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Le foglie morte dicembre 14, 2007

Posted by degradodiroma in Segnalato da ..., Sporcizia.
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Segnalato da : Stefano

Queste immagini le voglio accompagnare da un video musicale http://www.youtube.com/watch?v=7WwJclybPhM

mediante il quale ascolterete e vedrete Yves Montand ne “Les feuilles mortes” canzone tratta da una poesia di Jacques Prévert. Chissà che con questo romanticismo di sottofondo, risultino meno fastidiose queste foto.

Le foglie morte

Le foglie morte

Per la poesia di Prévert .. click su “more”

Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi
i giorni felici del nostro amore
Com’era più bella la vita
E com’era più bruciante il sole
Le foglie morte cadono a mucchi…
Vedi: non ho dimenticato
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi, e i rimpianti
e il vento del nord porta via tutto
nella più fredda notte che dimentica
Vedi: non ho dimenticato
la canzone che mi cantavi

È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi
e io ti amavo
E vivevamo, noi due, insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti

Le foglie morte cadono a mucchi
e come loro i ricordi, i rimpianti
Ma il mio fedele e silenzioso amore
sorride ancora, dice grazie alla vita
Ti amavo tanto, eri così bella
Come potrei dimenticarti

Com’era più bella la vita
e com’era più bruciante il sole
Eri la mia più dolce amica…
Ma non ho ormai che rimpianti
E la canzone che tu cantavi
la sentirò per sempre

È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi
io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi.

Jacques Prevert  

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Commenti

1. fabio - dicembre 14, 2007

Moi, je reste interdit, n’exite pas un service de nettoyage urbaine organisé pour les rues de la capital?!

2. Andrea Rossi - dicembre 14, 2007

Hai messo uno dei miei brani preferiti, gia’ normalmente malinconico si esalta con questa visione romana…

3. rondoner - dicembre 14, 2007

“Les feuilles mortes..
..Avec la Barell..”

(Renato Rascel)

Laura ti ho seguito nei confronti (e citato), visto?

4. degradodiroma - dicembre 14, 2007

Si .. ho letto … “Tagli e Tagli” sul tuo blog.
😀 Laura

5. Albert1 - dicembre 14, 2007

Fossero solo le foglie, ancora ancora, si potrebbe pure reggere…
D’altra parte “è il tempo suo”, gli alberi si spogliano, alla fine è tutta roba biodegradabile per definizione.
Quello che urta è tutta la monnezza (decisamente meno “biologica”) che ci si mischia in mezzo tipo buste, cartacce, bottiglie e via così.
Già normalmente tutto ciò che esce fuori dai cassonetti ha un tempo di permanenza medio di 1/2 settimane, quando poi si mescola con i cumuli di foglie può rimanere lì in eterno.
Questo perchè ?
Perchè giustamente i normali “spazzatori” devono aspettare l’apposita “squadra” che tolga prima le foglie. MA la “fogliasecca squad” (in quanto altamente specializzata) non tocca il mucchio perchè è contaminato da rifiuti di altro genere. Quindi grazie a questo gioco “se non fai tu non posso fare io ma se non faccio io non riesci a fare tu”, l’unica speranza che rimane è questa bella tramontana promessa per questo fine settimana. L’avete tirate fuori le sciarpe di lana ? Si prepara un accidenti di freddo. Brrrr…

6. alberto - dicembre 14, 2007

gli alberi perdono le foglie, e questa è una delle poche cose naturali che ci restano…
però è anche vero che, l’esempio di viale trastevere è lampante, non c’è mai un intervento di potatura, a meno di qualche ramo che decide di staccarsi….


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