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S.P.Q.R. Sono Porci Questi Residenti aprile 17, 2008

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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S.P.Q.R. 

Romana, da diverse generazioni, per parte di madre, mi sento Romana nelle ossa. Quando sento delle critiche sulle “gesta” dei romani, in termini di modi di fare e/o di parlare, che non sono proprio civili, ci rimango male, forse perchè nel mio modo di essere, quei comportamenti e quei linguaggi, non mi appartengono, ma vengo pur messa nel calderone e devo cuocermi mio malgrado in quella minestra.
Rumeni, Polacchi, Cinesi, Indiani, Thailandesi, Senegalesi, Abbruzzesi, Pugliesi, Marchigiani, Calabresi … diventano, a seconda delle necessità, tutti Romani e si riconducono a quell’unica specie per il solo fatto di calpestare il suolo della capitale, anche se poi vengono usati dei distinguo tipo .. “Vivo a Roma ma sono nata a …”, come se quel puntualizzare, di fronte a certe situazioni, servisse ad escluderli dai calderoni scomodi.
Ieri ero in un supermercato del quartiere dove risiedo, ed attendevo il mio turno al banco della pizzicheria. Quattro persone erano avanti a me ed erano tutte in buona conversazione con il salumiere oltre il banco. Per farla breve parlavano delle loro origini, il salumaio era Abruzzese, come altre due clienti, la terza era Barese, il quarto, un signore, era Sardo. Insomma di sei persone che eravamo lì, io ero l’unica romana … avendo poi comunque l’Abruzzo in casa.

Forse allora il motto spiritoso  coniato da Massimo Boldi S.P.Q.R. = Sono Porci Questi Romani, dovrebbe cambiarsi in

Sono Porci Questi Residenti

.. sgravando così i “romani” almeno di una quota di responsabilità.  

Una lettura … : S.P.Q.R. Storia di una sigla
Laura

 

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Commenti

1. fabio - aprile 17, 2008

Sono perfettamente d’accordo. Infatti anche Berluskaizer III (e spero, con l volere di nostro Signore, definitivamente ultimo) è un eccellente SPQR.

2. fabio - aprile 17, 2008

Domiciliato, va bene?, e non dirmi che non basta,perché io un semplice domiciliato a Roma con tanto di Palazzo storico al Centro di Roma, non lo ho mai visto.

3. fabio - aprile 17, 2008

Comunque, Laura, non preoccuparti, 5 anni passano presto, poi è finito. E speriamo che il centro destra si rinsavisca da questa sorta di vassallaggio monarchico.

4. degradodiroma - aprile 17, 2008

Ma io, lo sai, la penso un pò diversamente da te .. è un fatto noto .. e quindi per me sarebbe preferibile un “in saecula saeculorum” .. AMEN ! 😀
Laura

5. Romina - aprile 17, 2008

Per tornare all’argomento del post: Roma è sempre stata una grande Mamma che accoglie tutti, fatto, questo, vero maggiormente negli ultimi anni quando oltre ai connazionali ha accolto tanti emigranti. Ed è stata invasione. Tanto che la città non riconosce più se stessa, ma dovunque c’è spazio per nascondersi e NON mescolarsi ad una popolazione senza senso di appartenenza. Mi fece impressione sapere che il Lupo (il bandito Liboni) si era nascosto qui a Roma , all’esquilino, per sfuggire alle forze di polizia ormai alle sue costole. Non a Napoli o Palermo o Bari…

6. The Professionist - aprile 17, 2008

Ho sempre creduto che i Romani non esistono: Roma, nel bene e nel male, essendo la capitale, essendo una città meravigliosa, ecc ecc prima accoglieva gente da tutta Italia, ora da tutto il mondo.
Chi può dire di non avere sangue abruzzese, o pugliese o calabrese o chissà cos’altro.
Il romano moderno, però, quello che si insedia nella città e ne assume usi e costumi, purtroppo, è maleducato per natura: per esemprio non ho mai visto, in città più vivibili, tante macchine parcheggiate in doppia fila davanti ad un bar con dei posti vuoti poco più avanti.
E non riesco a farmene una ragione!

7. circondati - aprile 17, 2008

Ci sono due aspetti da considerare: da una parte esiste la innegabile maleducazione e inciviltà diffusa dei “cittadini” romani, dall’altra c’è chi dovrebbe contrastare questa inciviltà.
Quando l’inciviltà non viene arginata va da se che staripi. Provate a buttare una carta per terra in Inghilterra o in Germania e vedete cosa succede. Se non ci sono poliziotti nei paraggi saranno gli stessi cittadini che vi insulteranno.

L’esempio fatto da “the professionist” sulla doppia fila è calzante. Se i vigili, invece di posteggiare anche loro in doppia fila davanti ai bar (visto con i miei occhi) facessero le multe, magari dopo la quinta/sesta multa i furbi cominciano a pensare che forse non è molto conveniente parcheggiare in doppia fila. Ma le multe devono essere salate, 200€ minimo, e fatte pagare.

8. Romina - aprile 17, 2008

Non sarà invece colpa del troppo lassismo se tanta gente si permette di “maleducarsi” non appena entra in questa città ? Ah io sono Romana nel senso stretto del termine! Vuoi dire che non esisto? 😉

9. Romina - aprile 17, 2008

circondati, mi hai battuto sul tempo !

10. superbisco - aprile 17, 2008

C’è un proverbio riportato su Wikipedia, che penso sia molto esemplificativo:

“A Roma, comportati come un romano”

E quindi nella capitale del bel paese tutti fanno un po’ come gli pare. Forse è questa la vera città del Popolo delle libertà (di fare ciò che si vuole)

11. The Professionist - aprile 17, 2008

Romina: fattene una ragione, non esisti! (se vuoi farci credere il contrario dovrai farci vedere il tuo profilo da antica romano).

Anche se non esisti, però, credo che quanto detto da te e circondati sia verissimo: l’educazione la si insegna, come ai bambini, altrimenti ognuno pensa di poter fare quello che vuole come fosse il padrone del mondo

12. Pietro T - aprile 17, 2008

Dopo aver fatto una piccola indagine sulla materia…
Censimento popolazione:
1861: 1a Napoli: 484’000 ab; 2a: Milano: 267’000 ab; 3a: Roma 194’500; 4a Torino 173’000.
1971: 2a Milano 1’732’000; 3a Napoli 1’226’000 4a Torino 1’167’000 ab.
1981: 1a Roma 2’840’259

Alla luce di ciò, sono giunto alla seguente conclusione: il rapporto che c’è tra i “romani veri” e la città di Roma è lo stesso che c’è tra gli aztechi ed il Messico!!! Sicuramente il lassismo ed il mancato controllo del territorio da parte delle amministrazioni che si sono susseguite dal dopoguerra ad oggi ,ha contribuito a trasformare molti dei residenti “romani” in una sorta di “barbari”, abituati sin da piccoli al mancato rispetto delle regole. Però c’è da dire che l’insegnamento dell’educazione, ai miei tempi, spettava alle famiglie…

13. fabio - aprile 17, 2008

C’è uno scadimento generale, maleducazione e mancanza di responsabilità civica. Menefreghismo. È indubbio che negli anni 50 ci fosse maggior rigore e rispetto per le regole. Viviamo un periodo di imbarbarimento. Ed i rappresentanti politici sono il nostro specchio.

14. Andrea Rossi - aprile 17, 2008

Vi voglio raccontare un fatto a cui ho assistito qualche giorno fa.

In preda ad un feroce mal di denti mi recavo il giorno 8/04/2008 alle ore 5 del mattino al pronto soccorso dell’ospedale eastman, parcheggio l’auto e davanti all’ingresso dell’ospedale noto una fiat panda modello nuovo attaccata o quasi ai cassonetti dei rifiuti (quelli nuovi grigi), mi avvicino e vedo un tizio sulla cinquantina che stava letteralmente staccando le parti in plastica basculanti che coprono l’interno dei cassonetti, quando il tizio mi vede si blocca immediatamente e comincia a fare il vago, io non potendo fare di piu’ considerato il dolore ai denti lo continuo a guardare in cagnesco fino a quando il tizio non si allontana definitivamente, a questo punto pero’ noto che il tizio ha gia’ fato in tempo a strappare ed mettere in auto le parti in gomma di 2 cassonetti, mi domando cosa ci si faccia mai con queste parti in gomma, non posso credere che un cinquantenne si metta a fare atti vandalici cosi’ senza senso.

Da parte mia ho il rammarico di non aver fatto qualcosa di piu’, ma cosa potevo fare ? Prendere la targa ? E poi ? Boh…
I vigili urbani e gli addetti ama perche’ non ci sono mai ? Perche’ in questa citta’ non ci sono mai controlli ?

15. degradodiroma - aprile 17, 2008

Caro Andrea .. io credo che se trovavi dei vigili alle 5 di mattina avresti pensato ad una “apparizione” perchè quando li trovi alle 10 già potresti pensare ad un “miracolo”, dopo di che quel luogo sarebbe potuto diventare un luogo di pellegrinaggio !
Laura

16. Massimiliano - aprile 21, 2008

Mi trovi perfettamente d’accordo sul discorso dei residenti….quanti romani di generazioni ci sono qui ?? Credo proprio pochissimi….Roma è una citta’ che ha accolto tutti ! Il Fatto della maleducazione dei suoi abitanti è ben noto. A me quello che mi fa arrabbiare è questo sciacquarsi la bocca col nome “Roma” di molti, “Roma citta’ stupenda”, “A Roma c’è la storia…”, quando sono gli stessi che la insultano buttando di tutto e sporcandola all’inverosimile….
Ammesso che il senso civico per l’80% della popolazione romana non sa cosa sia, ci vuole anche un autorita’ che educhi e punisca gli sporcaccioni e in questo senso a Roma tutti possono fare tutto senza essere sanzionati ! Manca il controllo, manca l’autorita’……


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