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Io sto con Cittadella novembre 30, 2007

Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni.
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Comune di CittadellaApprovo e sostengo l’iniziativa del sindaco di Cittadella che ha dimostrato di saper ascoltare le esigenze dei cittadini che rappresenta, siano essi nati nei luoghi siano essi stranieri ma accolti ed integrati nel tessuto cittadino, e capace di tradurre con l’applicazione delle semplici regole, la richiesta di legalità e di controllo del territorio. Una ordinanza coraggiosa che ha scosso i soliti “buonisti”, i soliti “pacifinti”, i soliti “politici” dell’accoglienza a tutti i costi .. “senza se e senza ma”.  Ora il sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci, è stato raggiunto da un’informazione di garanzia. L’ipotesi di reato è “usurpazione di funzione pubblica” in seguito alla firma dell’ordinanza comunale anti-sbandati che fissava per gli stranieri tetti minimi di reddito (5mila euro annui) per ottenere la residenza. Al sindaco Bitonci tutta la mia solidarietà.

Laura

Il Gazzettino :
Caro Napolitano, restituiamo le fasce tricolori

Il Giornale :
Cittadella, paese vietato a pregiudicati e disoccupati

La Repubblica :
Cittadella, manifestazione della Lega per difendere l’ordinanza anti-sbandati

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Commenti

1. Romina - novembre 30, 2007

Mi associo ed esprimo anch’io solidarietà al Sindaco di Cittadella che per il bene della sua città prende anche DECISIONI IMPOPOLARI. In questo modo si tutela la cittadinanza e gli stranieri che ONESTAMENTE LAVORANO. Si vada a chiedere loro cosa ne pensano. Si troveranno risposte molto meno buoniste delle nostre!

2. Daniele - novembre 30, 2007

E anche la mia!
E’ una vergogna che in Italia si colpisca sempre chi fa rispettare le leggi e agisce a favore della tutela dei propri cittadini!
Questi politici e questi magistrati dovrebbero essere sollevati dal loro incarico e spediti a casa.
Quello che ha fatto il sindaco di Cittadella dovrebbe diventare un comportamento da adottare in tutta la nostra nazione.

3. fabio - novembre 30, 2007

Facciamo finta che io sia un rumeno delinquente (…) pardon mi devo assentare
continuo dopo…

4. fabio - novembre 30, 2007

..stavo scrivendo… mettiamo che qualche delinquente, specializzato in rapine in villa, decida di fare una trasferta a Cittadella… con l’ordinanza del Sindaco che neanche conosce, ci si pulirebbe le terga.
Mentre qualche povera e onesta badante che ritarda a mettere in regola le proprie carte per colpa di qualche deficiente approfittatore di padrone ‘democratico’, verrebbe cacciata come una appestata.
Queste ordinanze andrebbero scritte con tutti i puntini sulle i e tutti gli accenti al posto giusto. E per chi pensa che sia almeno qualcosa, non è nulla. Le ordinanze non servono se i controlli a tappeto sul territorio, non vengono fatti, sistematicamente e periodicamente; ma se fossero stati fatti o venissero fatti, l’ordinanza sarebbe stata o sarebbe inutile.
Ecco tutto.

5. Albert1 - novembre 30, 2007

Posto che cominciamo ad aggiustare il tiro, spostando l’attenzione su certe italianissime persone (giornalisti, magistrati e via dicendo), credo che di eccezioni come quella di Fabio se ne possano fare a migliaia: potremmo ipotizzare anche un “racket” di italiani approfittatori (se la cosa fosse su scala nazionale) specializzati in fornitura di false attestazioni di reddito o impiego regolare. Oppure potremmo chiamare in causa la terribile lentezza della burocrazia italiana che renderebbe di fatto impossibile una regolarizzazione formale in tempi utili per non essere cacciati via, oppure ancora potremmo immaginare (e non è che mi ci voglia tanto) i delegati al controllo, tipo vigili urbani, tutti lì a prender mazzette dagli immigrati per far finta di non vedere.

Questo perchè sì, è vero, il nostro Paese è pieno di pezzi di m**da.

E ciò sia detto a beneficio di chi accusa (non ce l’ho con te in particolare, Fabio) i frequentatori assidui di questo Blog di essere xenofobi o razzisti o classisti. Veltroni ad esempio, mica è straniero! 😀

Però (perchè c’è sempre un però), dato che qualsiasi norma, in mano a gente disonesta può diventare mezzo di estorsione, che facciamo, aboliamo e rendiamo nullo tutto il “corpus” normativo italiano ? Il sindachino del paesino ha fatto una cosa che poteva fare, condivisibile o no, si è basato su poteri legittimi e soprattutto ha “agito”, piuttosto che stare lì a guardare dalla finestra aspettando le direttive di partito come fanno invece la maggior parte degli amministratori locali. Badiamo bene, non è che abbia istituito campi di sterminio o abbia legalizzato la caccia al barbone, ha applicato in piccolo principi che in qualsiasi altro paese civilizzato sono dati per scontati: io ti accolgo, ma tu che intenzioni hai ?

Il fatto che qualcuno abbia creduto giusto ipotizzare un reato nelle sue azioni è un obbrobrio. E lo è in assoluto, pure senza andare a fare i soliti paragoni del tipo “in italia se ammazzi qualcuno manco vai in galera e poi per una stupidaggine ti ficcano dentro”.

Nello specifico, Fabio, il delinquente in villa te lo ritrovi comunque (e questo è un problema a parte), ma per lo meno non vivi in mezzo allo schifo umano, e direi che questo è già un passo avanti. Perdonatemi per l’espressione “schifo umano”, che rischia di farmi passare di nuovo per xenofobo razzista e classista, ma leggetela letteralmente e capirete che non è così: gente che vive nel fango, tra i topi, nell’immondizia, senza acqua, senza nulla per riscaldarsi, frugando nei cassonetti, spidocchiando i bambini con il Raid e non continuo anche se potrei, quello lo chiamo “schifo”. Ed è “umano” perchè si tratta di esseri umani: chiunque lo permetta e/o lo causi deve essere tolto dalle scatole. Ora e per sempre. E non sto parlando solo di stranieri.


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