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Appuntamento televisivo marzo 5, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Fabrizio Santori

Appuntamento televisivoDomani 5 marzo, dalle ore 19,30 alle ore 20,30 su Televita Canale 65, per rispondere ai numerosi appelli dei cittadini intervenuti in trasmissione sul caso “rifiutopoli” si parlerà di rifiuti, discariche esaurite, servizi di pulizia carenti, inefficienza e sperpero di denaro pubblico da parte dell’amministrazione comunale. Scopo delle puntate è quello di dare voce ai cittadini direttamente interessati dai disagi per permettere loro di raccontare testimonianze in prima persona, favorendo così l’incontro  diretto con le istituzioni, priorità che il prossimo sindaco non dovrà disattendere.
Nel corso della trasmissione verranno divulgati alcuni filmati contenenti verità scottanti sulla discarica di Malagrotta, che con i suoi 120 ettari di estensione è al limite della capienza, sui dati sconfortanti del servizio di raccolta differenziata, sulla mancata sostituzione di nuovi cassonetti, sul servizio di lavaggio fantasma degli stessi e sull’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti urbani, a fronte di un servizio inesistente.
Alla puntata parteciperanno Fabrizio Santori , responsabile delle politiche municipali di An Roma e candidato del Pdl al Comune di Roma, Paolo e Davide, rispettivamente cittadini del V Municipio e del I municipio, provenienti da due realtà distanti, ma con gli stessi problemi legati all’emergenza  rifiuti ed al decoro urbano.

da degradodiroma : Ringrazio ancora Fabrizio Santori per avermi offerto di partecipare alla puntata,  per altro declinata. 

Commenti

1. fabio - marzo 5, 2008

Peccato. Peccato che non sei candidata anche tu. Ci voleva una battagliera come te, li avresti presi a ‘zozzoni’ in faccia, che soddisfazione.
Mai come questa volta, almeno qui, bisogna votare le persone, non i simboli. È meglio assicurare al consiglio persone integerrime e volenterose che tapparsi il naso e graffittare su uno dei due pseudo-partiti senza identità, senza una storia che non sia: accaparramento del potere a fini di lucro. Oggi le singole persone valgono più dei partiti.

2. fabio - marzo 5, 2008

Ricordiamo le parole di Gervaso nella sua rubrica del Messaggero. “atupertu” di qualche settimana fa:
“(…) Quanti romani, cittadini regolari, quanti immigrati, più o meno regolari, quanti turisti ubbidiscono alle prescrizioni, accettano di buon grado i veti e i divieti, non passano con il rosso, non lordano il centro e la periferia di rifiuti solidi e liquidi, non imbrattano i muri con scritte oscene o cretine? Quanti?
In poche città del Vecchio Continente ognuno fa i propri comodi più che nella Città Eterna, degradata a casbah, bivacco e, in certe zone, a chiavica a cielo aperto. A Roma tutto è consentito a tutti. E non perché non ci siano le leggi (ce ne sono anche troppe), ma perché nessuno le fa osservare. Se non le rispetta il capo dei vigili urbani, tempestivamente rimosso dal sindaco, perché dovrebbe rispettarle il cittadino? Il cattivo esempio, come al solito, viene d’alto. Tutti gridano allo scandalo e alla vergogna e nessuno muove un dito. Un po’ per menefreghismo, un po’ per buonismo, un po’ perché non vuole grane. E un po’ perché non c’è più niente da fare.
In questa città che io continuo ad amare, criticandola senza indulgenze, il caos è ormai cronico. Non c’è ora del giorno e della notte che si salvi. I cittadini sono in balìa di tutto, come sempre capita quando il disordine si ‘istituzionalizza’, ognuno pensa per sé, per i suoi cari, per la sua bottega. Si ha paura di uscire di casa e terrore di rientrare e non solo nei quartieri più a ‘rischio’, nell’estrema periferia, sempre meno estrema e sempre meno periferia, ma anche in pieno centro. Io, quando rincaso, mi guardo intorno come un marito adultero che va dall’amante e teme di essere pedinato da un detective prezzolato dalla moglie. Prenderei volentieri il porto d’armi, ma non so maneggiare nemmeno una cerbottana. A questo siamo arrivati, tra feste in piazza, concerti rock, maratone, notti bianche e brave.
Come andrà a finire, non lo so. Siamo nelle mani di Dio. Il quale teme di scendere in terra e di passeggiare per Roma nelle ore di punta e in quelle notturne. Sta bene dove sta. E poi, chi glielo fa fare?”

3. degradodiroma - marzo 5, 2008

Grazie Fabio. Non avevo letto questo “Manifesto” di Gervaso, che con una splendida sintesi è riuscito a fare una fotografia perfettamente nitida di Roma.
Laura

4. degradodiroma - marzo 6, 2008

Ieri sera ho seguito con molto interesse la trasmissione televisiva presenziata da Fabrizio Santori, cui auguro di tutto cuore la candidatura al Comune di Roma 😀
Ho poi chiamato la trasmissione, che in diretta riceveva le testimonianze dei cittadini, per salutare Fabrizio e partecipare raccontando un fatto a me personalmente accaduto e già descritto su : Tra cani non si mordono
Laura

5. Martina - marzo 8, 2008

…. si declina un invito, non una puntata. Laura, mi scivoli così ?

6. degradodiroma - marzo 8, 2008

Intendevo l’offerta a partecipare .. declinata .. non la puntata … comunque l’ho scritta male e non si capisce.
Laura


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