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Parcheggiatori abusivi e lavavetri novembre 7, 2007

Posted by degradodiroma in Parcheggiatori e lavavetri, Segnalato da ....
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Segnalato da : Fabrizio Santori (capogruppo An Municipio XVI)

Anche se c’è chi propone di regolarizzare i servizi svolti dai lavavetri della città è opportuno, alla luce del blitz odierno dei carabinieri, intervenire per stroncare il racket dei lavavetri ormai presenti ad ogni semaforo della Capitale  la seguito dell’operazione del Nucleo Radiomobile dei CC di Roma volta al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi in varie zone della città .

E’ stato alquanto curioso e grave ascoltare un intervento ufficiale, durante l’ultimo consiglio del municipio, del capogruppo del PD che ha lanciato la proposta di regolarizzare e coordinare il mestiere di lavavetro semaforico in maniera tale da creare posti di lavoro non precari e di conseguenza imporre il pagamento delle imposte per evitare una continua evasione fiscale.  Naturalmente ci siamo opposti a questa proposta che ha suscitato lo sdegno dei cittadini che tutti i giorni si trovano a dover subire in modo aggressivo ed arrogante violenze e soprusi che annessi ad un problema economico e sociale dovuto al fatto che se si accettasse la prestazione da ogni mendicante il totale dei compensi peserebbe sul bilancio giornaliero del malcapitato figuriamoci se dovesse essere tassato dal Governo.

Inoltre il denaro, 500 euro, complessivamente sequestrato in pochissime ore è cospicuo rispetto al numero degli irregolari fermati, 24, e deve far riflettere le istituzioni per ristabilire ordine e rispetto delle regole, infatti le cifre del potenziale intero introito giornaliero sono da capogiro: ogni lavavetri in media guadagna, senza costi aggiuntivi,  circa 20 euro ogni due ore dunque potrebbe avere un profitto di circa 80-100 euro per 8 ore di lavoro con l’aggravante che tale cifra potrebbe essere moltiplicata per tutti i lavavetri operanti nella Capitale. A fronte di queste  considerazioni  pensiamo sia reale l’esistenza di un vero e proprio racket per il controllo dei semafori che sviluppa un giro di denaro sporco, fuori dal controllo dello Stato, che alimenta criminalità  e delinquenza.

Commenti

1. Romina - novembre 7, 2007

Dunque coloro che vessano, obbligano e stressano gli automobilisti ad ogni semaforo potrebbero costituire un ALBO. Ed io ad un eventuale figlio con poca voglia di studiare o con difficoltà di impiego potrei consigliare di imprendere quest’attività.NON LO TROVATE GROTTESCO E MALEDETTAMENTE DEGNO DI CHI CI GOVERNA?

2. Daniele - novembre 7, 2007

La cultura della sinistra è sempre stata la solita: non sono in grado di combattere l’illegalità e quindi la legalizzano.

3. Luciano - novembre 7, 2007

Proposta degna di politici POSTICCI, MALDESTRI, IMPROVVISATI E, SOPRATTUTTO, CIALTRONI!!!

Niente di nuovo sotto il sole…PURTROPPO per…TUTTI!!! (Leggi: per noi cittadini che SUBIAMO gli extracomunitari e per quegli extracomunitari – e presto ce ne saranno – che, a causa di questi politicanti INETTI, subiranno le ritorsioni e le ire di cittadini ESASPERATI e facili a menar le mani!).

Bello, il “modello Roma”, non c’è che dire…bravo sindaco…

4. Sessorium - novembre 8, 2007

Lungi da me la cultura di Sinistra, niente di più distante. Tuttavia credo che l’idea sia innovativa. Infondo i lavavetri non sono mendicanti, accattoni o ladri. In teoria, per ora molto in teoria, offrono un servizio e stanno sul mercato. Dunque perché non mettere a gara tot postazioni in città dove il lavavetri regolare, con il suo fratino coi colori del comune e con stampigliato il numero di licenza, offre il suo servizio a prezzo fisso che puo’ essere ben utile ad alcuni automobilisti? Ovviamente inqudrati in questo modo si guarderebbero bene dallo stressare, obbligare e vessare. Se ne starebbero li, nel semaforo a loro assegnato, ad aspettare il cliente che li chiami. Un po come gli sciuscia’ che affollavano le zone centrali di tutte le nostre città nella prima metà dello scorso secolo. Stesso dicasi per i venditori di giornali o di altri articoli adeguati a quel tipo di distribuzione.
Altro discorso per i parcheggiatori, categoria per la quael andrebbe ripristinata la pena di morte. Con qualche procedura che porti anche sofferenze lunghe come la crocifissione o già di li.

5. Albert1 - novembre 8, 2007

Esistono luoghi deputati alla vendita dei giornali: essi sono nomati “edicole”.
Esistono altresì precise aree ove è possibile farsi lustrare (il più delle volte gratuitamente) i parabrezza nonchè i lunotti: diconsi “stazioni di servizio”.
Allo stesso modo, i parcheggi tariffati sono fin troppo muniti di tecnologici aggeggi detti “parcometri” che con ingegnosissimo sistema certificano la sosta degli utenti.

Tutto ciò, come regolarità, licenza e conseguente tassazione mi sembra abbastanza: non vedo perchè aggiungere un “ordine dei lavavetri” o un “albo dei parcheggiatori” i quali non farebbero altro che farci ridere un altro po’ appresso da chi ancora mantiene un barlume di intelligenza. In secondo luogo, ammesso pure un obbrobrio del genere, chi va a controllare ogni lavavetri ad ogni incrocio per accertarsi che sia regolare ? E poi che fa, nel tempo di un “rosso” ti chiede se vuoi, ti pulisce bene bene il parabrezza e ti rilascia lo scontrino ? Ma per piacere.
Già la gente ci mette 10 secondi per accorgersi che è scattato il verde perchè sta finendo di leggere il giornale, di impostare la destinazione sul GPS, di scrivere quel messaggino, di scaccolarsi oppure di sfumarsi il fard, diamogli pure qualche altro intralcio, facciamo traffico…

Per quanto attiene ai parcheggiatori, un sistema che funziona è: “Ciao bello, adesso non vedi una lira, ti ritrovo all’uscita ?” Se all’uscita è ancora lì e la macchina è tutta a posto, un’offerta gliela puoi pure fare. Se (come nella stragrande maggiornaza dei casi) se ne è già andato a casa, hai evitato di fare la figura del pidocchio🙂 e ti sei risparmiato l’euro. Quella delle macchine sfregiate è più una leggenda metropolitana che altro, i parcheggiatori abusivi tendono ad essere stanziali, non possono rischiare che il mancato “cliente” torni la sera dopo a prenderli a bastonate.

6. Ale - novembre 9, 2007

Io trovo l’azione dei parcheggiatori abusivi un atto di sopruso, illegale e assolutamente inaccettabile in un paese “civile”, cosa che ovviamente non è l’Italia. La scorsa estate, avendo rifiutato di pagare il pizzo ad uno di costoro, davanti ad una spiaggia ad Ostia, al mio ritorno ho trovato i vetri spaccati, e il tipo ormai che si era dileguato (era un magrebino). Ho fatto la denuncia ai carabinieri ma, ovviamente, non è servito a nulla poiché raccontano la solita cazzata della flagranza del reato siccome non hanno voglia di controllare e di fare nulla. Al mare ad Ostia ormai comandano loro, gli abusivi, e camminano a testa alta anche davanti alla polizia municipale che pensa a tutto, tranne che controllare le strade e tutelare la sicurezza dei cittadini da questi ladri prepotenti. Non è per fare la solita retorica ma siamo veramente una repubblica delle “banane” dove ognuno si sente autorizzato a fare quello che vuole, tanto nessuno controlla e i politici lo fanno solo per mestiere e per beccarsi le migliaia di euro al mese alla faccia dei cittadini onesti e giustamente esasperati.

7. Albert1 - novembre 9, 2007

Appunto…

Nun faccio ‘n tempo addì ‘na cosa che subbito me sbugiardeno…
Che vitaccia!
🙂

Una prece per i vetri di Ale…

8. pippo - agosto 18, 2008

il 31.8.07… veltroni leggevo aveva ordinato un controllo dei vari lavavetri.. nessuna polemica all’epoca?ora invece sul paese sera tutti scandalizzati? addirittura lo sciopero della fame!!il volerli fornire di casacche con su scritto operatori di pulizie?..tutti i benpensanti di sinistra(democratici???) a rilasciare dichiarazioni di sostegno a questi poveri lavavetri,la verita’e’che qualsiasi sia l’iniziativa della giunta di centro destra va’comunque combattuta.fortunatamente la gente sembra ora invece comprendere che ds ossia (democratici) e (sinistra)..sono termini in antitesi e incompatibili.giustissimo multare chi inzacchera la nostra citta’ giustissimo allontanare i lavavetri dai semafori vista la loro incompatibile arroganza.creano disturbo,sono aggressivi,soprattutto con le nostre donne.questa e’la realta’ questo e’quanto accade..il resto sono chiacchiere sterili–non ho nulla contro di loro,non mi sento razzista,non mi sento fascista..pretendo solo di potermi fermare al semaforo senza avere l’ulteriore problema di discutere con loro se il mio vetro e’suff.pulito o meno.certamente non si puo’fare di tutta l’erba un fascio..ve ne sono tanti rispettosi ma per i pochi strafottenti e pericolosi e’ preferibile siano allontanati.niente di cruento,sequestro del secchiello e spazzola.per chi si ostina punizione piu’corposa.serve dissuaderli,non punirli.. e riguardo l’ara pacis rivestita in vetro sarei favorevole a far pagari i danni dello scempio a chi ha commissionato i lavori.il grande architetto si sente offeso?pazienza ha lavorato male,sia mandato a casa come tutti coloro che lavorano male,nessuna polemica,nessun pregiudizio..guardate l’eredita’della vecchia giunta..le strade ridotte a viottoli..inutili marciapiedi trasformati in piazze..dove vi era un afflusso cospiquo di auto inteligentemente si son costruite strettoie,per dissuaderne l’utilizzo?e’come se un cardiologo costatata l’occlusione di una vena proceda restringendola ulteriormente..non vi sono mezzi termini,gli uomini che ci hanno rovinato sono di sinistra..sono gli acchiappa farfalle,i delinquenti come tarzan che si vantava di occupare le case..nessuno si preoccupa di costruirle,basta occuparle..speriamo si prenda una sana dose di sale sparato a bruciapelo.altro che occupare le case.eccola la politica della sinistra(forza roma) e (forza lazio)..erano due partiti politici dell’ultra sinistra che appoggiavano veltroni?e andate allo stadio!prendetevi a sprangate in faccia!oppure restate dentro i vostri covi di centri sociali a teorizzare sul collettivismo.un’ultima considerazione..viale palmiro togliatti ormai la pista ciclabile e’coperta di calcinacci..la strada e’un guazzabuglio di strisce,transenne..obblighi di svolte e controsvolte..per altro e’intitolata ad un assassino (e’storicamente accertato)..ecco quando la percorro ho la vera immagine del comunismo.false coperture per giustificare la scempiagine umana,il ladrocinio.soldi nostri buttati per prendere mazzette con lavori non semplicemente inutili ma anzi deleteri.non serve la guerra fra poveri,non si può crocifiggere un povero cristo di lavavetri,ma allontanarlo si puo’ e si deve!si deve multare chi sporca.si deve mettere in carcere chi occupa le case!si deve tornare a raggionare col cervello!bisogna confrontarsi,anche con l’opposizione sempre che dica cose sensate,altrimenti ciccia!si fa’come stabilito senza discussioni!il comunismo e’morto con i vari tarzan,con i nunzio derme..con la follia del tutto a tutti.!la casa il lavoro —a chi merita,altrimenti a zappare la terra con le mani oppure a fare i girotondi!!magari lo sciopero della fame come paventato dalla demente di sinistra..almeno risparmiamo sul cibo,visto che la campiamo noi tutti–

9. Loredana - agosto 28, 2008

C’era una volta….

qualche tempo fa passavo davanti ad un semaforo nell’andare al lavoro ed incontravo un simpatico ometto (di nazionalità non italiana).
Mi faceva una battuta,lavava il vetro,scambiavamo due chiacchiere, ho trovato un amico dicevo.
Il giorno dopo il simpatico ometto,che non si ricordava della nostra amicizia,tornava a chiedermi di lavargli il vetro, gli ricordavo che me lo aveva già lavato il giorno prima e me lo rilavava gratis.
Il giorno dopo ancora il simpatico ometto scavallava tre macchine e veniva direttamente da me. Ed io gli davo qualche spiccio per quel servizio gratis del giorno prima. Mi benediceva.
Il giorno dopo ancora non avendo spicci, gli dicevo di no.
Quello dopo facevo finta di niente cambiando corsia.
Il giorno seguente mi arrabbiamo di brutto,soprattutto perché al mio no, continuava e allora mi invitava alla pace in nome della fratellanza.
E così ogni giorno. Una stanchezza infinita non essere liberi di decidere se farti lavare il vetro oppure no.
Ho dovuto cambiare percorso. Per non essere sgarbata,per non sentirmi colpevole perché io sto in macchina e quella persona (ma non una,incontro almeno tre semafori durante il tragitto) magari non ha nemmeno da mangiare,per non convircermi che così è giusto.
Se queste persone entrano in Italia lo devono fare regolarmente,lo Stato non può accettare che stiano per la strada ad accattonare o servire una delinquenza locale che li sfrutta. Lo stato deve farsene carico,non regolarizzando questo pseudo-mestiere ma facendo in modo che diventino regolari.
E noi penso che possiamo aiutarli evitando di dare loro soldi,scoraggiando questa pratica.

10. angela - novembre 18, 2009

secondo me,non è giusto toglierli perchè è l’unico lavoro ke possono fare. vorrei vedere gli altri al loro posto!!!!


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