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Baraccopoli a Porta Pia novembre 10, 2007

Posted by degradodiroma in Accampamenti, Segnalato da ....
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Segnalato da : F. Santori, A. Santori, A. Aumenta, F. Filini (AN) 

Le foto di “Baracca Italia” al risveglio dopo il primo giorno

Porta Pia – Ministero Lavori Pubblici. Da oggi (09/11) il primo cittadino non potrà voltare il capo di fronte la nostra baraccopoli, abbiamo realizzato una vera e propria baraccopoli a Porta Pia lungo le mura aureliane di Roma proprio nel quartiere del sindaco Veltroni muniti di tutti gli accessori necessari all’usale vita quotidiana.

Siamo pronti a restare tante notti quante ne saranno necessarie per far comprendere che il decreto legge per l’espulsione dei cittadini comunitari così come è stato presentato dal Governo non risolverà il problema alla radice e le baraccopoli in ogni parte della città continueranno a formarsi senza sosta, escludere l’allontanamento di chi non ha reddito e lavoro equivale a rinunciare a qualsiasi attività di prevenzione, se il cittadino non verrà accompagnato coattivamente e se non si metteranno poliziotti e carabinieri nelle condizioni di operare è evidente che, nonostante le morti che hanno sconvolto Roma, abbiamo assistito ai soliti fuochi d’artificio tipici del centrosinistra.

Le foto di “Baracca Italia” al risveglio dopo il primo giornoSiamo stanchi dell’ipocrisia e del buonismo che contraddistingue questo lassismo amministrativo, i cittadini romani sono stanchi di avere centinaia di baracche sotto le proprie abitazioni per questo ci hanno chiesto, e noi li abbiamo presi in parola, di portarle sotto casa di chi è responsabile, coloro i quali, distratti dalle sfavillanti notti bianche e dai red carpet cinematografici, per anni hanno palesemente chiuso gli occhi, con un forte grado di irresponsabilità, oggi dovranno prendere atto di altre notti: buie, fredde e maleodoranti.

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Commenti

1. fabio - novembre 10, 2007

Simpatica questa iniziativa, e creativa direi. Ma , riusciranno a resistere?
Ce la faranno a ricreare le stesse sensazioni sgradevoli che emanano dai campi nomadi, i cessi all’aperto, lo scasso privato, i panni stesi?
Non è facile. Anzi, non credo che avranno la forza di defecare liberamente, per cui il mio consiglio è quello di prelevare feci animali e spargerle in un punto idoneo, esattamente come fanno i nomadi.
Anche se c’è il rischio di una multa, perché, qui sta il bello, questi comportamenti e azioni sono concessi solo ai nomadi; i normali cittadini hanno lo sgombro immediato. Contraddizioni di un’amministrazione metropolitana.

2. degradodiroma - novembre 10, 2007

Io vorrei andare a portare il mio contributo fatto di cartoni, cassette, stracci e “monnezza” .. varia ..
Laura

3. degradodiroma - novembre 10, 2007

Le foto del primo risveglio ed i commenti da “Baracca Italia”
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da : F. Santori, A. Santori, A. Aumenta, F. Filini

Nonostante le intemperie e il particolare freddo sceso sulla città questa notte Baracca Italia resiste prendendo atto che a Roma è possibile accamparsi ovunque con l’indifferenza del Sindaco che continua a fare il suo mestiere a mezzo servizio. Cntinuano ad abitare, insieme al neo costituito comitato Baracca Italia, la baraccopoli di Porta Pia lungo le mura aureliane proprio nel quartiere del sindaco Veltroni muniti di tutti gli accessori necessari all’usale vita quotidiana.

La nostra permanenza sul posto è stata caratterizzata da una notte gelida non supportata da alcuna stufa allacciata abusivamente alla corrente elettrica altrui così come sono soliti fare i nomadi della città, in tale contesto ringraziamo le forze dell’ordine che nonostante abbiano immediatamente identificato gli occupanti, cosa che purtroppo non avviene ogni volta che si forma una baraccopoli abusiva nelle periferie, hanno continuamente assistito la nostra presenza in loco garantendo l’incolumità del comitato Baracca Italia.

Abbiamo vissuto una notte in un quartiere centrale della Capitale toccando con mano il degrado e l’abbandono della città, abbiamo constatato che nonostante le mura aureliane siano tutelate dai beni culturali risultano completamente trascurate dall’amministrazione, inoltre nei sottopassi di Porta Pia regna l’illegalità più completa dove tossicodipendenti e sbandati vari vivono i tunnel di attraversamento bucandosi in totale libertà infatti non è stato un caso aver trovato, questa mattina vicino alle nostre tende, siringhe e cucchiai per sciogliere l’eroina.

Roma è diventata il regno dell’illegalità e del degrado ma noi, nomadi di Baracca Italia, non siamo stanziali e siamo votati al transito dunque a buon intenditor poche parole.
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Segue la lettera di Roberta Moriccioli,figlia del ciclista aggredito a morte da due romeni, al Comitato “Baracca Italia”
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Mi dispiace non essere oggi accanto al comitato Baracca Italia, straordinario per la sua originalità ma allo stesso tempo forte per il messaggio importante che vuole mandare per la sicurezza di Roma, sappiate però che sono lì con voi con il cuore e con la mente aderendo personalmente a tutte le prossime iniziative del comitato.

Roberta Moriccioli

4. degradodiroma - novembre 10, 2007

Oggi nel pomeriggio sono passata ed ho cercato “Baracca Italia” … ma non c’era più. Avevo portato anche un vassoio di pasticcini .. per fare una piccola merenda, ed ora .. mio malgrado .. li dovrò mangiare io .. sigh !! 😀
Laura

5. Sessorium - novembre 12, 2007

Buona iniziativa.

6. degradodiroma - novembre 15, 2007

E’ nato il blog di “BaraccaItalia” –>

http://baraccaitalia.wordpress.com/

7. degradodiroma - dicembre 6, 2007

Ieri il gruppo storico di Baracca-Italia si accampava in Piazza del Gesù … ma subito dopo ne veniva fatto immediato sgombero .. Questo il resoconto trasmesso.
Laura
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da : Baracca Italia

“In tempi record le forze dell’ordine hanno identificato e sgomberato gli occupanti di Baracca Italia cosa che purtroppo non avviene ogni volta che si forma una baraccopoli abusiva nelle periferie” lo dichiarano i responsabili del comitato Baracca Italia, i consiglieri di AN Fabrizio Santori , Antonio Aumenta, Francesco Filini e Augusto Santori , che avevano scelto di accamparsi, realizzando una vera e propria baraccopoli, a Piazza del Gesù, proprio sotto la sede dell’Associazione Bancaria Italiana.

“Riteniamo ingiusto e grave l’atteggiamento discriminatorio assunto quest’oggi dalle forze dell’ordine che hanno provveduto, su ordine della Questura, a sgomberare il presidio di Baracca Italia tornata al centro di Roma, dopo la baraccopoli realizzata a Porta Pia sotto l’abitazione del Sindaco di Roma, per denunciare l’aumento esponenziale dei mutui, che costringerà molti italiani a vivere nelle baracche – denuncia la nota del comitato – per l’ennesima volta siamo costretti a subire una giustizia a due velocità: mentre sui territori romani continuano a vivere nelle baraccopoli, impuniti, numerosi cittadini stranieri, nel centro di Roma, per tutelare l’immagine di una città dal doppio volto, cittadini italiani vengono allontanati per occupazione abusiva di suolo pubblico”.

“Abbiamo ascoltato le intimazioni della Polizia di Stato, giunta immediatamente sul posto, rispettando la legge, abbiamo subito lo sgombero perché questo è nel nostro Dna, ma siamo sempre più convinti che in Italia esistano dei luoghi e delle persone inaccessibili e intoccabili al contrario dei quartieri, divenuti terra di nessuno, più disagiati e abbandonati della Capitale dove tutto è permesso – conclude la nota – avevamo deciso di vivere in Piazza del Gesù, nella triste consapevolezza che in Italia, chi vive nelle baracche, non ha spese né di muti né di condominio e utenze ma solo in alcune parti della città”

8. alessandro c. - dicembre 6, 2007

Mi piace l’iniziativa per protestare contro il fenomeno di chi viene qui, fa come gli pare e nessuno dice niente…..ma come protesta contro il caro mutuo mi pare un pò assurda…In più sarei proprio curioso di vedere se questi signori di AN, una volta al governo, riuscissero ad attuare solo un 40% di tutte le cose che dicono (sicuramente giuste).

Un saluto


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