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Full optional gennaio 25, 2008

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Mario Galli

Municipio VI : Tra Via dei Gordiani e via Belmonte Castello, si estende un’area verde che da circa 25 anni (anche di più a dire il vero) è ritrovo abituale per tossicodipendenti, baraccopoli abusive, discariche a cielo aperto. L’unico lato effettivamente fruibile è quello che si affaccia su Via Saracinesco (mercato di Centocelle). E’ di circa un anno fa un episodio di violenza sessuale ai danni di una 19enne. Le voci che da circa due anni si rincorrono sono sempre le stesse: riqualificazione (promessa e mai mantenuta); destinazione dell’area ad uso per edilizia residenziale pubblica. Ad oggi, una parte della zona è occupata dall’insediamento degli uffici per la realizzazione della Metropolitana C. Intanto il Parco rimane ben lontano dall’essere realizzato. Inoltre, da circa 3 anni, è chiuso il teatro tenda Pianeta. Installato con tensostrutture nell’area antistante il campo di calcio dell’U.S. Centocelle, il teatro subì un sequestro in seguito al crollo di alcune strutture, e mai fu più riaperto. Nel frattempo l’area che occupa rimane inservibile poiché recintata, ben chiusa da cancellate e sorvegliata da cani. Dove possono vedere un po’ di verde i poveri residenti lungo viale della Primavera? Villa de Sanctis? Il parco è a dir poco privo di qualsiasi struttura ricettiva: non ci sono bagni, non ci sono panchine degne di questo nome, non ci sono cestini per la raccolta dei rifiuti e quelli che ci sono (pochi) non sono classificabili come tali; in inverno il parco di Villa de Sanctis si trasforma in una orribile fanghiglia, priva di area cani; in estate diventa un fienile torrido con un area giochi per bambini ovviamento scoperta. Inoltre è da segnalare l’occupazione (abusiva? sic!) di un rudere adiacente al parco: occorre attendere un fatto di cronaca per accorgerci che quell’occupazione non può esistere? Andiamo per ordine. Dicevamo di dove possono recarsi i residenti di Viale della Primavera, ma non solo loro. Parco di Centocelle? Preda di baby gang, bande di delinquenti, ritrovo di ogni sorta di spacciatore e teatro di azioni a luci rosse. Insomma ce n’è per tutti i gusti. 

Se il verde è un optional, vogliamo un quartiere FULL-OPTIONAL!!!

Commenti

1. fabio - gennaio 25, 2008

Non oso pensare ora che il “simpatico ‘mascalzoncello’ del Sindaco sarà dedito alla campagna elettorale, che ne sarà nel frattempo di questa città? Nulla, esattamente quello che è stata fino ad ora,l’ha trascurata prima e la trascurerà ora in egual misura.

ps: Vado sempre in spam anche se uso parole ‘graziose’. WordPress ce l’ha con me a priori. Meno male che ci sei tu che applichi la raccolta differenziata, però non mi mettere nell”umido’.

2. fabio - gennaio 25, 2008

Non sono andato in spam?? Per non andare in spam devo usare termini carini da libro Cuore per il Sindaco? Birichino? monellaccio, discolo… non so se resisterò…

3. fabio - gennaio 25, 2008

Ma sì, chi se ne fr..ga (sarà anche questa una cattiva parola?) se vado in spam…
quel parac….. di un … che ha fatto solo i c… suoi e si sveglia solo per venire in soccorso ai suoi amici, per il resto non se ne è mai fregato una … di una … e sta sotto gli occhi di tutti (anche del Papa). E lui a denti stretti ha detto che terrà conto delle parole del Santo Padre, così tanto per dire una ca…ta.. Ma quando?? Quando???

4. Albert1 - gennaio 25, 2008

Off Topic:

(sull’aria di Seven Nation Army dei White Stripes)

POO, POPOPOPOPOOPOOO, POO, POPOPOPOPOOPOOO… (ad lib.)

Per fortuna che mi era rimasta una boccia di prosecco in frigo da capodanno!! 😀 (come si fa uno smiley esultante)?

5. degradodiroma - gennaio 25, 2008

Ho seguito in TV su Sky quasi tutto e comunque tutta la votazione. Come pure ieri sera mi sono sciroppata la trasmissione “Anno Zero”, che devo proprio dire che mi ha fatto “venire le bolle” con una Bindi in versione “pseudo-femminile” di Prodi.

Comunque a Prodi va certamente riconosciuto il merito di aver voluto affrontare a viso aperto il Senato ed il demerito di aver cantato l’Ode dell’Italia, si insomma con voce di eunuco ha cantado di una Italia che vede solo lui forse attraverso i vetri appannati delle finestre dello studio che lo ospita(va) nella sede del Parlamento, un pò come Veltroni che canta di una Roma che non c’è.
Laura


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