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Strade e Strade .. ? dicembre 5, 2007

Posted by degradodiroma in Confronti internazionali, Segnalato da ....
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Sulla scia dei confronti internazionali (vedi Arredo e Arredo ..?) viene segnalato un interessante confornto tra le strade Giapponesi e le strade Italiane. Laura

Segnalato da : Gianluca & Kanako

Leggi intero articolo su : Universi paralleli : strada Giapponese e strada Italiana

[..] Beh, divertiamoci a fare una simpatico confronto con una strada di Tokyo ed una di Roma. Come si vede nella foto (vedi link) , per chi non è mai andato in giappone, la strada è suddivisa in 3 parti:
1) La parte della carreggiata perfettamente liscia con 2 strati di bitume giacenti su un superficie di cemento, delineati da due righe bianche.

NON CI SONO I TOMBINI ALL’INTERNO DELLA CARREGGIATA.

2) A lato della carreggiata c’e il percorso ciclabile e pedonale che è solo verniciato e non realizzato nel costoso “tartan” delle utopistiche piste ciclabili romane.
3) Oltre la ciclabile si trovano i canali di scolo, le chiostrine pioggia ed i tombini.Sono realizzati in un materiale misto cemento di scarto/riciclo sollevabile da chiunque nel caso serva, per esempio forti pioggie, alluvioni , permettendo all’acqua di defluire velocemente senza ustruire.
4) I servizi tecnici come luce , gas, telefono viaggiano all’esterno nella maggior parte dei tragitti (causa terremoti frequenti) ove possibile invece sono interrati in canali ispettivi che evitano di distruggere la strada ad ogni intervento da parte delle aziende di servizi.

Le strade costruite con questi criteri hanno manutenzioni bassissime e durano anni, riducono i costi sanitari ed assicurativi degli incidenti nazionali.Indipendentemente dai colori politici, dalle lobby ed i subappalti speriamo che il “metodo copia” verrà un giorno applicato anche a Roma per riportarla ai splendori passati .. e non rimanga un sogno nel cassetto o peggio un utopia 

Commenti

1. alessandro c. - dicembre 5, 2007

Io parlerei anche delle strisce delle corsie.
A Roma non si fanno più???
O meglio, le fanno solo in prossimità degli incroci…prima è come dire fate come vi pare…e infatti lo fanno!!
Viale castro pretorio è stata per molto tempo senza strisce….dopo averle fatte il traffico è migliorato sensibilmente…a parte i soliti “distratti” che usano la corsia per svoltare per saltare le code ed andare dritto…oppure quando si mettono a cavallo della striscia…un mio amico dice sempre che bisogna “occupare gli spazi”…sì rispondo io, così dopo si crea l’imbuto e il traffico è peggio di prima!!!!!!
Ogni volta che vado al lavoro mi faccio 10 min di fila per i soliti furbi che occupano la corsia per svoltare e quando trovano davanti qualcuno che deve girare veramente, si ributtano sulla corsia per proseguire dritto, creando un casino che non finisce mai…..
Quindi: l’inciviltà dei romani + negligenza del comune che non segnala corsie ed affini = Traffico disordinato e caotico!!!!
La vedo solo io questa mancanza delle strisce con le macchine che ondeggiano a dx e sx come vogliono?

Accanto alla bocca della verità, addirittura neanche al semaforo hanno tracciato le corsie…ci sono solo le frecce!!!

2. Gianluca & Kanako - dicembre 5, 2007

Laura, grazie della pubblicazione del nostro post.

x alessandro:Crediamo che hai perfettamente ragione.Ad un intervista di un personaggio di spicco europeo esperto di traffico (progetto roma capitale) dichiarò che per la composizione delle sue strade, Roma non ha particolari problemi di traffico.I romani antichi realizzarono le consolari proprio per ovviare a tale problema.I problemi sostanziali , a nostro modesto avviso, sono di 3 tipi:
– totale indisciplina alla guida
– mancanza di sanzionatori in materia di traffico
– segnaletica fatiscente

Non serve andare in giappone (prossimamente faremo un post sul traffico) ma basta andare in qualsiasi paese d’europa per scoprire
che chi sorpassa tutti (come per girare a dx) e poi mettersi davanti al semaforo ed andare dritto..viene sanzionato duramente, come pure la doppia fila.Quest’ultima poi causa primaria di tutto il traffico capitolino.

3. manuele - dicembre 5, 2007

anche in svizzera le strade sono più o meno così.. (mi riferisco ovviamente a quelle giapponesi !)

4. superbisco - dicembre 5, 2007

Alessandro, concordo in pieno con te. Veramente

5. alessandro c. - dicembre 6, 2007

Aggiungo che a Rimini…quindi in ITALIA…ci fu un periodo che la polizia sanzionava duramente (anche un mio conoscente ci cascò) chi faceva il furbo partendo dritto dalla corsia per girare…adesso non lo so com’ è, ma quest’estate ci sono passato per 4 giorni e le macchine rispettano tutte le corsie…anche in caso di file lunghe…addirittura sono stato guardato male, quando, con la bici (rimini mi piace da morire perchè girano tutti in bici) ho sbagliato direzione in un semaforo….ah, di doppia fila neanche a parlarne e una pulizia delle strade da applauso…e non mi dite che rimini è più piccola di Roma…la possiamo paragonare con cinecittà per le dimensioni? bene, allora paragoniamo la tuscolana con il lungomare di rimini e riccione…e sicuramente nel periodo festivo, in quest’ultimi ci transitano molte più persone che sulla tuscolana!

Un classico esempio di come anche in Italia si trovino delle realtà un pochino vicine a quelle del nord europa.

Un saluto

6. Universi paralleli: strada giapponese e strada italiana | Youkoso Italia - Il ponte virtuale tra Giappone ed Italia - dicembre 7, 2007

[…] non rimanga un sogno nel cassetto o peggio un utopia. ps:Un ringraziamento a laura di Degrado di Roma che ha pubblicato questo post sul suo […]

7. johnny - dicembre 7, 2007

Secondo me il paragone è sbagliato….sono due culture troppo diverse…ma come cavolo si fà a metterle a confronto
boh!

8. Gianluca & Kanako - dicembre 8, 2007

Johnny:Ti invitiamo a leggere tutto l’articolo, scoprirai che i giapponesi per migliorare si sono ispirati proprio lale capitali europee.E’ una questione di metodo, non di cultura…ovviamente a nostro modesto avviso.


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