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Io corro da solo .. febbraio 11, 2008

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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Questa la frase-motto di Veltroni che in qualità di segretario del PD, il cui presidente non lo dimentichiamo mai, è Prodi,  si accinge ad affrontare la campagna elettorale per le nuove politiche 2008. In tempi di elezioni molto spesso si assiste ad una pressante campagna pubblicitaria dei vari protagonisti che lasciano anche nel tempo il ricordo di questo martellamento con delle frasi ripetute costantemente, che alla fine diventano “storiche”.
Per le Amministrative, dal 1993 ad oggi, ricordo le frasi che seguono osservando come queste in realtà denuncino tutte la piena inefficienza capitolina accompagnata da una buona dose di presunzione in dispetto a volte anche del predecessore uscente.

RutelliRutelli1.   L’onestà “al primo posto”.

L’uomo (???)  che intervistato dalla Repubblica, 02/12/1993 disse : “Voglio vedere Craxi consumare il rancio nelle patrie galere”.  L’uomo che poi è stato condannato dalla Corte dei Conti  nel processo di Primo grado a restituire, insieme ad altri membri della giunta, 2.238.664.265 Lire. In Secondo appello il danno è poi stato quantificato in 1.090.547.564 di Lire di cui 301.674.228 Lire a carico di Rutelli ancora rimasti sulla carta.
 

RutelliRutelli2.   “Dobbiamo finire quello che abbiamo iniziato”.

Un grande. Ammette di non aver fatto tutto quello che aveva pensato di fare, gli serve un secondo mandato per finire. Si potrebbe dire, a fronte di queste affermazioni che denota contemporaneamente, presunzione, capacità a riconoscere i propri errori, incapacità a svolgere una qualche attività nei tempi stabiliti, in pratica un raddoppio dei costi a parità di servizio, a mio avviso una equivalenza di inefficienza. Poi lascia la mano decantando il suo operato direttamente nel suo sito, Rutelli, e questo nè è uno stralcio :
Il numero di campi nomadi dal 1993 ad oggi si è dimezzato: nel ’93 erano 50, oggi sono 24. Il numero di nomadi presenti a Roma è diminuito del 25%, passando dai 6.000 del novembre 1993 agli attuali 4.500 (ottobre 2000). Attualmente, vi sono a Roma 5 villaggi nomadi attrezzati, con unità mobili abitative e urbanizzazioni primarie, più 4 semiattrezzati. Nel 1993 non ve n’era neppure uno né attrezzato né semiattrezzato.”
Una foto sulla quale oggi, senza tanti fronzoli, potremmo mettere accanto ad ogni cifra uno zero finale.

VeltroniVeltroni1. “Dobbiamo risanare i conti della città”.

Allora Rutelli2 ha lasciato le casse del comune con ammanchi e buchi e la tanto conclamata “Onestà al primo posto” che fine ha fatto ? Forse l’amministrazione capitolina di Rutelli è stata troppo spendacciona. Ma va ? ma come ?? .. Insomma una dichiarazione di guerra all’avversario uscente, ma lui promette di risanare le casse e quindi la storia ci insegna come ciò sia possibile farlo.

VeltroniVeltroni2. “Abbiamo reso il Tevere navigabile”.

Secondo me uno così non ha una faccia. Dire che il Tevere è ora navigabile e che tappezza di manifesti pubblicitari tutta la città, e mi dispiace solo di non averli fotografati, per ricordo, ma navigabile da chi ? Lo avete mai preso il battello ? discariche, lavatrici, accampamenti rom, alberi pattumiere. E poi questo era il primario obiettivo della città ? Solo spocchia e presunzione. E chissà se nel sito di Veltroni verranno ora lasciati i numeri sulle presenze di nomadi e campi nomadi a Roma, imitando il suo illustre predecessore Rutelli.

RutelliRutelli3. “Ci sono molte cose da fare”.

Diciamo che siamo agli inizi e forse è ancora presto per tirare le somme e fare un bilancio di quella che sarà la sua campagna elettorale. Per ora il suo “Ci sono molte cose da fare”, mi suona come qualcuno che forse ha visto le ceneri fumanti di Roma, e forse ha capito che il suo predecessore poco o nulla ha fatto. Ed ora  facciamogli largo, lui è “il nuovo che avanza”, arriva come il Messìa o come il salvatore della Patria. Da il Tempo : Rutelli primo passo verso il Campidoglio

Ed  ora azzardo e lancio in aria un segnale luminoso segnale luminoso

Su questo blog anche persone di sinistra hanno in un qualche modo testimoniato di riconoscere il degrado in cui versa Roma, ed hanno riconosciuto quello che è sotto gli occhi di molti, l’inefficienza capitolina accompagnata da inefficienza delle aziende preposte ai servizi quali AMA, ACEA, manutenzione strade, cura dei giardini, vigilanza, opere iniziate ed abbandonate (consiglio il filmato http://it.youtube.com/watch?v=jaIK18i-oRM&feature=related)  .. ecc.. ecc ..

Ora se questo è vero, ed a queste persone rinnovo tutta la mia stima, a queste affermazioni ne seguono puntualmente altre .. “Si vabbè ma se c’era un sindaco di destra sai che cambiava, tanto sono tutti uguali, meglio non votare”. Io a questa rispondo che finchè non c’è una controprova è Meglio cambiare .. nèèè e quindi alle prossime elezioni amministrative possono decidere almeno di provarci.   

Laura

Commenti

1. RondoneR - febbraio 11, 2008

Sono in perfetta linea, Laura. Ma perché non può esserci un nome apolitico? Pensaci bene, Roma e Milano sono sempre state spartite dalla Casta con un preciso disegno. Fa comodo anche a Berluscotto lasciare Roma ad una certa lobbie già infilata in ogni settore della capitale.

Solo una vera rivoluzione può salvare la Città.

Sono giorni che mi spacco la testa per cercare un asse nuovo, diverso, coraggioso. Forse semplicemente non c’è.

Ma proviamo a cercarlo.

2. Romina - febbraio 11, 2008

Eppure sono convinta che la gente dopo il “Papa laico” si farà abbacinare dal “Bello” e lo vedrà come il “nuovo che avanza”, con buona pace della città, dello scandalo della Sta (parcheggi a pagamento/ jumbo bus x il giubileo) di proprietà del “cervello di Rutelli” ossia della consorte-Palombelli.

3. circondati - febbraio 11, 2008

Non so chi sia il nome migliore per Roma.
So chi non può esserlo… tutti quelli che hanno a che fare con la partitocrazia… sia di destra, che di sinistra (o centro che dir si voglia).
Io la penso come Rondone… il prossimo sindaco deve essere un apolitico, qualcuno/a che conosca la città e i suoi problemi.
Anch’io come Rondone sto cercando un nome e, purtroppo, non ne trovo nemmeno uno.

A Milano hanno Dario Fo, si era canditato, ma la nomenclatura l’ha accantonato pur essendo l’unico che aveva delle idee degne di essere chiamate tali ed un programma incentrato sui problemi della città. Chi votò per le primarie scelse Ferrante, un candidato con poche idee e progetti triti e ritriti. Vinse, come tutti sapete, la Moratti. Non perchè fosse migliore il suo programma, ma solo per il fatto che dovendo scegliere tra il nulla e il niente molti hanno confermato la tradizione meneghina.

Purtroppo la forza dei partiti è ancora grande. Il loro controllo sui sudditi alto. Basta qualche “fregnaccia” e subito la gente abbocca.
Fregnacce spacciate per progetti… soluzioni che, ragionandoci un minimo, si capirebbe subito essere irrealizzabili.

Ma voi siete davvero sicuri che i romani voterebbero un sindaco “fuori dal coro” ?

4. Pablito - febbraio 11, 2008

Purtroppo la campagna elettorale è iniziata, se leggete il messaggero non potete notare le sviolinate che riceve rutelli . Laura la tua analisi è giustissima, votare per rutelli è una sciocchezza senza limiti , però questo lo stiamo dicendo tra noi…
Queste passeggiate di rutelli in periferia avranno effetto ? Certamente, come del resto gli articoli propagandistici delle testate giornalistiche più importanti .
Il centro destra ha perso quel carattere popolare e sociale che aveva in passato e non riesce a comunicare con il popolo (Alemanno lo ha fatto giusto con i tassinari ma niente di più…). Speriamo che si sveglino…

5. Stefano - febbraio 11, 2008

D’accordissimo con quello che hai scritto.
Rutelli,ancora lui…chissà quanta cicoria avrà mangiato prima di accettare questa candidatura…sicuramente tanta visto che abbonda in tutti i prati gestiti dal servizio giardini di Roma.
L’unico nome che mi viene in mente nel buio totale della politica italiana è Giorgia Meloni:
1) E’ giovane
2) Sembra una delle poche con un po’ di materia grigia nell’ambiente politico
3) E’ Romana

Per il resto niente..candidare Alemanno, Frattini o chiunque altro di questi significa restituire la città a cicciobello.
Serve uno fuori dai giri,un volto nuovo,possibilmente qualcuno di Roma che non intenda sfruttare il ruolo di sindaco per la sua futura carriera politica, uno che gira per la città, che cammina sui marciapiedi, che si fa qualche passeggiata al parco, che va nelle periferie, che vede come sono ridotti i mezzi pubblici, uno così serve e non i soliti manichini dei partiti.
Speriamo bene stavolta, altrimenti amen.

6. Andrea Rossi - febbraio 11, 2008

Sapere che Rutelli si ricandidera’ mi fa venire il mal di stomaco, un uomo che e’ stato capace di smembrare il trasporto pubblico romano, che e’ stato capace di dilapidare l’enorme patrimonio economico che era il fondo del giubileo, negli anni della sua amministrazione sono state fatte solo 5 stazioni in piu’ della metro A che fu portata incredibilmente solo fino a Battistini (tralasciando la zona di Torrevecchia, Montespaccato e Casalotti).
Il battello qualche anno fa lo presi, ricordo ancora la ressa per entrare su un battello piu’ simile ad una zattera che ai bateau mouche parigini, un servizio potenzialmente eccellente e meraviglioso e’ rimasto invece un viaggetto tra argini sporchi, favelas e banchine mezze abbandonate, per non parlare del fatto che non si e’ riusciti a rendere navigabile il tratto dell’isola tiberina.
Veltroni non mi piace ma Rutelli fu anche peggio.

7. Andrea Rossi - febbraio 11, 2008

p.s.” Sono purtroppo convinto che la destra fara’ vincere anche questa volta il centro sinistra, bisogna infatti rendersi conto che nelle due ultime tornate amministrative il centrodestra ha di fatto lasciato il campo alla sinistra, obiettivamente candidare Borghini e Tajani significava voler far vincere il centrosinistra, spero che stavolta vada diversamente e che il centrodestra candidi uno dei suoi big e cambi registro, meno feste e piu’ servizi pubblici.

8. Tornielli - febbraio 11, 2008

Finalmente un blog che si proponeva di affrontare il problema del degrado di Roma ha gettato la maschera.
Del degrado non gliene frega niente a nessuno. Il degrado era un mezzuccio come un altro per attaccare politicamente un personaggio politico non affine con le proprie idee.

Che tristezza.
Io non idolatro Veltroni, non lo ho votato, non me ne pento, non credo alla fantasia collettiva che sia stato un risolutore di tutti i mali.
Sono un cittadino apolitico che vorrebbe vivere in una città più dignitosa e civile di quanto è oggi.

Mi ero illuso evidentemente. Tutta questa campagna era un pretesto come un altro. Non importa, basta attaccare, magari per fare andare al potere quelli del proprio stesso colore.
Il giorno dopo potremo solennemente annunciare che Roma è diventata pulita come Zurigo.

Almeno si dica che non siete disinteressati, che il degrado è uno strumento e non il fine.
Ci guadagnereste in credibilità.
Per quanto mi riguarda, l’avete persa tutta.

E se queste sono le premesse di quella che si propone come l’alternativa, beh ora ho serie ragioni per evitare di dargli la fiducia.

9. Andrea Rossi - febbraio 11, 2008

Caro Tornielli,
io non credo che gli attacchi a Veltroni e Rutelli siano il frutto di un’ideologia o siano il frutto di un’appartenenza politica, io votai la prima volta Veltroni ed all’inizio alcune sue decisioni mi piacquero, ad esempio l’idea di rendere navigabile il tevere in teoria e’ buona, quello che non va bene e che ho scoperto con gli anni e’ il fatto che Veltroni non mantiene le promesse che vengono regolarmente amplificate dai media compiacenti, ad esempio quando Veltroni annuncio’ che si sarebbero sostituiti tutti i cassonetti ama con altri piu’ esteticamente gradevoli e piu’ funzionali tutti i media riportarono la notizia, oggi pero’ a distanza di tre anni nessun media fa una seria inchiesta sul degrado dei cassonetti, sulla loro mancata sostituzioni, sulla loro poca funzionalita’, un’altro esempio che dimostra come il sito non sia ideologico puo’ essere dato dall’avversione di degradodiroma per la festa del cinema, ora nessuno o quasi e’ contrario per principio a che si faccia la festa del cinema, cio’ che ci fa rodere e’ che mentre in molti quartieri mancano i marciapiedi e le fogne si spendano soldi per avvalorare l’immagine del Sindaco di Roma, prima sistemiamo Roma e poi facciamo le feste, non e’ possibile che in periferia si aspettino anni per vedere un cazzo di parco pubblico mentre nei quartieri chic si danno feste e festini, io mi sento molto preso per il culo sinceramente.
Io credo che se un domani andra’ al potere un politico di centro destra questo sito continuera’ a pungolare l’amministrazione esattamente come adesso.

Ciao ciao

10. Pablito - febbraio 11, 2008

Guarda il blog non è il mio ma ti rispondo lo stesso. In primo luogo “degrado di Roma” ha aperto una discussione su un suo pensiero e su sue idee (pensa si scrivono libri che provano a ridisegnare la storia coprendosi dietro la libertà di pensiero ), in secondo luogo mi piacerebbe vedere se hai il coraggio di dire la stessa cosa a “il messaggero” di caltagirone che ha aperto una nuova “inchiesta” contro le scandalose deroghe al piano regolatore che favoriscono solo (forse il problema è il “solo”) società del gruppo toti (accerimo rivale di caltagirone) e mi piacerebbe sapere se il messaggero pubblicherebbe le tue idee ….!!!
Qui hai potuto esprimere il tuo pensiero senza alcuna censura….ti sembra poco ?
Guarda ieri navigando su internet ho trovato questo…è successo negli USA…

11. degradodiroma - febbraio 12, 2008

Per prima cosa vorrei avvisarvi che alcuni commenti erano finiti in spam e li ho recuperati solo ora, quindi la lettura dei commenti potrebbe non essere stata corretta in assenza di questi.

Seconda cosa, questo blog è nato nel giugno del 2006, ed a settembre scrivevo questo post .. Berlusconi sindaco di Roma proprio perchè molte persone già manifestavano il pensiero espresso al commento 8 da Tornielli. Non sto gettando la maschera. Il blog ha affrontato altre volte, anche se trasversalmente, argomenti politici, e in prossimità delle dimissioni del sindaco Veltroni non potevo mancare all’appuntamento.
Nonostante il ribrezzo che oggi ciascuno di noi può avere nei confronti della politica, non credo a coloro che si dichiarano “a-politici”. Chiusi nel gabbiotto elettorale una croce su qualche segno la metteranno tutti, sperando di fare il “male minore”.
Laura

12. fabio - febbraio 12, 2008

Lo sapete che penso, che se non uscirà un nome disgiunto dalla politica di palazzo, dalla Nomenklatura ( e purtroppo non uscirà), quasi quasi mi auguro che veramente possa essere eletto uno di centrodestra. In questo modo troverei molta più soddisfazione ne criticarlo e… godrei nel trovare i destrorsi lamentarsi con i politici che li rappresentano, un po’ per uno non fa male a nessuno.

13. degradodiroma - febbraio 12, 2008

Più che giusto Fabio. Bisogna essere critici e spronare a fare di più e meglio, ma peccato che non si possa dire così frequentemente … “trovare i “.. sinistrorsi … “lamentarsi con i politici che li rappresentano”.
😀 Laura

14. Andrea Rossi - febbraio 12, 2008

D’accordissimo con Laura, se le stesse cose le avesse fatte Berlusconi ci sarebbero stati girotondi, manifestazioni, libri, comici ospitati da Fazio, ambientalisti incatenati davanti alla Rai etc etc…
Io che ho votato (ahime’) il centrosinistra per anni ne sono ora disgustato soprattutto a causa di questa evidente disparita’ di trattamento.

15. fabio - febbraio 12, 2008

certo…perché a destra lo avrebbero lasciato “lavorare” senza batter ciglio!

16. Andrea Rossi - febbraio 12, 2008

x Fabio

Si ma anche a sinistra fanno “lavorare” Veltroni senza battere ciglio, esempio: Roma ha subito e sta subendo tuttora la piu’ grande cementificazione che la storia della citta’ eterna ricordi, nemmeno negli anni 60 quando i palazzinari fecero affari d’oro rovinando irrimediabilmente la citta’ ci fu una simile speculazione edilizia, chiunque abbia occhi vede ogni giorno gru e cantieri ovunque, la fame dei palazzinari e’ stata saziata come mai prima d’ora, l’intera citta’ dal centro alle periferia e’ aggredita dal cemento, il raccordo anulare e’ un brulicare continuo di tir e camion betoniera diretti ai cantieri degli enormi megacentricommerciali che stanno devastando il tessuto socio-economico della capitale, addirittura il pincio e’ oggetto di speculazione, dov’e’ Legambiente ? Dove sono gli ambientalisti ? Sono ambientalisti solo quando si tratta di contestare il ponte sullo stretto di messina ? La realta’ e’ che hanno dimostrato la loro faziosita’ e la loro cecita’.
Questo periodo Veltroniano passera’ alla storia come il periodo del sacco di Roma e nel frattempo si passa un ora ad aspettare un cazzo di autobus (come e’ successo a me pochi giorni fa).

17. degradodiroma - febbraio 13, 2008

Per Fabio : Prego ??
Laura

18. fabio - febbraio 13, 2008

Prego prego????
Andrea, è quello che mi chiedo io.
Con questo scempio che la giunta veltroniana ha compiuto e sta compiendo il centro destra se ne è stato al calduccio, approfittando anche, certamente anche dell’appoggio di altri costruttori simpatizzanti e trasversali; limitandosi a fare qualche sirvolata aerea ai campi nomadi che tanto fanno schifo a tutti. Solo ora qualche barlume di opposizione a prg, ora che è tutto fimnito ora che il danno è fatto. Ma dove era l’opposizione? DOVEEEE????????????

19. Pablito - febbraio 13, 2008

Fabio ha ragione, l’opposizione non c’è mai stata e anzi continua a non esserci (non per niente rutelli ha la strada aperta).

Io da qualche mese a questa parte ho capito che la vera opposizione la fa la sinistra radicale (e i loro giornali ).
Guarate questo articolo del manifesto, parla di campi rom sgombrati…e del successivo appalto della zona.
http://napoli.indymedia.org/node/2114

Oppure liberazione su porta portese, dove la giornalista dice questo “La presenza dello storico mercato in una zona così centrale della capitale cozza con le ambizioni della faraonica Roma veltroniana e c’è chi dice che sia proprio una grande speculazione immobiliare… (attenzione questo lo dicono i giornali come liberazione e il manifesto…)
http://www.esserecomunisti.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=18473

20. degradodiroma - febbraio 13, 2008

Mi ripeto con una battuta già fatta e per giunta non mia “Le opinioni sono come le palle, ognuno ha le proprie” (Clint Eastwood).

Per Pablito : Io leggo “Il Giornale” e ti assicuro che di opposizione ce n’è sugli stessi argomenti cui hai accennato, come pure opposizione c’è nei Municipi ad opera di consiglieri battaglieri. Purtroppo molta stampa non favorisce questa diffusione di informazione che pertanto rimane ignota a molti.

Laura

21. Pablito - febbraio 13, 2008

Si sono d’accordo anche su “il giornale” e pochi altri. Purtroppo i quotidiani più diffusi (non faciamo nomi) si limitano a fare degli spot elettorali…e quando aprono inchieste, vedi ad esempio le tre varianti al prg, queste durano molto poco e ciò non significa che sono venute meno le deroghe, anzi magari aumenteranno anche, significa semplicemente che è finita l’inchiesta…

22. fabio - febbraio 13, 2008

Però… il Messaggero di Calta ha sparato i botti finali contro Veltroni. Ma non sta ha centrodestra?!? 😀

23. Andrea Rossi - febbraio 13, 2008

x Fabio

Sono d’accordo con te sull’assenza dell’opposizione, Veltroni ha accontentato tutti i potenti e quindi probabilmente anche qualche potente di destra che e’ stato quindi ammorbidito, la destra nella migliore delle ipotesi se ne e’ lavata le mani.

24. Andrea Rossi - febbraio 13, 2008

Sempre per Fabio…

Si il messaggero negli ultimi tempi ha sparato molti articoli denuncianti il degrado romano, fermo restando che cio’ e’ comunque cosa buona non posso non vedere che questi giusti attacchi siano solo il frutto di qualche grana che Veltroni avra’ creato al gruppo Caltagirone, pare infatti che Veltroni abbia favorito ultimamente di piu’ altri palazzinari.

25. degradodiroma - febbraio 19, 2008

Da Andrea Miguelito ricevo questa segnalazione che pertanto ripropongo.
Laura
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Segnalato da Andrea :
Da poco la è arrivata la conferma che Rutelli si candiderà alla poltrona capitolina…intanto il sito di repubblica, nell’edizione romana, ha lanciato un sondaggio sull’operato di Veltroni nei vari settori d’importanza strategica….decoro, turismo, imprese, trasporti…da notare che, mentre è molto entusiastico il giudizio sulle iniziative culturali come pure sul turismo, altrettanto non può dirsi riguardo alla sicurezza, al decoro, agli ambulanti, alle periferie…una conferma di quanto i problemi che spesso lamentiamo sono sotto gli occhi di tutti…

Votate pure accedendo da questo link : Sondaggio

26. RoLa 1961 - febbraio 21, 2008

A VOLTE RITORNANO … i conati di vom… !!!

ormai siamo alla frutta, e tanto per non essere originale

NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE.


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