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Una lenta agonia febbraio 19, 2008

Posted by degradodiroma in Degrado, Le mie segnalazioni, Segnaletica.
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Questo post ha una data antica, 14/03/2007, ma lo propongo solo oggi per due motivi.

Via Appia  1. Credevo di dare un cattivo esempio, e capirete perchè leggendone successivamente il contenuto.

Via Monza2. Sono quì ora, per suggerire invece identica impresa a chi volesse portarsi a casa un “souvenir urbano”, prelevando il cartello che giace da 2 mesi abbandonato in Via Appia (Re di Roma)  nei pressi del Don Orione,  o quello che si trova da 3 mesi in terra, all’uscita della tangenziale direzione San Giovanni, aiutando così il comune nella rimozione di oggetti deposti sui marciapiedi e divenuti ormai inutili e pericolosi.

Piazza dei cinquecento

Il post del 14/03/2007.
Era Dicembre 2006 e iniziava la lenta agonia di questo segnale di indicazione.
I fermi che lo univano al suo palo si erano allentati e l’indicazione si inclinava sempre più offrendo una lettura comica e tragica del messaggio : “Piazza dei 500” era collocata in basso come la freccia indicava e come se ci fossero 500 morti sotto terra lì in quel punto.
L’agonia poi di giorno in giorno era più visibile. Il segnale di indicazione scendeva .. scendeva .. sempre più in basso e forse qualcuno di notte ci avrà anche dato una craniata. Passano i mesi ed arriva in terra … viene calpestato e a fronte del continuo passaggio si è definitivamente staccato dal suo palo. Arriva Marzo e rimane in terra 2 settimane, ora buttato da una parte ora dall’altra.
Il 14/03 non ce l’ho fatta più. L’ho “amorevolmente” raccolto, l’ho portato a casa, l’ho lavato e disinfettato, ora lo ri-batterò per togliere qualche “stortura” e raddrizzarlo a dovere. Poi se il comune lo reclamerà sarò ben contenta di riconsegnarlo, so che non avrei dovuto “prendere” il segnale e forse ho commesso un reato per lesione del bene giuridico del patrimonio protetto dall’art. 624 c.p. … anche se il furto di un bene senza valore non costituisce reato (Corte d’Appello Trento, sentenza 12.12.2003 n° 563). Se poi il Comune non lo volesse lo esporrò sul mio terrazzo .. peccato solo che 500 persone non le può contenere !

Laura

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Commenti

1. fabio - febbraio 19, 2008

Ecco, brava. E adesso come fanno i ratti a orientarsi?
Veltroni è stato il Sindaco di tutti!

2. Degrado Esquilino - febbraio 19, 2008

Ahahahahahahah. La segnaletica romana non è degna di un paese sottosviluppato. C’è poco da fare, la cura per l’aspetto grafico ed il layout (nel paese dello stile, poi) non è mai stata all’ordine del giorno.

3. Andrea Rossi - febbraio 19, 2008

Con i segnali per l’auditorium hanno invaso Roma, li trovi ovunque anche nei cessi poi invece magari i segnali per gli ospedali non ci sono.

4. superbisco - febbraio 20, 2008

Roma non ha nè segnaletica verticale, nè orizzontale, nè strisce, nè corsie. Ognuno deve fare a naso.

In questo interessante post di youkosoitalia viene marcata la differenza che c’è, per esempio, tra tokio e roma, ma + in generale tra italia e giappone.

5. degradodiroma - febbraio 20, 2008

Su Strade e Strade .. ? è stata ospitata, in questo blog, la segnalazione di Gianluca e Kanako.
Ciao.
Laura


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