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Una pausa luuuuunga novembre 6, 2007

Posted by degradodiroma in Segnalato da ....
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Segnalato da : Albert1

Due simpatiche foto sul tema AMA, fresche fresche, con descrizione dei fatti come segue:
 
Una pausa luuuuungaSiamo a Roma, zona EUR-Laurentina, piazzale Ardigò, angolo via Nicola Spedalieri. La data è quella del 31 ottobre.
La cosa carina è che le due immagini, oltre ad essere una da un’angolazione (verso piazza Caduti della Montagnola) l’altra da quella opposta, sono scattate a distanza di

35 dico TRENTACINQUE ! minuti l’una dall’altra.

Una pausa luuuuungaLa prima è delle 10:05, la seconda delle 10:40. I due operatori, parcheggiata la spazzatrice, in doppia fila, chiacchierano amabilmente del più e del meno per tutto l’intervallo di tempo. Ad onor del vero pioviccicava, quella pioggerella che con un impermeabile non ti impedisce certo di stare all’aperto e di lavorare.
Saranno Co.Co.Pro ? Saranno precari ? Non lo so, ma almeno sarebbe opportuno salvare l’apparenza e la decenza imporrebbe  perlomeno di tenerli dentro qualche ufficio piuttosto che lasciarli “bivaccare” davanti a tutti a questo modo.
Poi magari si lamentano che li pagano poco …
Io comincio a stancarmi sul serio.

Commenti

1. Constantine - novembre 6, 2007

ACCADE SEMPRE! Una volta al ghetto, in Piazza Mattei, vidi una camionetta dell’AMA parcheggiarsi davanti alla fontana delle tartarughe appena restaurata, proprio mentre alcuni turisti stavano facendo le foto. MA IO DICO, MA BRUTTE SCIMMIE TRAVESTITE DA UOMINI, MA CON TUTTO IL POSTO CHE C’E’ (E GIA CHE DOVREBBE ESSERE UNA PIAZZA PEDONALE) MA PROPRIO LA SE DOVEVANO METTE???? PROPRIO PER SFREGIO! Ma non è finita. Gli operatori dell’AMA scendono e si dirigono in direzione di Largo Argentina. Io faccio un pezzo di strada con loro. Vado dal Feltrinelli. Dopo circa 1 ora o forse più, tornando indetro, mi decido di passare di nuovo per la piazza e provare a vedere se ci scappa il tempo per fare una foto della fontana. EBBENE LA CAMIONETTA ERA ANCORA LI!

2. johnny - novembre 6, 2007

La prossima settimana te ne scatto altre di foto sull’ama così le pubblichi..e giusto fare pressione.Una volta il capo dell’ama intervistato, con una faccia di c**o, ha detto che lavorano poche ore perchè partime Quando attaccano a lavoro perdono almeno mezzora per vestirsi e prepararsi e cominciare il lavoro.Questo è da prendere a calci lo dice pure..in tutto il mondo PRIMA CI SI CAMBIA e poi si attacca..
scommettiamo che 1/2 prima si cambiano per staccare puntuali…vergogna!

ps:TI PREGO SE SEI SERIA, PUBBLICA LE FOTO DELLE MACCHINE DELLA POLIZIA IN DOPPIAFILA CONTROMANO DAVANTI AL BAR TOGLIATTI MAGO DEL CAFFE’!!

3. GUALTIERO - novembre 6, 2007

be qui è come sparare sulla croce rossa. Ti faro avere la foto o il filmato di un operatore ecologico che scende dalla spazzatrice prende un po di pizza e bivacca in zona per almeno un’ora. Questo e secondo me quello che manca al paese.la voglia di fare

4. degradodiroma - novembre 6, 2007

Per Jonny : Sicuro che non puoi passare tu al Bar Togliatti e magari inviarmi foto e post ?? comunque se non ricevo nulla entro una settimana vedrò di farci un salto ..
Per Gualtiero : Si .. manca la voglia di fare. Poi il filmato sarà una chicca.
Ciao.
Laura

5. fabio - novembre 6, 2007

Quasi quasi ci vado anch’io al bar Togliatti, quando mi ci trovo, a prendere ‘sto miracoloso caffè. Voglio vedere se è meglio di quello delle mie parti. Però è meglio non dirlo alle ‘forse’ dell’ordine , altrimenti chi controlla la città nei momenti di pausa-caffè?
E poi, questi dell’AMA si devono fare per forza una vestizione da cavalieri dell’A(ni)Ma(ccia) loro? Ma solo loro!?! A parte che mi sembrano i vestiti dei pagliacci dei circhi, ma perché? Non basta un distintivo? una semplice tracolla o una tuta da indossare sopra gli abiti civili? tempo: UN MINUTO SPACCATO. No… questi non hanno proprio voglia di lavorare…
Chi controlla i controllori??

6. Stefano - novembre 6, 2007

Bravooo!!! 😀 L’unico modo per risolvere la questione è metterli di fronte all’evidenza.

7. johnny - novembre 7, 2007

Se ce la faccio si..

Comunque ti ho inviato i carri rimozione auto (rimuovono auto in doppia fila) .. in doppia fila per il caffe.

8. Daniele - marzo 22, 2009

Carissimi mi rivolgo a voi che avete sempre da ridire contro l ama,io sono un operatore ama mi piacerebbe soltanto sapere che lavoro fate cosi vediamo se non vi fermate mai quando lavorate. Cazzoni se non ci staremmo noi voi stareste tutti in mezzo alla merda, visto che quando buttate la spazzatura hai cassonetti la lasciate per terra pur di non alzare il coperchio degli stessi.Oppure quando passeggiate con i vostri bellissimi cani raccogliete i loro escrementi.Si fa presto a parlare entrate a lavorare con noi poi vi assicuro cambierete idea.

9. degradodiroma - marzo 22, 2009

La spazzatura non la getto mai fuori dai cassonetti.
Alzo i coperchi.
Rimprovero personalmente chi getta in terra un pezzo di carta.
Non ho il cane.
Non fumo.
Il lavoro ha le sue pause ma non è la pausa che la l’orario di lavoro.

“Cazzone” è una parola sgradita in questo blog e nessuno l’ha mai usata nei confronti di un operatore AMA.

Laura

10. Carletto - marzo 23, 2009

Pensa a fare il tuo dovere invece di fare foto alla gente che lavora (oltretutto ti si può anche denunciare per questo! ) PIOVEVA STACCE TE SOTTO LA PIOGGIA!!!Sono altre le persone che bivaccano e lo sapete bene!!! Non guardate sempre il pesce piccolo….

11. Albert1 - marzo 23, 2009

Uh… me li stavo perdendo ‘sti due paladini.
In quanto autore delle foto ed ispiratore del post, mi permetto una veloce replica.

Carletto: sto tremando al pensiero di una denuncia per aver immortalato cotanta alacrità lavorativa, a dire il vero non ci dormirò stanotte, credo. Se tu fai il tuo lavoro con coscienza e responsabilità non dovresti alterarti tanto: oppure eri uno dei ragazzi nella foto ? Anzi, dovresti prendertela con la gente che fa finta di lavorare, gettando discredito su tutta la categoria.

Daniele: purtroppo sono uno di quelli che si fermano quando gli pare, con la piccola clausola che se sto fermo non becco una lira. Quanto all’appellativo poco garbato, lo prenderei come un complimento se tu parlassi con cognizione di causa, ma non mi risulta che tu abbia mai avuto modo di guardare nelle mie mutande (il che giustificherebbe la cosa), quindi devo necessariamente contarlo come un’offesa, e ciò non è carino.

12. Carletto - marzo 24, 2009

Vorrei sapere che lavoro fanno,oltre k spiare gli altri, i nuovi paladini della giustizia!!! Sara69

13. enzo - marzo 24, 2009

Il personale che lavorare in strada rischia ogni giorno la sua vita, la sua salute, con incidenti, infortuni e quant’altro…meditate gente meditate…Enzo49

14. degradodiroma - marzo 24, 2009

Anche io rischio la mia vita giornalmente a causa del cittadino incivile che ha gettato una buccia di banana in terra ed a causa di un operatore AMA NON VEDENTE che non l’ha spazzata via.

Laura

15. Albert1 - marzo 25, 2009

Uh, porelli… e l’INAIL che ce sta a fà ?

Carletto – Sara – Enzo – compagnia bella, tranquilli, non è che passo la vita a fotografare gli altri. Quelli in particolare sono rimasti fermi talmente tanto che non potevo perdermi l’occasione… 😉 Di solito quelli che si muovono non si fa in tempo ad “immortalarli”…

16. jeremy - marzo 25, 2009

ribadendo che fotografare (o riprendere) qualcuno senza il suo consenso, e poi pubblicare su qualsivoglia mezzo di diffusione è un illecito perseguibile, trovo disdicevole questo continuo dare addosso ad una categoria che, per la sua maggior parte, è composta da persone che lavorano con coscienza e senso del dovere, e che comunque, nel suo intero, è costretta a lavorare in condizioni climatiche, igieniche, organizzative e di sicurezza spesso disagiate, e talvolta persino il limite del rischio, e soprattutto impegnata nell’impari lotta contro l’enorme maleducazione ambientale (e non solo) del cittadino romano medio.
tra le righe di questo blog si leggono appellattivi piuttosto fastidiosi rivolti a tale categoria: “divise da pagliacci”, “(non) lavoratori privilegiati”, e quant’altro.
invece di parlare senza conoscere (ad esempio, informarsi se i ragazzi nella foto hanno terminato o meno il servizio a loro assegnato), invece di lamentarsi troppo spesso a vanvera, invece di “spiare” indebitamente, consiglio a tutti di collaborare un pò di più, operatori ed utenti.
grazie!

17. daniela - marzo 25, 2009

Bhè, ragazzi, Jeremy c’ha ragione. Non bisogna sparare nel mucchio, anche se sembra facile. E’ come dare ragione a Brunetta quando dice “statali fannulloni”. Io di statali che non sono fannulloni ne conosco tanti così come conosco tanti che lavorano nel privato e loro sì che lo sono. Non è la categoria, ma la persona.
O vogliamo tornare alle corporazioni e alla lotta tra Guelfi e Ghibellini.
E’ giusto che – dovunque si lavori – chi sbaglia paga (a tutti i livelli, però!!!!!)

18. degradodiroma - marzo 25, 2009

E’ stato intenzionalmente cancellato il commento lasciato da : Daniele.

Laura

19. degradodiroma - marzo 25, 2009

Osservare. Uno dei cinque sensi di cui l’uomo è dotato è la vista.
Osservare per apprezzare.
Osservare per giudicare.
Osservare per aiutare.
Osservare per intervenire.

Osservare e criticare/apprezzare può accadere per tutto e tutti e per questo gli operatori AMA non rientrano in nessuna categoria protetta.

Io li osservo e li critico quando vedo che al loro passaggio la mondezza è tutta lì.
Io li osservo e li apprezzo quando vedo che il loro passaggio ha restituito pulizia e decoro alla strada.

Si può essere colpiti da una etichetta che non piace o non calza, ma la stessa cosa vale per me quando sento qualcuno dire “i romani sono zozzoni”.

La colpa di pochi ricade sui molti.
Per colpa di pochi tutti i cittadini romani sono incivili.
Per colpa di pochi tutti i Rumeni sono stupratori.
Per colpa di pochi tutti gli Italiani sono razzisti.
Per colpa di pochi tutti gli operatori AMA sono NON VEDENTI E NATI STANCHI.

Ma forse il segreto per sovvertire questi assiomi sta nella forza dei molti che si impegnano giornalmente e nel loro piccolo a chiedere ai pochi un comportamento più consono al rispetto del lavoro che svolgono o delle regole che la società si è data.

Laura

20. degradodiroma - marzo 25, 2009

Propongo di seguito un comunicato stampa di Fabrizio Santori che pur non avendo per argomento il post, e nello specifico gli operatori AMA, mette però in evidenza una situazione analoga che interessa la Polizia Provinciale.

E quindi … il comportamento sbagliato di pochi …

Laura
———————–
PROSTITUZIONE MALAGROTTA, SANTORI: “PROVVEDIMENTI ESEMPLARI NEI CONFRONTI DEGLI AGENTI COINVOLTI”

Il Presidente della Commissione Sicurezza: “Non si infanghi il nome dell’intero corpo”

“E’ inammissibile che agenti della polizia provinciale, che dovrebbero garantire l’osservanza dell’ordinanza anti prostituzione numero 242 del 16 settembre 2008 del Sindaco Gianni Alemanno, sfruttino la loro posizione di potere nei confronti delle prostitute per ricattarle, ottenere intrattenimenti sessuali a titolo gratuito e remunerazioni per il via libera alle prestazioni con la clientela, invece di multarle o avviarle presso le apposite strutture di accoglienza e sostegno psicologico, come previsto dall’ordinanza stessa” – dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente delle Commissione Speciale Sicurezza Urbana del Comune di Roma, che commenta i gravi fatti accaduti a Malagrotta nelle scorse settimane che hanno portato agli arresti domiciliari tre agenti della Polizia Provinciale di Roma con l’accusa di rapina, concussione continuata, tentata e aggravata ai danni delle meretrici.

“Non si può permettere a pochi individui di infangare il buon nome dei tanti agenti che tutti i giorni pattugliano con dedizione le strade della provincia – tuona Santori – ora si capisce perché, nonostante le ripetute segnalazioni provenienti da Malagrotta, sono state adottate con difficoltà contromisure adeguate.

Ci auguriamo che il comandante della Polizia Provinciale Luca Odevaine ed il presidente della Provincia Nicola Zingaretti prendano dei provvedimenti esemplari nei confronti dei responsabili, affinché episodi simili non si ripetano – conclude Santori.

21. Albert1 - marzo 25, 2009

…e peraltro, quando le aboliranno definitivamente, ‘ste province, non sarà mai troppo tardi.

Lungi da me l’intenzione di scatenare una guerra, ma la replica è d’obbligo:

chi ha la “coscienza a posto” non dovrebbe sentirsi toccato. In nessun articolo o commento (nemmeno tra le righe) mi sembra di leggere condanne ai lavoratori AMA nella loro totalità. Anzi, più volte si sottolinea come gli sbagli di pochi nuocciano a tutti. Quindi chi si sente offeso (ora dico una banalità) probabilmente ha la “coda di paglia”. Se io fossi un operatore AMA, e leggessi questo articolo, commenti inclusi, non perderei tempo a paventare denunce (a proposito, tranquillo, i soggetti in questione non sono riconoscibili, quindi c’è poco da denunciare), ma andrei al deposito AMA che c’è lì dietro e mostrerei il tutto ai miei colleghi: “bravi, ragazzi, visto che bella figura che ci abbiamo fatto ? Bravi, continuiamo così”.

Forse, sarebbe un comportamento più utile.

22. Nic - marzo 25, 2009

La promessa di abolire le provincie faceva comodo a molti in campagna elettorale. Adesso ormai il voto è lontano ed è ritornata la sordina a certi argomenti.

23. Eligio39 - giugno 13, 2009

Non è degrado forse quello che hanno provocato nelle ns città italiane (a Roma capitale poi non ne parliamo) i ns cari politici in occasione delle elezioni di sabato 6 giugno e domenica 7 giugno 2009? Queste cose però non vebgono denunciate…è quello il modo civile di fare propaganda politica? Dopo televisioni, radio, quotidiani gratis e non…!!!
Come cittadoino non ho parole e devo votare…per chi?????? qualcuno risponda per favore perchè i cittadini vi asssicuro ne hanno le scatole piene e qui dovrei usare il solito BIP!!!!


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