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Il fatto, l’antefatto ed il misfatto febbraio 4, 2008

Posted by degradodiroma in Accampamenti, Segnalato da ....
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MatrioskaUn fatto dentro l’altro, un fatto dietro l’altro ma tutti  segnalati in tempo reale da Augusto Santori, Fabrizio Santori, Marco Palma (Municipi XV e XVI)

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Segnalato da : A. Santori, F. Santori, M. Palma (Municipi XV e XVI)

Il fatto : Lo sgombero degli stanziamenti di Via di dell’Imbrecciato sta causando disastri in altri quartieri poiché i nomadi si sono allocati in altre zone della città e all’interno di aree verdi limitrofe. Bel capolavoro dell’approssimazione della giunta Veltroni che da un solo campo nomadi ne sono stati creati almeno altri due.
In pochissimo tempo i rom, di nazionalità romena, accampati da agosto sotto il viadotto della Magliana, si sono allocati in parte in Via Isacco Newton nell’area verde sottostante il quartiere Montecucco all’interno dell’area protetta della valle dei Casali e in altra parte all’inizio di Via del Trullo all’interno di  un’area verde nascosta da vegetazione infestante, la giunta Veltroni non può decantare con la fanfara un’operazione ritenuta positiva mentre alla luce dei fatti risulta del tutto fallimentare considerati i metodi utilizzati dagli organi dirigenziali dell’amministrazione comunale che hanno lasciato allontanare con le loro cose, arrangiate sui carrelli del supermercato e all’interno di furgoni, numerosi cittadini romeni che non risultano in regola con le normative italiane.
Ora i rom sono stanziati con baracche e tende innalzate in poche ore e con tutti gli accessori e attrezzature necessarie a svolgere un’usuale vita quotidiana vivono indisturbatamente in altri due quartieri della città gettando nel panico altri cittadini che ora dovranno aspettare mesi prima di un nuovo intervento di sgombero dell’area, così come avvenuto per Via dell’Imbrecciato,  per questi motivi abbiamo inviato una lettera al Prefetto di Roma dove chiediamo un intervento immediato poiché a questo punto è necessario che il Sindaco Veltroni comprenda che è venuto il momento di farsi da parte sollecitando la realizzazione di un campo di transito che serva per trattenere momentaneamente gli abusivi per poi rispedirli al loro paese di origine così come previsto dalla legge.
Matrioska

Antefatto :  Anche a nome dei Comitati di quartiere e dei residenti della Magliana e della Borgata Petrelli ringraziamo le forze dell’ordine per lo sgombero effettuato questa mattina al viadotto della Roma-Fiumicino, augurandoci che ora si proceda a una immediata e concreta riqualificazione del territorio e che non diventi quindi, per l’ennesima volta, il punto di approdo di baraccopoli e di tanti altri correlati fenomeni di illegalità.
Non è mai troppo tardi per constatare in che modo buona parte dei rom stanno vivendo oggi a Roma, al di là dei proclami di solidarietà e di sicurezza che confusamente caratterizzano questo centrosinistra a Roma: più di 400 persone che vivono in condizioni igienico-sanitarie vergognose, di cui tantissimi bambini che vivono tra immondizie e fango, carcasse di macchine di qualche ex-proprietario che ne ha denunciato il furto, fonderie di fortuna rifornite da attività illegali e che provocano quotidianamente spaventose quantità di diossina. Questo è l’ennesimo triste gravissimo spettacolo cui hanno assistito le forze dell’ordine all’entrata nel campo abusivo.
Ora si proceda allo sgombero immediato e alla relativa riqualificazione della Valle dei Casali, delle zone circostanti di Via dell’Imbrecciato, di Via Alberese, Via Papa Leone e Via Lamporecchio, dove insistono numerose baracche e fenomeni di degrado che i residenti da quasi due anni denunciano senza ricevere alcuna risposta dalle Istituzioni.
La speranza di tanti residenti del Municipio XV è nell’efficace operato che sta caratterizzando il prefetto Mosca, cui i romani ripongono estrema fiducia per la risoluzione delle problematiche di degrado e sicurezza che li riguardano sempre più da vicino.
Matrioska

Il misfatto : In Municipio XV permane ancora uno dei campi nomadi illegali più grandi e degradati di Roma, al di sotto del viadotto della Roma-Fiumicino corre una vera e propria città sotterranea che vive tra cumuli di rifiuti e in condizioni igienico-sanitarie vergognose.

Viadotto Roma-FiumicinoE’ di qualche giorno fa la denuncia degli operatori di Me.Tro relativa a lancio di oggetti e pietre nei confronti dei convogli che transitano nei pressi della Magliana adesso anche i Comitati di zona chiedono al Prefetto di intervenire rapidamente per riconsegnare sicurezza e vivibilità al territorio, visto che i reati continuano a ripetersi e, negli orari notturni, i fumi accesi dagli abusivi crea enormi problemi alla viabilità ordinaria che transita sulla super strada che conduce all’aereoporto Leonardo da Vinci.

Si tratta di più di cento nomadi, tra bosniaci e romeni, che sono stanziati nei pressi di Via dell’Imbrecciato e della Borgata Petrelli, proprio nei pressi di Via della Magliana e sotto il cavalcavia della Roma-Fiumicino. Il campo, da quanto si evince da colloqui avuti con i rom stessi, è da settimane il punto di approdo di tutti i nomadi che sono stati sgomberati da altre realtà illegali, contesto che non fa che accrescere la rabbia dei residenti della zona, che naturalmente si rifiutano di essere considerati come il nuovo bacino di utenza per illegali che scorazzano nelle strade della Capitale.

Il Sindaco Veltroni, oramai a mezzo servizio nei confronti delle esigenze della città sembrerebbe affaccendato in altre situazioni di rilievo nazionale e, in questo clima, sempre più grave è la percezione dei residenti della zona di essere abbandonati a loro stessi in un problema sicurezza che persiste e che si fa finta di non voler più vedere. Per questo ci appelliamo al Prefetto affinché si provveda allo sgombero di uno degli ennesimi scempi di degrado e inumanità che questa città di certo non merita.

Viadotto Roma-Fiumicino Viadotto Roma-Fiumicino

Commenti

1. franco, cittadino del xv municipio - febbraio 4, 2008

marco palma ed augusto: cheggrandi!

2. Augusto Santori - Consigliere AN Municipio XV - febbraio 5, 2008

grazie Franco, di cuore.

Complimenti anche a questo sito che visito sempre con molto piacere (sic!)

Resto a disposizione

augusto SANTORI

3. Roma - febbraio 5, 2008

Quando diventeremo così intelligenti da riprenderci il nostro paese sarà sempre troppo tardi.

4. Albert1 - febbraio 5, 2008

Tanto ne ho parlato e tanto ne ho scritto: la luce però non si vede…
Non è mia abitudine farlo, ma rispolvero e incollo qua un commento che ho piazzato su 06blog.it, mi è venuto carino:

Ah, gli sgomberi di Veltroni !
Ah, la democrazia !
Ah, la sicurezza !
Ah, il bel vivere a Roma !

Un altro capitolo della farsa: “come lasciar riempire una città di relitti umani e fare bella figura smuovendoli ad intervalli precisi, solo quando serve, dove serve, come serve”.
La rivisitazione del vecchio “Facìte Ammuina” o anche del “passaggio multiplo delle truppe in onore del Duce”, per far contenta l’altra parte politica.
Non siamo immuni da queste stupidaggini, chi pensava che le ultime risalissero ai tempi del ventennio dovrà ricredersi: siamo sempre gli stessi imbecilli, ci mandiamo giù tutto senza riflettere, basta che lo dica la TIVVU’.

Onore a Walter, dunque, che rimesta rimesta, fa provare a questa gente il famoso effetto “centrifuga”… Che bello, mi hanno sgombrato il campo nomadi a 1 km da casa, oh, aspetta aspetta, si sono ripiazzati a 200 metri !

Che faccio, apro il cancello e gli affitto mezzo giardino ? Qualche roulotte c’entra, magari ci alzo pure un paio di piotte a settimana (almeno servono a qualcosa)…


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