jump to navigation

Manca il Vesuvio aprile 2, 2008

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni, Sporcizia.
trackback

Vesuvio e Colosseo

.. ed io ce lo metto !

Avrei voluto proporvi un filmato, ma vi dovrete accontentare di una sceneggiata …
Avrei voluto proporvi delle foto, ma vi dovrete immaginare lo sfondo teatrale …

Che centra il Vesuvio ? perchè questa è una sceneggiata che parla di monnezza.

Atto I, Scena I : Martedì 25/03/08 Ore 17.45, Roma, Municipio IX, automezzo C074 dell’AMA e uomini/donne incaricati allo svuotamento dei cassonetti. Sale il cassonetto per la fase di svuotamento, parte del materiale viene ceduta al mezzo adibito alla raccolta, parte viene riversata in terra.
Io assisto alla scena e non mi muovo di un passo.
Il cassonetto ridiscende, si sgancia, cade, si rovescia, si stacca il coperchio. Smadonnamento degli operatori. Il cassonetto viene aggiustato alla meno peggio, il materiale fuoriuscito, carta, liquame, bucce di banane, cespi d’insalata, bottiglie di vetro rotte, sono in terra. L’operatrice con i piedi, tenta di radunare i materiali, inutilmente, alcuni oggetti finiscono per rotolare ai bordi della strada.
Io assisto alla scena e non mi muovo di un passo.
L’operatore tenta invano un recupero di tali materiali aiutandosi con dei cartoni. Falsa messa in scena, si sente osservato. L’operatrice intanto si muove per prendere un nuovo cassonetto. Fase di svuotamento.
Io assisto alla scena e non mi muovo di un passo.
L’operatrice raccatta delle buste contenenti vetro, appese al cassonetto stracolmo adibito alla raccolta differenziata e le spedisce in volo dentro le fauci del mezzo di raccolta. E la raccolta differenziata và a farsi benedire. L’operatore alla guida del mezzo si affaccia ed urla all’operatrice sbuffante :”Ao che fai mo te metti pure a raccoje le buste ?”.
Io assisto alla scena e non mi muovo di un passo.
La mondezza è in mezzo alla strada, in terra, maciullata, il mezzo riparte con i due operatori posti sui rispettivi predellini, in viaggio verso nuove avventure.
Io che ho assistito alla scena muovo i passi scavalcando la mondezza ed attraverso la strada.

Atto II, Scena I : Martedì 25/03/08 Ore 18.00. Sono a casa, in preda ad una crisi di nervi scaturita a seguito della visione paradisiaca di cui al precedente Atto I. Alzo la cornetta del telefono, compongo lo 060606. Risponde una operatrice cortese. Espongo come un fiume in piena l’episodio precedente facendo intendere che voglio denunciare il fatto in quanto esempio di inefficienza dell’AMA.
L’operatrice tenta di dissuadermi dal proseguire “ci vorrà del tempo per lasciare questa denuncia”.
Insisto che voglio fare la denuncia.
L’operatrice tenta di dissuadermi dal proseguire “mi dovrà lasciare i suoi riferimenti personali”.
Insisto che voglio fare la denuncia.
L’operatrice tenta di dissuadermi dal proseguire “mi dovrà autorizzare al trattamento dei dati personali”.
Insisto che voglio fare la denuncia.
L’operatrice inizia finalmente a scrivere … i minuti passano al telefono, alla fine legge il suo scritto. “La sig.ra tal dei tali il giorno x alle ore y in via xyz, denuncia un servizio non adeguato da parte degli operatori dell’AMA”. Punto.
Rispondo : “Mi scusi signorina, capisco che lei non centra nulla in tutto questo, e che è lì per fare da tramite, ma quella che lei mi ha appena letto sembra una comunicazione di cortesia all’AMA, io invece sono arrabbiata, e voglio che questo sia espresso a chiare lettere nella denuncia, e visto che le ho comunicato, ora, luogo, data e numero del mezzo, voglio che i tre delinquenti della banda dell’AMA, vengano rintracciati e presi per le orecchie … può darmi un numero di telefono con cui parlare direttamente ?.
L’operatrice tenta di dissuadermi dal proseguire “allora se telefona direttamente questa denuncia la chiudiamo quì e non la inoltriamo”.
Insisto che voglio fare la denuncia .. ma che telefonerò anche al numero che lei mi darà.
L’operatrice mi lascia il numero della denuncia 1237NNN2 ed il numero di telefono cui chiamare.

Atto II, Scena II : “TELECOM Italia informazione gratuita siamo spiacenti la chiamata proviene da un’area non abilitata”.
Manco chiamassi dal Burundi, ma questo risponditore automatico non fa passare la mia chiamata, ripiegherò ancora una volta su di una e-mail ad info@amaroma.it e per cc a decoro.urbano@comune.roma.it con questo testo.
“Il giorno 25/03/2008 alle ore 17.45 l’automezzo dell’AMA C074 scortato da 2 operatori, un uomo ed una donna, durante lo svuotamento dei cassonetti disposti in Via xyz, effettuavano delle maldestre acrobazie al termine delle quali buona parte della mondezza destinata ad essere raccolta, carta, liquame, bucce di banane, cespi d’insalata, bottiglie di vetro rotte, rimaneva in terra al centro della strada o rotolava ai bordi dei marciapiedi.
L’insufficienza, l’inadeguatezza, la superficialità con cui il servizio è stato svolto è intollerabile. Le persone che hanno svolto questo disservizio sono facilmente rintracciabili e mi attendo un sicuro richiamo delle persone medesime ad un comportamento più consono ed in linea con i concetti di decoro e pulizia che il servizio AMA crede di svolgere”.

Laura

Advertisements

Commenti

1. Andrea Rossi - aprile 2, 2008

Certo che e’ meglio rigare dritto con te !!!

Scherzi a parte se tutti noi cittadini facessimo sentire di piu’ la nostra voce forse qualcosa cambierebbe, anch’io nel mio piccolo quando vedo qualcosa che non va telefono o scrivo, forse non servira’ a nulla ma bisogna comunque tentare di migliorare le cose.
Spero vivamente che qualcuno almeno rimproveri i dipendenti scansafatiche, ma ci credo poco, d’altronde siamo in Italia dove vanno avanti solo lavativi e furfanti.

2. Pietro T - aprile 2, 2008

“Manco chiamassi dal Burundi”. Beh, Veltroni aveva detto che al termine del suo mandato sarebbe andato in Africa… infatti intende rimanere a Roma! 😀 D’altra parte questi sono abituati agli standard di “qualità” della società AMA Senegal!!! Comunque, è vero, le segnalazioni dei disservizi sono talmente difficili ed irte di ostacoli che la maggior parte delle persone si rassegna e lascia perdere. D’altra parte quando giudice ed imputato sono la stessa persona, è difficile garantire una giustizia “equa”.

3. Romina - aprile 2, 2008

bravo Pietro! Avevo dimenticato quest’intenzione dell’ Uomo dei Proclami!
A proposito, eh Laura, perchè non facciamo una bacheca di tutte le dichiarazioni d’intenti dei vari Rutelli/Veltroni, poi disattese ? Ognuno potrebbe alimentarla con i propri ricordi perchè se ne tenga traccia. E potremmo chiamarla “la bacheca della memoria”.

4. degradodiroma - aprile 2, 2008

Per Romina : Si si può fare, ora ci penso, .. o forse serve un blog apposito 😀 !!
Laura

5. il Mango di Treviso - aprile 2, 2008

Laura sei fantastica! Continua cosi.
Ammirevole.
Un abbraccio
F

6. fabio - aprile 2, 2008

“Io assisto alla scena e non mi muovo di un passo”.

E ti credo, si sentivano osservati e li hai fatti andare in paranoia.
Insomma, si sono emozionati, capirai… sono persone facili al rossore, timide e schive.

7. Luciano - aprile 2, 2008

Cara Laura…appena ho visto il RIUSCITISSIMO fotomontaggio mi sono fatto una RISATA che ANCORA CONTINUA OGNI VOLTA CHE LO RIVEDO…del tuo post nemmeno parlo, PER CARITA’ DI PATRIA…nel cassone della monnezza sarebbero dovuti entrare, nell’ordine, i due operatori Ama e, SOPRATTUTTO, GLI ULTIMI DUE SINDACI DI ROMA…anzi meglio di no, ché non sarebbero buoni manco come materiale da riciclo (anche se sanno riciclarsi BENISSIMO, i maledetti! 😉 )
Infine un paio di cose: spero di sentirti PRESTO e TI RINGRAZIO per la “dritta bibliografica” che m’hai dato ieri: una copia de “Modello Roma, il grande bluff” di Benedetto Marcucci, infatti, è ora proprio di fianco al mouse, sul mio tavolo…
Un’ultima cosa…SEI MI-TI-CA!!!

8. degradodiroma - aprile 2, 2008

Io credo che un buon rimedio per far marciare le cose nel verso giusto sia quello di spendere qualche istante della nostra vita a fermarci ad osservare le persone intente al loro lavoro ed in particolare … “”””lavoratori””””” di tal fatta. Questi, a mio avviso,
DEVONO SENTIRSI OSSERVATI.
DEVONO SAPERE CHE LA GENTE GUARDA E GIUDICA.
DEVONO SAPERE CHE IL LORO POSTO POTREBBE DIVENTARE VACANTE.

Troppi diritti e nessun dovere … e politiche lassiste .. e questo è il risultato.

Per Andrea Rossi : … 😀 .. “Certo che e’ meglio rigare dritto con te !!!”, a volte anche il rigar dritto mi sembra poco. 😀 😀
Per Pietro T. : Secondo me Roma può ormai essere paragonata ad un villaggio del Burundi .. o nei pressi ..
Per Romina : Ho già risposto.
Per Il Mango : Grazie .. ben gentile.
Per Fabio : Invito tutti a far “arrossire” questa gentaccia.
Per Luciano : Il fotomontaggio di Roma con il Vesuvio non è il mio così come ho indicato nella foto.

Laura

9. manuele - aprile 2, 2008

splendido post, ottimi consigli e comportamento impeccabile ! complimenti 🙂

10. Massimiliano - aprile 4, 2008

Ti sei comportata da cittadina di un paese civile….
Temo pero’ che le tue mail cadranno facilmente nel vuoto !!
E pensa che poi paghiamo anche la tassa sulla “mondezza” che il buon Veltroni ha provveduto ad aumentare…..
Non c’è speranza per questo paese….

11. Emanuela - aprile 10, 2008

Questa è la Roma “attuale” di Veltroni.
Leggete l’articolo di oggi su “il giornale” è bellissima la foto del colosseo con “monnezza” tanto per proseguire nei suoi ritratti fotografici……
Cosa dice il candidato sindaco sulla “monnezza”? Che programmi ha? Anche Marrazzo ha lanciato una allarme.
Non so se Rutelli ne parla forse è solo concentrato sui parcheggi per i motorini…….assolutamente vitali per tutti i romani!

http://www.ilgiornale.it/att_jpg.php?ID=335475&X=800&Y=800
buona lettura a tutti.

12. Emanuela - aprile 10, 2008

Sempre sul tema “monnezza”
Ci accusano di: «tardiva» applicazione della normativa comunitaria sulle Discariche, l’Italia è condannata dalla Corte Ue la direttiva prevede che gli Stati elaborino una strategia per la riduzione dei rifiuti e i costi dello smaltimento…..leggetevi l’articolo!
Gli uomini del vecchio-nuovo PD dove stavano? Che propongono…….i nuovi “vergini” del PD?????

http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_10/rifiuti_corte_europea_condanna_italia_16b9a88a-06e0-11dd-b573-00144f486ba6.shtml

13. degradodiroma - aprile 11, 2008

Oggi ho ricevuto questa risposta dall’AMA (lineaverde) … riferita al protocollo della mia e-mail inviata, e non al protocollo della denuncia telefonica, e posso esprimerla in modo colorito … anche se auto-censurato ?
MA CHE SSSTR….TAAAA STANNO DICENDO ???
Laura
———————————————-
da : Lineaverde
In riferimento alla segnalazione del 26 marzo 2008, spiacenti per quanto accaduto, si comunica che da verifica effettuata è stato riscontrato che, avendo subito un guasto meccanico l’automezzo addetto al servizio di raccolta, per non intralciare il traffico, è stato necessario rimuoverlo dalla strada in oggetto e si è provveduto alla rimozione dei rifiuti successivamente con automezzi idonei.Grazie per averci contattato, distinti saluti.


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: