche a favore dei Caltagirone, dei Salini, degli Astaldi( nell’ordine, il suocero di Casini Pierferdi, il pluriinquisito esecutore di gran parte delle autostrade, i fratelli che hanno cementficato l’italia per oltre mezzo secolo). Tutti con la bocca nel trogolo dei fondi per Roma capitale, ben accompagnati dal Costanzo Maurizio e dalla Palombelli/Rutelli/bordelli, in una enorme orgia di accaparramenti sulle spalle, e devastandone le palle, dei cittadini piu o meni ignari.

Si fà presto a tirare una riga di vernice BLU e dichiarare di aver Creato 24.000 posti auto ( Rutelli Francesco in campagna elettorale post prima attività da sindaco), in quel modo si è sotratta sede stradale al traffico urbano, ma al contempo si è ridotto di 3/5 il suolo PUBBLICO non tariffato!!
Chi seguì le mirabili impronte del Rutelli non fece di meno: riuscì nella Summa del delirio urbanistico e nella gestione del traffico capitolino, dando qualcosa come 3,7 milioni di metri cubi in concessione preventiva, prima di andare in pulmann lungo lo stivale, senza peraltro aver mai preso in considerazione il degrado nel quale versa l’intero sistea viario della nostra città del bengodi.

Maurì, non te preoccupà: a breve prendiamo il passaporto costaricano ( come Dini Lamberto) e parcheggiamo sui bananeti.

Zio Fester

38. degradodiroma - giugno 21, 2008

Per Zio Fester : La mia scimmia già si .. è parcheggiata Era .. una strada
Laura

39. Corsia Preferenziale Viale Tirreno/Via Val di Cogne « Kenpachi - giugno 25, 2008

[…] Tutto resterà impunito? […]

40. dario - luglio 1, 2008

A supporto di Daniela confermo che i cartelli sono stati messi sin dal primo giorno dei lavori su via Val di Cogne all’incrocio con via Val di Lanzo, mentre da qualche settimana sono stati spostati in avanti in prossimità dell’incrocio con via Valle di Corio. Gli ausiliari sono ben visibili e sono presenti quasi ogni giorno (anche in viale tirreno, direzione ponte delle valli, all’altezza di via monginevra) . Capisco che ci si abitui a percorrere certe strade e non si faccia più caso alla segnaletica, tuttavia nel caso specifico sono sicuro che i cartelli, anche se un po’ piccoli, erano stati messi.
Credo purtroppo che siamo troppo abituati al “fai da te” e che oramai non guardiamo più con attenzione nessun cartello stradale, tipo limiti di velocità, parcheggi, corsie, corsie preferenziali, etc etc…
A mio avviso ci vorrebbero comunque migliori segnaletiche ma anche più educazione, e molte più multe (in particolare nei molti casi di guida pericolosa) per educarci per bene e magari convincerci ad usare di più gli scarsi mezzi pubblici che ci ritroviamo.

dario

41. daniela - luglio 2, 2008

Grazie Dario!

42. maurizio - luglio 3, 2008

Sarà anche come dici tu, Dario, ma continuo a dubitare della buona fede di quelli che qualcuno che inizia con la D (senza fare nomi) si ostina a chiamare “persone preposte al controllo del territorio” Si, appunto, il LORO territorio (leggasi busta paga!!!!) Ma fammi il piacere!!! Prova ad imboccare Via Val Di Cogne provenendo da Viale Tirreno DIREZIONE PIAZZALE JONIO, e ti accorgerai che svoltando a sinistra per immetterti su Via Val Di Cogne non c’è nessun fucking segnale che indichi il divieto di svolta! E ripeto, non c’è nessuno tra quei 3 o 4 FARABUTTI di vigili o ausiliari ad impedire ai veicoli di svoltare. Rimangono là dietro alla loro Panda col portellone posteriore aperto quasi per “invitarti a commettere l’infrazione”. In ogni caso, la mia lamentela è pregressa e fa riferimento a multe che risalgono a novembre 2007, periodo in cui il cantiere era stato aperto da poco, e per tale ragione si suppone che avrebbero dovuto esserci almeno 2 CIALTRONI 2 con o senza fratino giallo a deviare il flusso del traffico. Spero che il concetto adesso sia definitivamente chiaro. E per cortesia smettiamola di difendere questa ignobile categoria di rubagalline!

p.s. Un grazie di cuore a zio e fratello Kurt, ad Albert1 (accenderò un candelotto a San Trifone Martire e Ciabattino in tuo onore) , a Kenpachi1.

mau

43. dario - luglio 4, 2008

Ciao Maurizio,
hai perfettamente ragione quando dici che “provenendo da Viale Tirreno DIREZIONE PIAZZALE JONIO, e ti accorgerai che svoltando a sinistra per immetterti su Via Val Di Cogne non c’è nessun fucking segnale che indichi il divieto di svolta!”

Sacrosanto, non dico nulla ed infatti si può fare. Non si può invece da piazzale Jonio proseguire direttamente per il ponte delle Valli perché c’è l’obbligo, all’altezza di via Monginevra, di tornare indietro.

Il tuo problema invece è andando in direzione Piazzale Jonio, ed invertito il senso di marcia (all’altezza di via Monginevra e cioè ancora su viale Tirreno) e quindi proseguendo verso il ponte delle valli, c’era l’obbligo di svolta a destra in via val di Lanzo. Cioè in via Val di Cogne non ci si poteva proprio entrare, mentre oggi l’obbligo di svolta è stato spostato avanti in via Valle Di Corio.

Poiché faccio questa strada quasi ogni giorno se vuoi ti mando delle foto della situazione attuale, mentre per quella precedente ti dovrai fidare.

All’inizio i vigili sono stati presenti per un paio di settimane, però sono d’accordo che non abbiano fatto bene il lavoro di informare gli automobilisti spaesati perché perlopiù stavano a guardare.
Ciò detto credo che ognuno abbia comunque la responsabilità di guardare cosa segnalano le indicazioni.

Se poi vogliamo parlare della nullafacenza di molti Vigili o Ausiliari, sfondi una porta aperta, ma sinceramente nel caso specifico credo tu abbia torto.

Le multe servono ad educare, e a mio avviso in Itlia ce ne vorrebbero molte di più. Trovo inoltre assurdo che in Italia si debba segnalare con molto anticipo “ATTENZIONE QUI CI SONO I VIGILI ANDATE PIANO” perché tutti noi dovremmo essere più rispettosi a priori.

Ben vengano gli autovelox nascosti, i vigili appostati e così via, come succede in molti paesi stranieri.

So che probabilmente non condividerai le mie opinioni, comunque ti mando un cordiale saluto,

dario

44. zio Fester, appunto - luglio 9, 2008

Eppure sono certo di aver posto una discreta quantità di domande , generiche peraltro, ma Niuno ha inteso argomentare alcunchè, sigh!

MiDomandoeDico: ma c’abbiamo sette chili di emmenthal bulgaro davanti alle orbite oculari o proprio non ci vogliamo rendere conto che il ventennio Rutelli/Palombelli/Veltroni/Costanzo c’è costato uno sproposito in termini di vessazioni e finanza allegra?
Io non so chi di voi abiti nella smerdeggiante e amena area caltagirone sulla Cristoforo Colombo, non so nemmeno chi abbia lo stress di Dover usare l’auto su Roma sette giorni sette a settimana( mi limito a immaginare i calendari di imprecazioni che recita il Malcapitato ogni giorno avendo una percorrenza media di 6 kilometri in 110 minuti per il 60% delle strade consolari).
Fintanto che le concessioni comunali saranno a pannaggio del giornalista fallito dell’Occhio e dei suoi compagni di bagordi la vedo dura che si inizi a fare della Vera Politica sul territorio, molto dura.

Zio Fester

45. maurizio - luglio 9, 2008

caro Dario,

purtroppo a noi, esseri sub-umani dalle scarse capacità ricettive sia visive che acustiche, non disponendo nemmeno di sfere di cristallo, la segnaletica sia orizzontale che verticale, ce l’hanno fatta invece sciroppare in senso trasversale, o almeno, nella fattispecie, è quello che “lorsignori” immaginavano che avremmo forse compreso. Ma si dà il caso che “nessuno nasca imparato” e se i cartelli non ci sono, non ci sono. Da quando ho iniziato a scrivere qui ho gli incubi. Mi appaiono loschi figuri in divisa da vigiurbano intenti a tuffarsi a bomba dai tettucci delle loro Panda d’ordinanza ed a sguazzare tra le banconote foraggiate da tutti quelli come me, costretti a pagare un ingiusto dazio. Qualche giorno prima di scrivere in questo blog, avevo anche inviato un’accorata slash incazzata letterina ad un avvocato, di stanza presso il comune di roma, che presumevo – erroneamente – avrebbe fatto le mie veci presso gli organi preposti alla ricezione di lamentele come quella del sottoscritto. Mi ha risposto. “Gent.mo Sig. Maurizio, pur comprendendo il suo stato d’animo e condividendo le sue rimostranze, temo che dovrà rivolgersi ai vigili urbani”. Grazie al ciufolo! Fin qua ci sarei arrivato da solo. Si vede che aveva mangiato pane e volpe, il bischero.

Quindi mestamente, ho preso atto della non-risposta del suddetto. Sic transit gloria mundi. Ho già inviato le mie raccomandate ai vari giudici di pace e bene e amicifratelli etc, e tra qualche tempo staremo a vedere chi avrà avuto ragione. Dubito fortemente a questo punto e in questo stato delle cose che possa accadere un colpo di scena, a ribaltare l’andazzo ormai nauseabondo e maleodorante.

Un cordiale saluto, e un altrettanto cordiale gavettone a tutti quelli ( e sono un bel pò, sapete?) che aiuteranno il comune di roma a raggranellare qualche centinaia di migliaia di euro attraverso espedienti meschini come quello di cui trattasi, per foraggiare e far campare a sbafo tutti quei “poveri cristi” abitualmente intenti a scaldar poltrone nelle sedi dei palazzi del POTERE, recentemente privati, povere stelline, dell’introito ICI. Parola d’ordine: PAGARE!

46. maurizio - luglio 9, 2008

zio fester, vieppiù, avrei un aforisma in dialetto barese declamato da banfi, il danny de vito del tavoliere insomma, che si adatta alluopo (come gridava cappuccetto rosso “alluopo alluopo” :

“al romeno medio non far sapere quant’è bello pigliere calci nel sedere da un fottuto ausiliere”

soren kierkegaard in zabberoni vien dal mare col cane da riporto

47. maurizio - luglio 9, 2008

caro festerberg,

dubito che il summenzionato quadrumvirato abbia alcun interesse ad esporre giustifiche o dare spiegazioni a chicc e ssia. Anni fa rutellik scrisse addirittura un pamphlettino su quant’è bello andare in bici garruli e festanti per le strade di caput mundi. omettendo però di citarne la sgarrupaggine congenita. non ci resta che attendere un ventennio almeno gli auspicati miracoli degli alemanni e dei brunetti e dei vari altri patrii salvatorii in odore di santità subitanea, e/o di chi per essi. intanto consoliamoci con le visioni oniriche dei fiori deposti in memoria dei morti schiantati sulle nomentaneae viae, o dei solinghi gabbiotti in ghisa sparpagliati ad minchiam in proximitate di un incrocio a caso. chissà se esiste san semaforo….

48. Albert1 - luglio 9, 2008

Muhahahahahahah !!!! 😀

Conosco l’area citata da Zio, e sono stato pure peggio avendo vissuto per alcuni anni (97-01) in quel di via Grotta Perfetta, palazzi stile wafer rosa di Caltagirone & C., la zona della ‘magical mystery pista ciclabile’, quella che sai dove comincia e non sai mai a che punto ti accanna sbattendoti contro una palina dell’autobus.

Complice uno stravolgimento di quelli che capitano forse due volte nella vita e preso da un attacco di misantropia generalizzata che avrebbe potuto sfociare in tragedie e vicini di casa fiondati dal balcone sono fuggito in una specie di sprofondo alla Magliana Vecchia, circondato da zingari, in zona priva di acqua corrente, gas e fognature, ma a due (4) passi dal luogo ove mi guadagno la pagnotta e soprattutto privo di “vicini”, nonchè mai frequentato da vigili, ausiliari, arrotini e testimoni di geova.
Vi dico solo che fuori dal cancello non ho messo manco un campanello. Se sei autorizzato ad entrare apri e entri, se no passi dritto e non guardi nemmeno troppo tra i buchi della rete pena mozzico sul naso da parte di molto nervosi e prestanti cani.

Ciò ha ristabilizzato non poco il mio equilibrio psichico.

49. Loredana - agosto 28, 2008

Credo Maurizio che ti sia andata fino troppo bene con le multe.
Almeno in quella zona a quell’ora di quel giorno ci stavi. E con la tua auto!
A parte una multa con una macchina rottamata anni or sono che risultava un furgoncino ho ricevuto una multa in un posto in cui non c’ero,praticamente inventata e impossibilitata a testimoniare che ero altrove,perché effettivamente a quell’ora ero a casa,da sola,senza testimoni. Mi sono sentita nei perfetti panni del sospettato che diviene immediatamente colpevole perché sprovvisto di alibi.
Perché il colore dell’auto noi sulla multa non ce lo scriviamo,altrimenti è troppo facile!
E non è il solo caso! Un’altra volta ho trovato una multa sul parabrezza,e l’ho dovuta pagare,perché dove ho parcheggiato c’era divieto per un certo periodo,ma il foglio era caduto per terra,ricoperto di foglie e la sera prima non lo avevo visto e c’ero montata sopra con l’auto. Ovviamente invece di ergere palina, loro attaccano cartelli con lo scotch che devono stare apposti per giorni con la pioggia,il vento e alla mercé del tiro mancino di qualche burlone.
Una notte sotto casa mia,diversi anni fa, decisero di cambiare tutti i sensi di marcia senza avvisare.Cioè tutto quello di quà lo hanno spostato di là!
Era troppo divertente vedere il punto interrogativo sulla faccia delle persone che incrociavi….Se si fossero appostati i vigili (che invece avrebbero aspettato anni per farmi tana tutti i giorni con un cantiere durato 4 anni)…altro che multe! A tutti! Peccato,occasione mancata.
E poi il colore delle strisce? Ci decidiamo ad affermare cosa un colore indica esattamente? Se provvisorietà o divieto? Esistono altri colori oltre il giallo,il bianco e il blu. E se il codice della strada non li prevede mettiamoceli.
Ti credo in buona fede Maurizio ti comprendo,perché a volte uno s’accorge di una corsia,quando se ne accorge, che c’è già dentro. E molti incidenti si fanno anche così,con repentini cambi di direzione!
Però è colpa tua perché non sei previdente.L’automobilista accorto va in perlustrazione la sera prima,per tracciare il percorso così come fanno i piloti prima di fare una gara!
E poi compratela una palla di vetro!

50. Loredana - agosto 28, 2008

Pardon era uno scooter!

51. maurizio - settembre 5, 2008

Finisco di sganasciarmi dalle risate e ti rispondo, Loredana!….(rimetto a posto la mascella slogata, et voilà, les jeux sont faits, come dicono a torbella)…Tu dici che mi è andata bene, ma permettimi di dire che almeno in questo caso, e solo in questo, non sono daccordo. Mi è andata da schifo invece (a te non ne parliamo proprio!). E ti dirò: ho poi mandato le varie raccomandate ai prefetti prefettini giudici di pace noccioline caramelle e caffè borghetti, ebbene, sai dopo quanto tempo le mie raccomandate sono state recapitate ai destinatari? E dico, da Roma Montesacro a Roma Ostiense? Facciamo il gioco dei mimi per indovinare? Spara! Quanto hai detto? 10 giorni dopo? No, sei di fuori come un balcone, acqua, acqua…..quanto hai detto? 25 giorni? Naaaaaaah acqua, bagnato, fradicio, umido….vuoi un aiutino? Se ti dico che comincia con 5 ci credi? Ormai ti fidi ciecamente di me no? Allora, senoras y senores, le raccomandate che il qui presente ha inviato per indicare il sopruso di cui sopra sono state ricevute dopo 58 giorni! Che altro potrei aggiungere? Mando le ricevute a Laura così le pubblica qui e smerdiamo la casta dei buffoni di corte ? E tu Loredana, osi lamentarti per aver beccato una multina-ina-ina solo perchè non ti sei accorta che quel giorno il vento e la pioggia si sono portati via gli avvisi (fogliettini mal scritti e apposti su un filo interdentale appeso ad un olmo e ad un lontano ontano? Ma porca paletta, non potevi chessò, impedire alla perturbazione di sopraggiungere proprio quel giorno e proprio durante quella notte e proprio sotto casa tua? Non potevi deviarla su New Orleans o Biloxi, tanto a loro, una più una meno, ormai le collezionano! E poi mi parli di segnaletica orizzontale, di striscie di colore blu giallo e cacca di piccione schiacciato….ma chi le guarda più !? Ormai siamo talmente prossimi al far-west che tra qualche giorno mi aspetto di vedere Tex Willer e Tiger Jack fare il pieno (di biada) all’Agip di Via Gargano. Qualche tempo fa in una mattina di inizio luglio, una Smart guidata da un delinquente cafone di sicuro ubriaco tossico, si è fatta contromano almeno 1 kilometro di Via Nomentana direzione centro, mentre dall’altra parte arrivavano tutti i tipi di veicoli, anche a velocità non tanto ridotta, che miracolosamente schivavano l’incosciente di turno. Poi questo s’è improvvisamente fermato dall’altra parte della strada, facendo inchiodare alcune auto, ha buttato fuori dall’abitacolo la sua sventurata compagna di viaggio, ha rimesso in moto e se n’è andato. Ci fosse stato un vigile, macchè! C’erano auto blu sulla corsia preferenziale, ma nessuno ha pensato di annotare la targa. Stranamente invece, se uno scooter (si, il mio è uno scooter!) fa 10 metri sulla corsia dei bus per cercare un parcheggio, (“provocando intralcio alla libera circolazione” !!!) allora si, in quel caso la targa risulta sempre ben visibile ale brave e ligie testine a capocchia dentro i loro gabbiotti! Nel mentre (e qui purtroppo sono stato triste profeta), girano sulle nostre strade efferati assassini come Lucidi Stefano, libero di spezzare due giovani vite e magari avere anche la faccia tosta ed il coraggio di chiedere la condizionale!

Fammi andare via dai, che è tardi e finalmente fa fresco, e posso aprofittare a quest’ora di notte (01,38) per andare a verificare se qualche buontempone ha avuto la malaugurata idea di creare nottetempo una nuova rotatoria o di invertire il senso di marcia della corsia del garage…non è che me la presteresti tu una palla di vetro? 🙂

52. Enrico Altomonte - ottobre 9, 2008

ciao anche io sono stato fottuto a via val di cogne pochi giorni fa , ma purtroppo sulla notifica che mi e’ arrivata , c’era scritto che andavo su via val di cogne da viale tirreno verso il ponte delle valli , mentre io quella mattina di mer…. ho fatto inversione su viale tirreno provenendo da piazza sempione , su via val di cogne , e in questo caso la segnaletica lo permette!!
Ho fatto una breve ricerca e ho trovato un blog che spiega un’altro fatto riguardo a quel luogo infame
andate a vedere

e un video

53. Enrico Altomonte - ottobre 9, 2008
54. Loredana - ottobre 9, 2008

Se vi siete chiesti finora dove sono i vigili nel momento del bisogno…ve lo spiego subito. Erano intenti a far spostare un’auto abbandonata che da 2 anni (dico due!) scivolava sempre di più essendo stata parcheggiata in discesa con la conseguenza che il freno a mano ha iniziato a non tenere più….
Devono averla sollevata a spalla…poveracci!
Da oggi potete confidare nel prontissimo intervento del corpo dei vigili che è privo di questa grave incombenza.

Me l’ero dimenticato questo post!! :)))

55. maurizio - ottobre 15, 2008

Il fatto triste, caro Enrico #52, è che quei “portatori sani di saio giallo” continuano a presidiare quello spiazzo antistante Via Val di Cogne senza fare un benemerito ciufolo, anzi se ci passi puoi ammirarli nell’esercizio delle loro funzioni intenti ad espletare il nulla assoluto. Ed è questo che più lascia interdetti e fa incazzare, l’inazione più totale. Non meno di una settimana fa ci sono ripassato, stavolta senza farmi infinocchiare. Erano in 5 (cinque!) e del traffico circostante se ne fregavano bellamente. Mi domando, e domando: abbiamo davvero bisogno di siffatta categoria di operatori del traffico, o come cavolo si chiamano? Possibile che dopo tutte queste segnalazioni nessuno abbia mosso un dito ? O bisogna davvero scrivere alle Iene o a Striscia di Canile 5 per far si che accada qualcosa ?

Loredana #54: Se quelli che descrivi sono il prototipo del vigile nostrano allora stiamo freschi. La mia giornata media è perennemente costellata dalla visione di un pizzardone sorridente che fa tutto tranne che vigilare. Ma di questo si è già dibattuto ampiamente in questa sede fino a sfracellarmi i cosiddetti. Speriamo in Mazinga Brunetta ! 🙂

56. Romina - ottobre 16, 2008

Scena di ieri.
Una camionetta della Polizia Municipale ferma in flagranza uno scooter, con sopra padre madre e figlio, che viaggiava contromano e il figlio era senza casco. La madre si scusa e procede a piedi ad accompagnare il bambino a scuola mentre il padre, con accento della “bassa”, cambia mille versioni pur di non avere la multa: non mi sono accorto del divieto…, non prendo mai il motorino…, l’ho fatto solo oggi per emergenza…
La vigilessa gliele contesta tutte: no lei non solo ha percorso contromano questa via ma anche l’altra essendo l’unico accesso…, non mi racconti storie perchè ha gli adesivi sul casco quindi lei il motorino lo prende tutti i giorni…, la fretta non le consente questo… il bambini doveva avere il casco…
RISULTATO: VIENE MANDATO VIA SENZA NEANCHE UNA MULTA!!!!!

57. Kost80 - marzo 3, 2009

Ragazzi io vi batto tutti…ho preso due multe in due minuti…una in viale tirreno e una in via val di cogne…per la prima forse non posso dire niente in quanto il cartello che mi obbliga di girare a sinistra prima di imboccare la corsia preferenziale c’è, anche se sicuramente poco visibile soprattutto quando qualcuno vi si parcheggia di fronte (forse proprio la macchina degli ausiliari??? Mah!!!), ma per la seconda dovete spiegarmi una cosa…i cartelli dove cazzo sono????? e poi vorrei sapere come è possibile che ci siano macchine parcheggiate sul lato destro di entrambe le vie visto che sono corsie preferenziali…in quel momento non mi sarei accorto della mia infrazione nemmeno se me lo avessero detto. E poi un ultimo appunto agli ausiliari del traffico….grandissimi bastardi!!! Parcheggiare l’auto subito prima del”imbocco della corsia preferenziale e rimanervi comodamente seduti all’interno non vuol dire segnalare la propria presenza…VERGOGNA!!! Invece di mettere 4 ausiliari basterebbe un vigile…come si dice prevenire è meglio che curare no? Ah no…questo vale solo quando non si tratta di rubare soldi a qualche malcapitato di turno….Spero che la segnaletica provvisoria venga sostituita al più presto con qualcosa di più chiaro e visibile in modo che nessuno debba più avere di questi problemi, soprattutto quando si trova a passare per la prima volta in quella zona (e non c’è bisogno di citare paroloni come senso civico o cose del genere per definire l’accaduto, perchè non c’entrano proprio niente)…un saluto a tutti!!!

58. mau - marzo 18, 2009

…e quei bastardi sono ancora là, tutte le mattine a far finta di lavorare, mentre le persone di buona volontà magari passano ignare in quel punto pensando di non fare niente di male….questa italia fa schifo, gente! sempre più schifo!


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